Lavoro

Lavoro anch’io

Foto di gruppo alla Regione Lazio, in occasione dell'incontro del 21 marzo scorso "Lavoro anch'io", promosso dall'AIPD di Roma. Al centro (dietro al buffet servito da alcuni giovani con sindrome di Down), il consigliere della Regione Lazio Massimiliano Valeriani

Persone adulte con sindrome di Down alle quali fornire possibilità concrete nel mondo del lavoro, affinché coloro che ne abbiano le potenzialità, le capacità e la motivazione possano trovare un’occupazione adeguata e creare le basi per una vita il più possibile indipendente: a loro si rivolge il SIL (Servizio di Inserimento Lavorativo) dell’AIPD di Roma (Associazione Italiana Persone Down), i cui importanti risultati sono stati recentemente presentati nella Capitale, durante l’incontro intitolato “Lavoro anch’io”, organizzato in occasione della Giornata Mondiale sulla Sindrome di Down

Lavoro e disabilità: alcuni impegni assunti dal Comune di Torino

Lavoro e disabilità: alcuni impegni assunti dal Comune di Torino

Intendevano sottolineare soprattutto la presunta «scarsa attenzione da parte della Giunta Comunale di Torino, nei confronti del diritto al lavoro delle persone con disabilità, specie in riferimento alle disabilità più complesse», le numerose Associazioni del territorio che per questo avevano indetto nei giorni scorsi un presidio/manifestazione. Una loro delegazione è stata poi ricevuta da due Assessori Comunali, che sui principali punti contestati, hanno fornito rassicurazioni, assumendosi alcuni precisi impegni

Per difendere il diritto al lavoro

Per difendere il diritto al lavoro

Per difendere il diritto al lavoro delle persone con disabilità, richiamando l’attenzione soprattutto su quella che viene ritenuta in questo àmbito come «una scarsa attenzione da parte della Giunta Comunale di Torino, specie in riferimento alle disabilità più complesse», numerose Associazioni del territorio si raduneranno nel pomeriggio di oggi, 10 aprile, davanti alla sede municipale, per un presidio/manifestazione

Una celebrazione all’insegna del lavoro

Una delle persone con sindrome di Down avviate a un tirocinio lavorativo tramite il Progetto "WOW!", iniziativa che ha tra i suoi principali promotori l'AGPD (Associazione Genitori e Persone con Sindrome di Down)

I promotori del Progetto “Wow! Wonderful Work”, attivo già da un paio d’anni in Lombardia, per favorire l’integrazione sociale e lavorativa delle persone con sindrome di Down o con altre disabilità intellettive, hanno deciso di celebrare la Giornata Mondiale sulla Sindrome di Down del 21 marzo, avviando sedici giovani adulti con sindrome di Down a una serie di colloqui di gruppo e individuali, finalizzati, nello specifico, a trovare candidati idonei ad essere inseriti fin da subito in azienda, per svolgere tirocini lavorativi nell’ambito dell’accoglienza e della ristorazione

Docenti con disabilità: la cecità collettiva dell’ambiente e delle Istituzioni

Marco Condidorio è docente incaricato di Tiflologia all’Università del Molise e coordinatore della Commissione Nazionale per l’Istruzione e la Formazione dell’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti)

«La realtà dei docenti con disabilità – sottolinea Marco Condidorio, coordinatore della Commissione Nazionale per l’Istruzione e la Formazione dell’UICI – è “invisibile” per chi della scuola parla senza esserci dentro o, peggio, che, pur vivendola da amministratore, come taluni dirigenti scolastici, pensa che i docenti con disabilità rappresentino solo dei costi maggiori. Nello specifico, poi, dei docenti non vedenti, essi godono del “dono” dell’invisibilità soprattutto riguardo al diritto di avere strumenti e materiali per la didattica disciplinare, che siano accessibili e fruibili»

Un Osservatorio sull’Inclusione e un disability manager in un’azienda farmaceutica

Un Osservatorio sull’Inclusione e un disability manager in un’azienda farmaceutica

È stato recentemente sottoscritto a Roma, tra la Direzione Aziendale della multinazionale farmaceutica Merck Serono e le rappresentanze sindacali di settore di CISL, CGIL e UIL, un progetto sperimentale volto all’inserimento dei lavoratori con disabilità, tramite uno specifico Osservatorio Aziendale sull’Inclusione Lavorativa e anche con la nomina di un disability manager. Si tratta della prima iniziativa del genere nel settore farmaceutico, che ha l’obiettivo di valorizzare appunto i lavoratori con disabilità o affetti da patologie gravi, sin dalla loro entrata in azienda

Quell’esercito di docenti “invisibili”

Quell’esercito di docenti “invisibili”

Se si comprende ogni forma di disabilità, causata dai più svariati motivi – dalle malattie cardiache alla sclerosi multipla, dalla disabilità visiva a una forma tumorale, fino a problemi più o meno seri di deambulazione – sono oltre 100.000 gli insegnanti con disabilità che ogni giorno siedono dietro la cattedra e tengono lezioni agli alunni di ogni ordine e grado della scuola italiana. Un esercito, per altro, di “invisibili”, in quanto sembra strano, ma è così, non esisterebbero su di loro né dati ufficiali né rilevazioni statistiche

Novità in vista per i lavoratori con disabilità nella Pubblica Amministrazione

Novità in vista per i lavoratori con disabilità nella Pubblica Amministrazione

Una Consulta Nazionale, un responsabile dei processi di inserimento e il monitoraggio della situazione presso le Amministrazioni Pubbliche, con la raccolta di informazioni che dovranno essere riversate in una banca dati: sono sostanzialmente queste le novità riguardanti le persone con disabilità, contenute in uno degli Schemi di Decreto Attuativi della Riforma del Pubblico Impiego, testo approvato dal Consiglio dei Ministri, che sarà ora sottoposto ai pareri delle competenti Commissioni Parlamentari e del Consiglio di Stato, per arrivare all’intesa con le Regioni e le Autonomie Locali

L’unica strada è difendere l’universalità dei diritti

Una realizzazione grafica  pubblicata nel sito della Campagna "Sbilanciamoci!"

«È una congiuntura di grande rischio per i più fragili, i cui diritti acquisiti negli ultimi trent’anni – nel campo non solo del lavoro, ma anche dello studio, dell’assistenza e dei servizi – sono sempre più in pericolo per presunte ragioni di crisi economica: ma solo la promozione e la difesa dell’universalità dei diritti potrà restituire umanità a una società la cui vera profonda crisi è quella morale»: a sottolinearlo è stata Daniela Piglia a Milano, chiudendo il seminario intitolato “Viaggiatori inattesi”, dedicato all’inclusione lavorativa delle persone con disabilità

Una nuova prospettiva culturale che porti lavoro

Il voto di fiducia con cui la Camera ha approvato il “Decreto Milleproproghe” ha provocato dunque il rinvio di quella misura che secondo la FISH avrebbe potuto aprire la concreta aspettativa di assunzione a numerose persone con disabilità. Dal canto suo, Daniele Regolo, ideatore e fondatore di Jobmetoo, la nota agenzia per il lavoro delle persone con disabilità, sposta la prospettiva e parla, piuttosto che di leggi, di una nuova e auspicata prospettiva culturale, che possa garantire ai lavoratori con disabilità un’occupazione con modalità non diverse da quelle che interessano tutti gli altri

Sventare questo attacco al lavoro delle persone con disabilità

Uno dei Decreti Attuativi del cosiddetto “Jobs Act” aveva previsto che da quest’anno entrassero in vigore misure che avrebbero potuto aprire la concreta aspettativa di assunzione per decine di migliaia di persone con disabilità. Ora, però, come denuncia la FISH, il cosiddetto “Decreto Milleproroghe”, approvato al Senato e passato alla Camera, rinvia l’entrata in vigore di quel provvedimento al 2018. «A questo punto – dichiara il presidente della FISH Falabella – ci appelliamo ai Deputati, per riparare questo grave attacco al diritto al lavoro delle persone con disabilità»

Imparare l’autonomia, imparare i segreti di un mestiere

Durante una giornata passata a preparare il pane e la pizza, una decina di persone con sindrome di Down dell’AIPD di Roma hanno dimostrato come il processo di acquisizione di competenze professionali, calibrate sulle specifiche attitudini di ciascuno, sia più che mai realizzabile. L’iniziativa si è inserita all’interno di un percorso avviato dall’Associazione capitolina, per far comprendere alle persone con sindrome di Down i meccanismi che regolano il mondo del lavoro, dalle norme in materia di sicurezza e gestione, a quelle sull’igiene, fino a quelle attinenti alla giusta retribuzione

“De.Mo.Do.Co.”: un nome “antico” per un moderno progetto di lavoro

Se infatti Demodoco era il cantore cieco che nell’“Odissea” commuoveva Ulisse, oggi De.Mo.Do.Co. è l’acronimo di “Definizione di un Modello Di Orientamento Comune” di giovani talenti disabili visivi verso una nuova occupabilità, ovvero l’interessante progetto promosso dall’IRIFOR e dall’UICI di Napoli, che punta a creare nuove e moderne professionalità per i giovani con disabilità visiva, in particolare nei settori del turismo accessibile e dell’artigianato di qualità

Arriveranno presto le Linee Guida sul collocamento delle persone con disabilità

Rispondendo a un’Interrogazione Parlamentare, Franca Biondelli, sottosegretario al Welfare, ha fornito rassicurazioni sulla prossima approvazione delle Linee Guida relative al collocamento delle persone con disabilità – previste dal Decreto Legislativo 151/15, attuativo del cosiddetto “Jobs Act” – e sul fatto che a breve verrà formalizzato un apposito gruppo di lavoro, il quale, insieme alle Regioni, dovrà affrontare le questioni connesse all’inserimento mirato, nell’àmbito della riorganizzazione dei servizi per l’impiego

Dall’autonomia all’inserimento nel lavoro

Dapprima un tirocinio, nell’àmbito del Progetto “VelA-Verso l’Autonomia”, ora l’assunzione a tempo indeterminato in tre strutture di distribuzione alimentare: è il percorso di tre giovani con disabilità intellettiva, seguiti e accompagnati dal Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione dell’Università di Torino, all’insegna di un modello basato non sui prerequisiti o sulla valutazione di quei giovani, ma sulla possibilità di formare e modificare i contesti lavorativi in termini di accessibilità, per metterli in condizione di esprimere al meglio le loro potenzialità

Assunti a tempo indeterminato!

Anche alcuni autorevoli organi d’informazione hanno dato evidenza al felice esito del tirocinio formativo di sei mesi che ha coinvolto tre giovani con sindrome di Down dell’AIPD di Bari (Associazione Italiana Persone Down), assunti a tempo indeterminato da Bacio di Latte, catena pugliese di marchi di ristorazione, al termine di un percorso di affiancamento che li ha visti impegnati in mansioni diverse. Il tutoraggio è stato seguito da educatori dell’AIPD di Bari, sotto la supervisione del SIL (Servizio di Inserimento Lavorativo) dell’Associazione

Premiato l’impegno dell’AISM sul fronte del lavoro

«Opera a trecentosessanta gradi, aderisce alla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), partecipa attivamente alle attività dell’Osservatorio Nazionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità e ha promuove concretamente l’attenzione alla tutela di tutti i lavoratori con gravi patologie cronico-degenerative, impegnandosi per la creazione di reti con gli attori e i servizi del territorio»: con questa motivazione la CISL ha conferito all’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) il 9° Premio Flavio Cocanari

Una giornata tutta sul lavoro, con il 9° Premio Flavio Cocanari

Una giornata tutta dedicata al tema “Disabilità e lavoro”, a dieci anni esatti dall’approvazione della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, sarà quella promossa per il 13 dicembre a Roma dal Sindacato CISL, che culminerà con la consegna all’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) del 9° Premio Flavio Cocanari, riconoscimento intitolato a colui che nella CISL fu per molti anni responsabile delle politiche sulla disabilità

Quelli che credono nel lavoro delle persone con disabilità intellettiva

Sono coloro che pian piano stanno rendendo sempre più fitta la rete costruita dal progetto europeo “OMO” (ove “OMO” sta per “On My Own… at work”), iniziativa di cui è capofila l’AIPD (Associazione Italiana Persone Down) e che mira appunto a promuovere l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità intellettiva, attraverso tirocini mirati nel settore alberghiero e della ristorazione, creando una rete europea di strutture che si contraddistinguano per la loro condotta socialmente responsabile. È rivolto a loro il marchio “VALUEABLE”, recentemente presentato