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Quando Alitalia discrimina, ne risente il turismo accessibile
È quanto viene dichiarato da Village for all - il network internazionale di campeggi e villaggi che offrono servizi per tutti, anche per turisti con esigenze particolari - nell'esprimere solidarietà a Pietro Barbieri, presidente della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap) e persona con disabilità in carrozzina, cui qualche giorno fa l'Alitalia ha negato l'imbarco sul volo Roma-Milano (continua...)
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Sembra proprio che non funzionino quei buoni taxi di Torino
Disservizi, orari ridotti, prenotazione con quarantotto ore di anticipo: non è stata solo la CPD (Consulta per le Persone in Difficoltà) di Torino a segnalare i vari problemi del servizio di buoni taxi per le persone con disabilità, introdotto sperimentalmente all'inizio del 2010, con l'intento di migliorare la qualità della vita e l'autonomia delle persone, ma che rischia di essere dedicato solo alle visite mediche. Ne è consapevole infatti anche l'assessore comunale ai Trasporti, che ha promesso un incontro con le associazioni, per tentare di risolvere i problemi (continua...)
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Volo negato, da Roma a Milano, in barba al Regolamento Europeo
Questa volta la discriminazione è toccata a Pietro Barbieri, presidente della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap), cui l'Alitalia ha rifiutato l'imbarco, giudicando incompleta la dichiarazione sulla sua condizione, nonostante egli sia abituato a spostarsi in aereo in Italia e all'estero. «Non è una questione personale - precisa lo stesso Barbieri, che ha presentato un esposto alla Stazione Aeroportuale della Polizia di Stato e segnalato la vicenda all'ENAC (Ente Nazionale per l'Aviazione Civile), oltre a riservarsi di valutare un'azione in giudizio con richiesta di danni - ma è un diritto di tutte le persone con disabilità che va rispettato, ancor di più in presenza di norme internazionali che, finalmente, ci tutelano di fronte ad ogni discriminazione come quella attuata nei miei confronti da Alitalia» (continua...)
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Crisi economica e crisi di mobilità
(di Stefania Leone*) Si rivolge direttamente al Sindaco di Venezia, all'Ufficio Mobilità del Comune lagunare e alla compagnia di autobus di linea Dolomiti Bus di Belluno, l'Associazione Disabili Visivi (ADV), per denunciare un recente episodio vissuto da una serie di viaggiatori non vedenti e ipovedenti, al ritorno dalla "Settimana Verde" sulle Dolomiti, fatto che non può certamente essere spiegato conoscendo l'estrema esigenza da parte dei Comuni Italiani di reperire ogni fonte possibile di entrata... Riceviamo e ben volentieri pubblichiamo (continua...)
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Tante utili informazioni sulla Biennale di Venezia
È stata inaugurata il 4 giugno scorso e resterà aperta fino al 27 novembre, la Cinquantaquattresima Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale, che ha portato in laguna centinaia di opere d'arte e che ospita i padiglioni di oltre trenta nazioni. Per avere un ampio quadro informativo sulla logistica e l'accessibilità, e anche sulla storia di questa manifestazione, ci si può avvalere delle utili schede predisposte dal Servizio Città per Tutti del Comune di Venezia (continua...)
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Contro l'installazione dei sampietrini a Roma
(di Giovanni Scacciavillani*) «L'opinione pubblica - scrive Giovanni Scacciavillani - si appassiona e si intestardisce su dispute ideologiche tra "romantici" e "pragmatici", parla di problemi per i tacchi delle signore o per la sospensione del motorino, dei costi più o meno elevati o dei risultati dei sondaggi, mentre per qualsiasi persona con disabilità un pavimento di sampietrini acuisce comunque i problemi, dall'equilibrio dei movimenti ai processi di invecchiamento dei supporti, a iniziare dalle carrozzine». E purtroppo questo modo di procedere continua a far sentire le sue conseguenze, come testimonia la recente decisione di installare i "sampietrini" - ovvero i tipici blocchetti usati per il lastricato stradale di Roma - nella centralissima Via del Corso (continua...)
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In quel cinema di Torino entra solo un disabile per volta...
Purtroppo è tutt'altro che superata la mentalità secondo cui una persona con disabilità dovrebbe uscire di casa solo per cure, scuola o lavoro. E così può accadere che in una sala superaccessoriata, come l'UCI Cinemas Lingotto di Torino, tre amici in carrozzina non possano entrare, perché lì «viene ammesso solo un disabile per volta». «Non servono troppi commenti», secondo Paolo Osiride Ferrero, presidente della CPD di Torino (Consulta per le Persone in Difficoltà), che ha inviato a quel cinema una lettera indignata, chiedendo «una riflessione seria e conseguenti decisioni in merito» (continua...)
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Forse da giugno quei treni regionali piemontesi saranno accessibili
Questo è infatti il senso di una lettera inviata da Trenitalia alla CPD di Torino (Consulta per le Persone in Difficoltà), organizzazione che da tempo ha sollevato il grave problema, incontrando recentemente anche i vertici delle Ferrovie dello Stato. La stessa CPD, oltre a dichiararsi soddisfatta, segnala che si occuperà direttamente di verificare la reale disponibilità e accessibilità di quei convogli (continua...)
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Per liberare quel «prigioniero in casa»
Continuano le iniziative dei senatori Baio Dossi e Gustavino, per trovare una soluzione alla vicenda da noi raccontata nei giorni scorsi di quel giovane con disabilità della Spezia, divenuto idealmente un "simbolo" per migliaia di tante altre persone con disabilità a tutt'oggi costrette dalle barriere architettoniche a restare letteralmente "prigioniere in casa". Infatti, dopo la presentazione di un'Interrogazione Parlamentare, che solleva il problema delle tante barriere che a tutt'oggi impediscono a molti di poter vivere dignitosamente, i due parlamentari preannunciano ora che si recheranno personalmente in quella casa non accessibile (continua...)
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Orazio, la minzione imperiosa e la dignità calpestata
Era infatti di Venosa, in Basilicata, il celebre poeta latino, concittadino di chi, oggi, vive in carrozzina, ma quando esce di casa non può andare in alcun bagno pubblico, ciò che lo costringe, a causa di un problema di salute, a fare letteralmente la pipì per strada... Ma quello stesso concittadino di Orazio - a causa delle barriere architettoniche - non può nemmeno andare al bar con gli amici, al ristorante, in biblioteca o in Comune, per partecipare alla vita sociale e civica della sua città. Eppure Venosa fa parte dell'Associazione I Borghi più Belli d'Italia. Ma è davvero bella - o quanto meno vivibile - per tutti i suoi Cittadini? (continua...)
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