Approfondimenti
-
Il Lazio, le deroghe per il sostegno e altri temi importanti per tutti
(a cura di Salvatore Nocera*) Lo spunto è una Nota dell'Ufficio Scolastico Regionale del Lazio - che ha trattato la questione delle deroghe per l'insegnamento di sostegno ancor prima dell'uscita della Circolare Ministeriale sulla materia - ma le indicazioni sono certamente importanti e utili per le famiglie di alunni con disabilità di tutta Italia, nel momento in cui, ad esempio, si parla di classi sovraffollate, di formazione degli insegnanti curricolari o di assistenti per l'autonomia e la comunicazione (continua...)
-
Aggiornamenti delle graduatorie per gli insegnanti di sostegno e non
(a cura di Salvatore Nocera*) Un recente Decreto Ministeriale ha indicato le norme per l'inserimento del personale scolastico nelle graduatorie permanenti. Analizziamo approfonditamente i vari passaggi del provvedimento, soffermandoci in particolare sui docenti con disabilità, su quelli per il sostegno e su alcuni possibili problemi e contraddizioni prodotti dal Decreto (continua...)
-
Perché quel Disegno di Legge è un pericolo per gli alunni con disabilità
(di Redazione CIIS*) Continua a far discutere quel Disegno di Legge recentemente presentato al Senato, già ritenuto da varie associazioni come l'"ennesimo schiaffo" agli studenti con disabilità, già vessati da scarse politiche sociali e da mancanza di sostegni concreti. Nemmeno il CIIS usa mezzi termini, secondo il Coordinamento Italiano Insegnanti di Sostegno, infatti, si tratta di una proposta che «tende a destabilizzare un sistema complesso e articolato, caratterizzato da criticità e potenzialità molteplici, nella quale si avverte una sorta di sottrazione della dimensione formativa, a svantaggio degli alunni con disabilità e ad esclusivo vantaggio del privato» (continua...)
-
Integrazione scolastica: basterebbe applicare le leggi
(di Francesco Marcellino*) E questo non è un "principio della relatività", ma un principio di diritto. Proviamo dunque ad elencare alcune "istruzioni per l'uso", affinché i familiari e gli operatori scolastici possano giungere a compiere le attività necessarie per l'inclusione nel prossimo anno scolastico con consapevolezza, efficacia ed efficienza. Il tutto sintetizzabile in tre necessità fondamentali: che finisca la stagione dei "tagli indiscriminati", che si diffonda la consapevolezza delle "effettive esigenze" dell'alunno con disabilità e che vi sia una documentazione davvero capace di "fotografarle" (continua...)
-
Quel Disegno di Legge è un rischio per l'intera scuola italiana
(di Francesca Palmas*) Sembrerebbe - quello recentemente presentato da due senatori - un Disegno di Legge volto ad aiutare le scuole nel migliorare la propria offerta formativa, in particolare per gli alunni con disabilità, e invece non si tratta affatto di garantire risorse e servizi in più, ma è praticamente come dire: «Siccome devo risparmiare, comprati i servizi che non riesco a garantirti!», ovvero «non ti garantisco più un servizio essenziale al diritto allo studio». Con una mano, dunque, si tagliano pesantemente i fondi alla scuola pubblica, con l'altra si offrono soluzioni che aprono la strada alla privatizzazione. E questo - oltre a creare ulteriori disuguaglianze proprio tra gli alunni con disabilità - è un grave rischio per l'intera scuola pubblica italiana (continua...)
-
Inaccettabile privatizzare il sostegno
(di Salvatore Nocera* e Mario Berardi**) E anche palesemente incostituzionale, come viene spiegato in questa analisi, riguardante un recente Disegno di Legge, che trasformerebbe il diritto al sostegno in una situazione variabile da scuola a scuola e da caso a caso, a seconda che il Dirigente Scolastico riuscisse a realizzare economie nel proprio bilancio od ottenesse sponsorizzazioni da terzi. Ben altre, invece, possono essere le soluzioni al problema della discontinuità nel sostegno didattico degli alunni con disabilità e molte Associazioni le propongono da tempo (continua...)
-
Includere tutti, non uno di meno
(Intervista a Tullio De Mauro*) Cita un film cinese, il professor Tullio De Mauro, già ministro della Pubblica Istruzione una decina di anni fa, per fissare l'obiettivo fondamentale dell'inclusione scolastica, guardando non soltanto agli studenti con disabilità, ma anche a tutti quegli alunni provenienti da Paesi di lingua e cultura diversa. Di questo e del recente libro curato insieme a Dario Ianes, dedicato agli insegnanti che «ci credono ancora», si parla nella presente intervista con De Mauro, che nel novembre prossimo sarà a Rimini, tra i relatori dell'Ottavo Convegno Internazionale "La Qualità dell'integrazione scolastica e sociale" (continua...)
-
Anche gli studenti con disabilità verso gli Esami di Stato
(a cura di Salvatore Nocera*) Di loro e del percorso didattico individualizzato seguito durante l'anno scolastico, si occupano alcuni specifici articoli di una recente Ordinanza Ministeriale, stabilendo di volta in volta i requisiti per l'ammissione, le caratteristiche degli esami e il rispetto della privacy. Vediamo come (continua...)
-
Ma quelle prove sono a favore o contro gli alunni con bisogni educativi speciali?
(di Elena Duccillo*) Viene facile sovvertire il titolo della "Nota sullo svolgimento delle prove del Servizio Nazionale di Valutazione 2010-2011 per gli allievi con bisogni speciali", recentemente prodotta dall'INVALSI, in vista delle verifiche previste per il prossimo mese di maggio, come accade ormai dal 2004. Tante e tali, infatti, sono le indicazioni prodotte da questo ente di diritto pubblico - e non dal Ministero - che confliggono con più di trent'anni di leggi sull'integrazione scolastica degli alunni con disabilità e sulla "scuola di tutti" (continua...)
-
La legge non conta, anzi sì, però...
(di Donatella Morra*) La marcia indietro c'è, da parte dell'Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia - seppure in linguaggio "burocratese" - ammettendo comunque che appena un mese fa si era contravvenuto alla legge, ignorando, nella fase delicata della quantificazione dell'organico e della formazione delle classi, le esigenze e i diritti degli alunni con disabilità. I genitori e le associazioni continuano però a vigilare, pronti a ricorrere ancora alle vie legali e a mobilitarsi, se l'Amministrazione Scolastica ignorerà ancora le leggi sull'integrazione scolastica o, più insidiosamente, affermerà di rispettarle, operando nei fatti in direzione contraria (continua...)
Risultati 41 - 50 di 194