Autonomia

Una Giornata Nazionale dei fratelli e delle sorelle di chi ha una Malattia Rara

Una Giornata Nazionale dei fratelli e delle sorelle di chi ha una Malattia Rara

Negli Stati Uniti si festeggia il 10 aprile, in Europa, invece, il “Siblings Day”, la Giornata dei Fratelli e delle Sorelle, cade oggi, 31 maggio, e per l’occasione, da un’alleanza tra l’Intergruppo Parlamentare per le Malattie Rare, la SIP (Società Italiana di Pediatria) e l’OMAR (Osservatorio Malattie Rare), è stata presentata una Proposta di Legge che chiede di istituire la Giornata Nazionale dei Rare Sibling, i fratelli e le sorelle di chi ha una Malattia Rara. Oltre a dare riconoscimento a migliaia di fratelli e sorelle, l’iniziativa sarebbe un utile momento di formazione e informazione

Tra grandi e piccole discriminazioni: la parola alle persone con disabilità

Persone con disabilità impegnate nel laboratorio L-inc Teatro "Storie di chi"

Tra le preziose ricadute del progetto lombardo L-inc (Laboratorio-inclusione sociale disabilità), vi è anche il laboratorio L-inc Teatro “Storie di chi”, nato all’inizio del 2020, che rende le stesse persone con disabilità portatrici della narrazione di un tragico momento della storia, come quello legato allo sterminio delle persone con disabilità durante il regime nazista. Lo spettacolo che ne è nato sarà al centro di un evento, in forma di laboratorio aperto, in programma per domani, 29 maggio, all’interno della rassegna “Primavera in Villa”, in svolgimento a Cinisello Balsamo (Milano)

Anche Enea gioca, come devono poter fare tutti i bimbi e bimbe con disabilità

Anche Enea gioca, come devono poter fare tutti i bimbi e bimbe con disabilità

«Ho voluto raccogliere una sfida: scrivere un libro per bambini e per adulti con l’obiettivo di diffondere una nuova cultura inclusiva del gioco e della disabilità. Perché il gioco è un’esperienza essenziale e vitale cui ogni bambino, con o senza disabilità, ha il diritto di partecipare»: così Elisa Rossoni, pedagogista e coordinatrice del Servizio Educativo “Spazio Gioco” dell’Associazione L’abilità di Milano, parla del proprio libro “I giochi di Enea”, pubblicato recentemente da Erickson, con illustrazioni di Meriç Akay

Alla ricerca del Centro Diurno ideale

Persone con disabilità in un Centrto Diurno

«Bisogna facilitare l’interazione con le comunità e dare l’opportunità di sviluppare relazioni umane a chi frequenta i Centri Diurni»: lo dicono i promotori dell’incontro online “Alla ricerca del Centro Diurno ideale per le persone disabili”, organizzato per il 29 maggio da DIPOI (Coordinamento Toscano delle Organizzazioni per il “Durante e Dopo di Noi”) e dal CESVOT (Centro Servizi Volontariato della Toscana), momento di confronto tra organizzazioni del Terzo Settore, esperti e familiari, dedicato appunto alle caratteristiche ideali di un moderno centro diurno per persone con disabilità

Una nuova concezione dei musei, ripartendo dall’accessibilità

Una nuova concezione dei musei, ripartendo dall’accessibilità

Ripartire dall’accessibilità: sarà questo il tema del convegno su piattaforma digitale denominato “Il museo accessibile: aperto, inclusivo, partecipativo. Costruire il futuro del patrimonio tra opportunità, creatività, innovazione”, organizzato per domani, 26 maggio, dalla Direzione Generale Musei del Ministero della Cultura. «Un “nuovo e diverso posizionamento” del museo – sottolineano i promotori dell’incontro – sollecitato dall’emergenza sanitaria, che invita ad analizzare il ruolo attivo che il museo stesso sempre più riveste nelle comunità, un luogo in cui tutti si sentano cittadini»

Dovranno essere accessibili i Certificati Digitali Covid dell’Unione Europea

Dovranno essere accessibili i Certificati Digitali Covid dell’Unione Europea

Voluto per facilitare i viaggi tra i Paesi dell’Unione Europea, descrivendo la situazione della persona rispetto al Covid (vaccinato, negativo al test oppure guarito), il Certificato Digitale Covid dell’Unione Europea è stato definito in questi giorni e dovrà entrare a regime dal 1° luglio, dopo l’approvazione del Parlamento Europeo. L’accordo finale raggiunto dalle Istituzioni continentali è stato accolto con favore dal Forum Europeo sulla Disabilità, in quanto contiene uno specifico passaggio sulla necessità di garantire la piena accessibilità del Certificato alle persone con disabilità

Un progetto di accessibilità balneare inclusiva per tutti

Un progetto di accessibilità balneare inclusiva per tutti

Organizzazione di volontariato del Friuli Venezia Giulia, la Guardia Costiera Ausiliaria Delta Tagliamento ha lanciato il progetto “Accessibilità balneare inclusiva 4A (for-all) – post Covid-19”, per sviluppare la cultura della salute e della prevenzione, con particolare attenzione alle persone più fragili, anziane, con disabilità fisiche, sensoriali e intellettive, rendendo le spiagge libere del proprio territorio più inclusive e sicure, anticipando così situazioni di fragilità e bisogno determinate anche dalla situazione di emergenza causata dalla pandemia da Covid

Studenti sul campo a testare la fruibilità dei luoghi, tramite un’innovativa app

Rilevazione di un parcheggio tramite l'app "Willeasy Rileva"

Ideato in Friuli Venezia Giulia da William Del Negro, persona con disabilità motoria, il progetto “Willeasy”, con la relativa applicazione “Willeasy Rileva”, punta a mappare vari luoghi, per verificarne la compatibilità in base alle esigenze di tutte le persone, con e senza disabilità. Siamo ora alla vigilia di un passaggio operativo dell’iniziativa, in quanto dal 24 maggio partirà una collaborazione con l’Istituto Statale Marinoni di Udine, che vedrà cento studenti mappare appunto, tramite “Willeasy Rileva”, una serie di parcheggi, uffici pubblici e attività commerciali

Quel che può dire la Sindone alle persone con disabilità visiva

Il plastico in 3D della Sindone realizzato nel 2015

«A prescindere dalle convinzioni religiose di ciascuno, riteniamo che la Sindone abbia qualcosa da dire a ogni persona, per i tantissimi interrogativi che sottende e perché porta a riflettere su temi universali. Ed è importante che anche le persone con disabilità visiva possano avvicinarsi ad esso»: lo dice Giovanni Laiolo, presidente dell’UICI di Torino, commentando l’accordo della propria Associazione con il CISS (Centro Internazionale di Studi sulla Sindone), che renderà sempre più accessibile alle persone con disabilità visiva il lenzuolo che secondo la tradizione avvolse il corpo di Gesù

Rendere disponibili gratuitamente gli standard europei di accessibilità

«Gli standard europei di accessibilità, estremamente utili per garantire e valutare l’accessibilità di un prodotto o servizio, siano resi disponibili gratuitamente alle organizzazioni di persone con disabilità e agli esperti all’interno delle loro reti, perché attualmente il loro costo risulta spesso inaccessibile»: lo ha scritto il Forum Europeo sulla Disabilità in una lettera inviata a Thierry Breton, Commissario Europeo per il Mercato Interno e i Servizi, in occasione della Giornata Mondiale per l’Accessibilità Digitale di oggi, 20 maggio

Un altro importante evento di accessibilità culturale

Domani, 19 maggio, in presenza a Torino, venerdì 21 in streaming per tutto il giorno: proseguendo nel proprio impegno che la vede da tempo realtà leader in àmbito di accessibilità culturale, anche con il progetto “Cinemanchìo”, l’Associazione +Cultura Accessibile propone un nuovo duplice evento audiodescritto e sottotitolato, con la proiezione di un capolavoro dei Fratelli Taviani, “La notte di San Lorenzo” in versione restaurata, «una storia che parla di coraggio e di resistenza, sentimenti e valori sui quali poggiare l’attuale progetto di riavvio del nostro Paese»

Disabilità adulta: il diritto alla scelta e il progetto di vita

«Sicuramente sono stati fatti passi avanti rispetto al riconoscimento dell’importanza di vedere la disabilità in tutti i molteplici aspetti che la compongono, e andando oltre l’idea delle persone con disabilità come destinatari di cure, assistenza e protezione da parte della società»: partirà da questo assunto di base il 3° Convegno Internazionale “Sono adulto. Disabilità diritto alla scelta e progetto di vita”, promosso dal Centro Studi Erickson, che si terrà in modalità online il 21 e il 22 maggio, con la partecipazione di numerosi autorevoli esperti del settore

Verso Santiago de Compostela, il cammino possibile anche in sedia a rotelle

Non si può rinunciare al viaggio post maturità, neanche nel bel mezzo di una pandemia, men che meno può essere un ostacolo la disabilità di uno dei partecipanti. L’estate prossima, dunque, i “Belfortissimi”, cinque ragazzi di Belforte (Pesaro-Urbino), percorreranno i 902 chilometri del pellegrinaggio che ha come meta la cattedrale spagnola di Santiago de Compostela. Un’impresa impegnativa per il fisico e la mente, un itinerario che diventa indimenticabile qualunque sia la motivazione che muove i passi dei pellegrini, perché il cammino “costringe” a condividere e collaborare

“libert@dipartecipare”: dopo la formazione, agire sul proprio territorio

27 incontri online, 36 ore di formazione continua e 80 partecipanti per ogni sessione, in un percorso che ha affrontato tutte le tematiche riguardanti le persone con disabilità, all’insegna di una politica impostata sul “Nulla su di Noi senza di Noi”: sono i lusinghieri risultati del progetto “libert@dipartecipare”, promosso dalla FISH Calabria, che ha animato, mobilizzato e reso partecipi tante persone con disabilità e i loro familiari. L’evento conclusivo di restituzione del progetto è in programma per il 15 maggio e si chiamerà “Agire la rappresentanza: testimoni privilegiati a confronto”

Verso il “Patto per l’Urbanistica Città accessibili a tutti”

«Un sistema dell’accessibilità che andando oltre il singolo intervento di superamento delle barriere, consenta di raggiungere il traguardo più ampio della qualità complessiva e dare forma alle relazioni con le altre reti del benessere (mobilità dolce, abitare, lavoro, prestazioni della città pubblica, ambiente»: a questo punta il progetto “Città accessibili a tutti” dell’Istituto Nazionale di Urbanistica, che in questo 2021 ha come obiettivo la realizzazione di un “Patto per l’Urbanistica Città accessibili a tutti”, di cui si parlerà domani, 14 maggio, nel corso di un incontro online

Il libro Braille, feticcio tattile che ha costruito la cultura dei ciechi

«Il libro Braille – scrive tra l’altro Giuseppe di Grande, nella bella ricognizione storica e sociale che proponiamo oggi – è stato lo strumento che ha portato la cultura e la parola tra le persone con disabilità visiva. Le persone native del Braille, cioè tutti i disabili visivi congeniti o acquisiti prima dell’avvento massivo dell’informatica, sentono e toccano nel libro Braille il feticcio della propria emancipazione, trasportati da un sentimento pari a quello delle persone normovedenti che provano emozioni per l’odore e la forma di un libro a stampa comune»

Come rendere inaccessibile un bonus rivolto proprio alle categorie fragili

«Questo è un classico caso per il quale si potrebbe fare ricorso alla Legge 67/06 sulle discriminazioni verso le persone con disabilità: infatti, non tutti i soggetti destinatari di quel bonus ne potranno usufruire per vari impedimenti: mancanza di smartphone, piattaforme poco accessibili ecc.»: l’UICI di Bologna denuncia come la gestione del Comune di Bologna di quel “Buono viaggio” introdotto dal precedente Governo, per sostenere la mobilità sicura delle categorie fragili, fra cui anche non vedenti e anziani, abbia reso inaccessibile tale agevolazione, proprio per le persone cui è rivolta

Un “nuovo” Marco Cavallo e la voglia di libertà delle persone autistiche

A distanza di 48 anni, verrà realizzata in Toscana una nuova versione di Marco Cavallo, l’enorme cavallo blu di legno e cartapesta, voluto a Trieste nel 1973 da Franco Basaglia, simbolo della liberazione e dell’autodeterminazione delle persone con disabilità intellettive e mentali. Parteciperanno all’impresa ragazzi, ragazze e adulti con autismo e l’artista Antonio Massarutto e la nuova scultura sarà l’espressione della rinnovata voglia di libertà delle persone autistiche toscane e non solo toscane

Mezzi pubblici torinesi e disabilità visiva: al lavoro su diversi fronti

«Bene le nuove azioni attuate dal GTT (Gruppo Torinese Trasporti) nel sito internet e con le app, ma non si trascurino gli annunci vocali a bordo dei mezzi»: è questa la sintesi del commento con cui l’UICI di Torino guarda ai buoni risultati sul fronte dell’accessibilità alle persone con disabilità visiva e non solo, ottenuti dall’azienda che gestisce il trasporto pubblico nel capoluogo piemontese, frutto anche dei confronti avuti da quest’ultima con la stessa UICI e con altre Associazioni del territorio