News
-
Pubblica Amministrazione: il blocco delle assunzioni non riguarda i disabili
Lo precisa una recente Circolare del Dipartimento della Funzione Pubblica, che arriva persino a ricordare le sanzioni previste dalla Legge 68/99, in caso di mancata copertura della quota d'obbligo! A battersi duramente per ottenere questo risultato era stata soprattutto, nei mesi scorsi, la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap), che ora ritiene di avere vinto una prima battaglia in ambito di diritto al lavoro per le persone con disabilità (continua...)
-
Dipendente, imprenditore o cliente, ma sempre parte attiva nella società
Così viene vista la persona con disabilità nell'ampio studio intitolato "La risorsa umana 'diversamente abile' nell'economia dell'azienda", ricco di contributi provenienti dal mondo universitario e presentato qualche giorno fa a Salerno, nel corso di un convegno dedicato a temi analoghi, cui ha preso parte anche Pietro Barbieri, presidente nazionale della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap) (continua...)
-
Si prova a superare quella possibile discriminazione nel lavoro
Un ordine del giorno è stato approvato al Senato, che potrebbe contribuire a sbloccare la situazione causata da una norma che rischia di porre un ulteriore colpo al difficile percorso di inclusione sociale delle persone con disabilità, come denunciato nei giorni scorsi dalla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap). Si parla del blocco delle assunzioni di persone con disabilità nelle Pubbliche Amministrazioni, rispetto al quale la situazione - pur ancora fluida - sembrerebbe evolversi positivamente (continua...)
-
Un emendamento per tutelare i lavoratori con disabilità*
Stanno per andare in discussione in questi giorni al Senato alcuni correttivi del cosiddetto "Pacchetto Anticrisi", quella Legge 102 nella quale - come aveva denunciato qualche giorno fa da queste colonne Pietro Barbieri, presidente della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap - vi è un articolo che metterebbe a serio rischio le assunzioni delle persone con disabilità nella Pubblica Amministrazione. In tal senso, alcuni senatori del Partito Democratico hanno presentato un emendamento che, se approvato, porterebbe a superare il problema (continua...)
-
Quella legge funziona, servono però più controlli*
Risponde così Nina Daita, responsabile dell'Ufficio Politiche della Disabilità della CGIL al ministro Maurizio Sacconi, che nei giorni scorsi aveva dichiarato di voler cambiare la Legge 68/99, contenente le norme per il diritto al lavoro delle persone con disabilità, in quanto essa «non funzionerebbe». Non basta nemmeno, secondo Daita, aumentare le sanzioni alle aziende, se appunto non si fanno più controlli (continua...)
-
Sempre più a rischio, in tempi di crisi, il lavoro dei disabili*
Lo denuncia l'organizzazione non governativa Workability Europe, segnalando che in certi casi la perdita di posti di lavoro per le persone con disabilità in Europa raggiunge anche il 30%. Per questo Hans Vrind, presidente della stessa Workability Europe, ha scritto al presidente della Commissione Europea Barroso, chiedendo di prestare grande attenzione alla situazione di particolare vulnerabilità di questi lavoratori, proponendo anche alcune vie di uscita dalla crisi (continua...)
-
Ma così rischiamo di restare tutti disoccupati!
L'aumento delle multe alle aziende che non rispettano il collocamento obbligatorio delle persone con disabilità «non è il metodo giusto e il migliore», secondo Eugenia Roccella, sottosegretario al lavoro, alla Salute e alle Politiche Sociali, per rendere più facile l’incontro fra domanda e offerta di lavoro. Prima, infatti, servono il monitoraggio e una maggiore comprensione della realtà, oltre a un cambiamento culturale, tramite il quale non vi sia più al centro «una cultura trionfale della perfetta salute». Secca la reazione di Pietro Barbieri, presidente della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap), secondo il quale, in base a concetti come questi, «le persone con disabilità rischiano di restare tutte disoccupate!» (continua...)
-
Pronti a ritornare davanti a Palazzo Chigi
Lo dichiarano in un comunicato gli esponenti dell'ANIDA di Napoli (Associazione Nazionale Italiana Diversamente Abili), dopo che il loro sit-in del marzo scorso davanti a Palazzo Chigi, organizzato per ottenere il rispetto della Legge 68/99 sul lavoro delle persone con disabilità, non ha portato ad alcuna azione concreta da parte della Presidenza del Consiglio, nonostante le promesse in tal senso (continua...)
-
Quei lavoratori con disabilità a rischio
(di Andrea Venuto*) Con la cessazione del contratto di lavoro tra l'Azienda San Camillo Forlanini di Roma e il Consorzio Sociale CO.IN., per la gestione del servizio di sportello CUP (Centro Unificato di Prenotazione), diventano concrete - secondo lo stesso CO.IN. e la Comunità Capodarco - le conseguenze di una politica della Regione Lazio che non sembra preoccuparsi troppo del destino di decine di lavoratori, tra i quali anche numerose persone con disabilità (continua...)
-
CAI e lavoratori con disabilità: gravi le inadempienze
Lo denuncia Alessandra Tibaldi, assessore della Regione Lazio, ricordando che nella sola Provincia di Roma le persone con disabilità assunte dalla nuova società dovrebbero essere 323 e invece sono appena 45. Sembrano dunque prendere forma nel peggiore dei modi le previsioni già espresse nei mesi scorsi ad esempio dal presidente della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap) Pietro Barbieri, che su tale questione aveva anche inviato una lettera aperta al presidente della CAI (continua...)
Risultati 1 - 10 di 34