Studio

Una preziosa guida sull’inclusione scolastica

Una preziosa guida sull’inclusione scolastica

«Conoscere e condividere le norme vuol dire sapere i ruoli di ciascuno, cosa è previsto e cosa deve essere garantito, senza pensare di dover chiedere o concedere “favori”. Tutto questo pone le basi per una reale collaborazione scuola-famiglia, elemento indispensabile per un’inclusione scolastica che sia efficace ed utile per tutti gli attori coinvolti, primi fra tutti gli alunni con disabilità»: lo dichiarano i responsabili dell’Osservatorio Scolastico dell’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), presentando una nuova “Guida sull’inclusione scolastica degli alunni con disabilità in Italia”

Che brutta pagina, quella del trasporto scolastico a Torino!

Che brutta pagina, quella del trasporto scolastico a Torino!

Nel mese di novembre avevamo raccolto da Torino la denuncia della madre di un ragazzo con grave disabilità, che aveva raccontato degli inaccettabili disservizi riguardanti il trasporto scolastico. Oggi, a quaranta giorni da allora, il quadro, lungi da far pensare a una soluzione, sembra essersi ulteriormente complicato, con il CIDT (Coordinamento Interassociativo Disabili Torino) che parla di «un servizio moribondo», mentre le famiglie si sono costituite in Comitato per la Garanzia del Trasporto Scolastico Disabili, valutando anche l’ipotesi di avviare azioni legali

Come si sta evolvendo in Europa l’inclusione scolastica?

Come si sta evolvendo in Europa l’inclusione scolastica?

Proponiamo un’ampia panoramica sulla situazione dell’inclusione scolastica nei vari Paesi d’Europa, mettendola a confronto con quanto accadeva fino a una quindicina di anni fa. In tal senso si può dire che l’istruzione degli alunni con disabilità realizzata nelle classi comuni stia nel complesso diffondendosi sempre più – sia pure con diversità anche marcate da Stato a Stato – ma che in generale permangano grosse difficoltà per l’inclusione delle persone con disabilità intellettive medio-gravi e, in alcuni Paesi, anche per le persone con disabilità sensoriali

Inclusione scolastica: paga il lavoro congiunto tra Ministero e Federazioni

Inclusione scolastica: paga il lavoro congiunto tra Ministero e Federazioni

Verrà sostanzialmente rettificato il Decreto Legislativo 66/17 sull’inclusione scolastica degli studenti con disabilità, come è emerso dall’incontro del 3 dicembre tra il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca e le Federazioni FISH e FAND, nell’àmbito dell’Osservatorio Permanente per l’Inclusione Scolastica. E le principali modifiche riguarderanno i Gruppi di Lavoro, il sostegno, l’assistenza all’educazione e alla comunicazione e i GIT (Gruppi per l’Inclusione Territoriale)

Non svalutare ancora una volta i Centri Territoriali di Supporto

Ragazzi con varie disabilità davanti a una scuola

Nel riferire di un apprezzato convegno tenutosi a Roma, dedicato alle pratiche con cui i Dirigenti Scolastici possono dare vita a una corretta ed efficace inclusione, Nicola Striano e Fernanda Fazio, impegnati in un Centro Territoriale di Supporto (CTS) romano, chiedono «che venga riconosciuto il lavoro dei CTS, che se ne attui un potenziamento e che finalmente agli operatori venga concesso il semiesonero». «Sarebbe infatti grave – scrivono – che il Ministero ripetesse l’errore di quelli che lo hanno preceduto, di non valorizzare cioè i CTS, snodi importanti per la governance dell’inclusione»

Gli Stati Generali per il Sostegno

Gli Stati Generali per il Sostegno

«Intendiamo dar voce al mondo della scuola, per offrire un concreto contributo al miglioramento del processo inclusivo che, in questi ultimi anni, se da un lato soffre a causa delle costanti e ripetute riduzioni di risorse, dall’altro mostra la necessità di una maggiore e diffusa formazione degli operatori e di un rinnovato confronto propositivo a livello culturale»: a dirlo è Giuseppe Argiolas, presidente del CIIS (Coordinamento Italiano Insegnanti di Sostegno), presentando l’incontro del 30 novembre a Cagliari, primo di una lunga serie, che inaugurerà gli “Stati Generali per il Sostegno”

Un premio ai “Contesti di Classe” realmente inclusivi

Un premio ai “Contesti di Classe” realmente inclusivi

Il 23 novembre a Forlì, l’Associazione Italiana Sindrome X Fragile premierà le scuole vincitrici del 2° Concorso “Contesti di Classe”, iniziativa rivolta a quei progetti che meglio abbiano saputo promuovere buone prassi in termini di inclusione scolastica e apprendimenti, ricordando sempre che solo un contesto realmente inclusivo, comprendente tutti i vari elementi della scuola (dirigenti, insegnanti, famiglie, compagni di classe), può far crescere la persona con o senza disabilità, sviluppandone ogni risorsa. All’incontro sarà presente anche Andrea Canevaro, vera “autorità” del settore

Scuola: anch’io posso decidere!

Scuola: anch’io posso decidere!

«L’inclusione è conveniente, in quanto è altruista (fa il bene del contesto, non della persona), sostenibile (crea una rete sociale di sostegno, che si aggiunge a quella istituzionale, dando a quest’ultima il “sale”) ed evolutiva (conduce a una società più pienamente umana)»: sta soprattutto in questi concetti il senso profondo della giornata di domani, ad Arona (Novara), animata dall’importante convegno intitolato “Inclusione: caricamento in corso… Anche io posso decidere. Educare ad una comunità inclusiva”

Inclusione scolastica: domande e risposte

Inclusione scolastica: domande e risposte

Nato quattro anni fa, il Gruppo Facebook “Normativa Inclusione” conta oggi su ben ventimila iscritti e ha già fornito migliaia di risposte a a genitori e insegnanti. Gli amministratori di quello stesso gruppo, Flavio Fogarolo e Giancarlo Onger, hanno ora pubblicato il libro “Inclusione scolastica: domande e risposte. La normativa per genitori e insegnanti”, che raccoglie oltre duecento tra i quesiti giunti in questi anni, divisi in venti capitoli e ordinati per argomento. Il volume verrà presentato il 15 novembre, presso la Libreria Erickson di Roma, alla presenza degli Autori

Le molteplici problematiche della scuola inclusiva

Le varie problematiche riscontrate nell’inclusione scolastica degli alunni e delle alunne con disabilità, trattate da professionisti ed esperti di riconosciuta competenza: consisterà in questo, domani, 17 novembre, a Peccioli (Pisa), l’interessante seminario intitolato semplicemente “Una scuola inclusiva”, proposto da Informare un’h-Centro Gabriele e Lorenzo Giuntinelli, con il patrocinio del Comune di Peccioli, e rivolto a operatori scolastici, educatori, famiglie, associazioni, amministrazioni, servizi socio-sanitari, ma anche a chiunque altro sia interessato al tema della giornata

L’autismo e l’apprendimento

Un corso rivolto agli addetti ai lavori, ma aperto anche alle famiglie e a chiunque altro voglia parteciparvi, per approfondire tecniche di comunicazione efficaci nei confronti delle persone con autismo. Sarà questo “Autismo e apprendimento”, iniziativa organizzata per il 10 e 11 novembre a Torino dall’ANFFAS del capoluogo piemontese, insieme all’Associazione Ipertesto, e a condurre la due giorni sarà Luisa Di Biagio, etologa, psicologa e scrittrice, «autistica, mamma di un bambino autistico e attivista per i diritti degli autistici», come lei stessa si definisce

I compiti di un Dirigente Scolastico inclusivo

Tematiche di estrema attualità e importanza, trattate da numerosi alti rappresentanti istituzionali, insieme ad autorevoli esperti del mondo accademico e associativo. Il tutto articolato su una due giorni di studio, con la quale si intende favorire una corretta ed efficace inclusione e chiarire i compiti che i Dirigenti Scolastici sono chiamati a svolgere. Consisterà in questo il convegno nazionale per Dirigenti Scolastici denominato “La Governance dell’inclusione”, in programma per il 16 e 17 novembre presso l’Università di Roma TRE

Gli ostacoli all’istruzione affrontati dalle persone con autismo

Tramite un questionario disponibile anche in italiano, grazie all’impegno dell’ANGSA, l’organizzazione Autism Europe ha lanciato un’indagine su scala europea, per valutare gli ostacoli all’istruzione affrontati dalle persone con disturbo dello spettro autistico. L’iniziativa è certamente degna della maggior diffusione possibile, in quanto i risultati ottenuti consentiranno di avere un quadro migliore della situazione attuale in Europa e di aiutare a formulare raccomandazioni per i responsabili politici e le principali parti interessate, oltre a mettere in luce esempi di buone pratiche

Diritto al Braille, diritto di avere un insegnante specializzato

L’insegnante di sostegno deve conoscere il Braille: lo dichiara una Sentenza del Consiglio di Stato, che ha chiuso una lunga vertenza giudiziaria, passata per due precedenti pronunciamenti del TAR della Calabria, ignorati nei fatti. Ma non solo, andando oltre lo stesso Braille, quella Sentenza, come è stato scritto, «ritiene che il diritto del disabile all’istruzione e all’integrazione scolastica sia preminente, al punto da obbligare l’istituzione scolastica a ricorrere anche a canali diversi dal mero attingimento delle graduatorie, per reperire un insegnante di sostegno specializzato»

Farmaci essenziali a scuola: una conquista fondamentale

Impegnata da tempo sul fronte della somministrazione di farmaci essenziali a scuola, rispetto al quale le “Raccomandazioni Ministeriali” del 2005 hanno segnato un passaggio fondamentale per tante patologie, l’AICE ha istituito in questo àmbito il premio “6 con noi!”, che il 24 ottobre consegnerà alla classe di una scuola di Riccione, alla presenza del ministro per l’Istruzione Bussetti. All’iniziativa plaude la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), ritenendo tale questione di grande importanza, «per non mettere a rischio la stessa inclusione e il diritto allo studio»

Da un ascensore rotto può nascere una bella opportunità formativa

Si è sentito forte e chiaro, e non solo nella sua città, il “NO” di Federico di fronte all’ascensore rotto nella sua scuola di Pescara, come avevamo raccontato nei giorni scorsi. Quell’ascensore, infatti, è già in fase di riparazione e forse tornerà in funzione già domani. L’esito positivo è arrivato dopo un incontro tra la Dirigente Scolastica e l’Associazione Carrozzine Determinate Abruzzo, che aveva dato visibilità alla vicenda. Ma non solo: le Carrozzine Determinate, infatti, terranno gratuitamente un incontro di sensibilizzazione sulla disabilità presso il liceo coinvolto

Questa volta Federico ha detto no!

Federico è uno studente diciassettenne con disabilità motoria, che frequenta un liceo di Pescara. Quando nei giorni scorsi si è trovato di fronte all’ennesimo guasto dell’ascensore nella sua scuola, ha detto «No!» e non è entrato, rifiutandosi di essere portato a braccio da un piano all’altro. «Siamo orgogliosi – commenta Claudio Ferrante, presidente dall’Associazione Carrozzine Determinate Abruzzo – del grido coraggioso di questo ragazzo, che ha difeso non solo i propri diritti e la propria dignità, ma i diritti di tutti, studenti e insegnanti con disabilità presenti in ogni scuola»

Parte il servizio telefonico “Pronto Scuola!” dell’UICI

Ascoltare le voci dal territorio, che disegnano più di ogni altra cosa le criticità e i disservizi della scuola, e cercare di dar loro risposte appropriate: nasce per questo “Pronto Scuola!”, nuovo servizio telefonico nazionale dell’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), mediante il quale raggiungere appunto le famiglie, le scuole e gli stessi alunni e docenti di tutte le zone d’Italia

Scuola: peggio di quanto si temeva

Ben 1.600 famiglie con bimbi e ragazzi con disabilità hanno già risposto al sondaggio lanciato qualche settimana fa dalla Federazione FISH, per comprendere al meglio quale fosse realmente la qualità dell’inclusione scolastica. Ebbene, il 41% di quelle famiglie ha denunciato la mancanza della figura del sostegno e tra esse il 30% ha dichiarato anche di essere stato invitato a non portare a scuola il proprio figlio o di ridurne la frequenza, «il che – secondo Vincenzo Falabella, presidente della FISH – impone la necessità di un confronto immediato con il Ministro dell’Istruzione»