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Approfondimenti

  • Istruzioni utili per iscriversi all'anno scolastico 2011-2012 (a cura di Salvatore Nocera*)
    Proponiamo una lettura analitica della recente Circolare prodotta dal Ministero dell'Istruzione, che ha fissato le varie regole sulle iscrizioni per l'anno scolastico 2011-2012 il cui termine scadrà il 12 febbraio prossimo, per tutti gli ordini di scuole. Un paragrafo del documento è espressamente dedicato all'accoglienza e all'inclusione degli alunni con disabilità, ma qua e là annotiamo altri riferimenti anch'essi utili per questi studenti (continua...)
  • Il diritto esigibile alle attrezzature e agli ausili scolastici (a cura di Salvatore Nocera*)
    In un momento come questo, in cui la qualità dell'integrazione scolastica sembra essere trascurata nella prassi sia dall’Amministrazione Scolastica che dagli Enti Locali, a causa dei gravi tagli alla spesa pubblica, sembra senz'altro opportuno rilanciare un'Ordinanza di quattro anni fa del Tribunale Civile di Vibo Valentia, che aveva stabilito come il Comune calabrese fosse obbligato ad assegnare a un alunno con disabilità motoria un banco speciale, rientrante nell'obbligo dei Comuni di provvedere all'arredo delle scuole del primo ciclo di istruzione. Un provvedimento, tra l'altro, che aveva ben dimostrato come l'integrazione scolastica degli alunni con disabilità non possa certo risolversi solamente nella nomina di docenti per il sostegno (continua...)
  • Fino a quando il TAR potrà assicurare l'integrazione? (di Salvatore Crispi*)
    Alcuni recenti provvedimenti del Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) della Sicilia - che hanno imposto all’Ufficio Scolastico Provinciale di Palermo e agli Enti Locali di fornire tutte le ore di sostegno preventivate e indispensabili agli alunni con disabilità, oltre all'assistenza specialistica per l'autonomia e la comunicazione - impongono una serie di riflessioni su ciò che servirebbe invece, sia a livello nazionale che locale, per superare realmente le gravi difficoltà vissute dal processo di integrazione scolastica degli alunni con disabilità. E in Regioni come la Sicilia, dove i servizi del territorio scarseggiano o addirittura non esistono, la situazione è ancora più pesante che altrove (continua...)
  • Utili chiarimenti da due Note Ministeriali (a cura di Salvatore Nocera*)
    La prima riguarda il divieto dell'utilizzo improprio in supplenze, per l'insegnante di sostegno, l'altra fornisce chiarimenti in merito alle assenze di alunni che, a causa di malattia, usufruiscano dell'istruzione in ospedale o a domicilio. Si tratta di documenti che possono senz'altro aiutare a non deteriorare la qualità dell'integrazione scolastica, cosa che in questi ultimi anni è avvenuta sin troppo spesso (continua...)
  • Errare humanum est, perseverare diabolicum!  
    Ovvero "Sbagliare è umano, perseverare è diabolico", antico ammonimento che Salvatore Nocera, vicepresidente della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap), rivolge al presidente della Provincia di Udine Pietro Fontanini, dopo che questi ha rilanciato anche in sede istituzionale la necessità di tornare «alle scuole speciali per gli alunni con disabilità». E invece documenti preziosi come quello che qui pubblichiamo, prodotto proprio a Udine da alcune associazioni, ben dimostrano da una parte l'importanza dell'integrazione scolastica, dall'altra le varie ragioni per le quali essa ancora non è stata pienamente attuata, con una serie di proposte costruttive per renderla finalmente effettiva, in Friuli Venezia Giulia e nel resto del Paese (continua...)
  • Il sostegno, il TAR e l'inclusione  
    A Salvatore Nocera - che aveva parlato di richieste «necessariamente equilibrate», da parte delle famiglie di alunni con disabilità, nell'ambito dei ricorsi per le ore di sostegno, presentati ai Tribunali Amministrativi Regionali (TAR) - risponde l'Associazione Tutti a Scuola di Napoli, con Antonio Nocchetti e Simona Marotta. Diamo ben volentieri spazio sia a tale intervento che alla successiva replica di Nocera, registrando per altro un dato comune, nelle varie riflessioni dedicate a questo settore, ovvero che la scuola deve porre in essere le condizioni per realizzare l'inclusione degli alunni con disabilità, ciò che però purtroppo non accade (continua...)
  • Non possiamo generalizzare nulla, eccetto i diritti (di Redazione CIIS**)
    Numero degli insegnanti e degli alunni con disabilità, risorse per il sostegno, sovraffollamento delle classi: due mesi dopo l'inizio del nuovo anno scolastico, che cosa è cambiato dal punto di vista dell'inclusione degli alunni con disabilità? Non molto, secondo il CIIS (Coordinamento Italiano Insegnanti di Sostegno), anche se il Ministero sembra voler leggere i primi dati con ottimismo. E questo sia perché non possono essere "i numeri" a scandire la qualità della vita, sia perché continua a restare sotto traccia la realtà che l'integrazione scolastica non è solo sostegno, ma dovrebbe poter contare sulla collaborazione attiva dell'intero sistema scuola e in particolare di tutti gli insegnanti della classe dove è iscritto l'alunno con disabilità (continua...)
  • Ore di sostegno: le richieste ai TAR devono essere equilibrate (a cura di Salvatore Nocera*)
    Si rischia infatti - com'è successo recentemente in Campania - che la Sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale dia ragione alla famiglia di un alunno con disabilità - come per altro succede nella quasi generalità dei casi - senza però consentire il recupero delle spese sostenute per l'azione legale. E in questo momento di grave crisi economica, che coinvolge pesantemente le famiglie, occorre tener conto anche di tale aspetto, poiché il costo di un ricorso troppo spesso può scoraggiare le famiglie stesse a far valere i propri diritti (continua...)
  • Una scuola di tutti, perché a misura di ciascuno (di Edda Calligaris*)
    Continua a far parlare la recente esternazione del presidente della Provincia di Udine, Pietro Fontanini, insegnante in aspettativa, secondo il quale - come dichiarato nel corso di un convegno a Palmanova - per gli alunni con disabilità sarebbe auspicabile un percorso scolastico differenziato, in classi dedicate. Dopo altri interventi da noi dedicati alle sue parole, diamo spazio questa volta alla lettera aperta di Edda Calligaris, nota e apprezzata tiflopedagogista, persona con disabilità visiva residente a Udine, che «le scuole speciali le ha fatte» e che scrive tra l'altro: «Lei, Professor Fontanini, avrebbe destinato alla scuola differenziale anche Einstein e molti altri allievi - più modesti di lui, ma comunque molto dotati - che semplicemente mal sopportano il grande gruppo»... (continua...)
  • Il sostegno è importante, ma non è l'unica risorsa (di Salvatore Nocera*)
    Infatti, senza una vera presa in carico da parte di tutti i docenti, non si fa integrazione degli alunni con disabilità, ma delega ai soli docenti per il sostegno e quindi emarginazione. E senza un clima di accoglienza reciproca con i compagni di classe, non si fa integrazione, ma esclusione. Alcune riflessioni sull'attuale situazione dell'inclusione scolastica, dopo una trasmissione televisiva di Raitre che se n'è recentemente occupata (continua...)

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