Una giornata dedicata alla riabilitazione equestre

Hippoevento di Villar Dora: un'immagine del pomeriggio dedicato all'avvicinamento ai cavalli da parte dei giovani con disabilitàSi è felicemente tenuto il 17 settembre scorso a Villar Dora - piccolo centro della Valle di Susa in provincia di Torino - l'Hippoevento, ovvero una giornata dedicata alla riabilitazione equestre, promossa dalla locale Associazione Sportiva Dilettantistica Mannus Club (affiliata alla FISE - Federazione Italiana Sport Equestri), in collaborazione con le Associazioni Merope di Avigliana (Torino) e Agape di Collegno-Savonera (Torino) e con l'Associazione Sportiva Dilettantitistica Ippica San Giovanni di La Cassa (Torino), oltre che con il patrocinio della Provincia torinese, del Comune di Villar Dora e della FISE Piemonte.
L'iniziativa - cui erano presenti tra gli altri anche il sindaco di Villar Dora Mauro Carena e quelli dei vicini Comuni di Sant'Antonino di Susa e Rubiana, Antonio Ferrentino e Gianluca Blandino - è stata aperta dalla presentazione del video denominato L'esperienza di un intervento riabilitatiovo in ambiente non medicalizzato, a cura di Paolo Ravizza, presidente dell'Associazione Agape, seguìto dagli interventi di Alfredo Trentalange - già noto arbitro internazionale di calcio e da molti anni coordinatore di attività riabilitative -, della psicologa Marina Inzirillo, di Claudio Zignin, docente di Chinesiologia del SUISM di Torino (Scuola Universitaria Interfacoltà in Scienze Motorie) e di Raffaella Pinna Mastrocinque, responsabile del settore dedicato alla disabilità della Federazione Italiana Sport Equestri.
Successivamente, dopo il convegno, il pomeriggio di festa - dedicato alle famiglie, alle associazioni di volontariato e naturalmente ai giovani con disabilità - ha visto questi ultimi impegnati nell'avvicinamento agli splendidi cavalli del Mannus Club.
«La speranza - dichiara Luisa Marietta Mazza, presidente di Mannus Club, che ha aperto e chiuso la giornata - è che da questo incontro nasca una collaborazione con un progetto comune tra i diversi enti, nell'occasione rappresentati dal CONISA della Valle di Susa (Consorzio Intercomunale Socio-Assistenziale), dalle associazioni di volontariato, dai referenti handicap delle scuole di Susa e Comuni limitrofi e dal Mannus Club». (S.B.)