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Le schede

  • I benefìci dell'ippoterapia (a cura di CRE-ANIRE La Colombera*)
    Vera e propria tecnica riabilitativa, la terapia con il mezzo del cavallo può avere un ruolo fondamentale nel processo di normalizzazione della patologia di una persona con disabilità - motoria, mentale o sensoriale - perché grazie all'alternarsi di gioco e attività fisica, può contribuire a un più corretto sfruttamento delle potenzialità residue e perfino a un notevole incremento delle capacità di una persona. Presentiamo una scheda sulla materia curata per il nostro sito da un centro specializzato in questo settore (continua...)
  • Gravi cerebrolesioni acquisite: associazionismo e alleanza terapeutica (di Fulvio De Nigris*)
    Un modo di assistere diverso, con il mantenimento dell'ambiente familiare e delle relazioni affettive, dei ritmi e dei riti della vita quotidiana, un modello da attuare però in un contesto ad alta intensità delle cure riabilitative. Si parla della Casa dei Risvegli Luca De Nigris di Bologna - in questo ampio approfondimento - ma anche di varie iniziative auspicate per il nostro Paese in ambito di dignità, libertà e tutela dei diritti delle persone in coma e stato vegetativo (continua...)
  • Le angiodisplasie devono diventare Malattie Rare  
    Lo chiedono le persone affette da queste malformazioni vascolari congenite, ancora assai poco conosciute dagli stessi medici di base e da quelli che compongono le commissioni di invalidità. Un "deserto" di riferimenti, dunque, da colmare quanto prima con nuovi centri che si occupino di queste patologie, un impulso alla ricerca scientifica e anche l'esenzione dalle spese sanitarie, ottenibile, appunto, solo con l'inserimento nel Registro Nazionale delle Malattie Rare (continua...)
  • Una scheda sull'influenza suina*  
    Riceviamo e ben volentieri pubblichiamo la seguente scheda dall'UNRIC (United Nations Regional Informativo Centre for Western Europe), il Centro Informativo Regionale dell'ONU per l'Europa Occidentale. La fonte è autorevole - l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) - e in tal senso riteniamo trattarsi di notizie aggiornate e assai utili, specie di fronte ai vari organi d'informazione che spesso rischiano di creare confusione tra i cittadini (continua...)
  • La malattia di Dent di tipo 1 (a cura dell'Ufficio Stampa di Telethon*)
    Una scheda dedicata a questa rara patologia renale di origine genetica, che può manifestarsi sia in età adulta che durante l'infanzia e che nella maggior parte dei casi porta progressivamente i pazienti a una situazione di insufficienza renale (continua...)
  • La distrofia facio-scapolo-omerale (a cura di Antonella Pini*)
    Un'ampia scheda dedicata a questa patologia che costituisce la forma di malattia ereditaria muscolare più frequente dopo la distrofia di Duchenne e la distrofia miotonica di Steinert, manifestandosi in un caso su 20.000 persone nate vive (continua...)
  • La miopatia sarcotubulare (a cura di Angela Berardinelli*)
    Una scheda dedicata alla miopatia sarcotubulare, rara forma ad andamento relativamente benigno di miopatia congenita strutturale, descritta per la prima volta negli Stati Uniti nel 1973, in due fratelli hutteriti, i cosiddetti "tirolesi d'America" (continua...)
  • Le distrofie miotoniche: Steinert e PROMM (a cura di Tiziana Mongini*)
    Un'ampia scheda dedicata alle distrofie muscolari miotoniche, malattie genetiche multisistemiche che colpiscono prevalentemente il muscolo scheletrico e in varia misura, a seconda delle forme, quello cardiaco, il corpo vitreo dell'occhio, le ghiandole sessuali, il sistema endocrino, il muscolo liscio e il sistema nervoso centrale. Le due forme più note sono quella di Steinert (DM1) e la PROMM (DM2) (continua...)
  • La corea di Huntington (a cura dell'Associazione Mauro Emolo ONLUS*)
    Un'ampia scheda dedicata a questa malattia genetica degenerativa ereditaria che colpisce il sistema nervoso e che si presenta con sintomi psichici e fisico-motori. A scoprirla fu il medico statunitense George Huntington nel 1872 e il termine "corea" deriva dal greco "danza", a caratterizzare i movimenti involontari che contraddistinguono clinicamente la patologia (continua...)
  • La distrofia oculo-faringea (a cura di Tiziana Mongini*)
    Descritta in Italia per la prima vlta nel 1975, la distrofia muscolare oculo-faringea è una malattia neuromuscolare di origine genetica, ad esordio tardivo, caratterizzata principalmente da problemi agli occhi e alla deglutizione (continua...)

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