News
-
Quel trenino della Val Venosta ovvero Lezione di accessibilità ferroviaria
(di Giorgio Genta*) Riattivata nel 2005 a cura della Provincia Autonoma di Bolzano, la linea ferroviaria Merano-Malles è un vero gioiello di fruibilità anche per chi si muove sulle ruote, ciclisti o persone in carrozzina che siano. E forse all'amministratore delegato delle ferrovie italiane non farebbe male un soggiorno in quella zona, per verificare l'abisso di accessibilità che separa la maggior parte dei treni italiani da quelli delle "valli delle mele"! (continua...)
-
Stiamo cercando di far capire a tutti che l'ovovia non renderà accessibile quel ponte
L'ovovia è quella sorta di cabina che dovrebbe percorrere la struttura del nuovo Ponte della Costituzione, sul Canal Grande di Venezia, trasportando carrozzine e persone con ridotta mobilità. «Una pezza posticcia», la definisce Giulio Nardone, presidente dell'Associazione Disabili Visivi, a nome della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap) e in ogni caso - concetto che è anche al centro delle azioni legali sostenute dalla stessa FISH - un intervento che non sana minimamente la discriminazione presente in un'opera di architettura contemporanea famosa in tutto il mondo, ma "nata come inaccessibile". Un'ovovia che tra l'altro, a causa di una vertenza tra il Comune di Venezia e il costruttore, non si sa nemmeno quando verrà effettivamente inaugurata... (continua...)
-
Far rispettare le leggi sui cani guida
Lo chiede l'assessore regionale alle Politiche Sociali della Campania, con una nota inviata agli organi istituzionali competenti e alle varie associazioni impegnate in questo ambito, rispondendo a una lettera aperta ripresa qualche giorno fa anche dal nostro sito, ove Salvatore Petrucci dell'UNIVOC (Unione Nazionale Italiana Volontari Pro Ciechi) aveva raccontato un mese e mezzo di "ordinarie" discriminazioni subìte per il rifiuto del suo cane guida in vari luoghi aperti al pubblico (continua...)
-
Sono clienti di vecchia data e quella stanza la vogliono loro!
È la risposta ricevuta da una persona con disabilità in un albergo della Val di Fassa, in Trentino, rispetto alla camera dell'hotel attrezzata appunto per le persone con disabilità. Anche in zone rinomate per l'accoglienza e per gli splendidi panorami, ci si può dunque imbattere in sorprese non proprio piacevoli, anche se, come ricorda la stessa protagonista della vicenda, «non tutti i gestori della Val di Fassa si comportano per fortuna allo stesso modo, cosicché ho potuto poi trascorrere un soggiorno ospitale in un altro albergo» (continua...)
-
Se «momentaneamente» significa due anni...
Nella stazione di Monza, infatti, un cartello recita: «Il montascale è momentaneamente fuori uso». Peccato però che quel cartello sia lì, uguale a se stesso, da circa due anni e che non funzioni nemmeno l'ascensore. E così, in quell'importante Comune lombardo, una persona con disabilità può sostanzialmente accedere solo al primo binario in direzione Como-Chiasso. Per altri viaggi, meglio usare mezzi diversi dal treno! Dal canto loro le Ferrovie garantiscono che in settembre tutto verrà sistemato... (continua...)
-
Il minimo indispensabile
(di Silvia Maini) Gli organizzatori degli imminenti Campionati Mondiali di Nuoto a Roma prevedono per l'evento un afflusso di circa 400.000 persone in diciassette giorni, delle quali 400 con disabilità. Ma come rileva una nostra lettrice, i soggetti ritenuti "fragili" sono 50.000 solo nella capitale. Come si conciliano, dunque, queste cifre, se non pensando al fatto che si intenda garantire alle persone con disabilità solo il minimo indispensabile? (continua...)
-
Primi passi ad Alessandria contro le barriere
(di Orietta Cazzola) In una realtà finora assai "pigra" - in ambito di politiche riguardanti la disabilità - come quella di Alessandria, si può leggere con favore il recente incontro voluto dal Comune sul tema dell'accessibilità urbana, che ha fatto emergere in primo luogo la necessità di un maggiore coinvolgimento delle associazioni di persone con disabilità. Un primo passo, dunque, dopo il quale è lecito sperare anche in qualche azione concreta (continua...)
-
Dura la vita, con il cane guida!
Che la strada per arrivare a una serena applicazione di leggi ormai decennali - le quali consentono al cane guida di una persona non vedente di accedere a qualunque locale aperto al pubblico - sia ancora lunga, ben lo dimostra anche la testimonianza di chi, a Napoli, in meno di due mesi ha avuto modo di scontrarsi con grandi difficoltà di accesso, sia in edifici pubblici, che in banca o nei taxi (continua...)
-
Ma Massimo Cacciari è un uomo sfortunato?
(di Giorgio Genta*) Non tardano i commenti alla vicenda da noi resa nota nei giorni scorsi, riguardo all'auditorium della nuova sede di Mestre della Fondazione Banca degli Occhi, struttura bella e ardita, ma quasi totalmente inaccessibile alle persone con disabilità. E dopo gli infausti precedenti del Ponte della Costituzione sul Canal Grande di Venezia - meglio noto come "Ponte di Calatrava" - realizzato, quello, direttamente dal Comune della città lagunare, quasi spontaneamente vien da porsi la domanda del titolo, centrata appunto sul sindaco di Venezia (continua...)
-
Arrivano le scuse di tutti, ma questo non deve succedere più!
Non farà denuncia la persona non vedente accompagnata dal suo cane guida, alla quale in una gelateria di Mira (Venezia) era stato chiesto di uscire a causa del suo animale. Dopo le scuse della titolare del locale, sono arrivate infatti anche quelle del Sindaco, che ha invitato la signora al prossimo Consiglio Comunale. Ma Graziella Zuccarato - che è anche presidente dell'UIC di Venezia (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) - vorrebbe che l'accaduto restasse di esempio per tutte le persone in Italia (continua...)
Risultati 61 - 70 di 195