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Alberghi, accessibilità e autocertificazione
Apprezzabile la volontà dei curatori di quel portale riguardante gli hotel della Riviera Romagnola (www.info-alberghi.com) di migliorare le vacanze delle persone con disabilità, sensibilizzando maggiormente i proprietari degli alberghi a fornire informazioni sempre più corrette e trasparenti sull'accessibilità. Ma siamo certi che sia l'autocertificazione da parte degli stessi albergatori il modo migliore per fornire elenchi attendibili di strutture accessibili? Non sarebbe sempre opportuno interpellare direttamente le persone con disabilità o le loro associazioni? (continua...)
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Qualità non fa ancora rima con accessibilità
Doverosamente concediamo il diritto di replica (e successiva controreplica) all'albergo di Bellaria, sulla Riviera Romagnola, pesantemente chiamato in causa nei giorni scorsi da un nostro lettore, padre di un ragazzo in carrozzina. Sulla vicenda specifica possiamo eventualmente invitare chi lo vorrà ad andare a verificare di persona. Resta il fatto che tra i criteri che connotano le strutture appartenenti al Consorzio dei "Piccoli Alberghi di Qualità" della Riviera Romagnola, di accessibilità non si parla ancora minimamente... (continua...)
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A Udine poche chiese accessibili, ma forse qualcosa sta cambiando
Un censimento realizzato dalla UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) della città friulana fa capire come, per i fedeli in carrozzina, resti un'impresa partecipare alla messa e ad altri riti religiosi. Su 44 chiese monitorate, infatti, solo 19 si possono definire fruibili da parte di questa fascia di cittadini. I recenti lavori di restauro sulla Cattedrale e una chiesa di recente costruzione farebbero però pensare a un'evoluzione in positivo della situazione (continua...)
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Accessibili ai disabili? Non sembra proprio
(di Pierpaolo Schiaroli) Sono quegli alberghi della Riviera Romagnola segnalati da un sito internet, in uno dei quali un nostro lettore ha vissuto una spiacevole avventura con il figlio in carrozzina. Ma in base a quali criteri i gestori di quelle strutture ritengono che esse siano "accessibili ai disabili"? Ed è giusto che vengano segnalate come tali, oltre che "fregiarsi" nei loro siti del marchio con la persona in carrozzina? Ultimo, ma non ultimo, perché l'accessibilità viene connessa solo alle difficoltà motorie e non agli altri tipi di disabilità? (continua...)
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Non si va a Tivoli per andare in bagno!
(di Grazia Vetrano) «A spasso in un romantico mondo tra ruderi romani, cascatelle e grotte»: questo recita - e non a torto - il sito che presenta la meravigliosa Villa Gregoriana a Tivoli, non lontano da Roma. Ma è un invito che non vale per tutti. E così, nemmeno in un'afosa domenica di agosto, chi è disabile può permettersi di dimenticare il "pericolo discriminazioni"... (continua...)
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Quel trenino della Val Venosta ovvero Lezione di accessibilità ferroviaria
(di Giorgio Genta*) Riattivata nel 2005 a cura della Provincia Autonoma di Bolzano, la linea ferroviaria Merano-Malles è un vero gioiello di fruibilità anche per chi si muove sulle ruote, ciclisti o persone in carrozzina che siano. E forse all'amministratore delegato delle ferrovie italiane non farebbe male un soggiorno in quella zona, per verificare l'abisso di accessibilità che separa la maggior parte dei treni italiani da quelli delle "valli delle mele"! (continua...)
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Stiamo cercando di far capire a tutti che l'ovovia non renderà accessibile quel ponte
L'ovovia è quella sorta di cabina che dovrebbe percorrere la struttura del nuovo Ponte della Costituzione, sul Canal Grande di Venezia, trasportando carrozzine e persone con ridotta mobilità. «Una pezza posticcia», la definisce Giulio Nardone, presidente dell'Associazione Disabili Visivi, a nome della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap) e in ogni caso - concetto che è anche al centro delle azioni legali sostenute dalla stessa FISH - un intervento che non sana minimamente la discriminazione presente in un'opera di architettura contemporanea famosa in tutto il mondo, ma "nata come inaccessibile". Un'ovovia che tra l'altro, a causa di una vertenza tra il Comune di Venezia e il costruttore, non si sa nemmeno quando verrà effettivamente inaugurata... (continua...)
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Far rispettare le leggi sui cani guida
Lo chiede l'assessore regionale alle Politiche Sociali della Campania, con una nota inviata agli organi istituzionali competenti e alle varie associazioni impegnate in questo ambito, rispondendo a una lettera aperta ripresa qualche giorno fa anche dal nostro sito, ove Salvatore Petrucci dell'UNIVOC (Unione Nazionale Italiana Volontari Pro Ciechi) aveva raccontato un mese e mezzo di "ordinarie" discriminazioni subìte per il rifiuto del suo cane guida in vari luoghi aperti al pubblico (continua...)
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Sono clienti di vecchia data e quella stanza la vogliono loro!
È la risposta ricevuta da una persona con disabilità in un albergo della Val di Fassa, in Trentino, rispetto alla camera dell'hotel attrezzata appunto per le persone con disabilità. Anche in zone rinomate per l'accoglienza e per gli splendidi panorami, ci si può dunque imbattere in sorprese non proprio piacevoli, anche se, come ricorda la stessa protagonista della vicenda, «non tutti i gestori della Val di Fassa si comportano per fortuna allo stesso modo, cosicché ho potuto poi trascorrere un soggiorno ospitale in un altro albergo» (continua...)
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Se «momentaneamente» significa due anni...
Nella stazione di Monza, infatti, un cartello recita: «Il montascale è momentaneamente fuori uso». Peccato però che quel cartello sia lì, uguale a se stesso, da circa due anni e che non funzioni nemmeno l'ascensore. E così, in quell'importante Comune lombardo, una persona con disabilità può sostanzialmente accedere solo al primo binario in direzione Como-Chiasso. Per altri viaggi, meglio usare mezzi diversi dal treno! Dal canto loro le Ferrovie garantiscono che in settembre tutto verrà sistemato... (continua...)
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