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Questa è discriminazione nei confronti delle persone con sindrome di Down!
Lo denuncia CoorDown (Coordinamento Nazionale delle Associazioni di Persone con Sindrome di Down), a proposito del noto Parco Divertimenti Gardaland, e dichiara che di fronte alle mancate risposte di quest'ultimo, ogni trattativa per trovare soluzioni ragionevoli va ritenuta interrotta e lascerà ora il posto a iniziative legali a tutti i livelli. La non idoneità delle persone con sindrome di Down - secondo il Coordinamento - viene infatti stabilita dagli addetti esclusivamente in virtù dei tratti somatici, ciò che va ritenuto inaccettabile e in contrasto con le leggi nazionali e internazionali (continua...)
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Controlli delle invalidità civili: è tutto in regola con la privacy?
Tempo di attuazione, da parte dell'INPS, del Piano Straordinario di Verifica sulle Invalidità Civili, come stabilito dalla Manovra Finanziaria Correttiva convertita in legge a fine luglio. Le lettere raccomandate dell'INPS stanno già arrivando da giorni, ma esistono anche - in internet - approfonditi documenti sul da farsi, che è bene consultare. Sul fatto però che sia tutto in regola con la privacy c'è chi dubita fortemente, come Gustavo Fraticelli, consigliere dell'Associazione Luca Coscioni, specie in riferimento al fatto che nel 2009 solo il 9% dei fascicoli richiesti dall'INPS alle ASL sono stati inviati da esse. Questo configurerebbe - da parte delle stesse ASL - un trattamento non corretto di tanti dati sensibili riferiti a Cittadini con disabilità e suggerirebbe l'apertura di una formale istruttoria sulla questione, da parte del Garante della Privacy. In tal senso Fraticelli ha inviato una Segnalazione a quest'ultimo e ritiene che anche altri Cittadini con disabilità lo dovrebbero fare (continua...)
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Diritti più che mai esigibili
"I diritti esigibili. Guida normativa all'integrazione sociale delle persone con disabilità" è un libro di Giorgio Latti, giudice del Tribunale e presidente della Consulta per la Disabilità di Cagliari. Obiettivo del volume, informare e rispondere ai quesiti in ambito normativo proposti dalle persone con disabilità e le loro famiglie, con particolare riferimento al settore dei servizi (continua...)
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Venga subito approvata quella legge sulla dislessia*
È infatti recentemente passata alla Camera, dopo dieci anni di lunga attesa, la legge di tutela degli studenti con dislessia o altri disturbi specifici di apprendimento, ma manca ancora l'approvazione del Senato e tutto potrebbe essere rimesso in discussione, facendo riprendere il rimpallo parlamentare. E tuttavia qui c'è in gioco qualcosa che non ha prezzo, vale a dire il futuro di tanti bambini e ragazzi intelligenti che non riescono a leggere, scrivere e operare con i numeri con la stessa naturalezza dei loro compagni (continua...)
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Quali risultati da quei controlli sui «falsi invalidi»?
Se lo è chiesto anche la deputata Amalia Schirru, che ha presentato in tal senso un'Interrogazione parlamentare, chiedendo appunto - alla luce dei vari provvedimenti approvati in questi anni per verificare le cosiddette "false invalidità", rinforzati ulteriormente dalla Manovra Finanziaria in via di approvazione - quante siano le visite di verifica effettuate nel periodo compreso tra il 2008 e il 2010 (e per quali patologie), quale sia il numero dei cosiddetti "falsi invalidi" e quali siano i costi e i relativi risparmi per lo Stato (continua...)
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Controlli dell'INPS: ad essere in ansia sono solo i veri disabili!
«Non certo quelli falsi», sottolinea Pietro Barbieri, presidente della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap), «che la documentazione ce l’hanno sicuramente in ordine, perfetta, ineccepibile e già pronta». E così, in piena estate, con il Numero Verde dell'INPS intasato, centinaia di persone allettate, con gravissime disabilità, lesionati spinali da decenni, poliomielitici, persone con sindrome di Down, distrofici, hanno ricevuto la raccomandata che annuncia il controllo. «Segno che nessuna campionatura seria è stata fatta - commenta ancora Barbieri - e questo è da una parte un grave disagio per i Cittadini, dall'altra uno spreco per l’erario». Senza dimenticare che la fretta di chiudere entro l'anno le prime 100.000 verifiche porterà ad effettuare il grosso dei controlli solo sulla documentazione inviata, riducendo al minimo le visite sulle persone e che il costo dei 488 medici - presumibilmente con scarsa esperienza di disabilità - per i quali l'INPS ha pubblicato un bando in fretta e furia, sarà di circa 14 milioni di euro. Per coprire quella spesa, bisognerà scoprire almeno 2.500 falsi invalidi con indennità di accompagnamento... (continua...)
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Controlli INPS: ma siamo ancora in un Paese civile?
(di Franco Bomprezzi*) Nessuno contesta il diritto teorico di verificare la persistenza dei requisiti che hanno portato, negli anni passati, una regolare commissione medica, onesta fino a prova contraria, a certificare una percentuale di invalidità tale da comportare l’attribuzione di un beneficio economico, pensione, assegno, o indennità di accompagnamento. Ma questo controllo, va ricordato con forza, è finalizzato esclusivamente a smascherare falsi invalidi, ossia persone che stanno truffando lo Stato perché sono state aiutate, in questa truffa, da medici compiacenti o collusi, o corrotti. E invece, in questi giorni, dopo l'approvazione della manovra economica, stanno arrivando raffiche di raccomandate a disabili veri (anzi verissimi), creando situazioni che vanno ben oltre il grottesco. Non è il caso di rivedere le modalità di quei controlli, discutendolo ad esempio con le associazioni che hanno dimostrato di conoscere bene quale sia la situazione reale delle famiglie e delle persone con disabilità? Parliamone (continua...)
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Lazio: il problema della compartecipazione non dovrà riguardare le famiglie
(a cura di Giuliano Giovinazzo) Lo ha dichiarato qualche giorno fa il subcommissario ad acta per la Sanità del Lazio, nel corso di un confronto tra le Istituzioni Regionali con le associazioni, riguardante quel Decreto assai discusso, emanato alla fine del 2009, che aveva sancito una compartecipazione alla spesa per le attività riabilitative erogate alle persone con disabilità in regime residenziale o semiresidenziale, provvedimento che ha creato un diffuso allarme all'interno di famiglie già colpite da un forte rischio di impoverimento. Si tratterebbe dunque di una prima buona notizia per gli utenti e i loro familiari, dopo mesi di polemiche e preoccupazioni (continua...)
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Tempo di retromarce: e sui bambini con disabilità sono sempre assai gradite!
(a cura di Stefano Borgato) Dunque la Giunta Regionale del Friuli Venezia Giulia - dopo le pressioni dell'opposizione e la mobilitazione di numerose associazioni che si occupano dei diritti delle persone con disabilità - ha fatto marcia indietro, eliminando quella norma secondo la quale agli interventi e ai servizi del sistema integrato avevano diritto di accedere solo i cittadini comunitari residenti in Regione da almeno trentasei mesi. In particolare il fatto era stato denunciato da una famiglia di Pordenone, di origine egiziana, che si era vista negare l'assistenza al proprio figlio minore con sindrome di Down. Una vittoria della ragione e un ulteriore importante segnale - in questa "calda" estate del 2010 - che uniti si può anche vincere contro proposte inique e discriminatorie (continua...)
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Lo stress del ministro Tremonti
Ad altro non si può pensare, infatti, di fronte a un ministro dell'Economia che dichiara pubblicamente «se le Regioni ci ridanno la delega per i controlli sulle pensioni d'invalidità, siamo assolutamente d'accordo», quando in ambito di invalidità, negli ultimi dieci anni, lo Stato ha accentrato sempre più le competenze, togliendole o non delegandole alle Regioni? Una puntuale e appropriata denuncia da parte della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap) (continua...)
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