Approfondimenti
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Disturbi specifici di apprendimento: il Regolamento e le Linee Guida
(di Salvatore Nocera*) Alunni con disturbi specifici di apprendimento (DSA), ovvero dislessia, disgrafia, discalculia e disortografia. Dopo che un anno fa era stata approvata la Legge 170/10, che ne aveva fissato i diritti, recentemente il Ministero dell'Istruzione ha prodotto il Regolamento e le Linee Guida di quella norma. Vediamone i vari aspetti, in questa approfondita analisi, e anche le affinità e le differenze con le norme che tutelano i diritti degli alunni con disabilità (continua...)
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Sostegno: quelle notizie stravaganti (e illegittime) che capita di leggere
(di Francesco Marcellino*) Illegittimo infatti, senza alcun dubbio, è sia «suddividere le ore di sostegno in modo equo», assegnandone sette a ogni studente, con disabilità grave e meno grave, sia chiedere alle famiglie una compartecipazione economica per garantire ai figli con disabilità l’assistenza necessaria durante l’orario scolastico. Di fronte dunque a queste proposte, che arriverebbero da alcune scuole toscane, non bisogna mai stancarsi di dire che - pur comprendendo l'attuale fase di crisi economico-finanziaria e anche la tendenza a porre in essere un approccio da "buon padre di famiglia" - la docenza specializzata per il sostegno e il numero di ore di essa rappresentano un diritto soggettivo dell'alunno con disabilità e non già un "bene disponibile" della Pubblica Amministrazione (continua...)
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Non si può che ringraziare la Magistratura, per Sentenze come questa
(di Salvatore Nocera*) Infatti, in un momento di tagli lineari alle spese della scuola, privi di alcuna motivazione di carattere pedagogico e anzi in contrasto con essa, fa più che bene la Magistratura a garantire i diritti degli alunni con disabilità e delle loro famiglie, che l'Amministrazione viola con estrema facilità, così come ha fatto il TAR del Molise, in una recente Sentenza, annullando la decisione dell'Ufficio Scolastico Regionale di assegnare un numero di ore di sostegno inferiori a quelle indicate nella Diagnosi Funzionale dell'ASL e richieste nel PEI (Piano Educativo Individualizzato), facendo ritenere - alla luce delle motivazioni addotte - che questo tipo di provvedimenti siano ormai diventati una procedura di routine (continua...)
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Questa «commedia dell'assurdo» che ogni anno si ripete
(di Genitori Tosti in Tutti i Posti ONLUS*) È soltanto una «leggenda nera», secondo il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini, il fatto che nel nostro Paese manchino tanti insegnanti di sostegno. Proviamo invece a spiegare ai Lettori perché non è così e soprattutto perché - al di là degli stessi insegnanti di sostegno - l'Italia si dimostri ancora sin troppo arretrata, dal punto di vista della cultura dell'inclusione, nonostante le sue leggi costituiscano un modello di eccellenza per tutti gli altri Paesi europei (continua...)
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L'Incompiuta ovvero dell'integrazione
(di Giancarlo Onger*) Continuiamo a dare spazio a qualificati contributi riguardanti il testo di Dario Ianes da noi pubblicato, relativo al Rapporto "Gli alunni con disabilità nella scuola italiana: bilancio e proposte", che tanto sta facendo discutere, in particolare - ma non solo - sul nuovo ruolo che secondo tale documento dovrebbero assumere gli insegnanti di sostegno. Era stato lo stesso Ianes ad auspicare l'apertura di un dibattito e questa volta, dunque, pubblichiamo il prezioso contributo personale di Giancarlo Onger, vicepresidente nazionale del CNIS (Coordinamento Nazionale degli Insegnanti Specializzati e la Ricerca sulle Situazioni di Handicap), che prende spunto, per la sua riflessione, dall'"Incompiuta" di Franz Schubert... (continua...)
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Servono posti in più e non insegnanti in meno
(di Marcello Pacifico*) Non tardano ad arrivare i contributi riguardanti il testo di Dario Ianes da noi pubblicato, relativo al Rapporto "Gli alunni con disabilità nella scuola italiana: bilancio e proposte", che tanto ha già fatto discutere, in particolare sul nuovo ruolo che secondo tale documento dovrebbero assumere gli insegnanti di sostegno. Era stato lo stesso Ianes ad auspicare l'apertura di un dibattito e qui dunque riceviamo e pubblichiamo la nota di Marcello Pacifico, presidente dell'ANIEF, che oltre a ritenere inaccettabile ogni tipo di "riconversione" degli attuali insegnanti di sostegno, dichiara anche che «il dibattito dovrebbe essere sulle buone o sulle cattive prassi individuate durante la sperimentazione ministeriale 'I Care', senza mai perdere di vista la giurisprudenza entro cui gli interventi necessari possano essere messi in campo» (continua...)
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L'integrazione non si discute, ma spesso è insoddisfacente
(di Dario Ianes*) «Nell'ormai pluridecennale storia dell'integrazione scolastica degli alunni con disabilità - scrive Dario Ianes -, nonostante il suo indiscutibile valore civile, i notevoli investimenti in risorse finanziarie e umane, gli sforzi e la buona volontà di tanti insegnanti e operatori e alcune ottime esperienze di buona integrazione, il sistema scuola nel suo complesso non è ancora riuscito a creare efficaci prassi che rispondano in modo equo e stabile ai diritti degli alunni con disabilità e delle loro famiglie». Un importante invito al dibattito, dopo la presentazione, qualche mese fa, del Rapporto "Gli alunni con disabilità nella scuola italiana: bilancio e proposte", che tanto ha già fatto discutere, in particolare sul nuovo ruolo che secondo tale documento dovrebbero assumere gli insegnanti di sostegno (continua...)
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Qualche utile precisazione su quella recente Circolare
(a cura di Salvatore Nocera*) Oltre alla parte espressamente dedicata all'insegnamento di sostegno - da noi già approfonditamente esaminata - la recente Circolare Ministeriale 63/11, del 13 luglio scorso, contiene altre indicazioni riguardanti l'inclusione scolastica degli alunni con disabilità, seppure in forma indiretta. Vediamole qui di seguito, evidenziando in particolare l'omissione di alcune importanti norme di riferimento, che dovrebbero quindi intendersi come integrative del documento (continua...)
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Il sostegno e le «manovre»... finanziarie
(di Francesco Marcellino*) Com'è ben noto, ancor prima della cosiddetta "Finanziaria bis" - presentata alla metà del mese di agosto dal Governo - la Manovra Correttiva di luglio aveva portato con sé non poche novità per le persone con disabilità, alcune delle quali di dubbia costituzionalità. Nella seguente approfondita analisi, vengono esaminate quelle riguardanti l'inclusione scolastica (continua...)
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Sostegno col «contagocce» e classi sovraffollate: esiste sempre il TAR
(di Salvatore Nocera*) Niente remissività, nei confronti delle violazioni della qualità dell'inclusione scolastica, ma ricorso alle vie legali - ovvero ai Tribunali Amministrativi Regionali (TAR) - sia per quanto riguarda le ore di sostegno in meno, sia in caso di classi sovraffollate. Un messaggio rivolto sia ai genitori che alle organizzazioni che li sostengono (continua...)
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