In breve

Nominato a Trani il “Promotore di Accessibilità Comunale”

Gennaro Palmieri ha fondato la Sezione UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) di Trani, che presiede dal 2005

Fondatore e presidente della locale Sezione UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), impegnato da anni sul fronte dell’inclusione e dei diritti delle persone con disabilità, Gennaro Palmieri è stato nominato dal Sindaco della città pugliese di Trani “Promotore di Accessibilità Comunale”, figura prevista nell’àmbito dell’istituzione dell’Osservatorio Comunale per l’Abbattimento delle Barriere Architettoniche, organismo che punta a realizzare un piano di eliminazione delle barriere architettoniche e un piano urbano di mobilità accessibile

Progetti all’insegna dell’autonomia e della qualità di vita

Progetti all’insegna dell’autonomia e della qualità di vita

Dall’’“Orto solidale” della Sezione di Brindisi a “Impariamo a mangiare sano” di quella di Cosenza; da “Con-tatto. Massaggio infantile, relazione che cura” della Sezione di Roma ad “Aquiloni sonori” di quella di Termini Imerese (Palermo): sono più di uno i progetti elaborati dalle Sezioni territoriali dell’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), selezionati nell’àmbito del programma “Aviva Community Found”, e che tutti possono ancora sostenere fino al 30 marzo

Un punto di riferimento per le distrofie in Basilicata

Il taglio del nastro del nuovo Centro Ascolto Duchenne (CAD) di Potenza

Il nuovo CAD (Centro Ascolto Duchenne) dell’Associazione Parent Project, inaugurato nei giorni scorsi a Potenza, sarà interamente dedicato al sostegno delle famiglie che convivono in Basilicata con la distrofia muscolare di Duchenne e Becker, diventando un punto di riferimento per la consulenza, l’assistenza e il supporto. «E in una Regione piccola come la nostra – sottolinea Gerardo Laurenzana, delegato territoriale di Parent Project – poter contare su una sede territoriale vicina a noi ha un valore inestimabile»

Inclusione e pari opportunità per un VCO for all

Una delle immagini-simbolo del Progetto "Inclusione e pari opportunità per un VCO for all"

Incrementare la partecipazione attiva della cittadinanza che vive nella Provincia piemontese del Verbano-Cusio-Ossola e in particolare delle persone con disabilità, invitandole a vivere pienamente i luoghi simbolici del territorio, elementi culturali essenziali per lo sviluppo del senso di appartenenza alla comunità: è sostanzialmente questo l’obiettivo del progetto denominato “Inclusione e pari opportunità per un VCO for all”, che cerca anche sostegno, fino al 30 marzo, nell’àmbito del Programma “Aviva Community Found”

Per elaborare il Progetto Individuale di Vita

Per elaborare il Progetto Individuale di Vita

«La Legge 328/00 stabilisce che la persona con disabilità necessita della redazione del Progetto Individuale di Vita, attraverso il quale personalizzare gli interventi sociali e sanitari sulle reali esigenze individuale, garantendo la piena realizzazione di essi e otimizzando la qualità di vita di quella persona»: si basa su questo principio legislativo il nuovo servizio della Rete dei CSE (Centri Socio Educativi) per Disabili di Palermo, che offre consulenza alla redazione e alla presentazione della documentazione necessaria per richiedere la formulazione del Progetto Globale di Vita

Tre progetti per i giovani con autismo

“Autismo viaggia Europa”, “Vele spiegate all’autismo” e “Creatori di bellezza”: si chiamano così i tre progetti lanciati dall’Associazione romana Il Filo dalla Torre, che vedono per protagonisti i giovani con autismo dell’Associazione stessa e che possono essere sostenuti sino alla fine di questo mese, nell’àmbito del Programma “Aviva Community Found”

Per un momento di respiro

«Per alleviare la stanchezza di quei genitori che si prendono cura con tutte le loro forze di un figlio con disabilità e per dar loro un momento di respiro, abbiamo ideato la nostra iniziativa denominata “Sabato di Sollievo” e cerchiamo sostegno per il relativo progetto, che abbiamo chiamato “Sabato Magico”»: così l’Associazione milanese L’abilità presenta l’iniziativa “messasi in gioco” nell’àmbito del Programma “Aviva Community Found”

Filo di Arianna e testamento pedagogico

«Il “Dopo di Noi” non può essere solo un “contenitore” sufficientemente finanziato che assiste, accoglie e accudisce, ma deve garantire il prosieguo di un “Durante Noi”, progettato fin dalla primissima infanzia, per promuovere, potenziare e sostenere intenzionalità e autodeterminazione nella persona, affinché anche quest’ultima possa, nonostante il deficit, tessere un’esistenza degna di essere definita e raccontata come tale». Si muove da qui il “Filo di Arianna”, percorso promosso dall’Associazione De@Esi di Bologna, che cerca anche sostegno nell’àmbito del Programma “Aviva Community Found”

Un Centro in Umbria dedicato ai minori con autismo

Un Centro Socio Educativo a Foligno (Perugia), per assistere i minori con disturbo dello spettro autistico, una struttura che fornisca un prezioso supporto ai Servizi Riabilitativi specialistici operanti nella rete regionale umbra: è questo il progetto che si propone di realizzare l’ANGSA Umbria (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) e che può anche essere sostenuto, fino al 30 marzo, nell’àmbito del Programma “Aviva Community Found”

Per un percorso condiviso sulla Riforma del Terzo Settore

«Il mondo del volontariato organizzato deve essere promosso nella sua realtà, varietà e complessità e la sua rappresentanza non può dipendere da criteri quantitativi. Occorrerebbe infine rendere pubblica e trasparente l’attività di redazione dei Decreti Attuativi, testi destinati ad incidere profondamente su una delle espressioni più importanti di cittadinanza attiva del Paese»: lo si legge in una nota della ConVol (Conferenza Permanente delle Associazioni, Federazioni e Reti di Volontariato), a proposito della faticosa fase di attuazione della Riforma del Terzo Settore

Quei “voucher di consolazione”

«Non basta una vita perennemente fragile per le persone con disabilità, ma ci propongono anche un lavoro perennemente precario. Ma una Legge di Stato voluta proprio per riconoscere il diritto al lavoro delle persone con disabilità, non si può cancellare con proposte irricevibili come questa, che condannerebbe le persone con disabilità al precariato e alla discriminazione»: è questo il duro commento di Nina Daita, esponente del Sindacato CGIL, alla proposta di retribuire con dei voucher i lavoratori con disabilità, avanzata dal ministro Poletti, durante un incontro con le parti sociali

La farina e il forno di Vincenzo

Si chiama così il progetto positivamente avviato qualche tempo fa dalla Cooperativa Stalker, in collaborazione con il CSPDM (Centro Studi Pedagogia della Mediazione) di Eboli (Salerno), basato sull’idea che la costruzione del progetto di vita indipendente per una persona con disabilità debba fondarsi sul lavoro e sulle relazioni sociali all’interno della propria comunità. Ora quel progetto cerca di crescere ulteriormente e per questo si è “messo in gioco” nell’àmbito del Programma “Aviva Community Found”

Doposcuola per bambini e ragazzi con autismo

Si chiama così il progetto dell’ANGSA Veneto (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) – selezionato tra l’altro nell’àmbito del del Programma “Aviva Community Found” – che si rivolge a bambini e adolescenti con disturbi dello spettro autistico, di età compresa fra i 6 e i 18 anni, residenti nel territorio dell’ULSS vicentina n. 7, con l’obiettivo di offrire un servizio di doposcuola specialistico che operi, nel rispetto delle caratteristiche del progetto individuale e all’insegna della condivisione di risultati da conseguire con le famiglie

L’inglese per alunni e studenti con disabilità visiva

Specializzato nell’insegnamento della lingua inglese ad alunni e studenti con disabilità visiva, ha sede a Pesaro il CLI (Centro Linguistico Internazionale) dell’IRIFOR (l’Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione dell’UICI), unico Centro con specifica preparazione per la “Certificazione Cambridge”, rivolto a corsisti ipovedenti e non vedenti italiani. in questi giorni sono state aperte le iscrizioni al corso di preparazione (gratuito) per l’esame utile alla “Certificazione Cambridge”, rilasciata dal CLA (Centro Linguistico di Ateneo) dell’Università di Urbino

È tempo di felicità!

Si chiama così il progetto dell’ANFFAS di Patti (Messina) – selezionato tra l’altro nell’àmbito del Programma “Aviva Community Found” – che si propone di promuovere il benessere psicoemozionale di trenta giovani e adulti con disabilità intellettiva e/o relazionale, attraverso la realizzazione di percorsi abilitativi inclusivi che utilizzino come strumenti di mediazione l’arte e lo sport e che prevedano l’attiva partecipazione di altri giovani, al fine di realizzare reali occasioni di inclusione

Prima di tutto cerchiamo di abbattere le barriere dell’ignoranza

«Con questi nostri incontri nelle scuole, cerchiamo di far conoscere sia ai ragazzi che ai loro insegnanti la realtà quotidiana di una persona con disabilità visiva, perché solo grazie alla reciproca conoscenza e solo abbattendo i muri dell’ignoranza, potremo poi abbattere tutte le altre barriere». Così Simona Zanella, componente dell’Associazione Blindsight Project, presenta il nuovo ciclo di incontri di sensibilizzazione promosso presso le scuole, e incominciato a Seren del Grappa, nel territorio del Bellunese, dove proseguirà l’8 marzo a Pedavena

Perché far “soffocare” le persone di burocrazia?

«Se è vero che la Pubblica Amministrazione deve prendere precauzioni contro gli abusi, è altrettanto vero che non ha senso riverificare tutti gli anni requisiti che, nella maggior parte dei casi, restano immutati per tutta la vita. Invece è quanto succede nella nostra città, riguardo al rilascio dei permessi per la sosta in zona blu per le persone con disabilità»: così la CPD di Torino (Consulta per le Persone in Difficoltà) commenta con favore l’iniziativa di un Consigliere Comunale di Torino, che su tale questione ha presentato un’interpellanza alla Sindaca e all’Assessore competente

Si può ancora partecipare a “Mio figlio ha una 4 ruote 2017”

C’è ancora tutto il tempo di diventare volontari per la nona edizione di “Mio figlio ha una 4 ruote”, l’innovativo stage residenziale teorico e pratico di formazione, in programma dal 18 al 25 giugno prossimi a Lignano Sabbiadoro (Udine), rivolto a familiari e amici di bambini e ragazzi affetti da malattie neuromuscolari, che siano in grado di condurre la carrozzina manuale o elettronica. A organizzarlo è sempre il SAPRE, il Settore di Abilitazione Precoce dei Genitori dell’Unità Operativa di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza dell’Ospedale Maggiore Policlinico di Milano

La dislessia oltre l’ambito scolastico

È in programma nella mattinata di oggi, 1° marzo, una conferenza stampa, nel corso della quale il presidente della Commissione Lavoro alla Camera Cesare Damiano e la deputata Laura Coccia presenteranno una Proposta di Legge volta a favorire l’inserimento lavorativo e sociale per le persone dislessiche e con altri DSA (Disturbi Specifici di Apprendimento). «Si tratta di un importante passo avanti – secondo Franco Botticelli, presidente dell’AID (Associazione Italiana Dislessia) – nell’affermazione dei diritti delle persone con DSA anche in età adulta e non solo in àmbito scolastico».

Le Associazioni di Malattie Neuromuscolari e il 28 Febbraio

Nato sulla base dello slogan «Uniti si è più forti e si può incidere di più» (sia nel sostegno alla ricerca, sia nella lotta quotidiana per migliorare la qualità di vita di tutte le persone colpite da malattie neuromuscolari e delle loro famiglie), anche il CAMN (Coordinamento Associazioni Malattie Neuromuscolari) sarà consistentemente rappresentato oggi, 28 febbraio, nel corso delle celebrazioni ufficiali per la Giornata Mondiale delle Malattie Rare, che prevedono tra l’altro un incontro al Palazzo del Quirinale di Roma, con il presidente della Repubblica Mattarella