Autonomia

Il diritto di vivere in modo indipendente dev’essere reso esigibile e libero

Alcune tra le tante persone con disabilità che hanno sfilato nel 2015 per le strade di Bruxelles, rivendicando il diritto alla vita indipendente, in occasione del "Freedom Drive" organizzato da ENIL (European Network on Independent Living)

Grazie al prezioso lavoro di ENIL Italia (European Network on Independent Living), è disponibile la traduzione italiana del documento guida dedicato dal Comitato ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità al diciannovesimo articolo della Convenzione (“Vita indipendente ed inclusione nella società”), che dev’essere promosso e applicato in concreto dagli Stati che la Convenzione stessa hanno ratificato. «Ritengo dunque – dichiara Germano Tosi, presidente di ENIL Italia – che l’Italia debba assolutamente provvedere a farlo, tramite il proprio Osservatorio Nazionale sulla Disabilità»

Interventi abilitativi per persone con disabilità visive e disabilità plurime

Uno dei campi estivi promossi lo scorso anno dall'UICI, nell'àmbito del Progetto "NET.IN Campus - NETwork Innovativi per interventi abilitativi per persone con disabilità visiva"

Dopo l’esito quanto mai positivo di ben venticinque campi estivi condotti lo scorso anno, è entrato ora nella fase di elaborazione dei dati raccolti il progetto denominato “Net.IN Campus – NETwork Innovativi per interventi abilitativi per persone con disabilità visiva”, promosso dall’UICI allo scopo di rielaborare una metodologia operativa condivisa e standardizzata, per la realizzazione di interventi abilitativi dedicati alle persone con disabilità visiva e con disabilità plurime. E il tutto porterà alla realizzazione di un manuale, che verrà presentato nei prossimi mesi

Sono diventate trecento le stazioni del Circuito Sale Blu

Una persona con disabilità in carrozzina davanti alla Sala Blu della Stazione di Trani in Puglia

Diventano trecento, alla luce dell’inserimento di venti nuovi scali in dodici Regioni italiane, le stazioni ferroviarie del Circuito Sale Blu, che fornisce assistenza ai viaggiatori con disabilità e a ridotta mobilità. Sono inoltre già trenta le cosiddette stazioni “fast”, per le quali è sufficiente una sola ora di preavviso per la prenotazione del servizio

Accessibilità dei musei: investimenti minimi garantiscono grandi risultati

Un interno della Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma

«Il rapporto costi/benefici dei progetti di accessibilità museale realizzati negli ultimi anni è il migliore possibile: investimenti minimi garantiscono grandi risultati!»: a dirlo è Cristiana Collu, direttrice della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, struttura che già da tempo ha scelto di abbracciare la concezione del “per tutti” nelle proprie sale, anche tramite alcuni specifici progetti

L’accessibilità delle pubblicazioni nel settore bancario

L’accessibilità delle pubblicazioni nel settore bancario

«Confronti utili a favorire lo scambio reciproco di informazioni ed esperienze sui temi dell’accessibilità editoriale alle persone con disabilità visiva, secondo la logica della massima fruibilità di prodotti, canali, strumenti e servizi bancari, con la promozione di iniziative formative e info-educative finalizzate a diffondere le informazioni e i temi emersi dai confronti stessi»: è questo l’obiettivo del protocollo d’intesa sottoscritto tra l’ABI (Associazione Bancaria Italiana) e la Fondazione LIA (Libri Italiani Accessibili)

Inclusione contro esclusione

Una delle opere in mostra a "Inclusion/Exclusion"

«Sottratte ai processi di esclusione e di rifiuto, le persone con disabilità dei Laboratori d’Arte di Sant’Egidio sono bene in grado di comprendere e rappresentare l’esclusione degli altri»: sta soprattutto in questo il senso della mostra “Inclusion/Exclusion”, presente al Vittoriano di Roma e promossa dalla Comunità di Sant’Egidio, in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Polo Museale del Lazio. I protagonisti dell’iniziativa, infatti, sono cinquantadue persone con disabilità dei Laboratori d’Arte di Sant’Egidio, insieme all’artista visuale César Meneghetti

Fumetti e altre storie, da gustare in voce

C'è anche la volontà di creare sottoforma di radiodramma le storie del celebre Dylan Dog, tra i progetti di DramaBooks

«Prendendo atto che i fumetti per definizione non sono facilmente fruibili da chi non vede, abbiamo creato un radiodramma che racconti le storie come nei fumetti, usando effetti audio, dialoghi e descrizioni al posto delle immagini»: così Elena Brescacin e Germano Carella, persone non vedenti, appassionate di racconti di fantasia, libri e serie TV, raccontano la più recente iniziativa di DramaBooks, Associazione che crea audiolibri, audioracconti e poesie sceneggiate, in un’ottica di collaborazione tra attori, registi, effettisti, speaker e sceneggiatori con e senza disabilità visiva

Non si ferma il percorso del Progetto “Giocando si impara”

Bambini con e senza disabilità in un parco giochi accessibile

Interventi già attuati a Milano e ad Arezzo, interventi di prossima realizzazione a Brescia, Parma, Gorizia, Vicenza, Pesaro-Urbino e ancora Milano: reso possibile grazie anche al fondamentale sostegno di una nota catena di supermercati, prosegue il percorso di “Giocando si impara”, progetto lanciato nel 2017 dalla UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), con l’intento di difendere il diritto al gioco anche per i bambini con disabilità, attraverso la realizzazione di parchi gioco inclusivi nelle comunità locali

“Tocca a me” creare libri tattili!

“Tocca a me” creare libri tattili!

Il piacere di creare insieme, la realizzazione di un progetto comune verso nuove forme di conoscenza e di linguaggio, la riscoperta della diversità come portatrice di arricchimento personale, il miglioramento della vita sociale dei ragazzi con disabilità, l’utilizzo di sensi “diversi” per conoscere se stessi e il mondo circostante, lo sviluppo del senso civico e dell’educazione ambientale: sono tutti interessanti gli obiettivi di “Tocca a me!”, laboratorio di manipolazione e creazione di libri tattili, che partirà presto, presso il Presidio UICI di Sant’Anastasia e Paesi Vesuviani (Napoli)

Disabilità visiva: utili audioguide per gli sportelli Bancomat e i POS

Sono disponibili online le audioguide concepite per agevolare le persone cieche e ipovedenti nell’utilizzo degli sportelli automatici ATM – meglio noti, anche se impropriamente, come “sportelli bancomat” – e dei POS. L’iniziativa rientra nel quadro delle azioni previste da un protocollo d’intesa siglato tra l’ABI (Associazione Bancaria Italiana) e l’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), con l’obiettivo di realizzare una serie di attività congiunte e progetti sperimentali di informazione ed educazione finanziaria

Facciamo Strada, insieme ai ragazzi delle scuole

«Se riescono a fare breccia nel loro tessuto educativo, le esperienze dirette con i giovani studenti, per far comprendere loro il significato profondo di concetti come “disabilità” o “barriera”, sono a dir poco necessarie, e dai risultati ottenuti con questo progetto, posso dire che quando i ragazzi vengono stimolati nel modo giusto, su situazioni concrete, essi diventano una grande risorsa»: così Francesco Perez, che lo scorso anno ha dato vita a Siracusa all’Associazione ValorAbile, presenta ai nostri Lettori il progetto di Alternanza Scuola-Lavoro “Facciamo Strada”, attuato nei mesi scorsi

La voce dei fruitori di ausili

Al centro di un incontro svoltosi all’Ospedale di Palmanova (Udine), c’era la Delibera del Friuli Venezia che ha fissato le Linee di Indirizzo Regionali per l’assistenza protesica, in attuazione del Decreto sui nuovi LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) e sul nuovo Nomenclatore Tariffario delle Protesi e degli Ausili. Una Delibera alla cui formulazione ha contribuito anche la FISH Friuli Venezia Giulia (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), consentendo che vi si tenesse conto in modo sostanziale anche del punto di vista delle persone fruitrici di ausili

Trasporti a Milano: meno contributi e mancata condivisione con le Associazioni

«In mancanza di un’integrazione delle risorse pubbliche destinate a questo servizio, allargando la platea dei beneficiari – ciò che è nelle intenzioni del Comune – si avrà una riduzione di fatto del contributo alle singole persone. E questo ci preoccupa»: così Roberto Morali, direttore della Federazione LEDHA di Milano, commenta le nuove tariffe e le nuove linee guida relative ai servizi di trasporto per le persone con disabilità, diffuse in questi giorni dal Comune di Milano, esprimendo perplessità anche sulla mancata condivisione con le Associazioni nel procedere al provvedimento

Il talento fotografico, fatto di sensazioni, di quei corsisti ciechi

«Nessun corso pietisticamente “per ciechi”, solo un adattamento della didattica per permettere espressioni artistiche tutt’altro che rare in chi ha una disabilità sensoriale. Perché la fotografia è soprattutto un prodotto interiore. E un fotografo è in condizione di esprimere se stesso anche da cieco. Basta una buona preparazione e un po’ di assistenza»: così Simonetta Morelli racconta il corso promosso con ottimi esiti dal fotografo Saverio Caracciolo e dedicato a un gruppo di aspiranti creatori d’immagine con disabilità visiva

Sarà anche un Natale “in blu”

Ovvero un Natale fatto anche di alcuni film da vedere a Sassari, Sarzana (la Spezia) e Roma con adattamento ambientale, sistema dedicato alle persone con disturbi dello spettro autistico (il blu, infatti, è notoriamente il colore dell’autismo) o con altre disabilità intellettive (sistema “Friendly Autism Screening”). Continuano infatti senza sosta le proposte del progetto nazionale di inclusione culturale “Cinemanchìo” e dell’Associazione Torino + Cultura Accessibile, in collaborazione con varie realtà locali dell’ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici)

“Super” o “Fenomeno”? Semplicemente autonomo!

«Forse, da qualche minuto dedicato alla visione di questi filmati, le persone interessate, insieme alle loro famiglie, potrebbero trovare quello stimolo necessario a compiere un passo in più verso il risultato finale: essere né “super” né “fenomeni”, ma semplicemente autonomi!»: così dall’UICI Lombardia (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) vengono presentati alcuni brevi filmati, attraverso i quali le persone con disabilità visiva e le loro famiglie possono conoscere in maniera concreta gli enormi benefìci che comporta un buon grado di autonomia nella quotidianità

Indipendenza, Competenza, Inclusione, da diffondere in una realtà difficile

Trasferire il modello del Centro per l’Autonomia di Roma in una realtà come quella della Striscia di Gaza, in Palestina, resa a dir poco complessa dal conflitto e dallo stigma subìto dalle persone con disabilità: è questa la sfida di un progetto dell’organizzazione riminese EducAid, co-finanziato dall’Agenzia Italiana Cooperazione allo Sviluppo e affiancato da varie realtà locali, italiane e internazionali, tra cui la RIDS (Rete Italiana Disabilità e Sviluppo) e la Federazione FISH, che ha di fatto portato a inaugurare il Centro per l’Autonomia delle Persone con Disabilità di Gaza City

Le chiese di Venezia… in tutti i sensi

Un pannello multisensoriale – curato dalle Associazioni Tactile Vision di Torino e Lettura Agevolata di Venezia – accoglie i visitatori del Santuario di Lucia a Venezia, per comunicare loro la storia e il significato religioso dell’edificio. L’installazione consente di fruire in modo semplice e accessibile a tutti delle caratteristiche salienti del Santuario e delle sue opere, mediante informazioni di tipo visivo, tattile e sonoro. A tale modalità di comunicazione inclusiva, che presto coinvolgerà altre chiese veneziane, si ispira il più ampio progetto “Le chiese di Venezia… in tutti i sensi”

Gli ausili diventino veri e propri strumenti di cittadinanza!

«Garantire la libertà di scelta del prodotto individuato dalla persona con disabilità significa garantire un diritto fondamentale, ossia quello di cittadinanza. L’ausilio, infatti, dev’essere considerato uno strumento di piena inclusione sociale per le persone con disabilità»: lo ha dichiarato Vincenzo Falabella, presidente della FAIP (Federazione Associazioni Italiane Paratetraplegici), intervenendo al recente incontro di Bologna, intitolato “LEA e Nomenclatore Tariffario. Dagli ausili monouso al pieno Diritto di Cittadinanza per le Persone con disabilità”