Studio

Quella Sentenza disorienta, ma si proceda sempre sulla strada dell’inclusione

Quella Sentenza disorienta, ma si proceda sempre sulla strada dell’inclusione

«Proseguiremo con forza nel nostro lavoro per l’inclusione scolastica di tutti gli alunni e le alunne con disabilità. Proprio per evitare di arrivare a quella Sentenza, avevamo avviato infatti un confronto per far sì che il Ministero modificasse gli aspetti critici dei nuovi modelli di PEI (Piani Educativi Individualizzati). Ci auguriamo ora che dal Ministero arrivi in fretta il nuovo Regolamento che serve»: lo dicono dalla Federazione FISH, commentando la Sentenza del TAR del Lazio che ha annullato l’intero Decreto Interministeriale con cui era stato fissato il nuovo modello nazionale di PEI

La Regione Lombardia modifica le Linee Guida sul trasporto a scuola

La Regione Lombardia modifica le Linee Guida sul trasporto a scuola

«La Regione Lombardia potrà riconoscere un rimborso straordinario della spesa di trasporto da casa a scuola e viceversa, nel caso in cui questo sia sostenuta dalla famiglia»: lo ha stabilito una Deliberazione della Giunta Regionale Lombarda, adottata dopo un’istanza posta dalla Federazione LEDHA, adeguando in tal modo le Linee Guida Regionali del 2017 sul trasporto scolastico degli studenti con disabilità, dopo che il Tribunale di Milano aveva condannato il Comune di Milano e la stessa Regione Lombardia per discriminazione in riferimento al trasporto scolastico di una ragazza con disabilità

L’inclusione scolastica in Italia: percorsi e prospettive future

L’inclusione scolastica in Italia: percorsi e prospettive future

“L’inclusione scolastica in Italia: percorsi e prospettive future”: si rifarà al titolo del libro “L’inclusione scolastica in Italia: percorsi, riflessioni e prospettive future”, che verrà anche presentato per l’occasione, la tavola rotonda online a partecipazione gratuita, promossa da Erickson per il 13 settembre, cui parteciperanno Andrea Canevaro, Raffaele Ciambrone, Dario Ianes e Salvatore Nocera. L’appuntamento rientrerà nell’àmbito del ciclo di incontri di avvicinamento al convegno Erickson del novembre prossimo “La Qualità dell’inclusione scolastica e sociale”

Verso l’inizio delle scuole nel Lazio: trasporti e sostegno tra le note dolenti

Verso l’inizio delle scuole nel Lazio: trasporti e sostegno tra le note dolenti

Anche la Federazione FISH Lazio e l’Associazione ANGSA Lazio, con altri esponenti del mondo associativo, hanno partecipato all’Audizione tenutasi presso la IX Commissione del Consiglio Regionale del Lazio, dedicata alla ripresa dell’anno scolastico 2021-2022. Rispetto agli studenti e alle studentesse con disabilità, i principali problemi emersi sembrano ancora una volta riguardare il trasporto e anche la rinuncia di molte insegnanti, soprattutto di sostegno, ciò che ancora una volta precluderà l’ingresso in aula nello stesso giorno dei loro compagni a tanti alunni e alunne con disabilità

Riflessione a due voci su passato, presente e futuro dell’inclusione scolastica

L'immagine di copertina della "Storia dell'inclusione scolastica in Italia" di Maria Teodolinda Saturno

Saranno Maria Teodolinda Saturno, autrice del libro “Storia dell’inclusione scolastica in Italia”, e Salvatore Nocera, uno dei “padri” dell’inclusione scolastica in Italia, che di quel volume ha curato la prefazione, i protagonisti, il 13 settembre, dell’incontro con cui si aprirà l’interessante serie web “Incontri con i maestri”, appuntamenti aperti, durante i quali verranno di volta in volta approfonditi alcuni temi riguardanti l’inclusione. Si tratterà quindi di una riflessione a due voci, in cui storia, legislazione e pedagogia si intrecceranno indissolubilmente, con rimandi all’attualità

Per un rientro a scuola in sicurezza e rispettando i diritti di tutti e tutte

Per un rientro a scuola in sicurezza e rispettando i diritti di tutti e tutte

Alcune richieste sono state avanzate dal Gruppo Scuola della Federazione lombarda LEDHA al Tavolo di Lavoro permanente per l’emergenza Covid del proprio Ufficio Scolastico Regionale, per garantire a tutti gli alunni e le alunne, con e senza disabilità, un rientro a scuola in condizioni di sicurezza e rispettoso dei diritti di tutti. Tra le varie istanze anche quella riguardante la necessità di verificare una situazione lamentata da molte famiglie, ovvero la mancata convocazione dei GLO (Gruppi di Lavoro Operativi per l’Inclusione), che avrebbero dovuto svolgersi entro fine giugno

Nell’imminenza della riapertura in sicurezza delle scuole

Nell’imminenza della riapertura in sicurezza delle scuole

Dopo che il 6 agosto era stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge recante “Misure urgenti per l’esercizio in sicurezza delle attività scolastiche, universitarie, sociali e in materia di trasporti”, il Ministero dell’Istruzione ha reso pubblici tre provvedimenti volti a garantire la riapertura delle scuole in presenza nei prossimi giorni. Sono il Piano Scuola 2021-2022, il Protocollo d’Intesa con le Organizzazioni Sindacali del 14 agosto e il Decreto Interministeriale del 16 agosto, sulla ripartizione dei fondi alle scuole. Vediamone i contenuti uno per uno

L’aggiornamento dei fascicoli riguardanti gli alunni e le alunne con disabilità

L’aggiornamento dei fascicoli riguardanti gli alunni e le alunne con disabilità

Una recente Nota del Ministero dell’Istruzione fornisce indicazioni sulla gestione e l’aggiornamento dei fascicoli degli alunni e alunne con disabilità nella partizione separata dell’ANS (Anagrafe Nazionale Studenti). In particolare saranno rese disponibili nuove funzionalità, per agevolare la visualizzazione dei dati da parte degli Uffici Scolastici Regionali e anche dei componenti del GLO, il Gruppo di Lavoro Operativo per l’inclusione degli alunni con disabilità, nell’àmbito delle procedure utili a individuare il fabbisogno di risorse professionali per il sostegno didattico e l’assistenza

Costruire una scuola inclusiva si può

Costruire una scuola inclusiva si può

In vista dell’ormai imminente apertura del nuovo anno scolastico, particolarmente interessante, anche per l’autorevolezza dei relatori presenti, appare il seminario in rete (webinar) promosso per domani, 3 settembre, dalla Fondazione CRC, intitolato “Costruire una scuola inclusiva. Si può! Scuola e disabilità. Verso una nuova prospettiva di corresponsabilità educativa”. I lavori prevedono una sessione plenaria in mattinata e due workshop di approfondimento nel pomeriggio, dedicati ai nuovi modelli di PEI (Piani Educativi Individualizzati)

Come accedere con facilità a tante risposte sull’inclusione scolastica

Già più di 350 domande/risposte, classificate in circa 80 tra categorie e sottocategorie e anche una raccolta di norme con il link diretto ai testi delle stesse: è assai utile e strutturato in modo estremamente pratico il nuovo servizio sull’inclusione scolastica delle persone con disabilità, denominato “FAQ Normativa Inclusione”, recentemente attivato nel web da Flavio Fogarolo, amministratore del Gruppo Facebook “Normativa Inclusione”, avviato sin dal 2014 insieme a Giancarlo Onger

Avere a scuola un compagno con disabilità favorisce un atteggiamento positivo

La presenza in classe di alunni o alunne con disabilità favorisce un atteggiamento maggiormente positivo, da parte dei loro compagni e compagne, rispetto alle classi di scuola in cui quegli alunne o alunne non vi sono: lo dimostrano anche i risultati del “Progetto Ponte”, iniziativa promossa dai Centri di Riabilitazione dell’Associazione La Nostra Famiglia con una serie di scuole medie del Comasco e del Lecchese, che ha seguito fino ad oggi 95 ragazzi e ragazze con un quadro neuropsichiatrico complesso, integrando il loro percorso scolastico con gli interventi riabilitativi

Un buon inizio per la formazione dei docenti sulla didattica inclusiva

Alla fine di giugno Il Ministero dell’Istruzione ha emanato il Decreto recante le norme di attuazione di quell’articolo della Legge di Bilancio per il 2021 che prevedeva la realizzazione di «interventi di formazione obbligatoria del personale docente impegnato nelle classi con alunni con disabilità». L’Osservatorio Scolastico dell’AIPD ne esamina le varie parti e anche le criticità, ritenendolo in ogni caso «un buon inizio per l’aggiornamento dei docenti curricolari, specie di quelli delle scuole secondarie»

Il “Decreto Sostegni Bis” e i docenti di sostegno

Convertito in Legge alla fine di luglio, il cosiddetto “Decreto Sostegni Bis” riserva grande attenzione al settore della scuola e in particolare all’inclusione scolastica. Proprio al tema della stabilizzazione dei docenti di sostegno il Centro Studi Giuridici HandyLex dedica un ampio e dettagliato approfondimento di cui suggeriamo senz’altro la consultazione

Questa scuola che “gioca in difesa”: più buoni propositi che buone prassi?

«Mi assumo la responsabilità – scrive Antonio Giuseppe Malafarina – di affermare che la scuola funziona peggio di quando mi sono diplomato io, nel 1996. Ma cosa dice la professoressa Grazia Biscotti con cui ho fatto la maturità, a casa?». «La scuola oggi – sostiene la docente – “gioca in difesa”, cerca soprattutto di salvaguardare il suo operare. Oggi gli insegnanti di sostegno si accontentano, frequentemente, di essere insegnanti che fanno ripetizioni al “loro” alunno disabile. E complice di questa deriva è la ridotta formazione sia dei docenti curricolari che di quelli di sostegno»

Viaggio nella storia dell’inclusione scolastica italiana

Dall’integrazione all’inclusione, fino all’attuale sconvolgimento causato dalla pandemia: il libro di Maria Teodolinda Saturno “Storia dell’inclusione scolastica in Italia. Lettura pedagogica della normativa” va certamente consigliato ai docenti o agli aspiranti docenti, ma anche a chiunque abbia a che fare con i diritti delle persone con disabilità, nonché chi voglia prendere contatto con un piccolo grande spaccato di storia sociale (e non solo) del nostro Paese. Ne presentiamo integralmente la prefazione, curata da Salvatore Nocera, uno dei “padri” dell’inclusione scolastica in Italia

“Il mio punto di ripresa da seduto”: una tesi di laurea multimediale

Fortunatamente non è più un fatto eccezionale che una persona con grave disabilità si laurei, anche se non va mai dimenticato il fatto che spesso gli/le studenti con disabilità devono affrontare difficoltà maggiori rispetto agli altri/e. Quel che però rende interessante l’esperienza di Marco Del Monaco, laureatosi in Discipline dello Spettacolo e della Comunicazione all’Università di Pisa, sono le modalità con cui ha affrontato il percorso di studi, nonché la preparazione e la discussione della sua tesi multimediale, dedicata al “Punto di ripresa sitting”

235.000 docenti formati sulla dislessia e gli altri DSA

7.182 scuole statali aderenti al progetto, più di 235.000 docenti che hanno completato con successo il percorso: parlano chiaro i numeri di cinque anni di “Dislessia Amica”, proposta formativa dell’AID (Associazione Italiana Dislessia), realizzata in collaborazione con la Fondazione TIM e d’intesa con il Ministero dell’Istruzione. Si tratta, ricordiamo, di un percorso formativo online gratuito, rivolto ai docenti delle scuole di ogni ordine e grado, per implementare le modalità e le strategie di apprendimento più adeguate per gli studenti con DSA (disturbi specifici di apprendimento)

Alunni e alunne con disabilità: voltare pagina, dopo l’isolamento della pandemia

«Durante il nostro Congresso chiameremo le forze politiche e il Governo ad un’assunzione di responsabilità, per far sì che da subito si pongano le basi per un avvio di anno scolastico senza problemi per gli alunni e le alunne con disabilità»: lo dichiara il presidente della FISH Falabella, ricordando che la scuola sarà uno dei temi di punta attorno ai quali ruoterà il Congresso Nazionale della Federazione del 16 e 17 luglio, ideale momento di passaggio per ripartire da nuove strade, dopo l’isolamento sociale subìto dalle persone con disabilità e dalle loro famiglie durante la pandemia

Scuola: se si vuole, si possono superare anche gli ostacoli della burocrazia

Desideroso di sostenere l’esame di maturità in presenza, sia per confrontarsi con i compagni, sia ritenendo l’evento come l’ideale conclusione del percorso scolastico, un giovane con disturbo dello spettro autistico ha rischiato di poterlo fare solo a distanza, a causa della positività al Covid del padre. Ma il rapido interessamento di una serie di figure del mondo associativo, prima, del Ministero dell’Istruzione, poi, ha permesso di superare ogni lungaggine burocratica. A quanto pare, dunque, se si vuole, si possono “scavalcare” anche ostacoli burocratici apparentemente insormontabili