News
-
Le strisce blu e il diritto minimo alla mobilità
(di Salvatore Crispi*) Che le facilitazioni o addirittura la gratuità siano l'antitesi di una vera integrazione sociale delle persone con disabilità è un concetto fortunatamente ormai diffuso. Ci sono casi, però, in cui bisogna tenere conto anche delle diverse realtà sul territorio, come succede per i parcheggi nelle zone delimitate dalle strisce blu. In città come Palermo, infatti, se il Comune applica automaticamente quella Sentenza della Corte di Cassazione che aveva negato la gratuità alle persone con disabilità, questo può significare negare del tutto la mobilità di molte persone. E infatti altri Comuni - com'era loro facoltà - hanno deciso di ignorare quella stessa Sentenza (continua...)
-
Proviamo a (ri)conquistarlo dal basso, quel diritto al parcheggio!
(di Daniela Mignogna) Le migliaia di adesioni che stanno raccogliendo due gruppi di Facebook dedicati alla sensibilizzazione sui parcheggi riservati alle persone con disabilità, che spesso risultano occupati da persone prive di ogni senso di responsabilità civile, costituiscono un dato davvero confortante, del quale auspichiamo possano accorgersi i Sindaci di tanti Comuni del nostro Paese (continua...)
-
Quelle strisce blu che continuano a far discutere
«Né mance né elemosine alle persone con disabilità», viene detto correttamente, ma è giusto far pagare la sosta negli spazi con strisce blu alle auto con persone disabili a bordo e l’apposito contrassegno H, in una città come Napoli dove i parcheggi riservati sono del tutto insufficienti e il più delle volte occupati da non aventi diritto, dove la mobilità è gravemente ostacolata dal permanere delle barriere e dove i mezzi di trasporto pubblico sono tuttora inaccessibili a chi è in carrozzina? Continua a far discutere quella recente Sentenza della Corte di Cassazione che pur non obbligando i Comuni ad abrogare i loro regolamenti - com'è successo ad esempio a Parma o ad Ancona - in altri casi, come a Napoli, vede invece l'Amministrazione Municipale pretendere i pagamenti (continua...)
-
Lasciate che le persone in difficoltà vengano a me... Ma dove?
Alla viglia infatti dell'Ostensione della Sacra Sindone - prevista a Torino dal 10 aprile al 23 maggio - la Consulta per le Persone in Difficoltà (CPD) del capoluogo piemontese ha verificato tramite una serie di sopralluoghi che in città la metà delle chiese storiche non risultano accessibili alle persone con disabilità motoria. Ne è nata anche una guida, che verrà presentata il 16 febbraio e che oltre a essere un valido aiuto alle persone con difficoltà motorie, intende anche denunciare con forza l'intollerabilità di questa annosa situazione (continua...)
-
Quel numero telefonico deve diventare gratuito
(di Sonia Zarino*) Arriva alla Camera con un'Interrogazione l'istanza recentemente sollevata dal Coordinamento dei Pendolari Liguri e ripresa dal nostro sito, riguardante il numero unico di Trenitalia - per la richiesta di assistenza delle persone con disabilità - numero che attualmente è a pagamento. In tal senso se ne chiede la gratuità, applicando correttamente, in ogni sua parte, il nuovo Regolamento Europeo sui Diritti e gli Obblighi dei Passeggeri nel Trasporto Ferroviario (continua...)
-
L'accessibilità al Carnevale di Venezia e un nuovo itinerario senza barriere
Anche quest'anno, dal 6 al 16 febbraio, saranno i sensi i protagonisti del Carnevale di Venezia e anche quest'anno sono disponibili alcuni utili servizi, per consentire alle persone con disabilità di raggiungere senza barriere i principali luoghi e teatri del centro storico dove si svolgeranno i diversi spettacoli. Nel frattempo il "Kit della Venezia Accessibile" si arricchisce di un altro itinerario, che gravita intorno al celebre Ponte di Rialto (continua...)
-
Parma e Montesilvano: un incontro all'insegna dell'accessibilità
«L'obiettivo di una città accessibile a tutti e vivibile da ciascuno dev'essere più che mai un impegno prioritario per ogni Amministrazione che abbia a cuore il bene comune»: lo ha dichiarato il sindaco di Parma Pietro Vignali nel corso di un incontro con Pasquale Codroma, "collega" di Montesilvano (Pescara), città abruzzese anch'essa impegnata da tempo nelle politiche a favore delle persone con disabilità, che spesso ha preso ad esempio le iniziative promosse dal Comune emiliano (continua...)
-
Non si dovrebbero pagare quelle telefonate per l'assistenza in treno
(di Sonia Zarino*) Perché il Ministero del Tesoro - azionista di riferimento del Gruppo delle Ferrovie dello Stato - non chiede all'azienda di applicare il nuovo Regolamento Europeo sui Diritti e gli Obblighi dei Passeggeri in ogni sua parte e non solo dove fa comodo? Potrebbe incominciare a farlo, ad esempio, rendendo gratuito e non a pagamento - com'è ora - il numero unico nazionale di richiesta di assistenza per le persone con disabilità... (continua...)
-
Panchine sicuramente «storiche», ma anacronistiche e discriminanti
(di Luciano Chissotti*) Utilizzare elementi di arredo urbano che non siano accessibili o usufruibili da parte di tutti i cittadini, altro non significa che discriminarne alcuni, continuando a creare barriere. Ed è quanto accade spesso a Torino - anche in luoghi noti come Piazza Vittorio - con quelle panchine "storiche" in pietra senza schienale, che non sono assolutamente indicate per persone anziane o con disabilità (continua...)
-
Esenzioni e tessere per non vedenti nelle stazioni ferroviarie
«Il vero problema cui dare soluzione - secondo chi l'aveva sollevato qualche tempo fa proprio nel nostro sito - è far sì che Trenitalia organizzi il rilascio dei tesserini per le persone non vedenti in ogni stazione ferroviaria di livello territoriale», ciò che oggi non succede. Risponde così il presidente dell'Associazione RP Sardegna alle obiezioni mosse al suo precedente articolo da Francesca Biasiotto, presidente dell'UIC di Vicenza (continua...)
Risultati 81 - 90 di 252