Autonomia

Un’applicazione rivoluzionaria, per l’autonomia delle persone non vedenti

Il logo della nuova applicazione "QR Blind", che consente alle persone non vedenti di creare etichette personalizzate e inclusive con la massima autonomia possibile

Creata dall’ingegnere Claudio Guida e messa alla prova dai componenti della Community Orbolandia.it, la nuova applicazione per iOS “QR Blind” è dotata di molteplici funzioni e permette alle persone non vedenti di creare etichette personalizzate e inclusive con la massima autonomia possibile. Secondo Sergio Muzzolon, fondatore di Orbolandia.it, «si tratta di un’applicazione destinata letteralmente a rivoluzionare l’autonomia dei non vedenti, che saranno sicuramente agevolati nella vita quotidiana, senza più la necessità del classico “occhio in prestito”, che spesso quando serve non c’è»

Non parcheggiare qui!

Il ragazzo con disabilità protagonista del cortometraggio "Don't Park Here!"

È stato recentemente presentato a Taviano (Lecce) il cortometraggio “Don’t Park Here!” (“Non parcheggiare qui!”), realizzato su iniziativa di Cristiana Damiano, Garante della Persona con Disabilità del Comune locale, in collaborazione con l’Associazione Le Ali, iniziativa voluta «per sensibilizzare la comunità – come spiega la stessa Garante – a non compiere azioni che ledano i diritti di chi è più svantaggiato, impedendo a queste persone, specie quando si tratta di bambini e bambine, di poter godere di un grado di libertà comparabile a quello delle altre persone»

Il Molise presenta una segnaletica accessibile, interreligiosa e interculturale

Una delle realizzazioni tattili curate dall'ITRIA, che verranno presentate il 27 agosto a Petacciato Marina (Campobasso)

Curate dall’ITRIA (Itinerari Turistico-Religiosi Interculturali ed Accessibili), verranno presentate il 27 agosto tre mappe tattili e altra segnaletica turistica, realizzazioni che saranno poi installate nei Comuni molisani di Petacciato, Campomarino e Montenero di Bisaccia. L’iniziativa – che rientra nell’àmbito del progetto italo-croato “Tourism4All” – è ispirata ai princìpi dell’accessibilità universale ed è stata prodotta in italiano, inglese, ebraico, arabo, braille e arbereshe, lingua, quest’ultima, della minoranza etno-linguistica albanese presente in Italia

Così è cresciuta l’autonomia di quei ragazzi e ragazze con disabilità visiva

Foto di gruppo per i partecipanti e le partecipanti con disabilità visiva alle attività laboratoriali estive promosse dall'UICI di Napoli attività

Sono stati dodici ragazzi e ragazze con disabilità visiva a partecipare a una serie di attività estive laboratoriali, tra socializzazione, sport e anche fotografia, promosse dall’UICI di Napoli, in collaborazione con il Centro di Consulenza Tiflodidattica di Napoli della Biblioteca Italiana per i Ciechi Regina Margherita e con la Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro-Ciechi, grazie al finanziamento della Fondazione Istituto Strachan Rodinò di Napoli. E l’obiettivo di favorire la crescita, l’autonomia e l’integrazione dei giovani coinvolti è stato pienamente raggiunto

Come “guardare con le mani” un fumetto che racconta la vita di Gesù

Il diorama (plastico) dell'Ultima Cena, realizzato da Francesco Bonvissuto, in esposizione al Santuario di Santa Lucia a Venezia

«Venezia – scrive Angela Bellarte – è sempre una sorpresa, ma ora c’è una sorpresa in più, ovvero, al Santuario di Santa Lucia, la vita di Gesù raccontata in una serie di plastici (diorama) tutti da toccare, realizzati da Francesco Bonvissuto, per consentire anche alle persone non vedenti di gustare appieno questa storia meravigliosa. È infatti come “guardare” un fumetto con le mani, e ritrovarsi direttamente dentro alla storia stessa. Si tratta di un’occasione imperdibile per appropriarsi con le mani di una spazialità e di una profondità che raramente si trovano a portata di tocco»

I monopattini non diventino “mine vaganti” per le persone con disabilità visiva

Va evitato ogni ulteriore pericolo potenziale per i pedoni con disabilità visiva, causato dai monopattini e da altri mezzi a trazione elettrica

«I monopattini devono diventare un’opportunità di miglioramento della mobilità urbana e non trasformarsi in “mine vaganti”, che terrorizzano automobilisti e pedoni, in particolare quelli non vedenti e ipovedenti»: lo dichiara il Presidente dell’UICI di Roma, che a tal proposito chiede l’introduzione di un rumore artificiale per i monopattini e i motorini elettrici, in analogia alla norma internazionale secondo la quale i mezzi a trazione ibrida o elettrica devono avere un rumore artificiale per le velocità inferiori ai 30 chilometri orari, nonché delle aree ben definite di parcheggio

Il diritto alla pipì anche per chi viaggia o semplicemente esce di casa

Valentina Tomirotti esibisce la "borraccia" portatile che le consente di superare il problema dei servizi igienici inaccessibili

«La libertà che dona questo prodotto – ha dichiarato Valentina Tomirotti, esibendo una “borraccia” portatile – è totale, perché sappiamo quanto è problematico trovare un bagno pubblico idoneo, o un ristorante, o un museo con i servizi igienici accessibili a chi è in carrozzina e spesso si preferisce rinunciare. Questo prodotto è utile se si viaggia perché si può utilizzare ovunque ed è più igienico di altre soluzioni». Quella “borraccia” è in realtà un vero strumento di autonomia, ovvero un orinatoio portatile disponibile sia nella versione femminile che in quella maschile

Persone con disabilità visiva sul Cammino di Oropa

Il Santuario di Oropa (Biella), meta finale dell'omonimo Cammino

Spirito di comunità, lo sport come opportunità di crescita personale e di inclusione e soprattutto il valore dell’incontro: sono i princìpi su cui è nata la Polisportiva UICI di Torino (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), i cui camminatori – cinque persone con disabilità visiva, insieme ad altrettante guide vedenti – percorreranno a piedi da domani, 24 luglio, a domenica 26, il Cammino di Oropa, da Santhià (Vercelli) a Oropa (Biella), lungo una via di antichi pellegrinaggi, attraversando campagne, boschi, paesaggi montani, toccando storici castelli e luoghi dello spirito

Un unico permesso nazionale per accedere alle Zone a Traffico Limitato

Un unico permesso nazionale per accedere alle Zone a Traffico Limitato

«Oggi, per poter accedere alle Zone a Traffico Limitato (ZTL) in altri Comuni rispetto a quello di propria residenza, è necessario effettuare una pratica. Con questa norma le persone con disabilità potranno accedere con i loro veicoli alle ZTL di tutta Italia con un unico permesso»: è quanto si legge nel portale del Ministro per l’Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione, ove vengono presentati i vari provvedimenti contenuti nel cosiddetto “Decreto Semplificazioni”, pubblicato nei giorni scorsi in Gazzetta Ufficiale

“CampobaseOz”, per ripartire insieme all’insegna della socialità e del gioco

Dopo mesi di sospensione delle attività diurne a causa dell’emergenza Covid-19, la struttura torinese CasaOz – nella quale i bambini e bambine malati/e o con disabilità e le loro famiglie possono instaurare rapporti amicali e solidali, con l’aiuto di educatori e volontari – ha dato inizio alle attività estive, con il programma di attività “CampobaseOz”, «nome scelto – viene spiegato – per dare l’idea di un luogo sicuro in cui sostare dopo un viaggio faticoso, come quello del lockdown, e da cui ripartire per continuare insieme un percorso fatto di relazioni, socialità, formazione e gioco»

“Terzo tempo-Be Prepared”, ovvero l’unione fa la forza è il vaccino più potente

L’acquisto di ausili informatici, l’organizzazione di laboratori per raccogliere le storie vissute in tempo di pandemia dalle persone con disabilità e dalle loro famiglie, l’accompagnamento di queste ultime a una ripresa graduale delle attività: tutto questo si farà sul territorio del Milanese, in favore di circa trenta persone con disabilità e delle loro famiglie, grazie al progetto di rete “Terzo Tempo-Be Prepared”, promosso da quattro Cooperative Sociali e finanziato tramite un bando della Fondazione Comunitaria Nord Milano, bell’esempio di “unione che può fare la forza”

Un futuro di qualità anche per chi sperimenta condizioni di vulnerabilità

La costruzione del futuro nell’arco della vita, la scelta e la progettazione formativo-professionale, la ricerca del lavoro, le transizioni professionali, l’accompagnamento e l’inclusione lavorativa, a vantaggio di una vita di qualità, anche per chi sperimenta condizioni di vulnerabilità: a supportare tutto ciò si dedicheranno i professionisti formati dal corso di perfezionamento denominato “Orientamento e Career Counselling per l’inclusione, la sostenibilità e la giustizia sociale”, che prenderà il via nel novembre prossimo, a cura dell’Università di Padova

Le città più accessibili d’Europa (anche in tempo di pandemia)

Il 9 settembre sarà il termine ultimo per candidarsi all’ “11° Access City Award”, iniziativa lanciata nel 2010 dalla Commissione Europea, in partnership con il Forum Europeo sulla Disabilità, per premiare quelle città con più di 50.000 abitanti che abbiano preso iniziative esemplari, per migliorare l’accessibilità nell’ambiente urbano alle persone con disabilità, in un contesto di popolazione di età sempre più avanzata. E quest’anno è prevista anche una menzione speciale che premierà gli sforzi delle città in àmbito di “Accessibilità dei servizi pubblici al tempo della pandemia”

Proposte per un aggiornamento della Legge sulla dislessia e gli altri DSA

«A dieci anni dalla Legge 170/10, la prima dedicata ai disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) in àmbito scolastico, in quale modo essa ha garantito il diritto allo studio e il successo scolastico di bambini/e e ragazzi/e con DSA? Estendendola all’àmbito del lavoro, potrebbe influire positivamente sull’inserimento lavorativo e la crescita professionale degli adulti con DSA? A questo si tenterà di rispondere domani, 16 luglio, durante la maratona “Dislessia, proposte per un aggiornamento della Legge 170/2010”, promossa dall’AID (Associazione Italiana Dislessia), sulla piattaforma Posso.it

Quei monopattini “nemici” delle persone con disabilità visiva

O meglio, non certo i monopattini in sé, ma la gestione “selvaggia” dei cosiddetti “mezzi a flusso libero” (biciclette, monopattini e scooter elettrici), che abbandonati in ogni dove, costituiscono realmente un grave pericolo per le persone cieche e ipovedenti, come denuncia già da tempo l’UICi di Torino. È dei giorni scorsi, ad esempio, l’ennesimo infortunio, fortunatamente senza gravi conseguenze, capitato a una ragazza non vedente che camminava per la strada. «Che cosa si aspetta a intervenire? – chiedono dunque dall’UICI torinese -, che qualcuno si faccia male “seriamente”?»

Un sentiero facilitato per persone con disabilità in una riserva naturale

È stato inaugurato in Toscana alla fine di giugno, presso la riserva naturale dell’“Orecchiella”, in provincia di Lucca, “Il Fontanone”, un sentiero facilitato per persone con disabilità realizzato anni or sono, ma recentemente è sottoposto a ristrutturazione. Il tutto è avvenuto nel corso di una cerimonia partecipata e abbellita dalle suggestive fotografie della mostra “Oltre il dolore” del fotografo professionista David Bonaventuri

Giovani che vogliono vivere oltre la sclerosi multipla

Come cambia la vita di un giovane quando entra in scena una diagnosi di sclerosi multipla, malattia cronica, imprevedibile e progressivamente invalidante, che colpisce in particolare appunto i giovani e le donne? Lo racconterà l’attrice e scrittrice Antonella Ferrari, domani, 10 luglio, durante la nuova puntata del programma “Succede sempre di venerdì”, nato da una collaborazione tra l’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) e Telegenova, per parlare di sclerosi multipla sotto vari aspetti (trasmissione visibile in streaming sul canale YouTube e sulla pagina Facebook dell’AISM)

Un manuale sull’allattamento accessibile anche alle mamme cieche o ipovedenti

Tradotto in versione audio grazie ad un accordo tra La Leche League Italia, un’associazione di volontariato che si dedica al sostegno delle mamme che desiderano allattare, e l’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), il noto manuale “L’arte dell’allattamento materno” è ora a disposizione delle neomamme cieche o ipovedenti e delle loro famiglie. Se infatti diventare mamme non è una tappa obbligata, le donne con disabilità che scelgono questo percorso devono tuttavia poter accedere a tutti i servizi (anche quelli informativi), senza discriminazioni basate sulla disabilità

L’accessibilità non è solo un costo

Può la partecipazione di tutte le persone alla vita sociale, in un contesto di accessibilità, avere anche un valore economico? La risposta è affermativa, secondo il recente saggio nato nell’àmbito dell’Università di Brescia e firmato da Alex Almici, Alberto Arenghi e Renato Camodeca, intitolato “Il valore dell’accessibilità. Una prospettiva economico-aziendale”, monografia che punta dunque a superare la collocazione “di nicchia” del tema riguardante l’accessibilità agli spazi, ai beni e ai servizi, spesso ancora vissuta soltanto come un costo