Società

“Il corpo delle donne con disabilità”: un libro che dà anche speranza

“Il corpo delle donne con disabilità”: un libro che dà anche speranza

Pubblicato da Sara Carnovali, “Il corpo delle donne con disabilità. Analisi giuridica intersezionale su violenza, sessualità e diritti riproduttivi” è certamente un testo adatto agli operatori del diritto, ma dovrebbe essere letto anche dalle stesse persone con disabilità e da chi, a qualunque titolo, si occupi di disabilità, perché può contribuire ad educare lo sguardo a mettere a fuoco situazioni che, per essere affrontate in modo appropriato, vanno colte nella loro complessità. Quando poi elenca una serie di buoni esempi e non solo le criticità, è anche un libro che dà speranza

Buone le intenzioni, cattiva la realizzazione

Buone le intenzioni, cattiva la realizzazione

Buono il taglio ironico, scelto per caratterizzare come una sorta di “Giochi Olimpici dell’inciviltà” i lanci dalle auto dei sacchi di rifiuti, suddivisi in specialità quali il “lancio del sacco a volo” o la “pallacanestro con tiro da tre punti”. E tuttavia, in quel video realizzato dal Comune di Martina Franca (Taranto), per lanciare una lodevole campagna, c’era un dettaglio non certo indifferente: l’utilizzo di un nome (e di un carattere grafico) ben noto a tutti, come quello di Special Olympics, il movimento internazionale dello sport praticato dalle persone con disabilità intellettiva…

Luciano Tavazza, un profeta della solidarietà

Luciano Tavazza (1926-2000)

«Tra i motivi che hanno indotto chi scrive a pubblicare questo libro vi è il dovere di far conoscere Tavazza ai giovani di oggi, che hanno bisogno di maestri che siano anche testimoni di valori e appassionati di idee da cui trarre ispirazione, emulare percorsi ed opere»: lo scrive Renato Frisanco, presentando il suo recente libro “Luciano Tavazza e il volontariato: dalla memoria al futuro. L’avventura di un profeta della solidarietà”, dedicato a colui che fondò tra l’altro, nel 1978, il MoVI (Movimento del Volontariato Italiano)

Disabilità e “diversità”: le parole giuste per andare oltre i luoghi comuni

Disabilità e “diversità”: le parole giuste per andare oltre i luoghi comuni

Giornalisti, comunicatori, associazioni, ma anche i cittadini in genere: tutti dovrebbero guardare con attenzione – e magari parteciparvi – al seminario in programma per il 7 novembre prossimo a Sondrio, intitolato “Disabili e ‘diversi’: è solo il punto di vista. Le parole giuste per informare”, appuntamento promosso dai Centri di Servizio per il Volontariato della Lombardia, in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti Regionale, durante il quale si daranno una serie di fondamentali “istruzioni per l’uso”, sulla terminologia corretta da utilizzare quando si parla di persone con disabilità

Donne con disabilità: un’indagine su violenze, abusi e molestie

Il logo dell'iniziativa "VERA", lanciato dalla FISH e da Differenza Donna, ove l'acronimo "VERA" sta per "Violence, Emergence, Recognition and Awareness" (ovvero, letteralmente, “Emergenza, riconoscimento e consapevolezza della violenza”)

Si chiama “VERA” (“Violence, Emergence, Recognition and Awareness”) ed è un’iniziativa della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) e dell’organizzazione Differenza Donna, voluta per approfondire e portare alla luce il fenomeno della violenza sulle donne con disabilità, tanto diffuso quanto taciuto. A tal proposito raccogliere informazioni è fondamentale ed è per questo motivo che “VERA” ha proposto un semplice questionario, rivolgendosi a tutte le donne con disabilità e anche a quelle che ritengono di non aver subito violenze o abusi

Autismo ed Emergenza: “Ti aiuto a soccorrermi”

La locandina del seminario del 27 ottobre ad Ascoli Piceno, intitiolato "Autismo ed Emergenza: "Ti aiuto a soccorrermi"

È questo il bel titolo del seminario che si terrà il 27 ottobre ad Ascoli Piceno, nuovo appuntamento nell’àmbito di “Emergenza e Fragilità”, percorso nato per costruire una rete interdisciplinare che condivida buone pratiche e proposte sulla sicurezza inclusiva e la riduzione del rischio in caso di catastrofe, a partire dalle necessità dei cittadini più fragili. In precedenza, invece, venerdì 26, sempre ad Ascoli vi sarà il convegno tecnico sul tema “Piani di emergenza esterna per attività produttive diverse: pianificazione e gestione in presenza di persone con specifiche necessità”

Storie di conciliazione lavoro-famiglia

Storie di conciliazione lavoro-famiglia

Vari aspetti legati alla famiglia, alla condizione dell’anziano fragile o dei bambini con disabilità, tra situazioni specifiche e impegnative, per tratteggiare alla fine un racconto fatto di storie provenienti da diverse città d’Italia: consiste in questo “Ieri come oggi. Storie di conciliazione lavoro-famiglia”, il nuovo documentario di Alessia Bottone, che tratta di un tema quanto mai attuale, come quello della conciliazione tra il lavoro e la famiglia, e che verrà presentato il 29 ottobre a Verona

Una storia politica comune con le donne con disabilità

Ha al centro una figura femminile stilizzata, con le braccia protese all'indietro, il viso proteso verso l'alto e una folta chioma rosa: è "Dissent of the Form - Pink Hair" ("Dissenso della forma - Capelli rosa") di Inger Nova Jorgensen, l'opera scelta per illustrare l'edizione 2018-2019 di "8 mesi stop femminiciio", la manifestazione dell'UDI Catania contro la violenza di genere

«Vogliamo una storia politica comune con le donne con disabilità»: è questa una delle motivazioni che ha spinto l’UDI Catania (Unione Donne in Italia) ad inserire un’azione di “Sostegno al 2° Manifesto delle Donne e delle Ragazze disabili” nell’ambito di “8 mesi stop femminicidio”, manifestazione contro la violenza di genere, avviata nel settembre scorso e che si protrarrà sino alla fine di maggio del nuovo anno, avendo come filo conduttore l’importante tema della “Dimensione del rischio nella vita delle donne”

Quanta strada c’è ancora da fare, per avere un Paese realmente civile!

Quanta strada c’è ancora da fare, per avere un Paese realmente civile!

«Non esiste ironia nei confronti della disabilità, non ci può essere satira sulle condizioni di patologia»: sono indubbiamente parole confortanti quelle pronunciate da Vincenzo Zoccano, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con Delega a Famiglia e Disabilità, nel dichiararsi «deluso» dalle frasi con cui Beppe Grillo ha dileggiato l’autismo, nel corso di una kermesse pubblica. E tuttavia, quelle frasi, sulle quali la Federazione FISH aveva già espresso una dura presa di posizione, continuano a suscitare indignate reazioni, da parte di Associazioni e singole persone con disabilità

Riforma del Terzo Settore: come cambieranno le Associazioni?

Fornire supporto alla propria rete associativa, ma anche agli altri Enti che fanno riferimento alla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) e al Forum del Terzo Settore, con particolare riferimento a quelli operanti nell’ambito dell’associazionismo familiare e delle disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo, di fronte ai tanti cambiamenti introdotti dalla Riforma del Terzo Settore: a questo punta il progetto “ETS – Sviluppo in Rete”, promosso dall’ANFFAS, che verrà ufficialmente presentato domani, 24 ottobre, a Roma

L’autismo merita rispetto e sostegno, non luoghi comuni e pregiudizi!

La FISH si esprime duramente nei confronti di alcune parole pronunciate da Beppe Grillo a Roma, durante la kermesse del Movimento 5 Stelle. «Quelle frasi che dileggiano l’autismo – dichiarano dalla Federazione -, provengono dal “padre nobile” di un Movimento che ha la maggioranza relativa in Parlamento e che, assieme alla Lega, ha fortemente voluto un Ministero per la Famiglia e per le Disabilità. Come innumerevoli altre condizioni, l’autismo merita rispetto, prima ancora di quel sostegno e supporto all’inclusione che, al momento, restano ancora lettera morta in qualche tweet o slogan»

Pratiche e tesi intorno al valore sociale della disabilità

Domani, 19 ottobre, e sabato 20, vi sarà a Milano la terza edizione di “Immaginabili Risorse. Pratiche e tesi intorno al valore sociale della disabilità”, meeting promosso dalla Rete Includendo, nata come laboratorio di ricerca-azione strutturato attorno alle strategie più efficaci per una reale inclusione sociale delle persone con disabilità nei contesti del territorio. Saranno due giorni densi di pensieri, riflessioni e confronto, ma anche di tanto divertimento, grazie all’evento collegato “Immaginabili… è FUORI!”, che proporrà serate culinarie e musicali, dislocate tra Milano e Monza

“Uno sguardo raro” verrà presentato alla Festa del Cinema di Roma

Il Festival vero e proprio si terrà nel mese di febbraio del prossimo anno e le iscrizioni sono ancora aperte sino a fine novembre, ma già dopodomani, 20 ottobre, la presentazione della quarta edizione di “Uno sguardo raro”, il Festival di cinema internazionale sul tema delle Malattie Rare, potrà svolgersi in uno scenario decisamente prestigioso, essendo prevista in uno degli spazi della “Festa del Cinema di Roma”, aperta oggi nella Capitale. «Ad oggi – spiegano i promotori – abbiamo ricevuto già oltre 300 opere da 56 Paesi, e quindi a buona ragione possiamo ribadire: “Rari sì, ma non soli!”»

Rossano Bartoli nuovo Presidente della Lega del Filo d’Oro

Storica Associazione impegnata da oltre cinquant’anni a fianco delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali, in un processo di sviluppo che la porta ad affrontare nuove sfide senza soluzione di continuità, la Lega del Filo d’Oro ha rinnovato il proprio Consiglio di Amministrazione, eleggendo alla Presidenza Rossano Bartoli, già da molti anni Segretario Generale dell’organizzazione e istituendo la nuova carica di Direttore Generale, ricoperta da Daniele Bonifazi

Quei quadri dipinti vedendo solo ombre

Lavora in àmbito di accessibilità dell’arte, trasmette sulle onde di una “storica” emittente locale di Cagliari, ha recitato in una docufiction, pratica sci nautico e da qualche tempo non riesce più a smettere di dipingere. Ma come si potrà dipingere vedendo solo ombre, visto che a causa della retinite pigmentosa Andrea Ferrero conserva ormai solo un lievissimo residuo visivo? Ce lo racconta lui stesso, in questa bella intervista curata da Stefania Leone

Il primo Forum Internazionale sull’Accessibilità Culturale

Due giornate aperte al pubblico, dove esperti a livello nazionale e internazionale discuteranno su cosa significhi per una città pensare e produrre cultura in modo accessibile, mettendo in campo azioni per favorire la partecipazione, l’inclusione e l’accoglienza, rendendo la cultura un bene comune fruibile da tutti: sarà questo, domani, 16 ottobre, e martedì 17 a Torino, il primo Forum Internazionale sull’Accessibilità Culturale, organizzato all’interno del Progetto “Torino. Verso una città accessibile” e nell’àmbito della seconda edizione della manifestazione “Torino Design of the City”

“Emergenza e fragilità”: il percorso continua

“La comunicazione inclusiva nel progetto e nella pianificazione dell’emergenza di edifici, luoghi ed eventi ad alto affollamento” e “Dalla fragilità le risposte per affrontare l’emergenza”: questi i titoli del convegno e dell’incontro pubblico che domani, 12 ottobre, e il giorno successivo, apriranno a Milano la nuova edizione di “Emergenza e fragilità”, percorso nato per costruire una rete interdisciplinare che condivida buone pratiche e proposte sulla sicurezza inclusiva e la riduzione del rischio in caso di catastrofe, a partire dalle specifiche necessità dei cittadini più fragili

Insieme a scuola, insieme nel mondo, per non essere guardati solo a metà

«Insieme a scuola, insieme nel mondo» e «Non guardarmi solo a metà»: sono questi i messaggi lanciati rispettivamente dal CoorDown (Coordinamento Nazionale Associazioni delle Persone con Sindrome di Down) e dall’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), in occasione della Giornata Nazionale delle Persone con Sindrome di Down) del 14 ottobre, che in questo fine settimana vedrà impegnate entrambe le organizzazioni, in tante città italiane, a distribuire buona informazione, “messaggi di cioccolato” e anche a parlare del libro “Lea va a scuola”, contro ogni pregiudizio e stereotipo

Un “suggenitore”, per rafforzare la nuova cultura sulla disabilità

Che cos’è esattamente un “suggenitore”, così come si autodefinisce Agostino Squeglia? Semplicemente il genitore di una persona con disabilità «che suggerisce emozioni, leggendo le pagine della letteratura italiana sul tema della disabilità, nei consessi di formazione e ovunque sia necessario». Una figura, quindi, che può contribuire in modo sostanziale a diffondere una nuova cultura sulla disabilità, come sta facendo in questi giorni a Treviso, all’interno del “CartaCarbone Festival”, manifestazione dedicata alla letteratura autobiografica, ove cura la rassegna “Vite Abilmente Diverse”