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Cronaca

Notizie di cronaca legate, anche marginalmente, alla disabilità.

  • La disabilità, il successo e una cultura da cambiare  
    «La testimonianza delle persone incontrate ha dimostrato che la menomazione del corpo non lo annulla, ma bensì può mettere la persone di fronte a un nuovo cammino di scoperta. E un altro aspetto molto importante è emerso, vale a dire il fatto di porre attenzione al cambiamento di mentalità, che porta poi anche a una modifica delle azioni quotidiane e anche politiche». Così i responsabili dell'Associazione di Promozione Sociale Il Portico di Dolo (Venezia), alla vigilia dell'ultimo appuntamento del 25 novembre, inserito nel Progetto "A pari merito. Disabilità e successo, un binomio possibile!", iniziativa articolata su quattro eventi successivi, allo scopo di mettere a confronto persone con disabilità e alcuni responsabili istituzionali del territorio (continua...)
  • Lettera di un «falso invalido» (di Gianfranco Bastianello*)
    Ovvero storia semivera e semiseria di una persona con disabilità, che sceglie la cifra del sarcasmo amaro per denunciare tutta l'inutilità e lo spreco di denaro pubblico derivanti dalle cosiddette "cacce ai falsi invalidi" dell'INPS, nonostante gli "eccezionali" risultati vantati quasi quotidianamente dall'Istituto (continua...)
  • La FISH Umbria chiede a tutti di far sentire la propria voce (di FISH Umbria*)
    E chiede di farlo - la Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap regionale - tramite l'adesione a una petizione, rivolta alle Amministrazioni Pubbliche Territoriali, ove si parla tra l'altro di rispettare il diritto al progetto di vita individuale per le persone con disabilità, di garantire la Vita Indipendente, dando la possibilità di scegliere tra assistenza domiciliare diretta e indiretta e di applicare le leggi già esistenti in ambito di discriminazione (continua...)
  • Torno «nella giungla»! (di Franco Bomprezzi*)
    Com'è stato possibile, in una tranquilla stradina del centro di Cremona, lo scatenarsi di una violenza senza freni inibitori, che ha portato alla morte di un pensionato di 76 anni, dopo una lite per un parcheggio riservato ai disabili? Si insinua il dubbio che anche questo episodio si inquadri in una situazione più vasta di deterioramento della coesione sociale, di "giungla urbana", nella quale vige solo la legge del più forte. E si può solo sperare che il dramma di Cremona segni il punto di non ritorno, l'acme di un fenomeno, l'episodio capace finalmente di ricondurre tutti alla ragione, alla tolleranza, al senso civico "minimo" (continua...)
  • Ciò che l'Italia dovrebbe fare per i bambini e i ragazzi, con e senza disabilità  
    In vista del 20 novembre, Giornata Internazionale del Diritto dell'Infanzia e dell'Adolescenza, presentiamo un'ampia e approfondita analisi dedicata alle Osservazioni Conclusive e alle Raccomandazioni espresse nei confronti del nostro Paese dal Comitato ONU che si occupa del monitoraggio e dell'applicazione, nei vari Stati, della Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza, approvata il 20 novembre 1989. E per tutti i bambini e i ragazzi - con disabilità o meno - la situazione non è certo allegra, tra tagli di risorse, leggi non applicate, dati mancanti e pratiche discriminatorie (continua...)
  • Vivere a Gaza con una disabilità (di Mirko Tricoli)
    È una corsa a ostacoli quotidiana, quella che i bambini e le bambine con disabilità cercano di superare insieme ai loro familiari, in una "zona critica" del mondo, come la Striscia di Gaza, in Palestina. Raccontiamo una delle tante giornate fatte di speranza e attesa, di rassegnazione mista a piccole gioie, grazie al contributo di un operatore di Terre des Hommes, organizzazione attiva da cinquant'anni nella difesa dei bambini, in Italia e nel mondo, che cura il Progetto "Sostegno ai bambini/e vulnerabili e in particolare ai bambini e alle bambine disabili nel Governatorato di Gaza Nord della Striscia di Gaza" (continua...)
  • Anche per l'ONU il 21 marzo diventa la Giornata sulla sindrome di Down (di Federico De Cesare Viola*)
    Il 1° novembre scorso, infatti, le Nazioni Unite hanno adottato una Risoluzione che ha sancito ufficialmente il 21 marzo come Giornata Mondiale sulla sindrome di Down, assecondando in tal senso la volontà dei promotori di una petizione internazionale, cui avevano aderito anche le associazioni italiane di questo ambito. Si tratta di un riconoscimento di grande importanza e di un ulteriore passo in avanti nel lavoro di tutela e salvaguardia dei diritti e della dignità della persone con sindrome di Down in tutto il mondo (continua...)
  • Chi sono i nuovi Ministri  
    E in particolare chi sono Elsa Fornero, Renato Balduzzi e Francesco Profumo, ovvero i tecnici del nuovo Governo Monti, responsabili dei Dicasteri di Welfare, Salute e Istruzione, con i quali dovrà principalmente confrontarsi il mondo della disabilità (continua...)
  • Ma chi deve pagare il prezzo delle responsabilità? (di FISH Umbria*)
    «Siamo certi - scrive Andrea Tonucci, vicepresidente della FISH Umbria (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap) - che non sia necessario essere un Cittadino con disabilità per condividere la seguente idea: se devo pagare l'assistenza necessaria ad affrontare una discriminazione legata alla presenza di ostacoli che limitano le mie attività e impediscono la mia partecipazione alla comunità (barriere architettoniche e non solo), è giusto che siano chiamati a pagare anche coloro che sono colpevolmente responsabili della presenza "gratuita" di ostacoli che sono costretto a superare». Si basa su questa fondamentale premessa la lettera aperta elaborata dalla Federazione umbra e rivolta alle Amministrazioni Pubbliche Territoriali, in merito alle possibili scelte e agli scenari futuri, che prefigurano - purtroppo - ulteriori, imminenti difficoltà per le persone con disabilità e le loro famiglie (continua...)
  • Difendere l'esistente e proporre pezzetti di riforma (di Franco Bomprezzi*)
    «Temo che il mondo del sociale - scrive Franco Bomprezzi, pensando al nuovo Governo che Mario Monti sta tentando di formare - arrivi a questo appuntamento storico del nostro Paese in una situazione di massima stanchezza, di logoramento, di sfiducia quasi rassegnata nel funzionamento delle Istituzioni Pubbliche, specialmente statali. E invece è proprio adesso che dobbiamo, tutti quanti, trovare la forza e la lucidità delle proposte migliori. Non solo la difesa, ovvia, dell'esistente, per quando riguarda i diritti essenziali delle persone più deboli, ma anche l'"attacco", ossia la proposta attiva di pezzetti di riforma possibile, di miglioramento della qualità della spesa, di individuazione dei percorsi virtuosi, di azzeramento di tavoli di discussione ridicoli (penso alla Legge Delega sulla riforma dell'assistenza). Dobbiamo sforzarci, in sostanza, di evitare che l'agenda di un governo tecnico di emergenza sia dettata solo dagli euroburocrati che hanno messo in un angolo Berlusconi e soci» (continua...)

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