Studio

Gli impegni del Ministro dell’Istruzione

Da sinistra Alessandro Manfredi, presidente della LEDHA di Lodi, Valeria Fedeli, ministro dell'Istruzione e Alberto Fontana, presidente della LEDHA, durante l'incontro di Lodi

Si è assunta alcuni significativi impegni, Valeria Fedeli, ministro dell’Istruzione, in vista del prossimo anno scolastico, durante l’incontro promosso a Lodi dalla Federazione LEDHA, segnatamente focalizzato sul tema dell’inclusione scolastica degli alunni e studenti con disabilità, al quale ha partecipato un folto e attento pubblico. L’auspicio generale è che finalmente il prossimo anno scolastico possa avere un inizio regolare per tutti

Un fondamentale supporto per gli studenti con dislessia

Un giovane studente con dislessia che usufruisce di "LibroAID", servizio di testi scolastici in versione digitale fornito dall'AID (Associazione Italiana Dislessia)

È attivo e già aperto al pubblico anche per il prossimo anno scolastico il Servizio “LibroAID”, fondamentale supporto allo studio per gli studenti con DSA (disturbi specifici di apprendimento), fornito dall’AID (Associazione Italiana Dislessia), tramite una versione digitale (in formato “pdf” aperto) dei libri di testo scolastici. L’iniziativa è stata resa possibile grazie a un protocollo siglato dalla stessa AID con l’AIE (Associazione Italiana Editori)

Scuola: importanti quelle “Linee Guida” (non solo per la Lombardia)

Scuola: importanti quelle “Linee Guida” (non solo per la Lombardia)

Viva soddisfazione viene espressa dall’UICI Lombardia, rispetto alle “Linee Guida per lo svolgimento dei servizi a supporto dell’inclusione scolastica degli studenti con disabilità”, prodotte dalla Regione Lombardia, «un documento – secondo il presidente di tale Associazione Nicola Stilla – che rappresenta non solo l’ulteriore affermazione del diritto allo studio per gli alunni non vedenti e ipovedenti, ma anche un ottimo esempio di dialogo tra Associazioni e Istituzioni». Quelle stesse “Linee Guida” erano state ritenute dall’ANFFAS come «una valida base di lavoro anche a livello nazionale»

L’inclusione scolastica è un diritto, non una “gentile concessione”!

Ragazzi con varie disabilità davanti a una scuola

«L’inclusione scolastica – si legge in una nota dell’ANFFAS – è un diritto, non un “miraggio” o una “gentile concessione” da parte delle Istituzioni. Per questo abbiamo deciso di lanciare una campagna di monitoraggio, mobilitando la nostra base associativa, per fare emergere tutte le disfunzioni che potranno riscontrarsi all’inizio del nuovo anno scolastico. E questo sia per promuovere a livello locale la realizzazione di documenti come le Linee Guida prodotte dalla Regione Lombardia, sia per sorvegliare la reale applicazione dei diritti degli alunni con disabilità di ogni ordine e grado»

Scuole della Lombardia: bene i fondi, ma ora agire in fretta

Scuole della Lombardia: bene i fondi, ma ora agire in fretta

Le competenze sono state definite, i fondi ci sono, e ci sarà anche un monitoraggio insieme alle Associazioni di persone con disabilità e dei loro familiari: la Regione Lombardia si è mossa, per garantire a tutti gli alunni con disabilità i vari servizi (assistenza all’autonomia e alla comunicazione, trasporto, assistenza agli alunni con disabilità sensoriali). Ora, quindi, il testimone passa alle Scuole, agli Enti Locali e alle Agenzie di Tutela della Salute, che dovranno lavorare in fretta, per far sì che il nuovo anno scolastico possa realmente partire sin dal primo giorno per tutti

La Maturità e i disturbi specifici dell’apprendimento (DSA)

La Maturità e i disturbi specifici dell’apprendimento (DSA)

Ci sono anche tanti ragazzi con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA), ovvero dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia, tra coloro che oggi incominciano a cimentarsi con gli Esami di Maturità. Una recente Ordinanza Ministeriale – come ricorda l’Istituto Serafico di Assisi, che da tempo lavora per fornire una corretta informazione in questo àmbito – ha previsto specifiche indicazioni e modalità operative per lo svolgimento degli Esami di Stato anche da parte di questi studenti

Anche i bimbi con disabilità visiva toccheranno i microbi!

Gianluca Rapisarda, che ha presieduto entrambe le Giurie del quarto Concorso "Tocca a te". Davanti a lui il tavolo con tutti i libri tattili vincitori

Lo hanno scritto, nella loro motivazione, i giovani componenti della giuria che hanno premiato uno dei libri tattili vincitori di “Tocca a te!”, quarto Concorso Nazionale di editoria tattile illustrata. Ben cinquecento persone, provenienti da tutta Italia, sono arrivate ad Assisi per la giornata conclusiva dell’evento, rivelatasi una grande occasione di sensibilizzazione sulla disabilità visiva, la pluridisabilità e l’inclusione. E il libro tattile si è confermato come uno strumento formidabile, capace di abbattere ogni barriera fisica, linguistica e culturale

I testi giusti per gli alunni e gli studenti con disabilità visiva

Un bimbo cieco che legge in Braille

Grazie alla convenzione vigente tra la Regione Campania e la Biblioteca Italiana per i Ciechi Regina Margherita di Monza, gli alunni e gli studenti con disabilità visiva della Campania potranno affrontare il prossimo anno scolastico o accademico con la fornitura dei testi adattati alle specifiche esigenze, in Braille, “Large Print” (a caratteri ingranditi) o digitali. «Da sempre – sottolinea Giulia Antonella Cannavale, presidente dell’UICI di Caserta – l’UICI e la Biblioteca Regina Margherita di Monza si battono affinché gli studenti con disabilità visiva non vengano ritenuti “di Serie B”»

Assistenza educativa: una condanna per discriminazione

Assistenza educativa: una condanna per discriminazione

Quella emessa recentemente dal Tribunale di Busto Arsizio (Varese) è la prima condanna alla Città Metropolitana di Milano per la mancata erogazione del servizio di assistenza educativa a un alunno con disabilità. «Ed è una sentenza importante, anche perché è basata sulla discriminazione di quel giovane con disabilità», come commentano dalla Federazione LEDHA, il cui Centro Antidiscriminazione Franco Bomprezzi ha sostenuto questa e altre analoghe iniziative legali

Aspettando “Tocca a te!”

Sono giornate di eventi e incontri, quelle che ad Assisi (Perugia), a partire da oggi, 13 giugno, porteranno al momento conclusivo del quarto Concorso Nazionale di editoria tattile illustrata “Tocca a te!”, iniziativa ideata dalla Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi per diffondere la cultura del libro tattile per la prima infanzia e della grafica accessibile, quali preziosi strumenti di inclusione scolastica, oltreché per stimolare la creazione, la produzione e la diffusione degli stessi libri tattili illustrati a livello nazionale

Scuole del Lazio: ancora ritardi nell’attivazione dei servizi

Apprezzamento viene espresso dalla FISH Lazio (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), per il percorso di condivisione che la Regione Lazio ha intrapreso con le organizzazioni rappresentative degli studenti con disabilità destinatari dei servizi per l’inclusione scolastica e tuttavia il timore è che si tratti di una collaborazione tardiva, tale da non consentire l’avvio di quegli stessi servizi all’inizio del prossimo scolastico, così come le risorse economiche non potranno rimanere le stesse degli anni precedenti

Il buon design rende abili, il cattivo design rende disabili

In altre parole: la disabilità e il livello di partecipazione dipendono da quanto l’ambiente in cui si vive è adeguato e inclusivo. Si apre con tale significativo concetto la tesi di dottorato in Tecnologia dell’Architettura, elaborata a Ferrara da Alessandra Galletti e dedicata alla progettazione inclusiva degli spazi nella scuola primaria, in riferimento ai bimbi con distrofia di Duchenne. Questo e altri studi rientrano in un percorso di collaborazione tra l’Associazione Parent Project e l’Ateneo ferrarese, avviato con l’obiettivo di migliorare la qualità di vita delle persone con distrofia

Positiva formazione per gli insegnanti sulla disabilità visiva

Si è positivamente conclusa a Reggio Emilia la prima edizione del corso di qualificazione e aggiornamento per docenti curricolari e di sostegno sulle tematiche tiflodidattiche e tiflopedagogiche, riguardanti l’integrazione scolastica degli alunni con disabilità visiva, iniziativa promossa dall’IRIFOR Emilia Romagna (rappresentanza regionale dell’Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione dell’UICI), che ha visto la partecipazione di quindici insegnanti di scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado

Quel che va e quel che non va nel Decreto sull’inclusione

Ci sono effettivamente alcuni interessanti elementi di cambiamento, secondo la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), nel Decreto sull’inclusione degli alunni con disabilità, pubblicato in questi giorni in Gazzetta Ufficiale. E tuttavia permane anche una serie di aspetti che continuano a suscitare molte perplessità nella Federazione, non ultimo il fatto che si continuerà ad alimentare la delega del progetto inclusivo ai soli docenti per il sostegno, «un fronte – sottolinea il presidente della FISH Falabella – sul quale sin d’ora annunciamo un rinnovato impegno»

La quarta edizione del Concorso Nazionale “Tocca a te!”

È arrivato alla quarta edizione il Concorso Nazionale di editoria tattile illustrata “Tocca a te!”, ideato dalla Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi, per diffondere la cultura del libro tattile per la prima infanzia e della grafica accessibile, quali preziosi strumenti di inclusione scolastica. La partecipazione è gratuita e la giuria – che si riunirà in giugno ad Assisi – guarderà con particolare attenzione alla pluridisabilità. I vincitori, inoltre, parteciperanno di diritto al Concorso Internazionale di Libri Tattili “Typhlo & Tactus 2017”, esteso a tutti i Paesi del mondo

Alunni con autismo: il futuro arriva un giorno alla volta

«Sarà una giornata intensa e impegnativa dalla quale gli organizzatori e i relatori si aspettano un miglioramento della qualità dell’educazione degli allievi con autismo, mediata da un’aumentata motivazione e formazione degli insegnanti»: così Daniela Mariani Cerati dell’ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) presenta il tradizionale convegno annuale di Bologna, che quest’anno si intitolerà appunto “Alunni con autismo: ‘La cosa migliore riguardo al futuro è che arriva un giorno alla volta’ (Abramo Lincoln)” e che si terrà il 29 aprile

Gli alunni con disabilità visiva e una tiflologia al passo con i tempi

“La formazione degli educatori e degli operatori tiflologici: strategie tiflodidattiche inclusive per favorire l’apprendimento e l’autonomia dell’alunno/studente disabile visivo”: si chiama così il corso che il Network per l’Inclusione Scolastica dell’UICI proporrà nei prossimi giorni a Bologna, per garantire una preparazione maggiormente al passo con i tempi agli educatori e operatori tiflologici degli ex Istituti dei Ciechi e dei Centri di Consulenza Tiflodidattica della Federazione Nazionale Istituzioni Pro Ciechi e della Biblioteca Italiana per i Ciechi Regina Margherita di Monza

L’AIPD e l’inclusione scolastica: quei testi sono migliorati

È un giudizio complessivamente favorevole quello dell’Osservatorio Scolastico dell’AIPD Nazionale (Associazione Italiana Persone Down), sui Decreti Attuativi della Legge 107/15 (“La Buona Scuola”), approvati dal Consiglio dei Ministri, a partire da quello sull’inclusione degli alunni con disabilità. «Dall’inaccettabile stesura iniziale di metà gennaio – viene infatti sottolineato dall’AIPD – sembra ora che i testi approvati abbiano recepito i pareri delle Commissioni Parlamentari presso le quali le Federazioni FISH e FAND hanno fatto in questi mesi un grande lavoro di confronto e pressione»

Le luci e le ombre di quel testo sull’inclusione

Secondo il CoorDown (Coordinamento Nazionale Associazioni delle Persone con Sindrome di Down), nel Decreto Attuativo della Legge sulla cosiddetta “Buona Scuola”, riguardante l’inclusione degli alunni e studenti con disabilità, «non mancano spunti interessanti, ma alcuni punti fondamentali sono rimasti oscuri». Per questo, scrivono dal Coordinamento, «non consideriamo quel testo come un punto di arrivo, ma piuttosto come una nuova base di partenza e riteniamo vi sia ancora tanto lavoro da fare per arrivare a una riforma più adeguata ai tempi e alle richieste sociali»