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Cagliari: c'è l'Accordo sull'integrazione, ora bisogna attuarlo
Dopo dodici anni, infatti, si può guardare con soddisfazione alla sottoscrizione dell'Accordo di Programma Provinciale sull'Integrazione Scolastica degli Alunni con Disabilità, da parte delle varie Istituzioni coinvolte e grazie all'importante contributo delle associazioni, rappresentate dall'ABC Sardegna (Associazione Bambini Cerebrolesi). Prossimo passaggio la costituzione di un Collegio di Vigilanza - del quale faranno parte ancora i rappresentanti delle associazioni - per controllare che gli impegni presi portino effettivamente a realizzazioni concrete (continua...)
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Eliminato l'emendamento: vincono le associazioni e soprattutto le persone con disabilità
«Non era emendabile e quindi è stato semplicemente eliminato!»: questo il pungente commento della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap) alla notizia che dal maxiemendamento alla Manovra Finanziaria, sul quale il Governo a breve chiederà la fiducia, è scomparso quell'emendamento tanto discusso che avrebbe consentito di aumentare il numero degli alunni in una classe ove ve ne sia uno con disabilità. Un altro risultato positivo, dunque, per le associazioni che si occupano di disabilità, ad appena una settimana dalla grande manifestazione nazionale di Roma, ma soprattutto un'altra vittoria per tutte le persone con disabilità (continua...)
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Impacciata marcia indietro dei due Senatori: la «palla» passa al Governo
Si parla ancora di quel discriminante e raffazzonato emendamento alla Manovra Finanziaria, presentato nei giorni scorsi in Commissione Bilancio del Senato, che consentirebbe di aumentare il numero degli alunni in una classe ove ve ne sia uno con disabilità, in deroga ai limiti vigenti. I due relatori che l'hanno presentato - Giuseppe Esposito e Cosimo Latronico del Pdl - dichiarano testualmente «di aver voluto favorire l'apprendimento e la scolarizzazione dei disabili, grazie a classi meno affollate». Peccato però, come sottolineano i presidenti delle Federazioni FISH e FAND, che quell'emendamento esprima l'esatto contrario! La "palla", dunque, passa ora al Governo e al suo maxi-emendamento finale, così come l'ultima speranza di evitare un ulteriore danneggiamento della qualità dell'inclusione scolastica (continua...)
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L'inclusione a scuola soffre già, perché aggravare la situazione?
Secondo il CoorDown (Coordinamento Nazionale Associazioni delle Persone con Sindrome di Down), il contestato emendamento alla Manovra Finanziaria che consentirebbe di aumentare il numero degli alunni in una classe ove ve ne sia uno disabile, in deroga alla legge vigente, altro non è che il segnale di come il Governo non ponga più la dovuta attenzione alle necessità degli alunni con disabilità, non considerando minimamente che un'efficace attività nel campo dell’istruzione di questa fascia di studenti può diventare un investimento per il futuro, poiché un alunno disabile che acquisisce strumenti e capacità didattiche sarà un cittadino in grado di lavorare, uscendo quindi dal sistema assistenziale (continua...)
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Emendamento sulla scuola: un'approssimazione che avvilisce
(di Roberto Speziale*) Oltre ad appoggiare senza riserve la protesta delle Federazioni FISH e FAND contro quell'emendamento alla Manovra Finanziaria che prevede l'aumento del numero massimo di bambini nelle classi frequentate da alunni con disabilità, l'ANFFAS (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale) invia anche una lettera-appello a tutti i Senatori e al ministro dell'Istruzione Gelmini, preannunciando, in caso di mancato ritiro del provvedimento, la ferma intenzione di evidenziarne l'incostituzionalità in tutte le sedi possibili (continua...)
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Questa scuola tutta da cambiare
(di Giuseppe Felaco*) «Qui non si tratta di migliorare o di riformare la scuola in qualche dettaglio, ma di trasformarla radicalmente», esordisce senza troppi giri di parole Giuseppe Felaco. E parlando di integrazione degli studenti con disabilità, non risparmia né i dirigenti scolastici, né gli insegnanti curricolari, né quelli di sostegno. Poi aggiunge: «Ci dicono che i buoni risultati per l’integrazione scolastica non arrivano perché le ore di sostegno sono insufficienti, ma non è così: è solo il modo per giustificare la poca voglia o l'incapacità di mettersi insieme, per accettare una sfida e risolvere innanzitutto la solitudine e il senso di vergogna di tanti ragazzi che "non capiscono", persi in un mondo in cui gli altri "capiscono"». Un'opinione provocatoria e sin troppo "tranchant", ma certamente destinata a far discutere (continua...)
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Ed ora è la volta dei bambini con disabilità...
Altro infatti non si può dire, di fronte all'ennesimo discutibile emendamento proposto dalla Commissione Bilancio del Senato, che prevede l'aumento del numero massimo di bambini nelle classi frequentate da alunni con disabilità, limite che, fino ad oggi, è di venti alunni. Un provvedimento che, se approvato definitivamente, sarebbe molto grave, secondo la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap) e la FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali dei Disabili), perché «"devasterebbe" ulteriormente un sistema scolastico già messo a dura prova da tagli e misure restrittive, senza portare ad alcun risparmio effettivo» (continua...)
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Nuovo anno scolastico: istruzioni per l'uso
(a cura di Salvatore Nocera*) Deroghe per il sostegno, sdoppiamento delle prime classi, numero massimo di alunni con disabilità e riunioni di programmazione: alcuni appunti sintetici, rivolti in particolare alle famiglie di alunni con disabilità, per tentare di ottenere la miglior qualità possibile dell'integrazione scolastica (continua...)
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Che la sospensione di «Scuole Aperte» non diventi un'interruzione definitiva
(Gruppo di Lavoro Progetto «Scuole Aperte»*) Ha coinvolto tante scuole della Campania, in questi anni, il progetto regionale "Scuole Aperte", con la sua offerta di laboratori scolastici pomeridiani del tutto inclusivi, la bontà del cui lavoro - ai fini di una scuola "aperta a tutti e aperta a tutto" - è stata riconosciuta sia a livello nazionale che internazionale. Se ne ricorda ad esempio il Premio Handinnov vinto a Parigi nel 2008. Ora, però, l'iniziativa è momentaneamente sospesa e attende di concordare con le nuove istituzioni regionali le linee del proprio futuro. Per questo i componenti del Gruppo di Lavoro "Scuole Aperte" hanno scritto una lettera aperta a tutte le scuole coinvolte negli oltre 450 progetti (continua...)
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I valori dell'integrazione galleggiano su un mare di silenzi
(a cura di Salvatore Nocera*) Se infatti va riconosciuto che documenti come la recente Circolare n. 38, prodotta dal Ministero dell'Istruzione, sono importanti, in quanto richiamano efficacemente i valori fondativi dell'integrazione, aggiornati alla luce della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità e delle Linee Guida dell'agosto 2009, tutto ciò deve però scontrarsi con i silenzi del Ministero stesso, di fronte alle numerose richieste da oltre un anno ufficialmente avanzate, da parte delle associazioni di persone con disabilità e delle loro famiglie (continua...)
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