Studio

Assistenza specialistica: la Regione Lazio accoglie le richieste di FISH e FAND

Assistenza specialistica: la Regione Lazio accoglie le richieste di FISH e FAND

Soddisfazione viene espressa dalle Federazioni FISH Lazio e FAND Lazio, che hanno visto la Regione Lazio accogliere le loro richieste, producendo una nuova Determinazione sull’Assistenza Specialistica in favore delle persone con disabilità e in situazione di svantaggio, per l’anno scolastico 2018-2019, con la quale si è data maggiore attenzione agli alunni con disabilità in possesso di certificazione, ai sensi della Legge 104

La sfida vinta insieme da Loredana e Francesca

La sfida vinta insieme da Loredana e Francesca

Caso probabilmente unico in Italia, domani, 19 luglio, Loredana e Francesca, madre e figlia, quest’ultima con sindrome di Down, si laureeranno all’Università della Calabria in Teoria delle Relazioni Sociali, sul tema “Critica della predestinazione sociale”, realizzando un progetto comune – la cui relazione è molto lontana dalle forme di curatela e procede, invece, nella direzione dell’autonomia e dell’autodeterminazione -, vincendo la propria sfida ai protocolli medici, pedagogici e ai pregiudizi sociali che, al momento della nascita, avevano decretato come già fissato il loro destino comune

Vigiliamo sulla continuità del progetto educativo e didattico

Vigiliamo sulla continuità del progetto educativo e didattico

«Vi chiediamo di segnalare al Ministero tutti i casi di discontinuità didattica a discapito di alunne o alunni con disabilità, per consentirci di sostenere col Ministero stesso la necessità di inviare urgentemente una circolare a tutte le scuole»: lo ha scritto Vincenzo Falabella, presidente della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) alle varie componenti della propria organizzazione, sottolineando l’importanza di riuscire a fare applicare correttamente in tutte le scuole il Decreto Legislativo 66/17, in materia di continuità del progetto educativo e didattico

Toccare e creare le forme del pensiero

Bassorilievi esposti al Museo Anteros di Bologna

Fornire una metodologia operativa funzionale al rinforzo delle competenze manuali per un potenziamento delle facoltà cognitive, immaginative ed espressive di bambini e ragazzi non vedenti, ipovedenti e anche normovedenti: è questo l’obiettivo del corso di formazione proposto per settembre dall’Istituto dei Ciechi Cavazza di Bologna, con il proprio Museo Tattile Anteros, rivolgendosi a insegnanti curricolari, insegnanti di sostegno ed educatori impegnati nella didattica speciale delle arti, all’interno della scuola di ogni grado, oltreché ad operatori museali responsabili di servizi educativi

I sordi, l’audiovisivo e i nuovi media

Il rettore dell'Università di Pisa Paolo Mancarella si congratula con il neodottore Lorenzo Nizzi Vassalle

In quale modo le tecnologie e i nuovi media hanno modificato l’universo delle persone sorde? È
un tema interessante, quello scelto da Lorenzo Nissi Vassalle, per la sua tesi di laurea “I sordi, l’audiovisivo e i nuovi media”, che gli è fruttata un bel 110 e lode al corso triennale in Discipline dello Spettacolo e della Comunicazione all’Università di Pisa. Ma c’è di più: Lorenzo, infatti, è il primo studente sordo, fra quelli seguiti dall’USID dell’Ateneo pisano (Unità di Servizi per l’Integrazione degli Studenti con Disabilità), a laurearsi nel Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere

Ancora una volta “trattamento di serie B” per gli alunni con disabilità

Ancora una volta “trattamento di serie B” per gli alunni con disabilità

«Ai Sindacati dico: con la stessa celerità con cui avete siglato questo accordo, confrontiamoci urgentemente per un piano di formazione obbligatoria, iniziale e in servizio, per tutti i docenti di sostegno e quelli curricolari. L’alunno con disabilità, infatti, è di tutta la scuola e tutti i docenti devono farsi carico di tutti gli alunni, compresi quelli con disabilità, ma bisogna essere preparati!»: a dirlo è Francesca Palmas dell’Associazione ABC, che commenta così l’accordo siglato tra il Ministero e le organizzazioni sindacali, in vista delle assegnazioni per il prossimo anno scolastico

Gli studenti con disabilità e con DSA nelle lauree e nei percorsi abilitanti

Gli studenti con disabilità e con DSA nelle lauree e nei percorsi abilitanti

Il 6 luglio si terrà a Milano il convegno intitolato “Studenti con disabilità e DSA (Disturbi Specifici di Apprendimento) nelle lauree e nei percorsi abilitanti: criticità e prospettive”, incontro organizzato dal CNUDD (Conferenza Nazionale Universitaria dei Delegati per la Disabilità) e dal CALD (Coordinamento degli Atenei Lombardi per la Disabilità), al quale parteciperà anche Vincenzo Falabella, presidente della FISH. L’obiettivo è quello di fare il bilancio della situazione su una questione realmente fondamentale per il percorso di vita delle persone con disabilità e con DSA

Annullare quell’Avviso Pubblico sull’assistenza specialistica

Annullare quell’Avviso Pubblico sull’assistenza specialistica

Alla luce di alcune criticità riscontrate, le Federazioni FISH Lazio e FAND Lazio hanno chiesto l’annullamento dell’Avviso Pubblico sull’assistenza specialistica per gli alunni con disabilità e in situazioni di svantaggio, prodotto nei giorni scorsi dall’Amministrazione Regionale, chiedendo altresì la riconferma del bando e della modulistica dello scorso anno, per evitare inevitabili ritardi che pregiudicherebbero con certezza l’attivazione dei servizi cui gli alunni hanno diritto sin dall’inizio della didattica scolastica

Campania e scuole: buone notizie sul fronte dell’assistenza materiale

Campania e scuole: buone notizie sul fronte dell’assistenza materiale

«Con questo provvedimento, atteso da tempo dalla nostra Federazione e più volte da noi richiesto all’Ufficio Scolastico Regionale, si mette riparo alla carenza di personale formato per l’assistenza materiale»: lo dichiara Daniele Romano, presidente della FISH Campania, commentando con favore il Piano Straordinario di Formazione diramato dall’Ufficio Scolastico Regionale della Campania a tutte le scuole della Regione, per l’assistenza materiale agli alunni con disabilità in situazione di particolare gravità, da parte dei collaboratori scolastici

Più serenita, in Lombardia, per le famiglie di alunni con disabilità

«La pubblicazione di questo bando permette alle famiglie degli studenti con disabilità di guardare all’inizio del prossimo anno scolastico con maggiore serenità»: così Alessandro Manfredi, presidente della Federazione LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità), commenta il Decreto con cui la Regione Lombardia ha approvato il bando per l’assegnazione dei contributi a favore dei Comuni lombardi, per lo svolgimento dei servizi di trasporto e assistenza educativa specialistica, in vista del prossimo anno scolastico

Quasi 5.000 scuole certificate “Dislessia Amica”

«Questo progetto, unico nel suo genere in Italia, è un passo importante nel percorso che stiamo portando avanti con gli Istituti Scolastici, per formare e sensibilizzare sui DSA (disturbi specifici dell’apprendimento), che coinvolgono in Italia circa 2 milioni di persone»: così Sergio Messina, presidente dell’AID (Associazione Italiana Dislessia), commenta gli ottimi risultati ottenuti in due anni dal progetto formativo “Dislessia Amica”, realizzato insieme alla Fondazione TIM e rivolto alle scuole, che ha portato quasi 5.000 di esse ad ottenere la certificazione “Dislessia Amica”

I dati del Ministero sugli alunni e le alunne con disabilità

Erano 254.366, nell’Anno Scolastico 2016-2017, gli alunni e le alunne con disabilità che frequentavano le scuole italiane di ogni ordine e grado, un numero equivalente al 2,9% del totale della popolazione studentesca, con una crescita dell’8,3% rispetto all’anno precedente. Tra di loro, inoltre, uno su due si era iscritto a un istituto professionale: questo e altro è quanto emerge da una pubblicazione prodotta in questi giorni dal Ministero dell’Inclusione, Università e Ricerca

Piani Educativi Individualizzati che ledono i diritti degli alunni con disabilità

«Abbiamo inviato una Diffida al Presidente della Regione Lazio e all’Assessore alla Salute della stessa, oltre ad informare il Garante Regionale dell’Infanzia e dell’Adolescenza, per far sì che cessi la condotta illegittima e discriminatoria perpetrata in danno degli alunni con disabilità e delle loro famiglie»: lo dichiarano dalla Federazione FIRST, denunciando il fatto che nel Lazio, in palese violazione delle norme, il Piano Educativo Individualizzato (PEI) degli alunni con disabilità viene redatto senza il contributo di specialisti e famiglie

La “Buona Scuola” e quei Decreti della discordia

Promossa dalla Fondazione Besso e dall’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), la nuova presentazione in programma per domani, 16 maggio, a Roma del libro di Salvatore Nocera e Nicola Tagliani “La normativa inclusiva nella «Buona scuola». I decreti della discordia”, consentirà di conoscere ancor meglio questo strumento quanto mai utile per coloro che operano nel mondo della scuola, ma anche per i genitori e per gli operatori del Terzo Settore e del Diritto

Alunni con disabilità sensoriale: un buon risultato ottenuto in Lombardia

«Questo provvedimento rappresenta un grande risultato per tutti gli alunni con disabilità visiva residenti in Lombardia, in quanto costituisce un ulteriore passo verso un sistema di servizi di supporto all’inclusione scolastica che sia realmente di qualità e che tenga conto, prima di ogni altra esigenza, di quelle di ogni singolo alunno»: così l’UICI Lombardia (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) commenta una Delibera recentemente approvata dalla Giunta della propria Regione, in materia di servizi di supporto all’inclusione scolastica rivolti agli alunni con disabilità sensoriale

Le lauree e i percorsi abilitanti degli studenti con disabilità

«Come devono comportarsi le Università quando studenti con disabilità si iscrivono a corsi di studio che aprono la strada a percorsi professionali che paiono incompatibili con la loro condizione fisica o psichica?»: su questo e altri quesiti estremamente complessi e delicati, si ragionerà durante un convegno che si terrà in luglio a Milano, a cura del CALD (Coordinamento Atenei Lombardi per la Disabilità) e del CNUDD (Conferenza Nazionale Universitaria dei Delegati per la Disabilità), e per il quale anche il mondo delle Associazioni potrà fornire un proprio contributo, fino al 21 maggio

Non la minima, ma la massima tutela per gli alunni con disabilità

Così ha deciso nei giorni scorsi il Tribunale Civile di Roma, accogliendo integralmente il ricorso dei genitori di un bimbo con grave disabilità, i quali avevano chiesto a una scuola di Roma la possibilità che i docenti di sostegno assegnati al figlio per diciotto ore settimanali svolgessero il loro lavoro a domicilio. Sulla scorta però di una Circolare dell’Ufficio Scolastico Regionale del Lazio, la scuola aveva previsto solo sei-sette ore settimanali, garantendo così al bimbo una tutela minima

Quel che dovrebbe essere, sempre, l’inclusione scolastica

Quanto accade in una scuola elementare di Riccione (Rimini), dove un cartellone appeso in classe assegna agli alunni alcuni incarichi specifici, nel caso di una crisi da parte di un compagno con epilessia, è qualcosa di più di una bella storia di inclusione scolastica. «È piuttosto un bell’esempio – scrive Simona Lancioni – di come l’inclusione scolastica dovrebbe essere, sempre. Infatti, come si fa a parlare di inclusione degli alunni e delle alunne con disabilità quando la classe non è coinvolta?»

Scuole elementari e medie inferiori: la fotografia degli alunni con disabilità

3.000 alunni e 6.000 insegnanti di sostegno in più rispetto all’anno precedente: è quanto emerge dal rapporto ISTAT “L’integrazione degli alunni con disabilità nelle scuole primarie e secondarie di primo grado – Anno Scolastico 2016-2017”, insieme a molti altri elementi di particolare interesse, riguardanti l’autonomia e la mobilità di quegli alunni, le persistenti difficoltà a partecipare alle gite d’istruzione, l’uso ancora scarso della tecnologia, il mancato abbattimento delle barriere e lo “zoccolo duro” di famiglie che ricorrono ai Tribunali per ottenere l’aumento delle ore di sostegno