Cronaca
Notizie di cronaca legate, anche marginalmente, alla disabilità.
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La passione di Linda per il ballo
«Tutti possono ballare»: è il motto di Linda Galeotti, sedicenne toscana la cui esperienza dimostra una volta di più come nemmeno una grave disabilità fisica possa ostacolare la realizzazione di un sogno. E il sogno di Linda è diventato realtà, portandola anche ad esibirsi a livello professionale nei campionati internazionali di wheelchair dance, una vera e propria disciplina sportiva, meglio conosciuta e apprezzata all'estero che non nel nostro Paese (continua...)
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Tutti hanno diritto alla pace
Quale modo migliore per augurare Buone Feste ai Lettori, se non quello di concludere la nostra serie di testi dedicata alla rilettura della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, con il 28° Articolo, quello dedicato alla pace? Ricordiamo che questa iniziativa è stata resa possibile da quella promossa dalla Tavola della Pace, in occasione della Giornata Internazionale dei Diritti Umani del 10 dicembre, denominata "10 giorni x i diritti umani". Come sempre, il commento all'Articolo è curato da Antonio Papisca, direttore della Cattedra Unesco "Diritti Umani, Democrazia e Pace", presso il Centro Interdipartimentale sui Diritti della Persona e dei Popoli dell'Università di Padova (continua...)
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Dove c'è conoscenza, non ci sono barriere!
(Intervista ad Anita Pallara*) "Parole sante", quelle di Anita Pallara, giovane donna con disabilità del Sud, ventiduenne responsabile per la Puglia del Gruppo Giovani dell'Associazione Famiglie SMA (atrofia muscolare spinale), il cui fragile aspetto contrasta decisamente con la forza e la determinazione delle sue idee (continua...)
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Quella africana sarà la «tappa del fare»
(di Salvatore Cimmino*) Mancano ormai solo tre mesi alla prossima tappa di "A nuoto nei mari del globo", il giro del mondo che ha già portato Salvatore Cimmino, quarantasettenne nuotatore napoletano della Canottieri Aniene amputato della gamba destra, a compiere incredibili imprese in Canada, Argentina e Nuova Zelanda, per dare visibilità al suo progetto denominato "Un mondo senza barriere e senza frontiere". Quella del prossimo aprile, nella Repubblica Democratica del Congo, egli stesso la definisce "tappa del fare", perché c'è davvero tantissimo da fare, per la popolazione di quel Paese, con disabilità e non (continua...)
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L'Apprendista Befana
Tornerà dal 4 gennaio a Bologna l'ormai tradizionale iniziativa di spettacoli e beneficenza realizzata a favore della Casa dei Risvegli Luca De Nigris, innovativa struttura per la cura e la ricerca sul coma, nata dal felice incontro tra l'Associazione degli Amici di Luca e l'Azienda USL del capoluogo emiliano. E come già da molti anni si susseguiranno le iniziative, mentre si è alla ricerca di una "Befana del futuro", anche grazie alle idee espresse dai bimbi delle scuole elementari... (continua...)
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Quei... viaggi della speranza (vana)
(di Gianfranco Bastianello*) Questa volta, però, non parliamo di viaggi alla ricerca di "terapie risolutive", ma di quelli assai più «leggeri e fatui», per incontrare i campioni amati, che però, come scrive Gianfranco Bastianello, «per chi ha dei sogni, sono comunque importanti». Da parte nostra, non vogliamo certo attribuire certi comportamenti a tutto il mondo del calcio, sapendo anche che quest'ultimo, da qualche tempo, dimostra spesso grande impegno sul fronte della solidarietà. E tuttavia certi comportamenti stridono non poco, tanto più in giorni come questi che hanno visto ancora una volta balzare alla cronaca uno "scandalo-scommesse". «Perché - chiede Bastianello - visto che le squadre di calcio pagano profumatamente questi signori, non li obbligano per un giorno alla settimana a stare in compagnia di chi sta peggio di loro, per donare un sorriso a chi pende dal loro... prestigio?». E noi ci uniamo alla sua domanda (continua...)
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La diversità culturale può essere promossa solo garantendo i diritti umani
È questo il senso più profondo del 27° Articolo della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, quello che combatte ogni tipo di omologazione - in particolare in ambito culturale - e che presentiamo oggi, continuando la nostra rilettura della Dichiarazione stessa, resa possibile dalla bella iniziativa della Tavola della Pace, denominata "10 giorni x i diritti umani", promossa in occasione della Giornata Internazionale dei Diritti Umani del 10 dicembre. Il commento all'Articolo è sempre curato da Antonio Papisca, direttore della Cattedra Unesco "Diritti Umani, Democrazia e Pace", presso il Centro Interdipartimentale sui Diritti della Persona e dei Popoli dell'Università di Padova (continua...)
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Chiediamo una vera riforma del welfare, con la partecipazione di tutti
Questa la richiesta emersa dalla presentazione di un rapporto di ricerca voluto dal Forum del Terzo Settore, nel quale si sottolinea tra l'altro come la spesa pubblica italiana nel settore della non autosufficienza sia nettamente carente, rispetto alla media europea. All'incontro era presente anche Maria Cecilia Guerra, sottosegretario al Welfare, che alla sua prima uscita pubblica sui temi in questione, ha dichiarato tra l'altro di ritenere «impensabile che ci sia spazio per una riduzione del finanziamento complessivo alle politiche sociali e per la parte sociale» e che la delega per la riforma assistenziale presentata dal precedente Governo ha «un elemento di indeterminatezza che va chiarito e superato». «Quel che è certo - ha concluso - è che attueremo un cambiamento semantico, culturale e lessicale su alcuni termini, come "falsi invalidi", che non condivido e che danno l'idea di un settore in cui ci sono solo abusi e sprechi» (continua...)
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Senza la generosità degli italiani molti progetti di ricerca si fermerebbero
(di Franco Bomprezzi*) «Ventidue anni dopo l'esordio di Telethon - scrive Franco Bomprezzi - praticamente una generazione dopo, siamo ancora lì a constatare che senza la generosità degli italiani molti progetti si fermerebbero e che senza il convinto apporto di scienziati, di giovani ricercatori, di migliaia di volontari che incredibilmente crescono di anno in anno nonostante la crisi, le malattie genetiche rare non avrebbero, nel nostro Paese, una speranza ragionevole di soluzione. Ecco perché la raccolta fondi di Telethon 2011, in corso fino al 18 dicembre, merita un'adeguata attenzione, riproponendo il tema cruciale di un finanziamento, serio e costante alla ricerca per sconfiggere le malattie genetiche» (continua...)
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Veneto: la FISH al lavoro per i diritti e i servizi essenziali
(di Flavio Savoldi*) E in tal senso la Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap della Regione ha già messo in luce la propria capacità di mobilitare le persone e le famiglie, ottenendo un primo importante risultato, con l'approvazione di una mozione da parte del Consiglio Regionale che impegna l'Esecutivo del Veneto a salvaguardare una serie di servizi riguardanti la disabilità e la non autosufficienza, oltreché a rafforzare i piani personalizzati per la Vita Indipendente (continua...)
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