In breve

Un emendamento per avere ausili a tecnologia avanzata

Un emendamento per avere ausili a tecnologia avanzata

Grazie al sostegno sia della maggioranza che dell’opposizione, è stato approvato in Commissione Bilancio della Camera, durante la discussione dedicata “Decreto Rilancio”, un emendamento che prevede lo stanziamento di 5 milioni di euro, in questo 2020, per l’erogazione, da parte del Servizio Sanitario Nazionale, di ausili, ortesi e protesi a tecnologia avanzata destinati a persone con disabilità fisiche. «Il prossimo obiettivo – dichiara la deputata Giusy Versace, prima firmataria dell’emendamento – sarà rendere strutturale questo fondo, con un’adeguata copertura economica»

Prosegue l’indagine internazionale sul coronavirus e le persone con sarcoidosi

Una realizzazione grafica prodotta dall'Associazione ACSI (Amici Contro la Sarcoidosi Italia)

In aprile oltre 700 persone hanno completato il questionario promosso dall’ACSI (Amici Contro la Sarcoidosi Italia), e inserito nel quadro di un’indagine internazionale, che punta a studiare come il coronavirus si comporti nei confronti delle persone con sarcoidosi, malattia infiammatoria ritenuta rara, dalle cause ancora sconosciute, che può interessare diversi organi, ma principalmente i polmoni e le ghiandole linfatiche. Tutto luglio sarà ora dedicato alla seconda parte dell’indagine, tramite un nuovo questionario, che servirà a completare il quadro della ricerca

“Masterchef Aut”, per andare oltre l’isolamento sociale

“Masterchef Aut”, per andare oltre l’isolamento sociale

Chef stellati, pasticcieri, pizzaioli, ristoratori, tutti coinvolti in “Masterchef Aut”, progetto online dedicato a bambini/e e ragazzi/e con disturbo dello spettro autistico. A promuoverlo è stata la Cooperativa Sociale campana Autismo e ABA, in collaborazione con l’Associazione Per loro solo per loro. «Tanti noti creatori impegnati in cucina – spiegano da Autismo e ABA – disponibili a realizzare piatti semplici, che i bimbi, le bimbe, i ragazzi e le ragazze con autismo dovranno replicare. Ci auguriamo che questa iniziativa sia la svolta che porrà fine al loro isolamento sociale»

Nel Lazio sostegno allo sport praticato da persone con disabilità

Una serie di loghi rappresentativi di discipline sportive praticate da persone con disabilità

Il piano straordinario di sostegno “#VicinialloSport” della Regione Lazio prevede anche “Buoni Sport” e “Voucher Sport” finalizzati alla copertura totale o parziale delle spese effettivamente sostenute, per consentire alle persone con disabilità di praticare l’attività sportiva. I “Buoni” variano a seconda dell’età e del reddito ISEE del nucleo familiare e dovranno essere utilizzati presso le organizzazioni sportive aderenti al “T&T Sport Network Lazio”

Special Olympics: un racconto in immagini della quarantena vissuta

Special Olympics: un racconto in immagini della quarantena vissuta

«Siamo certi che i nostri atleti, le loro famiglie, i volontari, i tecnici, i sostenitori, gli amici del nostro movimento ci sorprenderanno ancora una volta!»: lo dicono da Special Olympics Italia, il noto movimento dello sport praticato da persone con disabilità intellettive, lanciando la campagna fotografica denominata “#MomenTOPic”, tramite la quale raccontare con tante immagini i momenti più emozionanti e significativi vissuti durante i mesi di quarantena

“Una vita con Gianluca”: le potenzialità delle persone con disabilità visiva

«Ho voluto raccontare le tappe salienti della mia vita, sia per offrire ai vedenti uno spunto di riflessione sulle potenzialità e le possibilità delle persone con disabilità in generale, e visive in particolare, sia per offrire uno sprone a chi, ancora oggi, spesso si arrende al cospetto di una disabilità propria o di un proprio caro, in tal modo “facendo il gioco” dei “professionisti del pietismo e dell’assistenzialismo”»: così Gianluca Fava, avvocato e persona con disabilità visiva parla del suo testo autobiografico di recente uscita, intitolato semplicemente “Una vita con Gianluca”

Il rilancio degli Enti di Terzo Settore

Curato da Stefano Martello, giornalista e comunicatore esperto di comunicazione integrata, è online il nuovo e-book realizzato dal Cesvot (Centro Servizi Volontariato Toscana), intitolato “Il rilancio post crisi degli enti di terzo settore”, che si propone di essere un utile strumento per reagire alla crisi causata dall’emergenza sanitaria che ha coinvolto appunto gli Enti di Terzo Settore

La presa in carico dei minori con disabilità durante l’emergenza: un’indagine

Valutare la qualità della presa in carico dei minori con disabilità e delle loro famiglie durante i mesi di isolamento causati dall’emergenza coronavirus, al fine di promuovere una presa di coscienza sulla necessità di apportare un cambiamento negli strumenti messi a disposizione a supporto degli stessi minori con disabilità e dei loro nuclei familiari: è questo l’obiettivo di un’indagine basata su un questionario nel web di semplice compilazione, che ha quale prima promotrice l’Associazione di Promozione Sociale PachaMama, affiancata da altre organizzazioni

Riaprono, in Piemonte, le strutture dedicate agli impianti cocleari

Come viene comunicato dall’APIC di Torino (Associazione Portatori Impianti Cocleari), in Piemonte stanno gradualmente riaprendo, anche alle prestazioni in presenza, alcuni ambulatori di impianti cocleari, dopo la parziale chiusura causata dall’emergenza coronavirus. Si tratta delle strutture presenti agli Ospedali Molinette e Martini di Torino e nell’Azienda Ospedaliera di Alessandria

La fine dell’emergenza all’Istituto Riabilitativo Montecatone

Una buona notizia, nel segno di un progressivo “ritorno alla normalità”, arriva dall’Istituto Riabilitativo Montecatone di Imola (Bologna), dove l’area ove erano stati trasferiti temporaneamente gli ospiti positivi al coronavirus, riprenderà progressivamente l’accettazione di pazienti. Questo fatto decreta sostanzialmente la fine dell’emergenza, presso la nota struttura emiliana che si occupa di pazienti con lesione midollare e/o con grave cerebrolesione acquisita, dopo il primo caso di Covid-19, registrato nel marzo scorso

Sospeso in Toscana il presidio delle persone con disabilità grave

Le risposte fornite all’AVI Toscana (Associazione Vita Indipendente) da alcuni rappresentanti istituzionali della propria Regione, a partire dall’assessora Saccardi, hanno indotto l’Associazione a sospendere il presidio di protesta attuato presso la sede di Firenze della Presidenza Regionale, iniziativa ritenuta motivata dalla necessità di aumentare le risorse per la vita indipendente delle persone con disabilità grave, ritenute del tutto insufficienti. Il tutto in attesa di vedere se gli impegni espressi verranno mantenuti, in vista di un nuovo incontro nel giro di una decina di giorni

Per consentire alle persone con disabilità grave di vivere come gli altri

Eliminare le liste d’attesa riguardanti il contributo per la vita indipendente; garantire ad ogni persona con disabilità grave l’equivalente per avere almeno otto ore di assistenza personale autogestita secondo gli standard della vita indipendente; definire i capitoli di bilancio secondo le effettive necessità, per consentire anche alle persone con disabilità grave di vivere come tutti: sono le istanze che hanno portato le persone con disabilità grave dell’AVI Toscana (Associazione Vita Indipendente) a protestare da oggi, 15 giugno, presso la sede della Presidenza della Regione Toscana

Tutte le difficoltà di una piccola Associazione privata

«Il Covid-19 è stato, ed è ancora, una duplice emergenza, sanitaria, ma anche economica. In tal senso, per cercare di sostenere famiglie e imprese in un periodo di crisi dalla durata incerta, la politica ha disposto diversi tipi di aiuti a livello economico, compresa la sospensione dei canoni d’affitto. Peccato però che per le piccole Associazioni private come la nostra, sia difficile trovare un inquadramento che permetta di beneficiarne!»: a sottolineare una volta ancora tutte le difficoltà vissute in questo periodo è l’Associazione ANFFAS di Modica (Ragusa)

Un corso online divertente e gratuito, per portare la subacquea a casa propria

Un corso online facile, divertente e gratuito, rivolto alle persone con disabilità, ai loro familiari, amici e accompagnatori, per portare la subacquea a casa propria, scoprendo le meraviglie del mondo sommerso e come esplorarlo insieme a tanti nuovi amici: è la nuova iniziativa promossa da HSA Italia, l’Associazione Nazionale Attività Subacquee e Natatorie per Disabili

SuperJob: la disabilità come risorsa nel mercato del lavoro

È online SuperJob, portale che offre opportunità di lavoro alle persone con disabilità, mettendole in contatto diretto con realtà aziendali alla ricerca di risorse da inserire nel proprio organico. L’iniziativa punta a creare un «servizio di rete sociale per lo sviluppo di contatti professionali e la diffusione di contenuti specifici sui temi della disabilità e dell’inclusione, caratterizzandosi quindi come strumento utile a trovare lavoro, ma anche a sfidare i pregiudizi che ancora gravano sulle persone percepite come “diverse”, trasformandoli in una chiave di successo per le aziende»

Le persone con disabilità visiva e uditiva durante l’emergenza: un questionario

Si basa su un questionario anonimo, compilabile in pochi minuti e le cui risposte saranno trattate nel pieno rispetto della legge sulla privacy, un’indagine sulla condizione delle persone con disabilità visiva e uditiva durante l’emergenza coronavirus, promossa da un gruppo di ricerca multidisciplinare dell’INAPP (Istituto Nazionale di Analisi delle Politiche Pubbliche). La panoramica che risulterà dai dati raccolti consentirà di proporre eventuali azioni per migliorare la qualità di vita delle persone con le forme di disabilità prese in esame

Alunni con disabilità e strutture semiresidenziali: le misure della Lombardia

Aumento da 600 a 900 euro del buono destinato agli alunni con disabilità gravissima, per i mesi in cui non hanno potuto frequentare la scuola: lo ha stabilito un provvedimento della Regione Lombardia, accolto con soddisfazione dal Movimento dei Genitori di Milano e dall’ANGSA Lombardia (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici), organizzazioni impegnate da tempo per ottenere questo risultato. Sempre la Regione Lombardia ha anche definito le linee guida per la riapertura delle strutture semiresidenziali rivolte alle persone con disabilità

Per risolvere piccoli e grandi problemi tecnologici

«Sei una persona con disabilità, un anziano o assisti qualcuno? Hai difficoltà con la tecnologia? Fare una videochiamata online, scegliere e installare un software o anche solo aprire un account di posta, sono azioni semplici per alcuni, ma estremamente complesse per altri. Vogliamo dunque aiutare coloro che in questi mesi sono stati chiamati a usare strumenti tecnologici, magari per la prima volta o da soli»: viene presentato così “Hackability@Home”, servizio gratuito creato dall’organizzazione non profit Hackability, per supportare le persone in difficoltà con la tecnologia a casa loro

Un contributo alla mobilità casa/lavoro nella Città Metropolitana di Bologna

Un contributo per il rimborso delle spese di trasporto casa-lavoro e viceversa a lavoratori con disabilità impossibilitati a recarsi sul luogo di lavoro con i mezzi di trasporto pubblico, viene concesso dalla Città Metropolitana di Bologna a persone con disabilità occupate nel corso del 2019 nell’ambito della Legge 68/99 o della Legge 482/68, nonché a persone con disabilità acquisita durante il periodo del rapporto di lavoro, inserite nelle quote obbligatorie di legge

Per migliorare i servizi di trasporto in favore delle persone con disabilità

Per supportare il Terzo Settore nel fronteggiare i problemi causati dall’emergenza coronavirus, la Società PMG Italia ed Exposanità – la Mostra Internazionale di Bologna al Servizio della Sanità e dell’Assistenza – hanno messo gratuitamente a disposizione il gestionale uCarer, piattaforma studiata e realizzata per migliorare i servizi di trasporto a favore di persone con disabilità, anziane e in generale con difficoltà motorie. Si tratta di una soluzione software già in uso in oltre dieci Regioni italiane e in duecento realtà fra associazioni, case di cura, enti e cooperative