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Approfondimenti

  • Non si risolve separando (Intervista a Grazia Honegger Fresco*)
    L'insegnamento di Maria Montessori va certamente ritenuto centrale anche per il processo di inclusione sociale dei ragazzi con disabilità. Ne parliamo in questa ampia intervista con Grazia Honegger Fresco, una delle ultime allieve proprio della Montessori, che nel ricordarne il fondamentale concetto di "società per coesione", apre anche una strada chiara verso la vita indipendente delle persone con disabilità (continua...)
  • Conferme e novità verso gli esami di stato (a cura di Salvatore Nocera*)
    Si chiamavano esami di maturità, ora sono gli esami di stato e in questo periodo dell'anno viene emanata un'Ordinanza Ministeriale che ne detta le norme. In tale provvedimento vi è un articolo specificamente dedicato agli alunni con disabilità. Vediamo dunque ciò che riprende quanto già definito negli anni scorsi e quali sono invece le novità (continua...)
  • Dal Cilento a Milano, passando per la Basilicata: le buone prassi si notano (di Salvatore Nocera*)
    Tre incontri in successione - dedicati all'integrazione scolastica degli alunni con disabilità - dalla Campania alla Basilicata, fino a Milano. E in ognuna di queste occasioni si è notata una grande volontà di lavorare per eliminare i disservizi e migliorare la qualità dell'integrazione stessa, oltre al desiderio di collegarsi sempre più in rete, per far circolare nel migliore dei modi le idee e le azioni promozionali, all'insegna di un maggiore protagonismo degli studenti disabili e delle loro famiglie (continua...)
  • Integrazione: tornare indietro non è accettabile (di Evelina Chiocca*)
    Con la convinzione che la storia dell'integrazione scolastica degli alunni con disabilità abbia dato il via ad un processo per sua natura irreversibile, appare però quanto mai necessario un impegno sempre più consistente, che veda collaborare concretamente gli insegnanti e le associazioni delle famiglie di alunni con disabilità. Troppi, infatti, sono gli elementi di preoccupazione, in una situazione instabile e con "nostalgie per il passato" che spesso si riaffacciano. Un'ampia analisi dedicata al presente dell'integrazione e destinata anche a far discutere (continua...)
  • Il «tetto basso» della Gelmini potrebbe anche andare, purché... (di Salvatore Nocera*)
    Purché stabilisca che il tetto massimo di alunni migranti nelle scuole si riferisca a coloro che non conoscono la nostra lingua. Solo in questo modo si potrebbe evitare ogni accusa di "deriva razzistica". In parallelo, poi, al Ministro si chiede coerenza, fissando anche il tetto massimo di alunni con disabilità in una classe. Infatti, il Regolamento sulla riformulazione degli organici e delle classi, di prossima emanazione, sembra invece andare proprio in direzione contraria... (continua...)
  • Lesione del diritto all'insegnante di sostegno e stato dell'arte (giudiziaria) (di Francesco Marcellino*)
    È indubbiamente un'Ordinanza importante quella di cui avevamo dato notizia nei giorni scorsi, con la quale il TAR della Puglia ha ribadito come il diritto delle persone con disabilità al sostegno sia «un diritto soggettivo fondamentale». Unico problema è che questo tipo di provvedimenti non possono avere una ricaduta immediata arrivando alcuni mesi dopo l'inizio dell'anno scolastico. Restano però come utile monito per gli anni successivi e possono portare a un congruo risarcimento del danno per gli studenti con disabilità cui sia stato leso il diritto allo studio (continua...)
  • La Riforma Gelmini avanza (di Salvatore Nocera*)
    E mentre rimangono in piedi tutti i punti critici sull'integrazione, che la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap) denuncia da anni, al momento le principali preoccupazioni per gli alunni con disabilità sembrano derivare dai regolamenti sulla formazione delle classi, sulla valutazione degli alunni e sulla formazione iniziale dei docenti. Sarebbe bene, per altro, che il Ministro tornasse a convocare l'Osservatorio Nazionale sull'Integrazione Scolastica, per comunicare direttamente alle associazioni le sue reali intenzioni e per ascoltare le proposte provenienti dalle associazioni stesse (continua...)
  • L'integrazione è un compito di tutta la comunità scolastica (di Giuseppe Felaco*)
    Il ruolo fondamentale dei docenti curricolari - che non dovrebbero mai lasciare al solo insegnante di sostegno la responsabilità dell'integrazione di un alunno con disabilità - e per quanto riguarda specificamente i ragazzi con Disturbi Pervasivi dello Sviluppo, la necessità assoluta di condurre questi ultimi in un percorso di positiva relazione con i compagni di classe. Riceviamo e ben volentieri pubblichiamo le lucide riflessioni di un genitore già presente in passato su queste colonne (continua...)
  • Vediamo quella contestata Circolare sulle iscrizioni scolastiche (a cura di Salvatore Nocera*)
    È quanto mai discussa la Circolare Ministeriale riguardante le iscrizioni alle scuole dell'infanzia e a quelle di ogni ordine e grado, per il prossimo anno scolastico 2009-2010 e c'è anche chi la ritiene semplicemente «illegittima», guardando segnatamente alla possibilità di quegli «specifici gruppi temporanei di apprendimento» per alunni stranieri, che ripristinerebbero in sostanza le "classi differenziali". Ma siccome gli atti amministrativi come le Circolari sono comunque effettivi sino alla pronuncia di una sentenza del TAR che le annulli, è il caso di parlarne, concentrandoci soprattutto sulle parti che riguardano gli alunni con disabilità (continua...)
  • Quando l'Europa guarda all'Italia (a cura di Barbara Pianca)
    Scuole Aperte è un progetto di inclusione scolastica - curato dall'Assessorato Regionale della Campania all'Istruzione, alla Formazione e al Lavoro - che ha ricevuto il Premio Handinnov 2008, riconoscimento nato sul territorio francese che nel 2008 ha per la prima volta coinvolto l'Europa (continua...)

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