Società

Disability e Diversity Management: un settore in continua espansione

«Il disability manager - ha scritto a suo tempo Rodolfo Dalla Mora, presidente della SIDIMA (Società Italiana Disability Manager) - ha il compito di vigilare affinché le attività degli uffici comunali o dell'ente presso cui agisce rispettino la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità»

«Fornire le competenze specialistiche nel campo del Management della disabilità e della diversità, offrendo in particolare conoscenze e strumenti per esercitare funzioni di indirizzo, gestione e coordinamento di specifiche politiche aziendali, utili a promuovere e a diffondere una cultura organizzativa orientata all’inclusione»: è l’obiettivo del “Master in gestione della disabilità e della diversità”, iniziativa formativa promossa dall’Università di Roma Tor Vergata, in collaborazione con la SIDIMA (Società Italiana Disability Manager), che verrà presentata domani, 5 marzo

Disabilità e non autosufficienza: il contributo del Terzo Settore

Disabilità e non autosufficienza: il contributo del Terzo Settore

«Il Terzo Settore, nelle sue diverse forme di volontariato, promozione sociale, impresa sociale e cooperazione, offre un grande contributo sui temi della disabilita e della non autosufficienza, ma è con la recente riforma del Terzo Settore stesso che si aprono nuove e importanti opportunità per le tante organizzazioni che si occupano di salute, malattie rare, disabilità e non autosufficienza»: lo ha dichiarato Claudia Fiaschi, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore, nel suo intervento all’evento nazionale promosso a Roma, in occasione della Giornata Mondiale delle Malattie Rare

La Convenzione ONU in Comunicazione Aumentativa Alternativa

Un particolare della pagina iniziale della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità tradotta in CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa) da Simona Piera Franzino e Domenico Massano

«In occasione del decennale dalla Legge Italiana di ratifica della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità – scrivono Simona Piera Franzino e Domenico Massano -, Legge che pare ancora molto lontana dalla sua concreta attuazione, rendiamo pubblica una nostra versione della Convenzione stessa tradotta in CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa), per riportare l’attenzione sia sull’importanza di garantire a ogni persona la piena informazione sui propri diritti, sia sulla necessità di favorire e permettere scambi e opportunità comunicative aperti a tutti»

Tanti racconti, foto e cortometraggi hanno partecipato a “Scacco al bullo”

"Indifferenza assassina" di Mirko Picozzi ha vinto il Concorso "Scacco al bullo" nella categoria "Fotografie" "Indifferenza assassina" di Mirko Picozzi ha vinto il Concorso "Scacco al bullo" nella categoria "Fotografie" (© FISH - "Scacco al bullo")

Sono stati resi noti i vincitori, nelle rispettive categorie, di “Scacco al bullo”, il concorso promosso dalla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), rivolgendosi agli studenti delle scuole superiori, per la realizzazione di racconti, fotografie o cortometraggi incentrati sulla consapevolezza e sul contrasto al bullismo in tutte le sue forme, a prescindere dagli àmbiti in cui si manifesti (scuola, società, social, web) e quali ne siano le vittime. Più di duecento sono state in totale le opere pervenute e le premiazioni si sono avute oggi, 1° marzo, a Roma

Ancora pochi giorni per conoscere i più bravi a dare “Scacco al bullo”

Il logo del Concorso "Scacco al bullo", promosso dalla FISH

È prevista per il 1° marzo a Roma la cerimonia di premiazione dei vincitori tra le oltre duecento opere pervenute per il concorso “Scacco al bullo”, iniziativa promossa dalla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) e rivolta alle ragazze e ai ragazzi delle scuole superiori di secondo grado. Tre le categorie in gara (Fotografie, Cortometraggi e Racconti), con opere incentrate sulla consapevolezza e sul contrasto al bullismo in tutte le sue forme, a prescindere dagli àmbiti in cui si manifesti (scuola, società, social, web) e quali siano le vittime

Il diritto della scienza, il diritto alla scienza

Una realizzazione grafica elaborata dall'Associazione Luca Coscioni, in occasione del lancio di un appello per il diritto umano alla scienza

«Questo nostro documento presenta i temi su cui da sempre lavoriamo e contiene le riforme necessarie per proteggere e promuovere il diritto della scienza e alla scienza nel nostro Paese»: così viene presentato dall’Associazione Luca Coscioni il rapporto sullo “Stato della ricerca in Italia” che verrà pubblicamente presentato nel pomeriggio di domani, 20 febbraio, presso il CNEL di Roma, in occasione del tredicesimo anniversario della morte di Luca Coscioni

Scarlett e Lucia, un’amicizia tra Londra e Salerno

Scarlett Von Wollenmann

«Conto molto sulle persone che mi vogliono bene – dice Scarlett -, ma anche su quelle a me sconosciute, sono una grande parte della mia forza». «L’amicizia con Scarlett – aggiunge Lucia – mi ha cambiato la vita e aiutato a vedere il mondo con occhi diversi». La storia di Scarlett Von Wollenmann, divenuta tetraplegica dopo avere conosciuto il successo negli Anni Ottanta, nel mondo della musica leggera, coincide con la storia di due donne diversissime, che non si sono mai incontrate di persona, ma che hanno trovato l’una nell’altra una condivisione capace di arricchire entrambe

“Muoversi insieme” contro le fragilità

“Muoversi insieme” contro le fragilità

Alcune Associazioni del Parmense, tra cui anche la UILDM di Salsomaggiore-Parma (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), hanno avviato il progetto denominato “Muoversi insieme”, con l’obiettivo di creare una rete di sostegno locale contro le fragilità, ovvero di promuovere l’inclusione sociale delle persone con disabilità e contrastare il rischio di solitudine nella popolazione anziana del Distretto di Fidenza, attraverso la realizzazione di percorsi e proposte che coinvolgano in prima persona questi soggetti

Un viaggio gentile all’interno della diversità

Nino, tredicenne con la sindrome di Asperger, intervista Roberto Saviano in una scena di "Be Kind"

«Essere diversi è come un elefante con la proboscide corta: una rarità»: è questa una delle frasi-simbolo di “Be Kind”, film di Sabrina Paravicini e Nino Monteleone, già definito come «un viaggio gentile all’interno della diversità», il cui protagonista è il tredicenne Nino, ragazzo con la sindrome di Asperger, che intervista alcuni volti noti. L’opera verrà proiettata in marzo anche nelle sale italiane aderenti a “Cinemanchìo”, il noto progetto di inclusione culturale che basa le proprie proposte sulla sottotitolazione, l’audiodescrizione e il sistema “Friendly Autism Screening”

I “manicomi nascosti” del nostro Paese

«Nonostante che alla fine degli Anni Settanta vere e proprie “rivoluzioni” abbiano modificato alla radice l’idea stessa di disabilità diffusa nel nostro Paese, vi sono ancora in Italia tanti “manicomi nascosti”, dove migliaia di persone con disabilità vivono separate ed escluse dal resto della società»: a dirlo è Giovanni Merlo, curatore insieme a Ciro Tarantino del libro “La segregazione delle persone con disabilità. I manicomi nascosti in Italia”, del quale è in programma una nuova presentazione domani, 7 febbraio, a Milano

Solo un gelato, per educare adulti e bimbi all’inclusione

Ha 12 anni e non può parlare a causa di un ictus perinatale. Conosce tuttavia tre lingue, usa le dita per comunicare con il mondo, il pennello e i colori per esprimere i suoi stati d’animo. Delle mostre dei suoi dipinti abbiamo già raccontato ai Lettori ed è proprio inaugurando una di queste a Calenzano (Firenze), che Clara Woods la lanciato insieme alla Fondazione Claudio Ciai, la campagna di sensibilizzazione “#soloungelato”, per far sì che i genitori insegnino ai figli ad interagire di più con i bambini e ragazzi che si sentono esclusi e a condividere con loro anche “solo un gelato”

Per combattere la povertà, coinvolgere Istituzioni locali e Terzo Settore

«Per combattere realmente la povertà, è importante valorizzare al meglio le Istituzioni locali, a partire da Comuni e Regioni, e gli Enti e le Associazioni del Terzo Settore che lavorano sul territorio a stretto contatto con chi ha bisogno. E non va nemmeno disperso il patrimonio di conoscenze e azioni che ha prodotto il Reddito di Inclusione varato dai precedenti Governi»: lo ha dichiarato Claudia Fiaschi, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore, a commento dell’Audizione in cui il Senato ha ascoltato i rappresentanti dell’Alleanza contro la Povertà

Un Forum in Toscana delle Associazioni di persone con disabilità

Vi potranno partecipare tutte le Associazioni di persone con disabilità attive in Toscana, sarà presieduto e convocato dal Presidente della Regione, si riunirà due volte all’anno, per un confronto sullo stato di attuazione delle politiche sulla disabilità, e nel suo àmbito i rappresentanti delle Associazioni eleggeranno i componenti della Consulta Regionale per la Disabilità: è il Forum delle Associazioni delle Persone con Disabilità della Toscana, costituito tramite un recente provvedimento della Giunta Regionale

In sella alla vita: la storia di Elena Maria

«Io sono disabile da poco dopo la nascita, per una malformazione congenita. La differenza è che adesso lo vedono tutti, mentre prima non era visibile agli estranei»: a dirlo è Elena Maria Madama, la cui vita è radicalmente cambiata, dopo che nel 2014 è stata investita da un’auto pirata, che l’ha lasciata in condizione disperate. Poi il risveglio e un lungo percorso, ancora in divenire, fatto di operazioni e riabilitazione. Oggi sta “tornando in sella”, e vorrebbe essere di supporto a chi affronta situazioni comparabili alla sua

Abbiamo chiesto attenzione per le persone sordocieche e per le loro famiglie

Nei giorni scorsi, una delegazione della Lega del Filo d’Oro – l’Associazione impegnata a fianco delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali – è stata ricevuta dal ministro per la Famiglia e le Disabilità Fontana, per portare all’attenzione del Governo la condizione in cui vivono le persone sordocieche nel nostro Paese e il lavoro svolto al loro fianco e a quello delle loro famiglie. «Dall’incontro – ha dichiarato Bartoli – è emersa un’attenzione particolare delle Istituzioni verso la sordocecità e le problematiche portate dalla nostra organizzazione»

Forum del Terzo Settore: bene il ripristino dell’IRES agevolata

«Questa è una buona notizia, che coincide con il riconoscimento del valore sociale delle 340.000 realtà di volontariato, associazionismo e impresa sociale che operano su tutto il territorio nazionale, promuovendo azioni quotidiane che rafforzano la coesione sociale delle nostre comunità»: così Claudia Fiaschi, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore, commenta l’approvazione al Senato dell’emendamento al cosiddetto “Decreto Semplificazioni”, riguardante l’IRES (Imposta sul Reddito delle Società) agli Enti Non Commerciali, che ne ha bloccato il raddoppio

La RAI deve mettere al centro la promozione della solidarietà

Claudia Fiaschi, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore e Stefano Tabò, presidente di CSVnet, chiedono alla RAI, in una nota congiunta, «di mettere al centro la promozione della solidarietà, in applicazione del Contratto di Servizio 2018-2022». Auspicano inoltre la costituzione del Comitato, previsto dal Contratto di Servizio stesso, «quale sede permanente di confronto fra il Ministero e la RAI che, con carattere consultivo, esprime pareri e avanza proposte in ordine alla programmazione sociale e alle iniziative assunte nei confronti delle persone con disabilità»

Osservatorio Nazionale: Griffo coordinatore del Comitato Tecnico-Scientifico

Sarà Giampiero Griffo il nuovo coordinatore del Comitato Tecnico-Scientifico dell’Osservatorio Nazionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità, organismo consultivo e di supporto tecnico-scientifico per l’elaborazione delle politiche nazionali in materia di disabilità. Il conferimento di tale carica – di competenza del Ministro per la Famiglia e le Disabilità – è stato ufficializzato durante un incontro presso la Presidenza del Consiglio, alla presenza del ministro Lorenzo Fontana, del sottosegretario Vincenzo Zoccano, dei membri dell’Osservatorio e delle rappresentanze di FAND e FISH

Il Giorno della Memoria e la disabilità: non un rituale, ma un impegno

«Il Giorno della Memoria del 27 Gennaio non sia un rituale, ma un impegno, per ricordare che di fronte a quei terribili eventi che portarono allo sterminio di centinaia di migliaia di persone con disabilità, non va mai abbassata la guardia, perché il pericolo di discriminazioni è sempre in agguato»: è questo il filo conduttore di una serie di eventi e iniziative promossi in occasione dell’imminente Giorno della Memoria del 27 Gennaio, dedicato a tutte le vittime dell’Olocausto, tra le quali vi furono anche tantissime persone con disabilità