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In TV

La disabilità nelle produzioni e nelle trasmissioni televisive.

  • I sottotitoli servono a tutte le persone sorde (e non solo)  
    Lo sottolinea il Comitato Nazionale Genitori Familiari Disabili Uditivi, in una lettera inviata all'Assessorato al Welfare della Regione Puglia, dopo avere appreso da fonti giornalistiche che non sarebbe questa la strada seguita da tale Ente per erogare contributi alle emittenti televisive locali. «Se si vuole correttamente garantire l'accesso ai programmi televisivi a tutte le persone sorde, nessuna esclusa - vi si legge tra l'altro -, è necessario sottotitolare il più possibile, con beneficio anche per le persone adulte e anziane e per le persone straniere, perché potranno avere anche loro una informazione arricchita quindi migliore» (continua...)
  • Quando le vittime rischiano di diventare carnefici di se stesse (di Franco Bomprezzi*)
    Persone con le quali è «assai difficile immaginare di mettere in agenda un appuntamento galante», ovvero "Undateables", come il nome del reality show in onda dal 3 aprile nel Regno Unito, sull'emittente Channel 4, contestato duramente anche dall'EDF (European Disability Forum). Un programma che fa davvero riflettere, in particolare sullo strapotere dell’attuale "modello televisivo", per il quale, scrive Bomprezzi, «qualsiasi persona, a determinate condizioni, è disponibile ad "apparire" in un programma, perché solo così pensa di "esistere"». E infatti gli aspiranti partecipanti con disabilità non sono certo mancati, rischiando però di diventare, «da vittime del meccanismo televisivo, carnefici di se stessi, magari senza rendersene conto» (continua...)
  • Pochi minuti di TV possono calpestare anni di lavoro per i diritti  
    Ed è questo il risultato che rischia di ottenere una trasmissione in cui domina la disinformazione e in cui, volendo parlare di "falsi invalidi", si finisce per gettare discredito sulle persone con certificata disabilioà visiva. Non si placano le polemiche dopo la trasmissione di Raiuno del 1° aprile, "Domenica in... L'Arena", che ha già portato a una richiesta di rettifica e di chiarimento inviata ai dirigenti della RAI da parte della Federazione Retina Italia e che ora fa registrare anche la dura protesta dell'Associazione Retinite Pigmentosa Emilia-Romagna (continua...)
  • Perché parlare in TV di ciò che non si conosce, screditando i disabili visivi? (di Assia Andrao*)
    Si rivolge direttamente al Direttore Generale della RAI e a quello di Raiuno, Assia Andrao, presidente di Retina Italia, chiedendo un atto formale e pubblico di chiarimento e l'intervento in video di interlocutori competenti sulla retinite pigmentosa e sulle leggi che se ne occupano, dopo lo sconcertante dibattito trasmesso durante la trasmissione del 1° aprile "Domenica in... L'Arena", che ha evidenziato «la totale assenza di conoscenza della patologia e della normativa esistente», producendo una discussione che «ha avuto il solo risultato di screditare persone con certificata disabilità visiva, e non di denuncia di "veri falsi invalidi"» (continua...)
  • Un sabato nel villaggio  
    Un gruppo di persone con e senza disabilità, italiane e bielorusse, hanno visitato dieci paesi della Provincia di Roma e, attraverso il proprio occhio cinematografico "diverso", li proporranno ora agli spettatori televisivi e in internet, cercando di recuperare l'umanità di splendidi luoghi, spesso devastati dal cosiddetto turismo "mordi&fuggi", per proporre un turismo sostenibile, tra accessibilità, enogastronomia, cultura, sport, turismo, incontri con la gente comune, con le associazioni, con le cooperative sociali e con le Amministrazioni locali: è questa l'iniziativa "Un sabato del villaggio", che a partire dal 30 marzo potrà essere vista nel Lazio su Gold TV (continua...)
  • Spesso l'handicap è dall'altra parte (di Franco Bomprezzi*)
    Bene la puntata del programma di Canale 5, "Matrix", dove si è riusciti anche ad esprimere riflessioni meditate, ad esempio sul fatto che la disabilità è una questione che ci riguarda tutti, prima o poi, e che fa parte della normalità dell’esistenza. «Ma perché mai - si chiede Franco Bomprezzi, che a quella trasmissione ha partecipato - ancora oggi, nel 2012, dev'essere necessario uno sforzo straordinario per veicolare immagini, storie, situazioni, proposte, progetti, realtà positive, quando questa realtà sarebbe lì, a portata di mano, di telecamera, di microfono e di taccuino, 365 giorni all'anno? Qual è ancora oggi il tabù che confina la disabilità in un angolo dell'informazione, a meno che non sia clamorosamente episodica e drammatica?». Una risposta l'ha data proprio il conduttore del programma: rimane l'imbarazzo, la sensazione di inadeguatezza, la difficoltà a misurarsi con un mondo così particolare e complesso. In una parola: l'handicap è spesso dall'altra parte! (continua...)
  • L'arte di Simona sul palco di Sanremo (di Claudio Arrigoni*)
    «L'unicità di Simona Atzori - scrive Claudio Arrigoni - è quello che è: nascondere che non ha le braccia è sbagliato. Ci pensa la danza. A far capire che la diversità è in tutti. Simona è fantastica per quello». Pensando poi alla performance della danzatrice in apertura dell'ultima serata del Festival di Sanremo, aggiunge: «La danza di Simona all'Ariston ha mostrato che qualcosa sta cambiando». E per spiegarlo meglio, racconta quando nel 2006, in apertura delle Paralimpiadi Invernali di Torino, la RAI "tagliò" la sua arte... (continua...)
  • Caramelle sprecate (di Giorgio Genta)
    Un interessante libro di recente uscita, su che cosa significhi vivere accanto a un figlio con grave disabilità, uno spazio in Tgcom24, il Canale All News di Mediaset, ma ancora una volta un'occasione sprecata, quella cioè di dare voce, nel corso del dibattito televisivo, alle famiglie con disabilità (continua...)
  • Prosegue, con successo, «I Dintorni dell'Handicap»  
    È già il momento, infatti, di una nuova puntata per il programma di Gold TV, in onda nel Lazio, che si occupa di disabilità, ma anche di altri argomenti di attualità e che è interamente condotto da Andrea Venuto, giornalista con disabilità. Anche in questo caso continuerà il dibattito sul Piano Regolatore Sociale di Roma e sulla riforma dell'assistenza domiciliare (continua...)
  • Un programma condotto da un giornalista con disabilità grave  
    Prenderà il via l'11 novembre nel Lazio, sull'emittente Gold TV, un programma che si occuperò in particolare di disabilità, ma anche di vari altri argomenti di attualità. L'iniziativa è nata da un'idea di Mario Dany De Luca, presidente del Forum Regionale del Lazio sulle Disabilità ed è stata realizzato in collaborazione con numerose cooperative e associazioni del Lazio, che operano nel campo del sociale. Si tratta della prima trasmissione televisiva che sarà interamente condotta da Andrea Venuto, giornalista con disabilità grave (continua...)

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