Studio

Inclusione scolastica e disabilità: manca la progettualità a lungo termine

Inclusione scolastica e disabilità: manca la progettualità a lungo termine

«Sull’inclusione scolastica dei ragazzi e delle ragazze con disabilità il problema è strutturale e tra i nodi da affrontare con urgenza spiccano il cronico ritardo nella nomina degli insegnanti di sostegno, l’assoluta mancanza di progettualità e continuità, la presenza di troppi docenti senza specializzazione»: lo denunciano dall’UICI di Torino e dall’Istituto dei Sordi del capoluogo piemontese, non dimenticando le storie positive di inclusione realizzata, ma manifestando l’intento di battersi in tutte le sedi opportune per garantire ovunque un’istruzione adeguata agli alunni con disabilità

Gli “alunni fragili” e le nuove misure riguardanti la scuola

Gli “alunni fragili” e le nuove misure riguardanti la scuola

Un chiarimento sul concetto di “alunni fragili”, che aveva suscitato dubbi e perplessità nell’estate scorsa, e altre nuove misure sulla scuola, riguardanti via via la nomina di personale aggiuntivo, la sospensione di viaggi d’istruzione e di uscite didattiche, oltre all’eventuale possibilità di derogare al tetto massimo di alunni in una classe in cui vi siano alunni con disabilità: sono contenute nei più recenti provvedimenti adottati dal Ministero dell’Istruzione e anche nel Decreto del Presidente del Consiglio del 13 ottobre, di cui si occupa l’Osservatorio Scolastico dell’AIPD

Campania: garantire il diritto all’istruzione di alunni e alunne con disabilità

Campania: garantire il diritto all’istruzione di alunni e alunne con disabilità

«La nostra preoccupazione è che a pagare le conseguenze di questo provvedimento siano sempre gli studenti con disabilità e le loro famiglie. Per questo abbiamo chiesto a tutti i rappresentanti istituzionali, a partire dal Presidente della Regione, che venga garantito il diritto all’istruzione per gli alunni e le alunne con disabilità»: così la Federazione FISH Campania, a proposito dell’Ordinanza emessa ieri, 15 ottobre, dal Presidente della Campania De Luca, che ha stabilito la chiusura fino al 30 ottobre di tutte le scuole della Regione, a causa dell’emergenza sanitaria

Il disagio degli studenti romani con disabilità e delle loro famiglie

Il disagio degli studenti romani con disabilità e delle loro famiglie

Nel corso di una riunione della Commissione Consiliare Regionale Scuola del Lazio, alla presenza dell’Assessore Regionale competente e dei rappresentanti dell’Ufficio Scolastico Regionale, le varie Consulte Capitoline sulla Disabilità, le Associazioni, i Comitati e i Sindacati presenti all’incontro hanno esposto le numerose criticità riscontrate in questo avvio di anno scolastico e il disagio che stanno vivendo gli studenti con disabilità e le loro famiglie. E tuttavia, secondo i Presidenti di varie Consulte romane e della FAND territoriale, le risposte ottenute non sono state soddisfacenti

Norme anti-Covid a scuola e disabilità: altro che accomodamenti ragionevoli!

Un bimbo con disabilità di una scuola elementare, costretto a trascorrere le ore scolastiche con la sua carrozzina in uno stanzino, senza alcun tipo di supporto

«Rispetto all’applicazione delle norme di protezione anti-Covid per gli alunni e le alunne con disabilità – scrive Flavio Fogarolo – le indicazioni nazionali richiamano il principio dell’“accomodamento ragionevole” della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità. E tuttavia, la realtà che emerge da numerose testimonianze di genitori e insegnanti è purtroppo spesso quella di una scuola che sa adottare solo misure rigide che non prevedono eccezioni di sorta e che è pronta ad allontanare gli alunni e le alunne con disabilità dalla classe, a volte anche dalla scuola»

Scuola e disabilità: convocare subito l’Osservatorio per l’Inclusione

Scuola e disabilità: convocare subito l’Osservatorio per l’Inclusione

«Ai disagi per gli alunni e le alunne con disabilità presenti purtroppo ad ogni inizio di anno scolastico, si aggiungono – dichiarano dalla Federazione FISH – quelli dovuti all’attuale situazione di emergenza e i problemi che ci vengono segnalati vanno dall’assistenza personale all’assegnazione degli insegnanti di sostegno, dal trasporto all’assistenza alla comunicazione. Per questo, prima che la situazione peggiori ulteriormente, abbiamo chiesto alla Ministra dell’Istruzione una convocazione urgente dell’Osservatorio Ministeriale Permanente per l’Inclusione Scolastica»

Lascerà il segno, quella Sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo

Una seduta della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo di Strasburgo

«Proprio nei giorni in cui in Italia è vivo il dibattito legato alle lacune del sistema scolastico alla riapertura post-lockdown, questa Sentenza segna una tappa decisiva verso il rafforzamento dei diritti delle persone con disabilità nello scenario europeo e internazionale»: così Filomena Gallo, responsabile della Segreteria dell’Associazione Coscioni, commenta la decisione assunta dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo, alla quale avevamo già dato ampia visibilità, con la condanna dell’Italia per la violazione del diritto allo studio di una minore con disabilità

Quali carenze ancora per gli alunni e le alunne con disabilità?

Quali carenze ancora per gli alunni e le alunne con disabilità?

«Se molte criticità della scuola accomunano tutti gli studenti – viene sottolineato dall’Osservatorio Scuola dell’AIPD (Associazione Italiana Persone Down) – ve ne sono alcune che riguardano in particolare gli alunni e le alunne con disabilità»: a tal proposito lo stesso Osservatorio dell’AIPD ricorda ciò che si dovrebbe fare per assicurare l’inclusione scolastica, sulla base dei vari documenti ufficiali prodotti in questi mesi, dedicando ampio spazio anche all’incertezza tuttora presente sull’eventuale applicazione dei nuovi modelli di PEI (Piano Educativo Individualizzato)

Una decisione “storica” della Corte di Strasburgo sul diritto allo studio

Una decisione “storica” della Corte di Strasburgo sul diritto allo studio

Non è certo un’esagerazione definire come “storica” la decisione assunta il 10 settembre dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo, che per la prima volta, a quanto consta, ha condannato l’Italia per la violazione del diritto allo studio di uno studente con disabilità, basandosi sulla Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo. Questa importante Sentenza segna una tappa decisiva verso il rafforzamento dei diritti delle persone con disabilità nello scenario europeo ed internazionale

Questo abbiamo chiesto, per gli alunni e le alunne con disabilità

Garantire la frequenza agli alunni e alle alunne con disabilità, dando priorità alla didattica in presenza; far sì che le misure di sicurezza non divengano un alibi per allontanarli dalla classe; assicurare tutti i supporti necessari (insegnante di sostegno, assistente educativo, assistente all’autonomia e alla comunicazione, assistente di base, trasporto) e l’accessibilità negli ambienti scolastici: sono principalmente queste le richieste poste dal Gruppo Scuola della Federazione lombarda LEDHA, durante varie riunioni istituzionali svoltesi in Lombardia, in vista del nuovo anno scolastico

Mai più penalizzati gli studenti con disabilità e le loro famiglie!

«A prescindere dall’evoluzione della pandemia e dell’emergenza coronavirus, non si dovrà più ripetere quanto successo in primavera, con gli studenti con disabilità e le loro famiglie fortemente penalizzati e in qualche caso letteralmente “abbandonati” nei mesi del lockdown»: è al tempo stesso questo l’auspicio, ma anche il traguardo concreto, a cui punta la Consulta Regionale delle Associazioni delle Persone con Disabilità e delle loro Famiglie del Friuli Venezia Giulia, che nei giorni scorsi ha ricevuto in tal senso precise rassicurazioni dai vertici del proprio Ufficio Scolastico Regionale

Libri digitali per gli studenti con DSA (disturbi specifici dell’apprendimento)

Servizio garantito grazie a un protocollo siglato con l’AIE (Associazione Italiana Editori) e alla collaborazione degli editori aderenti che forniscono gratuitamente i propri volumi digitali, è disponibile anche per l’imminente anno scolastico 2020-2021 “LibroAID”, iniziativa promossa dall’AID (Associazione Italiana Dislessia), attraverso la quale gli studenti e le studentesse con DSA (disturbi specifici dell’apprendimento) possono fruire della versione digitale dei libri testo scolastici, compensando le proprie difficoltà e affrontando lo studio in condizioni di maggiore autonomia

Piacerebbero anche agli alunni con disabilità le “Aule Natura” del WWF Italia

Potrebbe decisamente essere una prospettiva favorevole anche per gli alunni e le alunne con disabilità, l’implementazione del progetto sperimentale “Aule Natura”, iniziativa promossa dal WWF Italia, in base alla quale «si chiede di prendere in considerazione gli spazi esterni degli istituti scolastici italiani, da utilizzare come vere e proprie aule all’aperto, in grado di garantire la sicurezza degli studenti oltre che arricchire l’offerta educativa grazie a lezioni a stretto contatto con la natura»

Test sierologici e disabilità: la Regione Lazio corregge il tiro

La Regione Lazio ha modificato quella propria Delibera in cui si era deciso di sottoporre gli alunni e le alunne con disabilità al test sierologico prima dell’inizio della scuola. Una richiesta ritenuta da più parti come «non motivata scientificamente» e «proveniente da un profondo pregiudizio, dallo stigma di avere a che fare con “persone malate”». «Apprezziamo il dietrofront della Regione – commenta Daniele Stavolo, presidente della Federazione FISH Lazio -, poiché si sarebbe trattato di una vera e propria discriminazione nei confronti degli alunni e delle alunne con disabilità»

Come dovrà essere il nuovo Piano Educativo Individualizzato

In questi giorni la FISH ha presentato in sede ministeriale un proprio ampio documento di “Considerazioni sulla bozza di Linee Guida per la compilazione del nuovo PEI”, il Piano Educativo Individualizzato riguardante gli alunni e le alunne con disabilità di ogni ordine e grado di scuola. Tra i punti ritenuti imprescindibili dalla Federazione, vi è la verifica di fine anno del PEI, con la proposta del sostegno didattico, dell’assistenza di base e di quella per l’autonomia e la comunicazione, nonché la necessità di rendere co-protagonisti i genitori nelle varie scelte

Gli alunni, gli studenti e le loro famiglie durante il lockdown: una ricerca

Sono state ben 5.000 le persone coinvolte nella rilevazione riguardante il “Rapporto degli alunni/studenti e delle loro famiglie con la scuola e l’extra scuola durante il periodo faticoso del lockdown per la Pandemia Covid-19”, ricerca ideata e condotta a cura del GRIDS (Gruppo di Ricerca Inclusione e Disability Studies) dell’Università di Roma Tre. In attesa che venga conclusa l’analisi delle risposte ricevute, sono già disponibili due ampie sintesi sui risultati, concernenti da una parte gli alunni, le alunne, gli studenti e le studentesse, dall’altra le famiglie

La promozione è illegittima, se non si rispetta il diritto all’istruzione

«Solo una corretta applicazione da parte dei docenti della normativa inclusiva – scrive Salvatore Nocera, commentando una recente Sentenza del Consiglio di Giustizia Amministrativa della Regione Siciliana -, basata su Piani Educativi Individualizzati (PEI) che possano essere effettivamente utili a un percorso di crescita dell’alunno e a un’effettiva attuazione generalizzata del progetto di vita, sono le condizioni perché non si pervenga a situazioni singolari come quella qui presa in esame, che vedrà un’alunna con disabilità ripetere nel prossimo anno la terza media per la quarta volta»

Nella scuola che ripartirà pari garanzie per gli alunni con disabilità

«In vista della ripartenza della scuola, chiediamo la garanzia di parità tra gli alunni con disabilità e i loro coetanei, attraverso tutti i servizi necessari, così come previsti dalla Legge»: lo dichiara Nunzia Coppedé, presidente della FISH Calabria, Federazione che rappresenta quaranta Associazioni attive su tutto il territorio della propria Regione e che in tal senso denuncia di essere stata letteralmente ignorata dall’Assessorato Regionale all’Istruzione in occasione delle riunioni convocate per definire le modalità più utili a riavviare le lezioni scolastica in presenza

Il problema degli alunni e delle alunne senza documentazione della disabilità

Gli alunni e le alunne che non hanno potuto effettuare la visita per il riconoscimento di persona con disabilità, a causa del blocco dovuto all’emergenza Covid-19, rischiano di non poter avere, nel prossimo anno scolastico, né il sostegno, né le altre misure previste per coloro che sono certificati con disabilità. «Ci si augura pertanto – viene sottolineato dall’Osservatorio Scolastico dell’AIPD – che il Ministero intervenga urgentemente, anche con la necessaria flessibilità, per evitare che molti alunni e alunne si ritrovino senza la possibilità di godere dei diritti per loro previsti»