Società

Brindiamo all’incontro tra la disabilità visiva e la produzione di birra

"La Stella" di Natale, birra frutto della collaborazione tra l'Istituto Chiossone di Genova e il mastro birraio Matthias Müller

Etichetta in Braille e un “QR Code” che ne racconta la storia: frutto del felice incontro tra l’Istituto Davide Chiossone ONLUS per ciechi e ipovedenti di Genova e il mastro birraio Matthias Müller, “La Stella” di Natale non è una semplice birra, ma un simbolo di inclusione, accessibilità e solidarietà e anche il sigillo di un impegno che potrebbe avviare numerose persone con disabilità visiva alla professione di mastri birrai

Franco Bomprezzi e il suo “Decalogo della buona informazione sulla disabilità”

Franco Bomprezzi (1° agosto 1952-18 dicembre 2014), che fu direttore responsabile del nostro giornale «Superando.it» dall'avvio delle pubblicazioni fino al giorno della sua scomparsa

Il 18 dicembre sono passati sei anni da quando non è più con noi Franco Bomprezzi, direttore responsabile di questo giornale sin dagli inizi e fino al giorno della sua scomparsa. E anche quest’anno ci accorgiamo con sorpresa, ma non troppo, che quel suo “Decalogo della buona informazione sulla disabilità”, pubblicato addirittura alla fine degli Anni Novanta, è ancora pienamente attuale, e verrebbe da dire purtroppo! Crediamo dunque che il miglior modo per ricordare – e ringraziare – Franco sia proprio quello di ridare visibilità a quel suo testo, riproponendolo oggi ai Lettori

Inclusione a prescindere dalla disabilità: parola di una capa scout a rotelle

Emma Manghi con il "Premio ANMIC Parma 2020", ricevuto il 3 dicembre scorso

«Non per forza è necessaria una sedia a rotelle per trovare soluzioni alternative, non solo in un campo scout: bisogna cercare di creare soluzioni inclusive per tutti a prescindere dalla disabilità, e questo viene spesso dimenticato»: a dirlo è la ventiduenne parmigiana Emma Manghi, prima capa scout al mondo in sedia a rotelle, insignita recentemente del “Premio ANMIC Parma 2020” e il cui motto è: «Non vedo l’ora di far vedere che avere quattro ruote in più non è niente di meno»

Il Covid-19 e i caregiver informali: uno studio rivolto all’Italia e all’Europa

Conserva tutta la sua validità il paragone proposto a suo tempo su queste stesse pagine da Giorgio Genta, che aveva affiancato ai caregiver familiari la figura di Atlante, il personaggio mitologico condannato dal dio Giove a tenere sulle spalle l’intera volta celeste

Si potrà rispondere fino al 15 gennaio a un questionario online e partecipare allo “Studio sulle conseguenze del COVID-19 sui caregiver informali in Italia e in Europa” condotto da Eurocarers (Associazione europea a supporto dei caregiver), in collaborazione con il Centro Ricerche Economico-Sociali dell’IRCCS INRCA di Ancona. L’iniziativa si rivolge ai/alle caregiver informali ed è finalizzata a documentare e analizzare l’impatto del Covid-19 su molti aspetti importanti della loro vita, nonché a richiedere servizi di supporto migliori, adeguati e su misura per soddisfarne le esigenze

Volontaria dell’Anno, perché difende i diritti di tanti minori con disabilità

Alessandra Braghini impegnata in Marocco con due bimbi e una mamma

«Dal 2003 il Marocco è diventato la mia casa. Qui ho costruito la mia famiglia e qui voglio continuare a portare avanti i progetti dell’OVCI-La Nostra Famiglia, per l’assistenza e per l’autonomia dei bambini e le bambine con disabilità appartenenti alle fasce più emarginate e povere dello Stato nordafricano»: lo ha detto Alessandra Braghini, dopo essere stata designata tra i vincitori del premio “Volontario Internazionale dell’Anno”, assegnato dalla FOCSIV (Federazione degli Organismi Cristiani Servizio Internazionale Volontario), in occasione della Giornata Mondiale del Volontariato

Diverrai diamante: racconti fotografici di donne disabilità diritti

Una delle immagini di donne con disabilità che faranno parte della pubblicazione "Diverrai diamante: racconti fotografici di donne disabilità diritti"

In occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, è stata lanciata una raccolta fondi per la stampa di “Diverrai diamante: racconti fotografici di donne disabilità diritti”, libro fotografico che sarà disponibile per l’8 marzo del prossimo anno. Nato da un’idea di Sergio Santinelli, il progetto editoriale intende raccontare e mostrare le storie e i ritratti di quaranta donne con diverse disabilità e altrettanti percorsi di vita. Parte del ricavato verrà devoluta alla UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare)

Tre criticità da risolvere presto, per il mondo della disabilità friulana

Tre criticità da risolvere presto, per il mondo della disabilità friulana

«Sono principalmente tre le criticità da affrontare e risolvere per il mondo della disabilità friulana e riguardano i servizi di riabilitazione, quelli residenziali e, più in generale, la qualità dell’assistenza»: lo dichiara Ernestina Tam, della Consulta Regionale delle Associazioni delle Persone con Disabilità e delle loro Famiglie del Friuli Venezia Giulia, che pur consapevole delle attuali criticità per il sistema sanitario e assistenziale, ritiene che «il lavoro in prospettiva futura non debba fermarsi, sollecitando la Pubblica Amministrazione e sensibilizzando l’opinione pubblica»

Il rischio di dare un duro colpo al volontariato

Il rischio di dare un duro colpo al volontariato

«Facciamo appello al Governo e al Parlamento affinché apportino le modifiche necessarie a quell’articolo del Disegno di Legge di Bilancio, che rischia di compromettere il futuro di decine e decine di realtà di volontariato e di promozione sociale»: lo dichiara Antonella Falugiani, presidente del CoorDown, unendosi alla protesta espressa anche dal Forum Nazionale del Terzo Settore e da varie altre organizzazioni di volontariato, per chiedere appunto la cancellazione di quella norma, che secondo il CoorDown «darebbe il colpo fatale a un settore già gravemente colpito dalla pandemia»

Una ricerca internazionale sui caregiver familiari in vari Paesi

Una ricerca internazionale sui caregiver familiari in vari Paesi

Il gruppo di ricerca internazionale “ENTWINE (Informal Care)” indaga le sfide connesse all’assistenza informale/familiare in Europa. Nell’àmbito di esso è in corso lo studio “ENTWINE-iCohort” che punta, tramite un questionario, ad ampliare la conoscenza sulle esperienze dei caregiver familiari e delle persone da loro assistite in Italia, Gran Bretagna, Israele, Paesi Bassi, Svezia, Grecia, Irlanda, Germania e Polonia. Il questionario può essere dunque compilato da tutti i caregiver che si prendono cura di un familiare o di un amico, ma anche dagli stessi destinatari di tale assistenza

“Gli insuperabili”: quanto è relativo il concetto di limite!

Dodici podcast, dei quali cinque già disponibili, nei quali si raccontano altrettante storie di donne e uomini con disabilità che hanno saputo eccellere in diversi campi: consiste in questo l’iniziativa “Gli insuperabili”, realizzata da Angelo Astrei, il cui scopo è quello di promuovere una visione diversa della disabilità, ma anche quello di far conoscere le vite di persone che meritano di essere conosciute e ricordate. Il tutto fa scoprire in modo evidente quanto possa essere relativo il concetto di limite

Tre giornate di cinema, disabilità e cultura dell’inclusione

Sarà tutto questo, da domani, venerdì 11, a domenica 13 dicembre, l’evento denominato “DFF OFF”, anteprima ufficiale del primo “Disability Film Festival”, organizzato dall’Associazione torinese Volonwrite e rinviato alla primavera del prossimo anno. Ben dodici gli appuntamenti previsti, in diretta streaming, dedicati non solo agli argomenti specifici della disabilità e del cinema, ma anche al mondo del sociale e della cultura a trecentosessanta gradi. Un’importante iniziativa, dunque, in cui, come detto, si parlerà con tanti ospiti di cinema, disabilità e cultura dell’inclusione

La nuova Agenda Europea sulla disabilità, la pandemia e i vaccini

«L’Agenda Europea sui Diritti delle Persone con Disabilità 2020-2030 non potrà non considerare gli effetti della pandemia. Quanto accaduto quest’anno, infatti, ha acuito i limiti di politiche, comportamenti collettivi e individuali, “mordendo” specie le persone con disabilità che vivono nelle strutture segreganti. Bisogna tenere conto di tutto ciò, partendo da un accesso prioritario alle vaccinazioni per le persone con disabilità»: lo si è detto durante la conferenza stampa promossa dal CESE (Comitato Economico e Sociale Europeo), per la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità

La libertà di amare ed essere amati, e di avere una sessualità soddisfacente

«Credo sia giusto rivendicare la libertà di essere amata e di amare, di avere una sessualità soddisfacente. Ma questo può essere solo garantendo le stesse opportunità per tutti»: lo ha dichiarato Armanda Salvucci, ideatrice del progetto “Sensuability”, in occasione della recente Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, proponendo, come gesto simbolico, un articolo da aggiungere alla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, dedicato appunto al diritto al piacere e alla libertà di esprimere e godere della propria sessualità

La Polizia di Stato insieme all’AIPD, all’insegna dell’inclusione

«Una nuova amicizia, all’insegna dell’inclusione: insieme alla Polizia di Stato ci siamo preparati così alla Giornata delle Persone con Disabilità del 3 dicembre, dando vita a una nuova collaborazione, una nuova vicinanza»: così l’AIPD (Associazione Italiana Persone Down) racconta come il Centro di Coordinamento dei Servizi Cinofili e a Cavallo della Polizia di Stato di Ladispoli (Roma) abbia aperto le porte alle famiglie della propria Assocazione, accogliendo i giovani con sindrome di Down e i loro genitori, per dare senso e valore all’hashtag della Polizia di Stato “#lamiciziaèunacosaseria”

Volontariato, insieme possiamo

Restituire da una parte, seppure in minima misura, l’intensità delle emozioni vissute dai volontari in un anno del tutto particolare come questo 2020, avviando dall’altra parte, attraverso le loro riflessioni, un nuovo percorso culturale sull’impegno sociale gratuito in Italia: sarà questo il duplice obiettivo dell’evento online denominato “Volontariato, insieme possiamo”, promosso dal Forum Nazionale del Terzo Settore, da CSVnet e dalla Caritas Italiana per la mattinata di domani, 5 dicembre, in coincidenza con la 35^ Giornata Internazionale del Volontariato

Il 3 dicembre avremmo voluto dirti: ricordati di noi tutti i giorni!

«Siamo un bambino e una bambina con disabilità e se avessimo potuto, il 3 dicembre ti avremmo detto: ricordati di noi il 3 dicembre e tutti i giorni e usa la parola dignità solo se hai fatto qualcosa per cambiare davvero il mondo che abbiamo attorno e continuerai a farlo tutti i giorni fino a quando non ci sarà più bisogno della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità». A dare la parola a tutti i bambini e le bambine con disabilità è Laura Borghetto, presidente dell’Associazione L’abilità

Tanto buon materiale sull’afasia, liberamente consultabile

In occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità di oggi, 3 dicembre, la Fondazione Carlo Molo di Torino ha messo a disposizione sul proprio canale YouTube tutti i contributi raccolti nel corso degli eventi promossi in ottobre, insieme all’AITA Piemonte, per la tredicesima Giornata Nazionale dell’Afasia. Vi si affrontano aspetti clinici e di ricerca, ma anche temi legati alle mente, al cibo, al corpo, al movimento e all’arte, sempre in riferimento all’afasia. Tutto il materiale è stato riorganizzato in due diverse sezioni, per una più agevole consultazione

Tante persone sordocieche che rischiano di restare isolate dalla società

«A causa delle limitazioni imposte per contenere la seconda ondata della pandemia di Covid-19, le persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali rischiano di vivere totalmente isolate dalla società e le loro famiglie di dover sopperire ai servizi assistenziali e riabilitativi erogati a singhiozzo o fortemente ridotti»: lo si legge nel messaggio lanciato oggi, 3 dicembre, Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, dalla la Lega del Filo d’Oro, la “storica” Associazione impegnata da oltre cinquant’anni a fianco delle persone sordocieche e con pluriminorazioni psicosensoriali

Scrittori da una realtà parallela, storie di disabilità vissuta

Marta Telatin, Giovanni Bellino, Paolo Berta e Guido Marangoni: sono gli autori di altrettanti libri, persone che vivono direttamente la realtà della disabilità e che hanno accettato l’invito della Consulta della Regione Liguria e di quella del Comune di Genova, impegnate per i diritti delle persone con disabilità, a partecipare a un primo incontro nell’àmbito della rassegna “Scrittori da una realtà parallela”, previsto in videoconferenza per il pomeriggio di oggi, 3 dicembre, Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, dal Salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale a Genova