In breve

Il programma “Non siete soli” della Fondazione Paideia di Torino

Un bimbo con atrofia muscolare spinale (SMA) insieme ai genitori

Supporto psicologico, terapia a distanza, strategie per gestire i momenti di crisi dei bambini, interventi di sostegno economico, consulenza e informazione sui diritti, ma anche videoletture con storie, ricette e attività: consiste in questo il programma “Non siete soli”, promosso dalla Fondazione Paideia di Torino, impegnata dal 1993 a sostenere bambini e famiglie in situazione di difficoltà, che tramite un numero telefonico dedicato, offre alle famiglie la possibilità di condividere le difficoltà, ma anche strumenti utili per poter affrontare l’attuale emergenza nel miglior modo possibile

Un concorso di disegno per tutti i bambini e i ragazzi costretti in casa

L'immagine-simbolo del concorso di disegno "Super B e il coronavirus"

Si chiama “Super B e il coronavirus”, è stato promosso da TLC Telecomunicazioni ed è un concorso di disegno a premi (in buoni sconto per giocattoli), voluto allo scopo dichiarato di «alleviare le giornate dei nostri bambini e ragazzi costretti a stare casa, al fine di debellare l’epidemia di Covid-19 in essere nel nostro Paese». Tema dei disegni dovrà essere legato a un “Super Bambino/a”, che con la sua fantasia sconfiggerà il virus. La partecipazione è completamente gratuita e aperta a bambini e ragazzi da zero a 14 anni, fino al 15 aprile prossimo

Anche a distanza siamo di aiuto e sostegno alle persone con disabilità visiva

Una persona con disabilità visiva al computer

«Questa necessaria presa di responsabilità – dichiara Edda Calligaris, presidente dell’ANFAMIV di Udine (Associazione Nazionale delle Famiglie dei Minorati Visivi) -, coincidente con la temporanea sospensione di ogni attività che comporti spostamenti degli operatori e contatti diretti, non sia sentita come un congelamento dei rapporti, perché anche a distanza, con una telefonata o un messaggio, si può essere d’aiuto e sostegno e ci si può sentire vicini per non perdere la speranza che tutto torni pian piano alla normalità, oppure, chissà, a una nuova normalità tutta da scoprire»

Bene la LIS nella conferenza stampa del Presidente del Consiglio

Bene la LIS nella conferenza stampa del Presidente del Consiglio

Soddisfazione viene espressa dall’ENS (Ente Nazionale Sordi), dopo avere registrato che durante la conferenza stampa del Presidente del Consiglio di ieri, 24 marzo, è stato accolto l’appello della stessa ENS, per far sì che tali comunicazioni istituzionali fossero corredate dalla traduzione in LIS (Lingua dei Segni Italiana). «Terminata l’emergenza – dichiara il presidente dell’ENS Petrucci – le Istituzioni dovranno avviare un tavolo di confronto per redigere protocolli specifici per le persone sorde, da attivarsi in caso di emergenze di vario genere, di cui ad oggi l’Italia è sprovvista»

Una favola e una storia sociale, utili alle famiglie di tanti bimbi e bimbe

Una favola e una storia sociale, utili alle famiglie di tanti bimbi e bimbe

Curate da Claudia Costa, insegnante di sostegno della scuola dell’infanzia e docente universitaria di Pedagogia e Didattica Speciale, possono certamente essere di aiuto a molte famiglie la favola sotto forma di audiolibro ad alta leggibilità, intitolata “La storia di Re Virus che perse la sua corona”, per spiegare a tanti bimbi e bimbe, con parole semplici e bei disegni, perché improvvisamente hanno smesso di frequentare la scuola, e la breve storia sociale “Perché è importante avere le mani pulite”, che dichiara sin dal titolo le proprie intenzioni

Semplificare le procedure per il ritiro dei farmaci contro il diabete

Ad oggi ancora molte persone con diabete sono costrette a recarsi presso gli ambulatori medici per il ritiro della ricetta cartacea necessaria a procurarsi i medicinali erogati dalle farmacie attraverso la cosiddetta “Distribuzione per Conto”. Per superare tale vincolo, che espone le persone con diabete a varie occasioni di contagio, le organizzazioni Diabete Italia, FAND (Associazione Italiana Diabetici), AMD (Associazione Medici Diabetologi) e SID (Società Italiana di Diabetologia) si sono rivolte all’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco), chiedendo la semplificazione della relativa procedura

Linea diretta della Fondazione Stella Maris con le famiglie

L’IRCCS Fondazione Stella Maris di Calambrone (Pisa), struttura di alta specializzazione in àmbito di disturbi neuropsichiatrici e neurologici, ha attivato in questi giorni una linea diretta con le famiglie che hanno bisogno di entrare in contatto con i propri specialisti appartenenti a tutte le Unità Operative Cliniche, per fornire un aiuto concreto, nell’attuale situazione di emergenza sociosanitaria, a tante mamme e papà

Gli estratti dall’anima e l’autonomia domestica

«Vogliamo dare spazio a “estratti dal movimento dell’anima” delle persone, portati alla luce sotto forma piccole, semplici riflessioni quotidiane o di immagini»: consiste in questo l’iniziativa social promossa dall’Associazione Oltre quella Sedia di Trieste, impegnata da anni nello sviluppo di autonomie a vari livelli insieme a persone con disabilità intellettiva per diverse fasce d’età. Sempre l’organizzazione giuliana, inoltre, ha attivato anche un’azione di domiciliarità digitale, proponendo, ad esempio, azioni di autonomia domestica

Un servizio informatico di telemedicina per bambini e adulti audiolesi

Il Servizio di Audiologia e Impianti Cocleari dell’Ospedale Martini di Torino ha attivato da oggi, 23 marzo, un supporto informatico audiovideo di telemedicina a favore sia dei bambini audiolesi seguiti per controlli dopo l’intervento di impianto cocleare o di protesizzazione acustica, sia degli adulti anch’essi con impianto cocleare, che abbiano la necessità di aiuto nella gestione anche burocratica del loro dispositivo. L’auspicio dell’APIC di Torino (Associazione Portatori Impianti Cocleari) è che tale servizio possa essere utilizzato anche dopo l’emergenza coronavirus

Come lavarsi le mani (e altri consigli utili): una videoguida

In questi giorni non viene mai ripetuto abbastanza da televisioni, radio e altri organi d’informazione: un semplice gesto come lavarsi le mani può impedire il diffondersi di tutti i virus, coronavirus compreso. A tal proposito, il formatore Marco Pontis, che nei giorni scorsi ha già segnalato sul nostro giornale una serie di risorse in rete, utili alle famiglie con disabilità, ha realizzato anche uno specifico videotutorial, dedicato appunto a “Come lavarsi le mani (e altri consigli utili)”, liberamente disponibile a tutti

Ancora niente LIS per le comunicazioni istituzionali!

«La Pubblica Amministrazione ha il dovere di tradurre anche in LIS (Lingua dei Segni Italiana) informazioni di rilevanza fondamentale, come i comunicati diffusi in questi giorni dalle Istituzioni, ai sensi della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità e non solo per salvaguardare la salute delle persone sorde che si avvalgono della LIS, ma anche per contenere la stessa pandemia da coronavirus»: lo dichiara Francesca Malaspina, presidente dell’ANIOS (Associazione Interpreti di Lingua dei Segni Italiana), unendosi alla denuncia in tal senso già espressa da altre organizzazioni

Una scatola studiata ad hoc per tanti bambini con disabilità costretti in casa

«200 bambini con disabilità che frequentano i nostri servizi rischiano che i propri progetti di vita e percorsi educativi vengano interrotti dall’emergenza Covid-19»: lo dicono dall’Associazione L’abilità di Milano, che per tentare di far fronte alla situazione ha dato vita all’iniziativa “The Right Box”, consistente in una scatola studiata ad hoc per ogni bambino, contenente giochi, libri di lettura e materiale didattico appositamente preparato, che verrà recapitata a duecento famiglie da una rete di volontari, consentendo ai bimbi di riprendere il percorso educativo bruscamente interrotto

Supporto all’emergenza psicologica delle famiglie con autismo

«La situazione è straordinariamente grave e complessa per tutti, ma lo è ancora di più per chi ha un figlio o una figlia con autismo. Per questo abbiamo deciso di mettere a disposizione uno sportello di ascolto e supporto telematico»: a dirlo è Mario Paganessi, direttore della Fondazione Oltre il Labirinto-Per l’Autismo di Treviso, informando del servizio gratuito attivato in questi giorni, che offre la possibilità di parlare con una specialista, allo scopo di supportare le famiglie di persone con autismo nell’attuale emergenza, in particolare da un punto di vista psicologico

“Lascia1Segno” e rendi il mondo un posto migliore

Dedicata a bambini/e, a ragazzi/e, per sperimentare le buone azioni divertendosi, la nuova app per supporti mobili “Lascia1Segno”, voluta dall’organizzazione CBM Italia, con il contributo dell’AICS (Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo), propone tante piccole “missioni settimanali”, per mettersi in gioco, rendendo il mondo un posto migliore. La realizzazione è nata per provare a raccontare ai più giovani la solidarietà, l’inclusione e la generosità in un modo nuovo e stimolante ed è consigliata anche come attività didattica

I servizi garantiti dalla Fondazione Bambini e Autismo di Pordenone

Pur sospendendo le attività diurne e riabilitative ambulatoriali per lo meno fino al 3 aprile prossimo, allo scopo, segnatamente, di salvaguardare gli utenti e gli operatori, la Fondazione Bambini e Autismo di Pordenone ha deciso di mantenere, laddove possibile, una continuità con gli utenti e le famiglie, tenendo conto della complessità connessa alla condizione delle persone con autismo, nonché del carico della gestione da parte dei familiari in una situazione di emergenza straordinaria come questa

Un supporto psicologico gratuito per persone sorde

«In questi giorni di emergenza le persone sorde non sempre e non su tutti i canali hanno pieno accesso alle informazioni. Questo, unito alle misure previste dai recenti Decreti del Presidente del Consiglio, può essere fonte di ansia, paura, difficoltà di relazionarsi con il mondo esterno. Per sostenere le persone sorde, abbiamo dunque deciso di attivare un servizio di supporto psicologico gratuito e a distanza»: l’informazione arriva dalla ONLUS MPDF (Mason Perkins Deafness Fund) di Siena, che segnala anche come il servizio possa essere prenotato via skype o via e-mail

Emergenza sanitaria e pratiche INPS

Le persone di Roma e del Lazio che in questo momento di emergenza sanitaria legata al coronavirus abbiano bisogno di espletare pratiche INPS per la pensione (chi va in pensione entro il prossimo mese di giugno), per disoccupazione, invalidità o congedo, possono comunicare per posta elettronica con i Patronati CGIL della Capitale. Le varie pratiche verranno lavorate in remoto, per cui non necessiterà alcun accesso diretto

Anche la LIS per le comunicazioni del Presidente del Consiglio

«Le conferenze stampa e tutte le comunicazioni rivolte in questi giorni alla Nazione dalla Presidenza del Consiglio non sono tradotte in LIS (Lingua dei Segni Italiana), come avviene per altri Paesi Europei, ad esempio per la Francia, nonostante le numerose richieste da noi inviate»: lo denuncia in una nota Giuseppe Petrucci, presidente nazionale dell’ENS (Ente Nazionale per la Protezione e l’Assistenza dei Sordi), che a tal proposito segnala una campagna di protesta promossa dalla propria Associazione

Non dimenticare le persone con disabilità

«Non dimenticatevi delle persone con disabilità e in particolare di quelle in situazione di gravità, che necessitano di un’assistenza continua: si tratta infatti delle categorie più a rischio di contagio da coronavirus e per questo devono essere immediatamente tutelate»: lo dichiara Nazaro Pagano, presidente nazionale dell’ANMIC, lanciando un nuovo appello al Governo, tramite il quale chiede anche che vengano fornite urgentemente le mascherine e i guanti alle persone con disabilità immunodepresse

Marche: garantire il sostegno domiciliare nelle forme adeguate ai bisogni

«La chiusura dei centri diurni sociosanitari delle Marche riguarda circa 2.300 utenti (anziani, demenze, salute mentale, disabilità), tutte persone e nuclei familiari nella gran parte dei casi in situazione di estrema fragilità. Vi chiediamo dunque di attivarvi nei confronti dei Comuni e dei Servizi Distrettuali, affinché le persone che hanno necessità ricevano sostegno domiciliare nelle forme adeguate al loro bisogno»: lo ha scritto il Gruppo Solidarietà in una lettera inviata al Presidente, al Direttore del Servizio Salute e al Direttore del Servizio Politiche Sociali della propria Regione