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  • Le persone sorde non possono essere una minoranza linguistica (di Salvatore Nocera*)
    È ormai in dirittura d'arrivo e sta per arrivare alla Commissione Affari Sociali della Camera, la Proposta di Legge approvata in marzo dal Senato, con la quale si dettano "Disposizioni per la promozione della piena partecipazione delle persone sorde alla vita collettiva e riconoscimento della lingua dei segni italiana". In essa vi sono alcuni passaggi senz’altro interessanti, ma è quanto meno necessario che la Camera sopprima i riferimenti all'articolo 6 della Costituzione - quello che tutela le minoranze linguistiche - perché essi, equiparando la LIS (Lingua Italiana dei Segni) a una di quelle minoranze linguistiche, sono impropri per vari motivi e anche incostituzionali. Vediamone le ragioni (continua...)
  • La persona con disabilità va tutelata prima ancora di chi la assiste  
    Va in questo senso il documento di analisi presentato in questi giorni dalla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap), convocata in audizione dalle Commissioni al Lavoro di Camera e Senato, in riferimento a quello schema di Decreto Legislativo - approvato all'inizio di aprile dal Consiglio dei Ministri - con cui si intende riordinare la normativa sui congedi, le aspettative e i permessi, per le persone che assistono familiari con grave disabilità (continua...)
  • La discriminazione fondata sulla disabilità  
    Il nuovo approccio alla disabilità basato sui diritti umani e le leggi che possono contrastare i fenomeni di discriminazione, migliorando sensibilmente le condizioni materiali di vita delle persone con disabilità. Se ne parlerà il 20 maggio a Pavia, nel corso di un convegno voluto soprattutto per fornire ai professionisti del settore legale un'occasione di conoscenza delle norme e degli strumenti giuridici per affiancare le persone con disabilità, i loro familiari e le loro organizzazioni, in procedimenti antidiscriminatori. L'iniziativa rientra nell'ambito del progetto pavese "Coordiniamoci insieme: avvio di una Rete tra le Associazioni esistenti sul territorio della provincia di Pavia per promuovere e sostenere i diritti delle persone con disabilità" (continua...)
  • Cronici, Alzheimer e demenza senile: è esigibile il diritto alle cure (di Francesco Santanera*)
    In attesa infatti che le Regioni approvino le norme attuative dei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza), che dovranno garantire i sostegni necessari alle cure domiciliari, già adesso le disposizioni vigenti consentono alle persone colpite da patologie invalidanti croniche, da Alzheimer o da altre forme di demenza senile - circa un milione di Cittadini italiani - di opporsi alle dimissioni nella struttura in cui sono ricoverate e di far valere il proprio diritto alla prosecuzione delle cure (continua...)
  • Quella proposta indecente (di Giorgio Genta*)
    Recentemente il presidente dell'INPS Mastrapasqua ha proposto che sia lo stesso Istituto a decidere direttamente l'erogazione delle pensioni di invalidità, esautorando di fatto il Servizio Sanitario Nazionale da tale incombenza. Al di là però dei chiari sospetti di conflitti di interesse, dovrebbero essere ben altre le economie da porre in atto, per creare e consolidare un'amministrazione virtuosa del Paese (continua...)
  • Fondi sempre più scarsi? Che paghino anche le famiglie dei disabili! (di Riccardo Cagnes*)
    Questa la "lungimirante" soluzione trovata dai Sindaci dell'ULSS 6 di Vicenza, con i quali si complimenta - con amara ironia - il presidente del Comi.Vi.H. (Comitato Vicentino Handicap), dichiarando che «quando la nave affonda, se le scialuppe non sono sufficienti per tutti, si decide sempre di sacrificare gli ultimi»! All'unanimità, infatti, tutti i Sindaci di quel territorio hanno deliberato che le famiglie delle persone con disabilità debbano compartecipare economicamente al costo dei servizi ad esse dedicati (continua...)
  • Una precisazione su quella Sentenza del Consiglio di Stato (di Francesco Santanera*)
    Si tratta di quel provvedimento del febbraio scorso che, come aveva commentato nel nostro sito Salvatore Nocera, vicepresidente della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap), «dovrebbe porre fine ai tanti conflitti di questi ultimi anni, riaffermando il principio secondo il quale per le persone con grave disabilità e per gli anziani ultrasessantacinquenni non autosufficienti accertati dalle ASL, la contribuzione ai costi - rispetto alla fruizione di servizi domiciliari, diurni o residenziali in percorsi sociosanitari - deve avvenire sulla base del solo ISEE personale e non familiare». Sempre Nocera aveva evidenziato anche altri punti controversi sui quali quella Sentenza ha cercato di fare chiarezza e su uno di essi, riceviamo e ben volentieri pubblichiamo la seguente nota (continua...)
  • La tutela e la salvaguardia dei diritti civili delle persone disabili  
    Si chiama così il corso promosso per il 30 aprile a Corleone (Palermo), da parte della locale Associazione delle Aquile, nell'ambito delle attività dell'Ufficio del Garante della Persona Disabile. L'iniziativa - rivolta in particolare agli avvocati, ma anche a presidenti di associazioni, persone con disabilità e insegnanti di sostegno - intende sensibilizzare i partecipanti sul tema della discriminazione fondata sulla disabilità e si propone di fornire alcuni spunti per affrontare situazioni di cui possano essere vittime le persone con disabilità in ambito lavorativo, scolastico, politico, economico, sociale, culturale e civile e in generale in qualsiasi altro aspetto della vita (continua...)
  • Testamento biologico: dove va l'Italia? (di Barbara Pianca*)
    Presto la Camera dovrebbe pronunciarsi su quel Disegno di Legge presentato più di due anni fa dal senatore Raffaele Calabrò, su "Disposizioni in materia di alleanza terapeutica, di consenso informato e di dichiarazioni anticipate di trattamento", che potrebbe diventare la prima norma italiana sul testamento biologico. Esaminiamone i vari aspetti (continua...)
  • Il Consiglio di Stato ribadisce: conta solo il reddito personale (a cura di Salvatore Nocera*)
    È una Sentenza molto interessante e dovrebbe porre fine ai tanti conflitti di questi ultimi anni, quella emessa qualche settimana fa dal Consiglio di Stato, ove si riaffermato il principio secondo il quale per le persone con grave disabilità e per gli anziani ultrasessantacinquenni non autosufficienti accertati dalle ASL, la contribuzione ai costi - rispetto alla fruizione di servizi domiciliari, diurni o residenziali in percorsi sociosanitari - deve avvenire sulla base del solo ISEE personale e non familiare. Ma sono anche altri i punti controversi sui quali tale provvedimento cerca di fare chiarezza (continua...)

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