Società

Partecipare da protagonisti, alla maniera dei Beatles

Un'immagine d'epoca dei Beatles, i "Fab Four", ai quali sono dedicati i "Beatles Days Torino 2018"

Selezionate tramite il concorso lanciato nei mesi scorsi dall’ANFFAS di Torino, vi saranno anche tre band musicali “inclusive”, con almeno una persona con disabilità tra i suoi componenti, sul palco dei “Beatles Days Torino 2018”, in programma il 22 e 23 settembre nel capoluogo piemontese, dove presenteranno le proprie cover dei Beatles

Quella tragica fuga incontrollata

Il treno della linea ferroviaria jonica che ha investito Giulia, Lorenzo e la loro madre

«L’autismo è un disturbo che causa disabilità sociale. Ecco perché le persone con autismo non hanno il senso del pericolo e spesso fanno fughe incontrollate. Nel caso poi dei bambini con autismo, il loro aspetto e la loro vivacità sono ingannevoli, tanto da non fare minimamente immaginare l’enorme carico che richiede la loro assistenza da parte dei familiari»: lo dichiara Benedetta Demartis, presidente dell’Associazione ANGSA, commentando con dolore la tragedia che ha portato alla morte di una bimba con autismo e del fratello, travolti da un treno, mentre la madre versa in gravi condizioni

Colpevole di autismo!

La provocatoria foto segnaletica di Claudio è naturalmente fasulla. Vera, purtroppo, è la denuncia a suo carico presentata dall'insegnante di sostegno

Secondo l’ANGSA Lazio (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici), «quando un insegnante di sostegno arriva a denunciare il suo studente con disabilità, il fallimento è di tutto un sistema che non appare in grado di impartire la giusta specializzazione e formazione». Da parte nostra ci limitiamo a definire quanto meno grottesca – se non fosse purtroppo tristemente reale – la vicenda segnalata dai genitori di un ragazzo nello spettro autistico, denunciato per aggressione dal suo insegnante di sostegno. L’auspicio, naturalmente, è che la Procura agisca ora all’insegna della saggezza

Riccardo, trainer con protesi: storia di porte, pregiudizi e determinazione

Riccardo insieme a una ragazza amputata sotto il ginocchio, che sta seguendo in questo periodo come trainer

«È davvero gratificante poter essere di aiuto a qualcuno: questo è l’obiettivo della mia nuova vita»: a dirlo è Riccardo, giovane personal trainer di Torino, che quattro anni dopo essere stato investito in scooter e avere subìto l’amputazione di una gamba, oggi, dopo un lungo percorso, è diventato un vero e proprio esempio per tanti altri ragazzi nella sua stessa situazione. «Perché alla fine – afferma – tutto ha un senso, anche quando sembra non averne»

Sgomento e vicinanza alle famiglie

Sgomento e vicinanza alle famiglie

«In attesa che le indagini facciamo chiarezza, esprimiamo la nostra vicinanza a famiglie già duramente provate da una disabilità che richiede un carico assistenziale elevato, che in questa circostanza sono state violate nella fiducia e negli affetti. Dal canto nostro metteremo a loro disposizione tutto il nostro sostegno»: lo dichiara Benedetta Demartis, presidente nazionale dell’ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici), dopo l’arresto a Napoli di un operatore sanitario di un centro di riabilitazione per bambini con autismo, accusato di abusi nei confronti di alcune bimbe

Un incontro in Friuli sulla disabilità negli scenari di emergenza

Un'immagine dell'esercitazione "TWIST" di soccorso a una persona con disabilità motoria, condotta nel 2013 ad Amalfi (Salerno)

Venzone, città friulana che nel disastroso terremoto 1976 e nelle scosse che seguirono fu praticamente rasa al suolo, ma che oggi è riconosciuta a livello internazionale come esempio di ricostruzione, è diventata per un giorno la capitale del soccorso alle persone con disabilità, ospitando l’incontro di training esperienziale intitolato “La disabilità negli scenari di emergenza”, tutto dedicato a un tema quanto mai importante, sul quale già da tempo è molto attivo il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, collaborando strettamente anche con le Associazioni di persone con disabilità

Un contributo alla realizzazione del Servizio Civile

Un giovane in Servizio Civile insieme a una persona con disabilità

«Dopo l’insediamento del nuovo Governo, questo incontro sarà la prima occasione pubblica in cui un ampio gruppo di organizzazioni sociali esporrà le proprie considerazioni sul Servizio Civile»: così la CNESC (Conferenza Nazionale Enti per il Servizio Civile) lancia l’incontro in programma per domani, 18 luglio, a Roma, che coinciderà con la presentazione del proprio XVII Rapporto Annuale, per un “Contributo della CNESC alla realizzazione del Servizio Civile”, come recita il sottotitolo dell’iniziativa

Riforma del Terzo Settore: i tempi stringono

Riforma del Terzo Settore: i tempi stringono

«Abbiamo già presentato alcune proposte di modifica e integrazioni allo schema di decreto correttivo del Codice del Terzo Settore, affinché le nuove norme possano effettivamente servire come volano di sviluppo per il volontariato, l’associazionismo di promozione sociale e l’impresa sociale. C’è un vasto mondo che ha bisogno di uscire dall’attuale clima di incertezza. A venti giorni, dunque, dalla scadenza stabilita, ci aspettiamo che il Governo non procrastini i tempi di adozione del primo provvedimento di modifica»: lo dichiara Claudia Fiaschi, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore

Mario Barbuto nuovo presidente del Forum Italiano sulla Disabilità

Mario Barbuto, nuovo presidente del FID (Forum Italiano sulla Disabilità), è presidente nazionale dell'UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) dal 2014 e componente dal 2015 del Consiglio Direttivo dell'EBU, l'Unione Europea dei Ciechi

Le Federazioni FISH e FAND esprimono congiuntamente soddisfazione per l’elezione di Mario Barbuto alla Presidenza del FID (Forum Italiano sulla Disabilità), una scelta che ha trovato consenso unanime, anche oltre gli schemi organizzativi e procedurali del Forum. Barbuto è presidente nazionale dell’UICI dal 2014 e componente dal 2015 del Consiglio Direttivo dell’Unione Europea dei Ciechi. Il FID è l’organismo che comprende le principali organizzazioni di persone con disabilità e delle loro famiglie nel nostro Paese, con un importante ruolo soprattutto a livello internazionale

Marco Rossato è arrivato al Circeo, con l’inseparabile Muttley

A che punto è arrivato Marco Rossato, il velista con disabilità motoria partito il 22 aprile scorso da Venezia con il suo trimarano “Foxy Lady”, per realizzare il Progetto “TRI sail4all”, che lo vede in navigazione con l’inseparabile cagnolino Muttlet, allo scopo di verificare l’accessibilità dei porti, di diffondere i princìpi della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, di lottare per una patente nautica senza limiti e di sensibilizzare sull’inquinamento dei mari? È nel Golfo di Gaeta, per una delle tappe più emozionanti del suo viaggio

I resilienti: storie di caregivers

Sei brevi componenti sul tema e la ripresa di alcune belle interviste, pubblicate a suo tempo dal nostro giornale, compongono “I resilienti: storie di caregivers”, ultima pubblicazione di Giorgio Genta, «ove i resilienti – come spiega lo stesso Autore – sono i caregiver che assistono familiari con gravi disabilità, abituati a trarre energie dalle avversità, e le storie delle loro famiglie sono racconti comuni di eroismi quotidiani, di sofferenze nascoste e di notti insonni». «Le interviste – aggiunge Genta – sono forse un po’ datate, ma non hanno certo perso di attualità, anzi…»

“Disability Pride Italia” sta per arrivare a Roma

Verrà pubblicamente presentato nella mattinata di oggi, 9 luglio, e si terrà poi il 15 in Piazza del Popolo a Roma, il nuovo “Disability Pride Italia”, manifestazione che anche questa volta coinvolgerà i cittadini e le istituzioni sulle problematiche riguardanti il mondo della disabilità, nel segno della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità e in contemporanea con gli analoghi eventi di New York negli Stati Uniti e di Brighton in Gran Bretagna, «per condividere una “festa” accessibile e godibile anche da chi, troppo spesso, viene discriminato per la propria condizione»

Vent’anni dopo: quanto è cresciuta l’Associazione Unità Spinale Niguarda!

«Anche dopo la realizzazione dell’Unità Spinale, l’AUS Niguarda ha diffuso una cultura della lesione midollare improntata sul rispetto della persona che vive questa grave disabilità, senza mai perdere di vista, in parallelo, l’obiettivo primario, ovvero l’accompagnare la persona para/tetraplegica nel difficile percorso di inclusione sociale»: a dirlo è Tiziana Redaelli, primario emerito dell’Unità Spinale Unipolare dell’Ospedale Niguarda di Milano, a proposito dei 20 anni dell’AUS Niguarda (Associazione Unità Spinali), che verranno festeggiati domani, 11 luglio, con un evento celebrativo

Leo che pensava in grande e che agiva con determinazione

«Leonardo era sempre pronto a cogliere grandi sfide, con la capacità di volare alto col pensiero, e di metterlo poi in pratica. Era un uomo di grandi progetti e idee, che sapeva spendersi in prima persona per realizzarli, lavorando con umiltà e determinazione a fianco di tutti»: così Marco Rasconi, presidente nazionale della UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), ricorda Leonardo “Leo” Baldinu, consigliere nazionale dell’Associazione e “storico” presidente della Sezione di Monza della stessa, scomparso in questi giorni

Cristina ha vinto la sua sfida allo Stretto di Messina (e alla sclerosi multipla)

«Io ho la sclerosi multipla, ma ho dimostrato che le cose le possiamo fare come tutti gli altri!»: lo ha detto Cristina Guidi, dopo avere completato in un’ora, 13 minuti e 43 secondi la traversata a nuoto dello Stretto di Messina, vincendo la sua sfida con la sclerosi multipla con la quale convive da sette anni. Insieme a lei – che è uno dei volti della campagna “#Smuoviti”, lanciata dall’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), per celebrare i cinquant’anni della propria attività – c’era anche Massimiliano Granata, affetto dalla stessa malattia

Servono risposte concrete ai bisogni delle persone sordocieche

Sono circa 190.000, in Italia, le persone affette da patologie che coinvolgono sia la vista sia l’udito e 108.000 di esse sperimentano importanti restrizioni alla propria autonomia, non potendo uscire di casa a causa di altre forme di disabilità che si sommano a quelle della vista e dell’udito. «È vitale – ha dichiarato il presidente dell’UICI Mario Barbuto, in occasione della Prima Giornata Nazionale dei Sordociechi – far comprendere al Governo e alle Istituzioni italiane quanto sia importante irrobustire, ampliare e proseguire il percorso di tutela di questa ampia collettività»

La disabilità e le 5.426 parole: Ministero sì, no, forse, boh!

Erano state esattamente 5.426, le parole dedicate alla disabilità nei programmi dei vari partiti, prima della tornata elettorale del 4 marzo. Poi è arrivato il Governo, e con esso il Ministero per la Famiglia e le Disabilità, rispetto al quale Andrea Pancaldi ha navigato in rete per circa cinque settimane, cercando le opinioni espresse su questa novità, da parte di persone con disabilità, familiari, associazioni, politici, giornalisti e altri operatori. Il risultato è l’approfondimento che qui presentiamo

Una delegazione della FISH al Ministero della Famiglia e delle Disabilità

«È stato un incontro di mutue presentazioni cui ne seguiranno senza dubbio altri di carattere operativo, vista l’ampiezza delle sfide e delle istanze che riguardano le persone con disabilità e le loro famiglie»: lo ha dichiarato Vincenzo Falabella, presidente della FISH, che ha guidato una delegazione della Federazione, durante un incontro con il ministro per la Famiglia e le Disabilità Lorenzo Fontana e con il viceministro Vincenzo Zoccano. Programma di Azione biennale, inclusione scolastica e lavorativa, revisione dei criteri di riconoscimento della disabilità, tra i temi trattati

La Prima Giornata Nazionale dei Sordociechi

Sono stati l’UICI e la Lega del Filo d’Oro a lanciare la Prima Giornata Nazionale dei Sordociechi, con l’obiettivo di «richiamare l’attenzione su questa categoria di persone che meritano maggiore impegno da parte degli organi e delle istituzioni italiane, consentendo loro una maggiore integrazione e partecipazione alla vita sociale». Il tutto nel ricordo di Helen Keller, celebre scrittrice, attivista e insegnante statunitense sordocieca. A sostanziare l’evento vi sarà un importante convegno, in programma per il 27 giugno a Roma, presso Palazzo Giustiniani del Senato