Approfondimenti
-
Integrazione scolastica: le nuove linee d'azione della FISH
I tagli alla spesa, uniti al disinteresse governativo per il mancato rispetto della normativa, hanno determinato negli ultimi anni forti arretramenti nella qualità dell'integrazione degli studenti con disabilità realizzata precedentemente. Assume quindi ancor più valore il presente documento complessivo prodotto dalla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap), che prende in esame i tanti problemi ancora irrisolti e quelli che recentemente si sono aggiunti, senza dimenticare di proporre le possibili soluzioni (continua...)
-
Per non smarrire la strada dell'integrazione
(di Giovanna Cantoni*) Sono estremamente preziose le riflessioni di chi ha seguito per tanti anni i problemi dell'integrazione scolastica delle persone con disabilità, vivendo direttamente i passaggi fondamentali che negli anni Settanta hanno portato alla "scuola di tutti". Ma è anche sconfortante dover constatare che molti sogni sono andati perduti e che altri rischiano di svanire in questa epoca tanto difficile (continua...)
-
A quando la centralità dell'alunno nella scuola?
(di Antonio Nocchetti*) «La disabilità nella scuola non può essere considerata un costo "puro"»: se infatti la premessa è questa e i provvedimenti parlano solo di riduzioni di organici, c'è ben poco da stare allegri per l'integrazione scolastica degli studenti con disabilità, che dovrebbe invece essere sempre una sorta di "fiore all'occhiello" del nostro Paese (continua...)
-
Diritto allo studio: Governi a confronto
(Intervista a Salvatore Nocera*) «C'è un pericoloso declino di attenzione nei confronti delle problematiche dell'integrazione scolastica delle persone con disabilità»: lo denuncia con forza il vicepresidente nazionale della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap) Salvatore Nocera, uno dei principali e autorevoli esperti italiani del settore, in questa intervista che presentiamo ai nostri lettori (continua...)
-
È integrazione scolastica questa?
È una situazione di profondo disagio quella segnalata da un gruppo di genitori di bambini con disabilità della Provincia di Ascoli Piceno, rispetto alle nomine degli insegnanti di sostegno. Una situazione che può far dubitare se in casi come questi si possa ancora parlare realmente di integrazione scolastica (continua...)
-
La diversità come una scarica elettrica
(di Gianfranco Mattalia*) Non ha lasciato indifferenti i nostri lettori la testimonianza di Rossella Monaco, da noi pubblicata qualche giorno fa, nella quale l'autrice - autodefinitasi come "mamma bislacca" - raccontava le peripezie della figlia con grave disabilità nel suo percorso scolastico. Qui ben volentieri presentiamo una prima riflessione proveniente da una altro genitroe direttamente coinvolto in questi problemi (continua...)
-
Se l'integrazione si chiama solo sostegno
(di Salvatore Nocera*) È già dalla fine degli anni Novanta che l'integrazione degli alunni con disabilità si fonda praticamente, in modo quasi esclusivo, sugli insegnanti di sostegno e la Magistratura - nell'intento di tutelare il diritto costituzionale allo studio - continua giustamente ad emanare sentenze che aumentano le ore di sostegno. Ma questo significa una profonda alterazione dello stesso processo di integrazione, che prevedeva, tra le altre cose, anche la formazione obbligatoria degli insegnanti curricolari (continua...)
-
Una madre «bislacca», Icaro e la scuola superiore
(di Rossella Monaco) Sarebbe stato certamente gradito in quella scuola superiore, a patto che mettesse da parte le sue potenzialità e le sue pretese di apprendimento e si adattasse a quello che la scuola poteva essere per lui: un buon parcheggio "affettuoso" e ben organizzato... Riceviamo e ben volentieri pubblichiamo questa preziosa testimonianza che ancora una volta purtroppo fa chiedere: esiste davvero la pretesa integrazione scolastica? (continua...)
-
L'integrazione tra qualità e spesa pubblica
(di Salvatore Nocera*) Se nel cercare di risolvere i problemi dell'integrazione scolastica si punterà esclusivamente ad un calcolo economico basato sui tagli di spesa, il nostro Paese potrà sì avvicinarsi agli altri Stati europei in termini di risparmio apparente, rischiando però di perdere quel primato in ambito di integrazione che lo contraddistingue da più di trent'anni (continua...)
-
XXI secolo: l’accessibilità nelle università di Torino
(a cura di Barbara Pianca*) Dopo aver dato spazio alle università di Roma e di Milano, tocca questa volta a quelle del capoluogo piemontese, per continuare il nostro approfondimento dedicato all'accessibilità e all'accoglienza delle persone con disabilità negli atenei italiani, chiedendolo direttamente ad alcuni di loro (continua...)
Risultati 61 - 70 di 95