A | a |  HOME > Attualità > Cronaca

Cronaca

Notizie di cronaca legate, anche marginalmente, alla disabilità.

  • Il disability manager e l'accessibilità universale  
    Se ne parlerà il 18 maggio a Foggia, all'interno della manifestazione "InnovAbilia 2012", durante un seminario voluto dalla SIDiMa (Società Italiana dei Disability Manager), a poco più di un anno dalla sua fondazione, per fare il punto sulle esperienze operative finora realizzate e sui possibili, ulteriori àmbiti di intervento per l'accessibilità e l'inclusione, nel segno di una figura - quella del disability manager, appunto - che si sta rivelando sempre più importante, con le sue competenze trasversali e il suo ruolo di "collante e raccordo" fra le Istituzioni, la Società e le Associazioni (continua...)
  • No ai tagli, sì alla Vita Indipendente!  
    Nel 2012, i mancati trasferimenti dallo Stato e dalla Regione - come denuncia la LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità) - hanno comportato per i Comuni della Lombardia un'ulteriore diminuzione di 100 milioni di euro delle risorse a disposizione per le politiche sociali, ovvero un taglio radicale su un capitolo di spesa storicamente già inferiore ai bisogni. In questo quadro, i primi a essere messi in discussione sono i progetti per la Vita Indipendente delle persone con disabilità e, più in generale, quelli di assistenza domiciliare, percorsi progettuali che in questi anni, pur tra mille difficoltà, hanno permesso a migliaia di persone con disabilità di condurre una vita dignitosa, a casa propria, con un buon livello di inclusione sociale e, in molti casi, anche lavorativa. Di fronte a tutto ciò la stessa LEDHA lancia la campagna denominata "No ai tagli! Sì alla Vita Indipendente" e annuncia una grande manifestazione per il 13 giugno, davanti alla sede della Regione Lombardia, per chiedere il ripristino delle risorse mancanti, ma anche per gettare le basi di una riforma del welfare regionale che finalmente permetta a tutte le persone con disabilità di inserirsi realmente nella società (continua...)
  • Il «dio del pareggio» e i nuovi cavalieri dell'apocalisse (di Giorgio Genta)
    Per far sì che i nuovi "cavalieri dell'apocalisse" - partecipazione alla spesa sanitaria, tetti reddituali per le pensioni di invalidità, azzeramento del fondo per la non-autosufficienza e mancanza di risorse destinate alle politiche sociali - non travolgano le persone con disabilità e le loro famiglie, in questo "deserto" provocato da un'intollerabile imposizione fiscale, che tutto sacrifica al "dio del pareggio" in bilancio, sarebbe necessario elaborare una strategia che coinvolgesse l'intera società e che partisse da una rinascita culturale di quei valori che sino a vent'anni fa hanno permesso un progresso civile che - visto a ritroso - appare straordinario. E innanzitutto bisognerebbe almeno cercare di eliminare concretamente i vari sprechi e ruberie (continua...)
  • Prima che la protesta si trasformi in rabbia o in disperazione (di Franco Bomprezzi*)
    «È significativo - scrive Franco Bomprezzi - che proprio quando il lavoro di pressione e di confronto dei coordinamenti nazionali delle associazioni FAND e FISH sta per portare a casa risultati non indifferenti dai Tavoli di Consultazione con il Governo, ad esempio mettendo "al sicuro" l'indennità di accompagnamento, crescano l'ansia e le paure di chi non ha esitato a scendere in strada il 12 maggio a Roma, dando vita a una bella e partecipata manifestazione, voluta da singole persone e soprattutto da genitori e familiari di persone con disabilità grave». Spetta dunque al Governo, come Bomprezzi aveva già scritto qualche giorno fa, sempre su queste pagine, «dare risposte semplici, chiare, comprensibili a tutti. Subito. Prima che la protesta si trasformi in rabbia, o imploda in disperazione» (continua...)
  • Il giro del mondo di Justine (di LAM Italia*)
    Il 2 giugno prossimo, la trentanovenne inglese Justine Laymond sarà la prima persona al mondo che ha subìto un doppio trapianto polmonare - in seguito alle conseguenze di una rara e grave malattia, la linfangioleiomiomatosi (LAM) - a partecipare alla "Clipper 11-12 - World Yacht Race", giro del mondo di 40.000 miglia, che coinvolge una flotta di dieci yacht, insieme ad altri nove "ambasciatori dei trapiantati britannici". «Questa esperienza - racconta lei stessa - è probabilmente la cosa più pazza che io abbia mai fatto, ma spero di servire come ispirazione per altre persone, non soltanto trapiantate, ma anche per chi è malato in genere». E aggiunge: «Del resto ho lottato con la morte più e più volte. Ho ancora problemi, ma sono consapevole che la vita non è per sempre» (continua...)
  • Un uomo e un ragazzo molto soli (di Lelio Bizzarri*)
    Continua a far parlare - e a far discutere - il recente libro "Zigulì. La mia vita dolceamara con un figlio disabile", dedicato al figlio di 8 anni da Massimiliano Verga, docente di Sociologia del Diritto all'Università Bicocca di Milano, che ha elaborato il testo come una raccolta di pensieri e immagini quotidiane su che cosa significhi vivere accanto a una persona con grave disabilità. Dopo essercene occupati già più volte, diamo ben volentieri spazio, in questo caso, all'opinione di Lelio Bizzarri, psicologo, formatore per operatori del sociale e a sua volta persona con disabilità motoria (continua...)
  • Quando l'informazione rischia di «sbagliare bambino» (di Andrea Pancaldi*)
    Infatti, secondo Andrea Pancaldi, è il bambino - o la bambina - che verrà adottato, il vero protagonista della vicenda di questi giorni, riguardante quel provvedimento della Corte d'Appello di Milano, che ha ribaltato un precedente Decreto del Tribunale dei Minorenni, secondo il quale la presenza di un bambino con disabilità in una famiglia non sarebbe stata tale da consentire ai genitori di sostenere le possibili difficoltà connesse all'entrata nel nucleo familiare di un nuovo figlio. «Meglio evitare di generalizzare - scrive Pancaldi -, come fanno già in queste ore televisioni e giornali, trasformando una possibilità quasi in una sorta di diritto intoccabile e finendo quindi per dimenticare invece qual è il vero protagonista della vicenda, pur ancora senza un nome e senza un volto, ma con un'anima che già esiste proprio per la disponibilità di quella coppia». E conclude scrivendo: «"Le sentenze non si giudicano, si rispettano", sentiamo spesso recitare dai politici in televisione: che per una volta possiamo dare loro ragione?» (continua...)
  • La scomparsa di un vero pioniere della progettazione accessibile (di UILDM Udine*)
    È l'architetto friulano Paolo De Rocco, prematuramente scomparso in questi giorni, che fu uno dei primi professionisti italiani a occuparsi in modo approfondito del tema dell'abbattimento delle barriere architettoniche e della progettazione accessibile, sin dai tempi del sisma che colpì la sua Regione nel 1976. «La sua profonda cultura - sottolinea Innocentino Chiandetti, consigliere della UILDM di Udine, Associazione con la quale De Rocco ha collaborato a più riprese -, la sua raffinata preparazione e la sua inesauribile generosità lo hanno reso un punto di riferimento insostituibile per molti professionisti, docenti e persone con disabilità» (continua...)
  • Toscana: tanti percorsi di innovazione anche per la disabilità (di Cristiana Guccinelli*)
    Promuovere l'innovazione sociale in Toscana è l'obiettivo principale del Bando "Percorsi di innovazione", iniziativa giunta alla sua ottava edizione, che annualmente premia - e finanzia - decine di progetti provenienti da tutte le Province della Regione, molti dei quali in ambito sociale e socio-sanitario e tra questi numerosi dedicati specificamente alla disabilità. La premiazione dei 72 progetti vincitori per quest'anno si avrà il 12 maggio a Firenze (continua...)
  • Al lavoro per un vero superamento degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari  
    Non un semplice trasferimento delle persone ancora internate negli Ospedali Psichiatrici Giudiziari (OPG) ai "mini OPG" regionali, previsti dalla recente Legge 9/12, ma il loro inserimento sociale, con progetti terapeutico riabilitativi individuali, diversificati a seconda dei bisogni assistenziali: questo ha ribadito il Comitato Stop OPG, nella sua Audizione presso la Commissione Parlamentare d'Inchiesta sull'Efficacia e l'Efficienza del Servizio Sanitario Nazionale. Infatti, come sottolineano i rappresentanti del Comitato stesso, «riprodurre con le nuove strutture pratiche di istituzionalizzazione il binomio "cura e custodia" tipico del manicomio, sarebbe un fallimento» (continua...)

<< Inizio < Precedente 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Prossima > Fine >>
Risultati 1 - 10 di 1780