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  • E alla Camera riconoscono che quella era discriminazione  
    Anche il nostro sito aveva denunciato, nel marzo scorso, la discriminazione nei confronti delle alunne e degli alunni con disabilità, cui era stato impedito di partecipare alla Finale Nazionale di Corsa Campestre dei Giochi Sportivi Studenteschi. Per questo avevamo chiesto risposte al ministro dell'Istruzione Gelmini. A rispondere, invece, è stata la Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera, che ha unanimemente votato una mozione in cui si parla apertamente di «discriminazione», chiedendo al Ministero di ripristinare le norme relative all'integrazione delle alunne e degli alunni con disabilità, a partire dalle prossime fasi nazionali dei Giochi Sportivi Studenteschi (continua...)
  • Ancora una vittoria: bocciato il ricorso del Ministero! (di LEDHA*)
    Glissava, qualche settimana fa in un'intervista televisiva, il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini, sulla condanna dell'Amministrazione Scolastica a ripristinare le ore di sostegno tolte a uno studente con disabilità, come aveva stabilito il Tribunale di Milano nel gennaio scorso. Eppure proprio il suo Ministero - insieme all'Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia e a quello Provinciale di Milano - aveva presentato ricorso contro quel provvedimento. Glisserà ancora, ora che il ricorso è stato bocciato? (continua...)
  • Il Giudice stabilisce che anche in Liguria il Ministero ha discriminato  
    Anche a la Spezia, infatti, è un Giudice del Tribunale Ordinario - in base alla Costituzione e alla Legge che tutela le persone con disabilità dalle discriminazioni - a condannare il Ministero a ripristinare le ore di sostegno tolte a uno studente con disabilità. Si tratta di un provvedimento di segno analogo a quello fondamentale, adottato nel gennaio scorso, dal Tribunale di Milano e sul quale qualche settimana fa il ministro Gelmini aveva quanto meno glissato, durante un'intervista televisiva nella trasmissione "Che tempo che fa" (continua...)
  • Ecco le risposte che vogliamo, Ministro Gelmini!  
    Perché le studentesse e gli studenti con disabilità sarebbero stati esclusi dalla partecipazione alla Finale Nazionale di Corsa Campestre dei Giochi Sportivi Studenteschi, come è stato anche denunciato in un'Interrogazione Parlamentare? In una recente trasmissione televisiva, il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini ha dichiarato di essere «per le pari condizioni di partenza» tra tutti gli studenti. Rispondere quindi in modo chiaro e netto alla discriminazione denunciata da quell'Interrogazione Parlamentare potrebbe essere un primo modo per dimostrarlo concretamente (continua...)
  • Le opinioni sono opinioni, Ministro Gelmini, ma i fatti vanno raccontati come sono!  
    Inutile dunque negare o glissare, durante l'intervista televisiva nel programma di Fabio Fazio, sul fatto che il Tribunale Ordinario di Milano, il 10 gennaio scorso, ha effettivamente condannato anche il Ministero «per discriminazione», dopo il taglio delle ore di sostegno a numerosi alunni con disabilità. Un provvedimento, tra l'altro, destinato a "lasciare il segno", perché adottato da un Tribunale Ordinario, in base alla Legge 67/06 che tutela dalla discriminazione le persone con disabilità (continua...)
  • Meno rigide le regole sulle assenze per malattia (a cura di Salvatore Nocera*)
    Lo ha stabilito una recente Circolare Ministeriale, in riferimento a quegli alunni che a causa di malattie usufruiscano dell'istruzione in ospedale o a domicilio e che per questo - accumulando assenze superiori a un quarto dell'orario di frequenza - non rischieranno più automaticamente di essere bocciati, come invece aveva stabilito il DPR 122/09. Una precisazione assai utile per gli alunni con disabilità, che spesso necessitano di terapie e cure programmate e che non dovranno quindi essere più esposti a ingiuste bocciature (continua...)
  • Quando la discriminazione viene combattuta in classe (di Roberto Speziale*)
    Che quanto accaduto a Catanzaro, dove i compagni di scuola di un ragazzo con sindrome di Down avrebbero rinunciato tutti alla gita, pur di non vedere discriminato - dall'insegnante - il loro compagno, sia un segnale che la cultura della disabilità basata sui diritti umani sta penetrando nelle nostre comunità, magari saltando qualche generazione? È certamente una chiave di lettura possibile - quella proposta dall'ANFFAS - a far da contraltare positivo a una nuova violazione di diritti umani di un alunno con disabilità, ritenuto «scarsamente capace di apprendere», da gite scolastiche e uscite didattiche, «a causa della sua infermità», contro quanto è stato ormai universalmente sancito e ribadito a livello nazionale e internazionale (continua...)
  • Parte il primo GLIR in Lombardia, dove quella Sentenza ha «lasciato il segno»  
    L'Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia è stato il primo in Italia a insediare ufficialmente, nei giorni scorsi, un GLIR (Gruppo di Lavoro Interistituzionale Regionale) per l'integrazione scolastica degli alunni con disabilità, organismo previsto dalle Linee Guida Ministeriali prodotte nell'estate del 2009. Rappresentate anche le associazioni di persone con disabilità, sia quelle della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap), tramite la LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità), che quelle della FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali delle Persone con Disabilità). E sin dal primo incontro di insediamento non è mancato il dibattito, riguardante in particolare quel recente provvedimento "epocale" che ha accolto un'azione collettiva di numerose famiglie - sostenute proprio dalla LEDHA - contro il taglio delle ore di sostegno agli alunni con disabilità, applicando per la prima volta la Legge 67/06 che tutela le persone disabili da ogni atto discriminatorio (continua...)
  • Totalmente trascurata quell'Ordinanza del TAR  
    «Non si rispettano più nemmeno le sentenze dei giudici!», protestano i genitori di due ragazzi con grave disabilità e le organizzazioni che li sostengono. All'inizio di dicembre, infatti, un'Ordinanza del Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) della Campania, sede di Salerno, aveva sancito che una scuola media di Battipaglia dovesse reintegrare le ore di sostegno tagliate all'inizio dell'anno scolastico. E tuttavia, a quasi due mesi da quel provvedimento, non vi è traccia dell'adeguamento da parte della scuola. Ma le famiglie non demordono e si dichiarano pronte a proseguire la loro battaglia, se necessario, anche in sede di giustizia civile (continua...)
  • Vince la class action «all'italiana», ma le aule restano sovraffollate (di Salvatore Nocera*)
    Importante il precedente stabilito nei giorni scorsi da una Sentenza del TAR del Lazio, sia perché accelera la procedura per la messa in sicurezza delle tante scuole non in regola, sia per avere riconosciuto la legittimazione processuale di un'associazione di consumatori all'esercizio di questa nuova azione giudiziaria, sia per la portata politica di una decisione che accoglie il diffuso malcontento delle famiglie per il sovraffollamento delle classi. Data però la natura della recente normativa italiana sulla "class action" - che a differenza di quella americana, predispone solo strumenti di stimolo all'efficienza della Pubblica Amministrazione - rimangono ancora tutte in vita le lagnanze sollevate da numerose Associazioni, sull'antipedagogico superaffollamento delle classi in genere e in particolare di quelle frequentate da alunni con disabilità (continua...)

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