Lavoro

Il ministro Di Maio ha parlato di lavoro e disabilità con alcune associazioni

Un'immagine dell'incontro di Luigi Di Maio, ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali con le Associazioni Ante, Abilitando e Movimento Italiano Disabili

«Accogliamo con sincero apprezzamento – dichiara Vincenzo Falabella, presidente della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) – gli intenti espressi dal ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Di Maio, a cui abbiamo chiesto, per ora ancora senza esito, un incontro proprio sui temi del lavoro delle persone con disabilità. Sarebbe per altro interessante sapere se le associazioni che hanno invece partecipato all’incontro abbiano evidenziato le varie morosità del Ministero del Lavoro, proprio in materia di inclusione lavorativa delle persone con disabilità»

Lavoro e disabilità: trasformare un obbligo in un’opportunità

Una persona con disabilità a un colloquio di lavoro

«Bisogna lavorare con determinazione e di concerto con tutti i portatori d’interesse, per trasformare l’obbligo sull’inserimento lavorativo delle persone iscritte alle cosiddette “categorie protette” in un’opportunità per tutti, non solo per le persone con disabilità, ma anche e soprattutto per le imprese»: lo ha dichiarato Giancarlo D’Errico, presidente della Federazione FISH Piemonte e dell’Associazione ANFFAS Piemonte, intervenendo alla Fiera di Torino “IoLavoro”, in una tavola rotonda dedicata all’inserimento lavorativo delle persone con disabilità in Piemonte

Essere adulti e lavoratori con la sindrome di Down

Un giovane lavoratore con sindrome di Down

Dopo il primo seminario di giugno, è ora in corso il secondo a Roma, fino al 26 ottobre, nell’àmbito del progetto “Lavoratori con sindrome di Down: da assistiti a contribuenti”, promosso dall’AIPD (Associazione Italiana Persone Down). Questa fase è per lo più centrata sul tema “Cosa vuol dire essere adulti e lavoratori”, parlando cioè di mestieri, ruoli e mansioni, di comportamenti sul posto di lavoro, delle parole del lavoro, di curriculum vitae e di colloqui di lavoro. Sono previste inoltre visite nei luoghi dove sono attualmente impiegati giovani con sindrome di Down

Preparazione al mondo del lavoro degli adolescenti con autismo

Giovani lavoratori con disturbo dello spettro autistico

«Durante il percorso scolastico è necessaria la capacità di valutare le attitudini degli studenti adolescenti con autismo, per indirizzare le loro predisposizioni a competenze in attività occupazionali e lavorative»: è per fornire tali competenze ai componenti della comunità scolastica che prenderà il via nei prossimi giorni a Vicenza l’ampio progetto denominato “La scuola e la preparazione al mondo del lavoro degli adolescenti con autismo”, articolato su due seminari, il 5 e l’11 ottobre, rivolti a tutta la comunità scolastica, seguiti da dei corsi biennali a numero chiuso

Un provvedimento utile per le persone con disabilità, utile per le imprese

Una giovane lavoratrice con sindrome di Down

«Con questo provvedimento, la Regione Piemonte ha compiuto un importantissimo passo in avanti nelle politiche di inserimento lavorativo delle persone con disabilità, ciò che costituisce un grande successo per le Associazioni che si occupano della tutela dei diritti delle persone con disabilità»: così Giancarlo D’Errico, presidente dell’ANFFAS Piemonte e della FISH Regionale, commenta l’accordo quadro approvato dalla Regione Piemonte, che potrà creare situazioni sostenibili a lungo termine, e non più esclusivamente soluzioni emergenziali, sia per i lavoratori con disabilità che per le imprese

Formazione e opportunità di lavoro per ottanta persone con disabilità

Formazione e opportunità di lavoro per ottanta persone con disabilità

È quella che verrà garantita dal Progetto “PLUS”, promosso dalla UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) e classificatosi al primo posto nella graduatoria dei progetti finanziati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con il primo “Bando Unico” previsto dalla Riforma del Terzo Settore. Nelle scorse settimane è stato lanciato il bando per la selezione di ottanta persone con disabilità fisica e/o sensoriale, provenienti da sedici Regioni e di età compresa tra i 18 e i 40 anni, che potranno inviate le proprie candidature fino al 20 settembre

Chi trova un lavoro trova un tesoro!

Una giovane lavoratrice con sindrome di Down

Diciotto mesi, per formare e avviare al lavoro 104 giovani e adulti con sindrome di Down, coinvolgendone le famiglie, insieme a 45 operatori e 36 volontari appartenenti a 27 diverse Sezioni dell’AIPD, dislocate in 14 Regioni del nostro Paese: è questo “Chi trova un lavoro trova un tesoro”, progetto avviato in queste settimane dall’Associazione Italiana Persone Down, il più ampio per beneficiari e coinvolgimento territoriale finora realizzato da tale organizzazione

Parliamo di Adozione Lavorativa a Distanza

Una persona con disabilità a un colloquio di lavoro

Non è un’alternativa all’assunzione, non si rivolge a chi ha la possibilità di essere collocato in modo regolare, è unicamente una buona prassi che consente a chi si trova momentaneamente o definitivamente in condizioni di grave fragilità, di sentirsi comunque parte attiva della propria famiglia e della propria comunità: è l’Adozione Lavorativa a Distanza, che si fonda sulla presa in carico della persona, dei suoi bisogni e della sua complessità esistenziale, caratterizzandosi come un’azione di politica attiva che contribuisce a contenere la spesa sociale e dà beneficio alla comunità locale

Inclusione lavorativa: questa storia ben dimostra che si può fare!

Un'immagine della videotestimonianza presentata a Brugherio, con Haris, giovane con disabilità impegnato in un tirocinio all'interno di un fast food, che parla con il gestore dello stesso, Antonio Scanferlato

La videotestimonianza che parla di Haris – giovane con disabilità che svolge un tirocinio lavorativo – e di Antonio – imprenditore che ha compreso come “la disabilità possa essere anche altro” – ha animato una serata a Brugherio (Monza-Brianza), dedicata ai risultati di “TikiTaka – Equiliberi di essere”, progetto avviato in Lombardia dal Distretto di Monza-Desio, che affronta una questione cruciale per le persone con disabilità: la possibilità di realizzare il proprio percorso di vita all’interno della comunità di appartenenza, contribuendo come parte attiva alla costruzione del bene comune

Un’opportunità in più per il lavoro delle persone con disabilità visiva

«Oggi il collocamento mirato attraverso i canali pubblici è in grossa difficoltà. Con la sottoscrizione di questo protocollo d’intesa vogliamo offrire alle persone con disabilità visiva un’opportunità in più»: lo dichiara Franco Lepore, presidente dell’UICI e dell’IRIFOR di Torino, a proposito del protocollo d’intesa sottoscritto nei giorni scorsi con Abile Job, Società che si pone sul mercato del lavoro come realtà di facilitazione per l’inserimento delle persone con disabilità. L’obiettivo è segnatamente quello di favorire l’inserimento lavorativo di persone cieche e ipovedenti gravi

La persona giusta al posto giusto? Si può fare!

Sullo stesso percorso dei vari appuntamenti di questo periodo dedicati all’inclusione lavorativa delle persone con disabilità, si colloca l’incontro pubblico intitolato “Partiamo dalle buone prassi di inclusione lavorativa e sociale delle persone con disabilità: la persona giusta al posto giusto? Si Può Fare!”, promosso per il 25 giugno a Cagliari dall’ABC Sardegna (Associazione Bambini Cerebrolesi) e organizzato dalla start-up Inclusion, con il patrocinio della FISH Nazionale (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap)

Lavoro: il divieto di discriminazioni fondate sulla disabilità

«Una preziosa occasione di confronto interdisciplinare sul tema dell’inclusione lavorativa delle persone con disabilità e sulle persistenti difficoltà nell’attuazione degli obblighi di accomodamento ragionevole»: viene presentato così il seminario formativo “Il divieto di discriminazioni fondate sulla disabilità e l’obbligo di accomodamento ragionevole delle posizioni lavorative alle esigenze dei lavoratori e delle lavoratrici con disabilità”, in programma per domani, 20 giugno, a Trieste, a cura del Garante Regionale del Friuli Venezia Giulia per le persone a rischio di discriminazione

Lavoratori con sindrome di Down: da assistiti a contribuenti

Scardinare il pregiudizio consistente nel pensare che l’inserimento lavorativo delle persone con sindrome Down sia solo un’opportunità “occupazionale” o terapeutica, e quindi un “peso” per l’impresa e non un contributo alla produttività aziendale. E anche lavorare sui genitori, che sono spesso i primi a non credere a un reale inserimento lavorativo del figlio con sindrome di Down: puntano a questo le azioni del progetto denominato “Lavoratori con sindrome di Down: da assistiti a contribuenti”, lanciato dall’AIPD (Associazione Italiana Persone Down)

La disabilità e il lavoro in Emilia Romagna

Fare il punto sull’attuazione in Emilia Romagna della Legge 68/99 (“Norme per il diritto al lavoro dei disabili”), alla luce non solo delle modifiche introdotte dal Decreto Legislativo 151 del 2015, ma anche della riforma di governo regionale e locale introdotta da una Legge Regionale del 2015: sarà questo il principale obiettivo della terza Conferenza Regionale dell’Emilia Romagna per l’Inclusione Lavorativa delle Persone con Disabilità, in programma per oggi, 18, e domani, 19 giugno a Bologna e realizzata con il contributo delle Associazioni di persone con disabilità

Tirocinio preassuntivo, ad Asti, per una persona con disabilità intellettiva

Un giovane con disabilità intellettiva ha incominciato alla fine di maggio ad Asti un tirocinio preassuntivo nell’àmbito di “ARTICOLO 19 – V.I.N.CO. IO!”, iniziativa focalizzata sull’accompagnamento al lavoro di persone con disabilità intellettiva, che si muove in sinergia con il Progetto “19 Pari!”, promosso da CEPIM – Centro Down Asti. La parte tecnica è seguita dal Centro Di.Vi. dell’Università di Torino, attraverso le metodologie messe a punto con successo, tramite il Progetto “VeLA – Verso l’Autonomia”, svoltosi negli anni scorsi nel territorio del Cuneese

Imprenditori di se stessi per investire nel sociale

Con la consapevolezza che soprattutto per i giovani adulti vi sia una grande necessità di investire in occasioni che proseguano i progetti di inclusione sociale avviati al tempo della scuola, l’Associazione emiliana De@Esi sostiene il progetto “Controcorrente S.O.S.”, basato su un Camper Bar che girerà per le spiagge della Puglia, in cui lavoreranno insieme giovani con e senza deficit, supervisionati da professionisti esperti. Un’iniziativa di innovazione e inclusione sociale, ma anche una precisa dichiarazione d’intenti contro l’assistenzalismo e in favore dell’imprenditoria etica e solidale

La disabilità, il lavoro e il divieto di discriminare

Il diritto del lavoratore con disabilità all’accomodamento ragionevole della propria posizione lavorativa, in termini di adattamento dei ritmi e degli orari, di redistribuzione delle mansioni, di abbattimento delle barriere architettoniche e sensoriali nel luogo di lavoro, di utilizzo di ausili e tecnologie assistive: parla di questo “Disabilità, divieto di discriminazioni e obbligo di accomodamento ragionevole delle posizioni lavorative”, pubblicazione realizzata dal Garante per le Persone a rischio di Discriminazione della Regione Friuli Venezia Giulia

Le novità di quella convenzione per l’assunzione di persone con disabilità

I numeri cospicui, il percorso di concertazione con le Associazioni di persone con disabilità e l’apertura a posizioni per personale amministrativo e dirigenziale: sono queste le importanti novità riguardanti la convenzione per l’assunzione di persone con disabilità presso il Comune di Torino, che verrà sottoscritta nei prossimi giorni, secondo la quale saranno ben settantacinque le persone iscritte alle cosiddette liste di “collocamento mirato”, che verranno inserite in un percorso di formazione, finalizzato appunto all’assunzione da parte del Comune, su diversi livelli di categorie

L’inclusione lavorativa delle persone con autismo

Sarà un’opportunità particolarmente interessante, anche per chi non potrà parteciparvi fisicamente, il seminario di esperti sull’inclusione lavorativa delle persone con autismo, in programma per il 24 maggio a Reggio Emilia, ma che si potrà seguire anche in diretta (o in differita) streaming. L’iniziativa è stata promossa dal Distretto Lions 108 Tb dell’Emilia, in collaborazione con l’Università di Modena e Reggio Emilia e sarà un ulteriore tassello verso la Conferenza Regionale Biennale sulla Disabilità di Bologna del mese di giugno, dove si parlerà molto anche di inclusione lavorativa