In TV
La disabilità nelle produzioni e nelle trasmissioni televisive.
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Caramelle sprecate
(di Giorgio Genta) Un interessante libro di recente uscita, su che cosa significhi vivere accanto a un figlio con grave disabilità, uno spazio in Tgcom24, il Canale All News di Mediaset, ma ancora una volta un'occasione sprecata, quella cioè di dare voce, nel corso del dibattito televisivo, alle famiglie con disabilità (continua...)
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Prosegue, con successo, «I Dintorni dell'Handicap»
È già il momento, infatti, di una nuova puntata per il programma di Gold TV, in onda nel Lazio, che si occupa di disabilità, ma anche di altri argomenti di attualità e che è interamente condotto da Andrea Venuto, giornalista con disabilità. Anche in questo caso continuerà il dibattito sul Piano Regolatore Sociale di Roma e sulla riforma dell'assistenza domiciliare (continua...)
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Un programma condotto da un giornalista con disabilità grave
Prenderà il via l'11 novembre nel Lazio, sull'emittente Gold TV, un programma che si occuperò in particolare di disabilità, ma anche di vari altri argomenti di attualità. L'iniziativa è nata da un'idea di Mario Dany De Luca, presidente del Forum Regionale del Lazio sulle Disabilità ed è stata realizzato in collaborazione con numerose cooperative e associazioni del Lazio, che operano nel campo del sociale. Si tratta della prima trasmissione televisiva che sarà interamente condotta da Andrea Venuto, giornalista con disabilità grave (continua...)
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Trattati tutti «come sordi»?
Questa la provocazione di Marco Gobbi, Cittadino sordo che il 27 maggio, durante la Tribuna dei Referendum di Raidue, ha sottolineato - nello spazio concessogli dai Radicali Italiani - la mancanza di sottotitolazione, che non gli consente di essere informato sulle diverse posizioni. «Ma se le Istituzioni - ha aggiunto - non si preoccupano del fatto che io possa conoscere per poi votare, perché dovrebbero farlo per gli altri Cittadini? Anche voi, che non siete sordi, in realtà non siete messi in condizione di conoscere al meglio la sostanza dei prossimi referendum di giugno» (continua...)
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I ciechi vogliono vedere la TV
(di Giulio Nardone*) E non solo i ciechi, dal momento che erano tante le forme di disabilità rappresentate tramite le Federazioni FISH e FAND, durante il recente incontro del Tavolo Tecnico con esponenti della RAI e del Governo, voluto per discutere sui vari punti critici della bozza del Contratto di Servizio RAI 2010-2012, recentemente presentata in un quadro di tagli paventati, ad esempio, in ambito di audiocommenti e di sottotitoli. Un Contratto di Servizio che del resto, all'inizio del 2011, è già assai grave non sia stato ancora firmato (continua...)
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Sottotitoli RAI: le scuse proprio non bastano
Quella infatti che si sta profilando con la definizione del nuovo Contratto di Servizio della RAI per il 2010-2012 è una pura discriminazione nei confronti delle persone con disabilità sensoriale e in particolare per i non udenti: un nuovo bando per l'aggiudicazione del servizio di sottotitoli che esclude i canali del digitale terrestre, che va in onda per diciotto anziché ventiquattr'ore e che puntando al ribasso, porterà a uno scadimento sempre maggiore della qualità. Per questo non bastano certo le scuse del Segretariato Sociale RAI, anche perché, è stato chiesto con amarezza, «cosa direbbero alla RAI se tutte le famiglie con persone non udenti smettessero di pagare il canone? Si accontenterebbero delle loro scuse?» (continua...)
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Sembra non piacere troppo la spettacolarizzazione della disabilità
(di Osservatorio Comunicazione Disabilità IULM*) È quanto risulta da un sondaggio realizzato dall'Osservatorio Nazionale sulla Comunicazione e la Disabilità dell'Università IULM di Milano, sulla recente presenza di Francesco Nuti alla trasmissione di Canale 5 "Stasera che sera!", condotta da Barbara D'Urso e soppressa dopo le prime puntate. Gli intervistati, infatti, dichiarano in grande maggioranza che non è quello, oggi, il modo appropriato di rappresentare la disabilità in TV (continua...)
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I telegiornali Mediaset verso la sottotitolazione in diretta
Ha incominciato il Tg4 di metà mattina, continuerà il telegiornale di Canale 5 di prima serata, a sostituire il notiziario LIS (Lingua Italiana dei Segni) con la versione sottotitolata. «La sottotitolazione - commentano i vertici della FIADDA (Famiglie Italiane Associate per la Difesa dei Diritti degli Audiolesi), organizzazione battutasi a lungo per questo risultato - favorisce circa 700.000 persone con problemi di udito, nonché le persone extracomunitarie e gli anziani, oltre ad essere uno strumento per focalizzare la lingua italiana proprio da parte di coloro che non essendo in possesso della nostra lingua, parlata e scritta correttamente, hanno la possibilità di arricchirla. Il problema, ora, sarà quello di avere sottotitoli fatti bene» (continua...)
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Paolini e Lerner portano l'olocausto dei disabili in diretta TV
Succederà il 26 gennaio sugli schermi di La7, quando appunto nel corso della serata condotta da Gad Lerner e denominata "Ausmerzen. Vite indegne di essere vissute", il noto attore Marco Paolini presenterà un proprio monologo in diretta e senza interruzioni pubblicitarie, dedicato all'"Operazione T4", che già dagli anni Trenta del Novecento portò allo sterminio di migliaia e migliaia di persone con disabilità, costituendo la base e la preparazione di quelle che sarebbero poi diventate la "soluzione finale" contro gli ebrei e gli altri cosiddetti "impuri". Un buon esempio di televisione intelligente e civilmente impegnata (continua...)
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Serve un po' più di faccia tosta e di ironia
(Intervista a Matteo Caronni e Valentina Protasoni*) «Non autolimitarsi più di quanto già ti costringa a farlo la disabilità e usare di più l’ironia»: sono parole di Matteo Caronni, giovane con amiotrofia spinale, che insieme a Valentina Protasoni conduce in Telelombardia una trasmissione TV dedicata a YouTube, il noto canale di comunicazione sul web (continua...)
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