Società

Basta segregazione, basta violenze nei confronti delle persone con disabilità!

Basta segregazione, basta violenze nei confronti delle persone con disabilità!

«Abbiamo posto al Garante il tema della segregazione delle persone con disabilità nelle strutture per persone vulnerabili, ma abbiamo anche discusso di come assicurare la dignità e l’integrità fisica e morale delle stesse persone con disabilità»: così Vincenzo Falabella, presidente della Federazione FISH, commenta l’incontro con Mauro Palma, Garante Nazionale dei Diritti delle Persone Detenute o Private della Libertà Personale, incontro richiesto alla luce di quella che si sta caratterizzando come una vera e propria escalation di episodi di violenza nei confronti delle persone con disabilità

Il mio autismo è una specie di scintilla!

Il mio autismo è una specie di scintilla!

Opera prima di Elle McNicoll, giovane scrittrice scozzese «neurodivergente», come lei stessa si definisce, ovvero con un disturbo dello spettro autistico, “Una specie di scintilla”, arrivato in Italia anche in versione audiolibro, è già divenuto un bel “caso editoriale” in Gran Bretagna. «È un romanzo arguto, sincero e pieno di empatia – come è stato scritto -, una storia di grandi ideali, di coraggio e fiducia in se stessi, nata dalle esperienze dell’Autrice, autistica come la sua protagonista, e dal suo impegno per una maggiore rappresentazione della neurodiversità nei libri per bambini»

UILDM: quelle “parole giovani” scritte sessant’anni fa

Una bella elaborazione grafica dedicata a Federico Milcovich, che fondò nel 1961 l'Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare

Una delegazione della UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) incontrerà il 3 maggio il Presidente della Repubblica Mattarella, “aprendo” così i festeggiamenti per i 60 anni dalla propria fondazione, avvenuta nel 1961 ad opera di Federico Milcovich. Per far capire quanta “ricchezza” contenga la lunga storia di questa Associazione, voluta da un uomo tenace e coraggioso, in anni in cui la distrofia era semisconosciuta e i diritti delle persone con disabilità una realtà assai lontana, diamo spazio ad un testo prodotto in occasione del cinquantenario dell’Associazione stessa

I premi della SIDIMA per la comunicazione sulla disabilità e l’inclusione

Maria Giovanna Faiella, Ambra Notari e Stefano Borgato ai quali sono andati i premi della SIDIMA per la comunicazione sulla disabilità

È andato a Maria Giovanna Faiella di “Corriere Salute”, rubrica del «Corriere della Sera», ad Ambra Notari di «SuperAbile» e «Redattore Sociale» e a Stefano Borgato, segretario di redazione di «Superando.it», il primo “Premio Internazionale SIDIMA 2021”, iniziativa promossa dalla Società Italiana Disability Manager e rivolta ai professionisti, alle Istituzioni e alle aziende pubbliche e private, che nell’edizione di esordio è stata dedicata alla comunicazione sulla disabilità e l’inclusione

Far sentire in Europa la voce delle ragazze e delle donne con disabilità

Un intervento di street art realizzato a Fondi (Latina), in occasione del 25 novembre 2017 (Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne)

Come segnala il Gruppo Donne dell’EDF, il Forum Europeo sulla Disabilità, la Commissione Europea ha dato il via in questi mesi a due importanti consultazioni pubbliche sul fenomeno della violenza contro le donne, basate su altrettanti questionari aperti fino al 10 maggio. «È certamente una buona opportunità – sottolinea Luisella Bosisio Fazzi, componente del Direttivo dell’EDF – per contribuire a portare anche la voce delle ragazze e delle donne con disabilità, tramite le Associazioni italiane impegnate in difesa dei diritti delle persone con disabilità»

La diversità e la disabilità nelle scatole dei giocattoli

Il set "Fun at the ParK", prodotto dalla LEGO

«Giocare è una cosa seria – scrive Stefania Delendati – e quando gioco e giocattoli incontrano la disabilità, possono assumere forme inaspettate, trasformarsi in occasione di inclusione, fare educazione e riabilitazione, addirittura aiuta a superare le barriere architettoniche. Una domanda, però, sorge spontanea: se un genitore parcheggia sistematicamente l’auto nel posto riservato alle persone con disabilità senza averne diritto e dopo regala la Barbie in sedia a rotelle o il LEGO con l’omino disabile ai figli, è sufficiente il suo dono per educarli alla diversità?»

Fabrizio Acanfora e la “convivenza delle differenze”

Fabrizio Acanfora

«Il concetto di inclusione è un processo verticale, un atto con cui la maggioranza “normale”, oppure “sana”, concede l’ingresso nel proprio gruppo a una minoranza o a un individuo percepiti come “diversi”. Per questo preferisco parlare di “convivenza delle differenze”, che presuppone una parità di dignità, diritti e potere tra maggioranza e minoranze, e una mutua responsabilità tra le categorie»: a dirlo è Fabrizio Acanfora, autore del libro “In altre parole. Dizionario minimo di diversità”, sorta di guida-vademecum per il corretto utilizzo di certi termini sui concetti di diversità

Di fronte alla pandemia: la vita delle persone con disabilità in Toscana

Di fronte alla pandemia: la vita delle persone con disabilità in Toscana

Sono numerose le informazioni contenute nel Quinto Rapporto sulle Disabilità in Toscana 2020/2021, redatto a cura dell’Osservatorio Sociale Regionale, documento che, a differenza dei precedenti Rapporti, ha approfondito anche l’impatto della pandemia sulla vita delle persone con disabilità, riferendosi, tra l’altro, anche a una specifica indagine promossa dallo stesso Osservatorio Sociale nel corso della prima fase di lockdown, voluta per analizzare il modo in cui i servizi sociosanitari ed educativi dedicati alle persone con disabilità hanno affrontato l’emergenza coronavirus

Le Università ambiente più inclusivo per le persone con disabilità intellettive

Le Università ambiente più inclusivo per le persone con disabilità intellettive

Si chiama “TUT4IND” ed è un progetto europeo triennale, finanziato dal programma “Erasmus+”, che punta a fornire ai docenti universitari conoscenze e competenze per facilitare l’adattamento delle proprie lezioni alle esigenze delle persone con disabilità intellettiva, in modo tale da favorirne l’accessibilità all’istruzione post-secondaria. Il 21 aprile prossimo ne verrà presentato il percorso formativo, nel corso di un incontro online, significativamente intitolato “Trasformare le Università in un ambiente inclusivo per le persone con disabilità intellettive”

Dieci anni di impegno per far crescere la figura del disability manager

Ripercorrere i primi dieci anni di impegno della SIDIMA (Società Italiana Disability Manager), nei diversi àmbiti della propria azione, dalla ricerca alla progettazione e alla formazione, coinvolgendo gli Enti Locali, la Sanità, il mondo accademico e quello dell’imprenditoria: sarà soprattutto questo al centro dell’incontro online “Storia, impegno e futuro del disability manager”, in programma per il 20 aprile, con la partecipazione di autorevoli rappresentanti istituzionali e non solo. L’iniziativa vuole anche essere l’occasione per istituire la Giornata Nazionale del Disability Manager

Malattie Rare, disabilità, inclusione sociale: un premio a chi comunica bene

Riconoscere e stimolare l’impegno di chi diffonde buona comunicazione sulle Malattie Rare, sulle prassi inclusive delle persone con disabilità e su episodi di alto livello civico in tema di sanità e inclusione sociale, con particolare attenzione all’evidenza scientifica e all’equità nell’accesso alla cura: è questo l’obiettivo del 5° Premio Giornalistico Alessandra Bisceglia per la Comunicazione Sociale, promosso, insieme all’Università LUMSA di Roma, dalla Fondazione Alessandra Bisceglia ViVa Ale, e che nella scorsa edizione ha visto anche «Superando.it» ottenere una Menzione Speciale

La disabilità come metafora dispregiativa: sbagliare… perseverare… e poi?

«Ancora una volta la disabilità viene utilizzata come metafora dispregiativa nei confronti di un avversario politico, denotando un’assoluta mancanza di sensibilità nei confronti delle stesse persone con disabilità e delle loro famiglie»: a dirlo è Giancarlo D’Errico, presidente dell’ANFFAS di Torino, a proposito di un titolo del «Fatto Quotidiano» (“Chiampa frega Appendino e vuole un ‘nano’ anti-5S”), testata diretta da Marco Travaglio, già protagonista di analoghe “scivolate” sul linguaggio, rispetto alle quali la stessa ANFFAS aveva duramente protestato, anche a livello nazionale

“Tutto ciò che è diverso ci rafforza!”: il Premio Inclusione 3.0

Venti progetti italiani e sei di respiro internazionale: a loro sono andati i riconoscimenti del 4° Premio Inclusione 3.0, promosso dall’Università di Macerata per valorizzare associazioni e organizzazioni che si impegnano nel rendere effettiva l’indipendenza e l’autodeterminazione delle persone con disabilità, attraverso processi di inclusione scolastica, universitaria e lavorativa. «Riconoscimenti – ha sottolineato per l’occasione il rettore dell’Ateneo marchigiano Francesco Adornato – che sono un invito a percorrere strade legate all’inatteso, perché tutto ciò che è diverso ci rafforza!»

Che peccato!…

Poteva Gianni Minasso – creatore per il nostro giornale della rubrica “A 32 denti (Sorridere è lecito, approvare è cortesia)”, fatta di pungente ironia, di grottesco e talora della comicità più o meno involontaria che, come ogni altra faccenda umana, può riguardare anche il mondo della disabilità – ignorare che questo è l’anno in cui si celebra il settimo centenario dalla morte di Dante Alighieri? Certo che no! Ed ecco quindi come legge, “alla sua maniera”, un Inferno dantesco di oggi

“Uno Sguardo Raro”: le differenze sono solo negli occhi di chi guarda

Uno degli obiettivi principali di “Uno Sguardo Raro” il festival di cinema internazionale sul tema delle Malattie Rare, la cui sesta edizione è stata lanciata nei giorni scorsi, è quello appunto di far comprendere che le differenze sono solo negli occhi di chi guarda: i bisogni, i desideri, i sogni appartengono infatti a tutti, al di là delle diverse possibilità o disabilità. E del resto la magia del cinema è proprio quella di mettere in luce il valore della persona sopra a quello della malattia che spesso, purtroppo, è l’unico aspetto che risalta negli occhi di chi guarda

I traumi fisici e mentali causati dalla Grande Guerra: una storia dimenticata

Quante vicende umane legate alla prima guerra mondiale sono rimaste sepolte nella memoria degli anni, perché alla fine di tutto l’unico desiderio era quello di voltare pagina. Quante disabilità fisiche e psichiche, quanto stigma per quei tanti che ben presto divennero gli “scemi di guerra”! Proviamo qui a restituire, nel nostro piccolo, dignità e visibilità alla sofferenza di tanti e all’impegno di quelli che non si girarono dall’altra parte

2 Aprile: la persona non è la sua malattia

«Vogliamo approfittare della Giornata Mondiale per la Consapevolezza dell’Autismo del 2 Aprile – dichiara Roberto Speziale, presidente dell’ANFFAS – per portare ancora una volta all’attenzione di tutta l’opinione pubblica il concetto che la persona non è la sua malattia». E aggiunge: «Non riteniamo utili allo scopo slogan o proclami, mentre sarebbe quanto mai urgente agire concretamente per la tutela dei diritti e per colmare divari che ancora adesso mettono le persone con autismo in secondo piano, soprattutto in considerazione dell’emergenza sanitaria che ancora stiamo vivendo»

Autismo: un decalogo di informazioni e consigli, rivolto specie agli insegnanti

È quello pubblicato da Marco Pontis nel libro di recente uscita “Autismo, cosa fare (e non). Guida rapida per insegnanti”, e lo proponiamo ai Lettori nell’imminenza della Giornata Mondiale per la Consapevolezza dell’Autismo del 2 Aprile. «Un decalogo – è stato scritto – che fornisce indicazioni semplici e chiare su “cosa fare e cosa NON fare”, al fine di valorizzare le differenze e aumentare notevolmente le possibilità di comprensione e il piacere di partecipare attivamente, non solo dei bambini con autismo, ma anche di tanti altri compagni e delle persone che stanno loro intorno»

«Oltre» i limiti della disabilità visiva: il nuovo periodico dell’UICI di Napoli

Un periodico di informazione e approfondimento, in cui ognuno potrà esprimere la propria opinione e fornire un contributo, che affronterà la tematica della disabilità visiva a trecentosessanta gradi, avvalendosi dell’apporto non solo dei dirigenti e di tutti coloro che collaborano a vario titolo con l’UICI, ma anche di vari esperti in àmbito di diritti, servizi, istruzione, lavoro, pensionistica e sport: si presenta così «Oltre», nuova pubblicazione online ad uscita mensile, promossa dall’UICI di Napoli (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti)