Autonomia

Dietro le quinte dell’inclusione e dell’autonomia

Un'immagine del documentario "AutoNOImia: dietro le quinte", realizzato a conclusione del progetto promosso dall'Associazione Parent Project

C’è anche il documentario intitolato “AutoNOImia: dietro le quinte”, disponibile nel web, a raccontare gli ottimi risultati ottenuti da Parent Project – l’Associazione di pazienti e genitori di bambini e ragazzi con distrofia muscolare di Duchenne e Becker – grazie al Progetto “AutoNOImia”, che puntava a sperimentare una serie di percorsi innovativi, in grado di favorire l’autonomia dei giovani adulti con distrofia muscolare, mirando al tempo stesso a facilitarne l’inclusione sociale e i processi di cittadinanza nel contesto delle comunità locali

Ha imboccato la strada della ritrovata accessibilità, quella app di Trenitalia

Ha imboccato la strada della ritrovata accessibilità, quella app di Trenitalia

«Ci auguriamo che quanto accaduto sia l’ultimo di questi spiacevoli inconvenienti, anche se credo che la lezione sia stata ben compresa da Trenitalia la quale, va ricordato, si è ufficialmente scusata per l’accaduto, impegnandosi subito a lavorare in taskforce»: lo dichiara Stefania Leone dell’ADV (Associazione Disabili Visivi), che insieme ad altri esperti sta collaborando per risolvere quei problemi presenti nella nuova app per dispositivi mobili diffusa in luglio da Trenitalia, che la rendevano di fatto inaccessibile alle persone con disabilità visiva

È nato in Toscana il Centro Regionale per l’Accessibilità

Il logo del nuovo CRA (Centro Regionale per l'Accessibilità), sorto in Toscana

Si chiama CRA, ovvero Centro Regionale per l’Accessibilità, e ha sostituito in Toscana il CRID (Centro Regionale per l’Informazione e la Documentazione sulla Disabilità). Gode di finanziamenti specifici per una serie di attività che vanno dal supporto per il coordinamento e l’attuazione delle politiche regionali in tema di disabilità, alla promozione di iniziative sul territorio per diffondere la cultura dell’accessibilità e dell’inclusione. E tra le altre iniziative vi è anche la consulenza alle famiglie di persone con disabilità, ai Comuni e ad altri Enti Pubblici

Dieci anni di autismo per la Fondazione Marino

Dieci anni di autismo per la Fondazione Marino

Poteva un luogo diverso dalla propria casa essere un’opportunità di vita e di apprendimento per persone con disturbi dello spettro autistico, senza sostituirsi alla famiglia? Era quella la scommessa lanciata da Melito di Porto Salvo, in provincia di Reggio Calabria, che ha portato oggi a fare emergere un vero e proprio modello di comunità terapeutica residenziale per la presa in carico globale della persona con autismo. È la storia decennale della Fondazione Marino per l’Autismo, che il 4 agosto prossimo la festeggerà e vi rifletterà con un convegno di grande sostanza scientifica e culturale

“Non solo sassi”. Scrivere con tatto al buio

Il logo della scuola estiva "Mani tra i sassi"

È questo il nome del seminario-laboratorio che sarà condotto il 22 e 23 agosto da Laura Anfuso a Riva Trigoso di Sestri Levante (Genova), rivolgendosi a educatori e insegnanti, con l’obiettivo di valorizzare l’esperienza tattile al buio. L’iniziativa si collocherà nell’àmbito dell’interessante scuola estiva sperimentale denominata “Mani tra i sassi”, un progetto tra arte, natura, poesia, tatto e lettura, proposto dall’Associazione Culturale La Scuola del Fare, insieme al Progetto Culturale ArTura_Territori Tra Arte e Natura

Continuiamo a lottare con Paolo Osiride Ferrero

Paolo Osiride Ferrero, "storico" presidente della CPD di Torino (Consulta per le Persone in Difficoltà) è scomparso il 24 luglio dello scorso anno

«Paolo Osiride Ferrero non è riuscito a portare a termine questa battaglia, ma noi, insieme ai suoi amici e compagni di viaggio, stiamo continuando a lottare con lui»: lo dicono dalla CPD di Torino (Consulta per le Persone in Difficoltà), che non a caso, in occasione della commemorazione di oggi, 19 luglio, del proprio “storico” Presidente, scomparso nell’estate dello scorso anno, presenterà il plastico in 3D di un progetto di resa accessibile del Duomo di Torino, per consentire a tutti l’ingresso in autonomia dal sagrato

L’inclusione passa per la tecnologia, passa per il teatro

L’inclusione passa per la tecnologia, passa per il teatro

Tre nuove app per dispositivi mobili, realizzate dagli studenti della Apple Developer Academy dell’Università Federico II di Napoli, volte a semplificare e migliorare la vita delle persone con disabilità visiva, verranno presentate domani, 19 luglio, presso la sede dell’UICI di Napoli, mentre il giorno successivo, a Portici, la Filodrammatica delle Rappresentanze di Portici ed Ercolano della stessa UICI partenopea, composta anche da persone non vedenti e ipovedenti, presenterà un nuovo spettacolo. Iniziative di segno diverso, ma che marciano entrambe verso l’inclusione e le pari opportunità

Trenitalia: bene l’ammissione di errore, ora attendiamo con fiducia

Trenitalia: bene l’ammissione di errore, ora attendiamo con fiducia

Prendiamo atto con piacere sia delle scuse arrivate da Trenitalia, sia della volontà di risolvere in tempi rapidi quei problemi presenti nella nuova app per dispositivi mobili che, come il nostro giornale aveva segnalato, la rendono di fatto inaccessibile alle persone con disabilità visiva. Non ci resta dunque che attendere con fiducia la concreta realizzazione di quanto promesso

Lassù sulle montagne… da godere con tutti i sensi

Una delle escursioni della "Settimana Verde 2018" organizzata dall'ADV (Associazione Disabili Visivi) (foto di Laura Nardone)

«La vista – scrive Stefania Leone, nel suo racconto della diciassettesima “Settimana Verde” di trekking sulle Dolomiti bellunesi, organizzata dall’ADV (Associazione Disabili Visivi) – non è l’unico dei cinque sensi con cui si può godere lo spettacolo delle montagne. Gli odori, i sapori dei posti, i suoni della natura e il toccare piante, fiori e camminare percependo con il corpo e con la sensibilità della pelle l’ambiente e il paesaggio che ci circondano: sono questi i sensi e il nostro modo di vivere il trekking»

Trenitalia: quella app proprio non va!

«Trenitalia ha aggiornato la propria app per dispositivi mobili, rendendola di fatto inaccessibile alle numerosissime persone cieche e ipovedenti che usano “Voiceover”, lo screen reader di Apple, in violazione di molte norme nazionali ed internazionali, prima fra tutte la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità»: partita da NvApple, gruppo composto da esperti di tecnologie per persone con disabilità visiva, la segnalazione si è rapidamente diffusa nei social, con l’augurio che “chi di dovere” ne faccia rapidamente tesoro

Tuttavia… il Futuro è accessibile!

Al centro la tavola rotonda intitolata “Il Futuro accessibile, il Patrimonio Culturale e il Turismo per tutti”, con autorevoli interventi di esperti a livello nazionale e internazionale; prima e dopo, momenti di festa, giri panoramici, musica e molto altro ancora: il 21 luglio nella Repubblica di San Marino, l’evento “Tuttavia… il Futuro è accessibile!” sarà caratterizzato soprattutto dalla condivisione, dal divertimento e dalla solidarietà, oltreché dalla riflessione su importanti temi

Persone e non pazienti con la sindrome X Fragile

«Questa è stata un’opportunità per ribadire un concetto di vita libera e positiva tra giornate di approfondimento e confronto. Si è trattato di un vero e proprio percorso che ha visto mettere al centro della discussione le persone e non i pazienti, un’esperienza che ha tracciato il sentiero verso l’identità e il futuro»: è decisamente positivo il bilancio di Alessia Brunetti, presidente dell’Associazione Italiana Sindrome X Fragile, a conclusione della seconda “Summer School” di Viterbo della propria organizzazione, impegnata su una delle cause più diffuse di deficit intellettivo

Educazione all’autonomia e alla cooperazione in uno dei Borghi più belli d’Italia

Un vero e proprio viaggio sensoriale, cognitivo e di fatica, che si concluderà con due giornate dedicate all’accoglienza e alla convivialità per tutte le disabilità e non solo, a cura del Comune di Monteverde: è quello che stanno vivendo, in puro “stile scout”, i giovani con disabilità visiva che partecipano ad “Autonomia e Cooperazione 2018”, campo estivo educativo/riabilitativo promosso dall’UICI di Caserta, partner dell’IRIFOR Campania, in un piccolo Comune tra Iripinia e Puglia – Monteverde, appunto – annoverato tra i “Borghi più belli d’Italia” e anche esempio di accessibilità

Cinque consigli per “vincere” la disabilità: storia di un video (e di un progetto)

Cinque sintetici suggerimenti, basato sulla propria esperienza diretta di persona con disabilità, per riuscire a vivere appieno ogni giorno, senza farsi “surclassare” dalla disabilità stessa: a declinarli è Andrea De Chiara, giovane, ma già nota “firma” anche di «Superando.it», in un video diffuso online, frutto di un’iniziativa nata insieme all’Associazione ATLHA di Milano, nell’àmbito di un più ampio progetto di formazione alla produzione di audiovisivi, rivolto a giovani con disabilità

Il mio corpo, la mia autonomia, il mio sport

Ovvero “My Body, My Autonomy, My Sport!” o anche “Campo Estivo B.A.S.”, iniziativa promossa dall’IRIFOR dell’Emilia Romagna (l’Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione dell’UICI), in collaborazione con l’Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza di Bologna, che nei prossimi giorni coinvolgerà a Marina di Ravenna venti bambini e ragazzi ciechi o ipovedenti, tra gli 8 e i 16 anni, anche con pluripatologie, in un intenso percorso formativo, di sviluppo dell’autonomia e di conoscenza del proprio corpo, attraverso la condivisione, il divertimento, il gioco e lo sport

Perché una stanza d’albergo accessibile a tutti non può essere anche “di design”?

Una camera d’albergo per tutti, in grado di accogliere nel massimo comfort e funzionalità persone con diversi livelli di abilità, senza rinunciare al design, anche dal punto di vista estetico: è questo l’obiettivo di “Hoteling for All”, progetto promosso dallo IED di Milano (Istituto Europeo di Design), dal Comune di Milano e dalla Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi, che si è sviluppato attraverso un progetto di tesi condotto da cinque gruppi trasversali di diplomandi dei corsi IED di Interior Design, Product Design e Media Design

Per credere e investire nell’emancipazione delle donne con disabilità intellettiva

«Le donne con disabilità intellettiva che hanno raggiunto buoni livelli di autonomia personale – scrive Simona Lancioni, che ha curato la versione in “linguaggio facile da leggere” del “Secondo Manifesto sui diritti delle Donne e delle Ragazze con Disabilità nell’Unione Europea” – sono in genere circondate da persone che hanno creduto e investito nelle loro potenzialità. Il “Secondo Manifesto” è un invito a credere e investire anche nella loro emancipazione, perché solo imparando a pensare a queste ultime come a donne libere e adulte, potremo dare loro l’opportunità di diventare tali»

Dalla diagnosi di disabilità intellettiva al diritto di una vita indipendente

Un itinerario di sei giornate fatto di confronti, aggiornamenti, serate speciali e anche visite guidate, partendo dalla diagnosi di disabilità intellettiva, per arrivare alla realizzazione del diritto alla Vita Indipendente, ai sensi della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità: sarà soprattutto questo, all’insegna di una piena condivisione di spazi vitali in condizioni di uguaglianza, la seconda “Summer School” di Viterbo dell’Associazione Italiana Sindrome X Fragile, organizzazione impegnata su quella che costituisce una delle cause più diffuse di deficit intellettivo

“Asti Express”, per spiegare e diffondere la vita indipendente

«Personalizzazione, inclusione, accompagnamento sono parole che spesso ritornano nel lavoro con le persone con disabilità e non sempre è facile riuscire a spiegare, a più livelli, in cosa consista questo lavoro. A questo scopo nasce “Asti Express”»: così, dal Centro Di.Vi. dell’Università di Torino, già responsabile scientifico, nel Cuneese, del Progetto “VeLA – Verso l’Autonomia”, viene presentata la web serie “Asti Express”, che racconta una parte del lavoro svolto sul territorio di Asti e Alessandria, con due progetti per la vita indipendente delle persone con disabilità