Studio

La Maturità e i disturbi specifici dell’apprendimento (DSA)

La Maturità e i disturbi specifici dell’apprendimento (DSA)

Ci sono anche tanti ragazzi con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA), ovvero dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia, tra coloro che oggi incominciano a cimentarsi con gli Esami di Maturità. Una recente Ordinanza Ministeriale – come ricorda l’Istituto Serafico di Assisi, che da tempo lavora per fornire una corretta informazione in questo àmbito – ha previsto specifiche indicazioni e modalità operative per lo svolgimento degli Esami di Stato anche da parte di questi studenti

Anche i bimbi con disabilità visiva toccheranno i microbi!

Gianluca Rapisarda, che ha presieduto entrambe le Giurie del quarto Concorso "Tocca a te". Davanti a lui il tavolo con tutti i libri tattili vincitori

Lo hanno scritto, nella loro motivazione, i giovani componenti della giuria che hanno premiato uno dei libri tattili vincitori di “Tocca a te!”, quarto Concorso Nazionale di editoria tattile illustrata. Ben cinquecento persone, provenienti da tutta Italia, sono arrivate ad Assisi per la giornata conclusiva dell’evento, rivelatasi una grande occasione di sensibilizzazione sulla disabilità visiva, la pluridisabilità e l’inclusione. E il libro tattile si è confermato come uno strumento formidabile, capace di abbattere ogni barriera fisica, linguistica e culturale

I testi giusti per gli alunni e gli studenti con disabilità visiva

Un bimbo cieco che legge in Braille

Grazie alla convenzione vigente tra la Regione Campania e la Biblioteca Italiana per i Ciechi Regina Margherita di Monza, gli alunni e gli studenti con disabilità visiva della Campania potranno affrontare il prossimo anno scolastico o accademico con la fornitura dei testi adattati alle specifiche esigenze, in Braille, “Large Print” (a caratteri ingranditi) o digitali. «Da sempre – sottolinea Giulia Antonella Cannavale, presidente dell’UICI di Caserta – l’UICI e la Biblioteca Regina Margherita di Monza si battono affinché gli studenti con disabilità visiva non vengano ritenuti “di Serie B”»

Assistenza educativa: una condanna per discriminazione

Assistenza educativa: una condanna per discriminazione

Quella emessa recentemente dal Tribunale di Busto Arsizio (Varese) è la prima condanna alla Città Metropolitana di Milano per la mancata erogazione del servizio di assistenza educativa a un alunno con disabilità. «Ed è una sentenza importante, anche perché è basata sulla discriminazione di quel giovane con disabilità», come commentano dalla Federazione LEDHA, il cui Centro Antidiscriminazione Franco Bomprezzi ha sostenuto questa e altre analoghe iniziative legali

Scuole del Lazio: ancora ritardi nell’attivazione dei servizi

Scuole del Lazio: ancora ritardi nell’attivazione dei servizi

Apprezzamento viene espresso dalla FISH Lazio (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), per il percorso di condivisione che la Regione Lazio ha intrapreso con le organizzazioni rappresentative degli studenti con disabilità destinatari dei servizi per l’inclusione scolastica e tuttavia il timore è che si tratti di una collaborazione tardiva, tale da non consentire l’avvio di quegli stessi servizi all’inizio del prossimo scolastico, così come le risorse economiche non potranno rimanere le stesse degli anni precedenti

Il buon design rende abili, il cattivo design rende disabili

Un ragazzo affetto da distrofia muscolare di Duchenne

In altre parole: la disabilità e il livello di partecipazione dipendono da quanto l’ambiente in cui si vive è adeguato e inclusivo. Si apre con tale significativo concetto la tesi di dottorato in Tecnologia dell’Architettura, elaborata a Ferrara da Alessandra Galletti e dedicata alla progettazione inclusiva degli spazi nella scuola primaria, in riferimento ai bimbi con distrofia di Duchenne. Questo e altri studi rientrano in un percorso di collaborazione tra l’Associazione Parent Project e l’Ateneo ferrarese, avviato con l’obiettivo di migliorare la qualità di vita delle persone con distrofia

Positiva formazione per gli insegnanti sulla disabilità visiva

Un'immagine del corso di Reggio Emilia, promosso dall'IRIFOR Emilia Romagna

Si è positivamente conclusa a Reggio Emilia la prima edizione del corso di qualificazione e aggiornamento per docenti curricolari e di sostegno sulle tematiche tiflodidattiche e tiflopedagogiche, riguardanti l’integrazione scolastica degli alunni con disabilità visiva, iniziativa promossa dall’IRIFOR Emilia Romagna (rappresentanza regionale dell’Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione dell’UICI), che ha visto la partecipazione di quindici insegnanti di scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado

Quel che va e quel che non va nel Decreto sull’inclusione

Quel che va e quel che non va nel Decreto sull’inclusione

Ci sono effettivamente alcuni interessanti elementi di cambiamento, secondo la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), nel Decreto sull’inclusione degli alunni con disabilità, pubblicato in questi giorni in Gazzetta Ufficiale. E tuttavia permane anche una serie di aspetti che continuano a suscitare molte perplessità nella Federazione, non ultimo il fatto che si continuerà ad alimentare la delega del progetto inclusivo ai soli docenti per il sostegno, «un fronte – sottolinea il presidente della FISH Falabella – sul quale sin d’ora annunciamo un rinnovato impegno»

Alunni con autismo: il futuro arriva un giorno alla volta

Un bimbo con autismo

«Sarà una giornata intensa e impegnativa dalla quale gli organizzatori e i relatori si aspettano un miglioramento della qualità dell’educazione degli allievi con autismo, mediata da un’aumentata motivazione e formazione degli insegnanti»: così Daniela Mariani Cerati dell’ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) presenta il tradizionale convegno annuale di Bologna, che quest’anno si intitolerà appunto “Alunni con autismo: ‘La cosa migliore riguardo al futuro è che arriva un giorno alla volta’ (Abramo Lincoln)” e che si terrà il 29 aprile

Gli alunni con disabilità visiva e una tiflologia al passo con i tempi

“La formazione degli educatori e degli operatori tiflologici: strategie tiflodidattiche inclusive per favorire l’apprendimento e l’autonomia dell’alunno/studente disabile visivo”: si chiama così il corso che il Network per l’Inclusione Scolastica dell’UICI proporrà nei prossimi giorni a Bologna, per garantire una preparazione maggiormente al passo con i tempi agli educatori e operatori tiflologici degli ex Istituti dei Ciechi e dei Centri di Consulenza Tiflodidattica della Federazione Nazionale Istituzioni Pro Ciechi e della Biblioteca Italiana per i Ciechi Regina Margherita di Monza

L’AIPD e l’inclusione scolastica: quei testi sono migliorati

È un giudizio complessivamente favorevole quello dell’Osservatorio Scolastico dell’AIPD Nazionale (Associazione Italiana Persone Down), sui Decreti Attuativi della Legge 107/15 (“La Buona Scuola”), approvati dal Consiglio dei Ministri, a partire da quello sull’inclusione degli alunni con disabilità. «Dall’inaccettabile stesura iniziale di metà gennaio – viene infatti sottolineato dall’AIPD – sembra ora che i testi approvati abbiano recepito i pareri delle Commissioni Parlamentari presso le quali le Federazioni FISH e FAND hanno fatto in questi mesi un grande lavoro di confronto e pressione»

Le luci e le ombre di quel testo sull’inclusione

Secondo il CoorDown (Coordinamento Nazionale Associazioni delle Persone con Sindrome di Down), nel Decreto Attuativo della Legge sulla cosiddetta “Buona Scuola”, riguardante l’inclusione degli alunni e studenti con disabilità, «non mancano spunti interessanti, ma alcuni punti fondamentali sono rimasti oscuri». Per questo, scrivono dal Coordinamento, «non consideriamo quel testo come un punto di arrivo, ma piuttosto come una nuova base di partenza e riteniamo vi sia ancora tanto lavoro da fare per arrivare a una riforma più adeguata ai tempi e alle richieste sociali»

Campania: programmare l’inclusione insieme alle Associazioni

Nei giorni scorsi i responsabili del Gruppo Scuola della FISH Campania (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) hanno incontrato il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale, per affrontare una serie di argomenti riguardanti l’inclusione degli studenti e delle studentesse con disabilità della Regione e gli argomenti “caldi” non sono certo mancati, a partire dalla rivendicazione del ruolo fondamentale che devono sempre avere le Associazioni di persone con disabilità e delle loro famiglie, nel programmare le varie azioni necessarie all’inclusione stessa

“La Buona Scuola” e l’inclusione degli alunni con disabilità visiva

Sarà questo il titolo dell’importante convegno in programma per l’8 aprile a Palermo, coincidente con l’Assemblea della Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi, cui parteciperanno i vari Enti Nazionali collegati all’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), con l’obiettivo di individuare i punti di forza e di debolezza dell’attuale processo di inclusione degli alunni/studenti con disabilità visiva, promuovendo una maggiore consapevolezza sulle problematiche della minorazione visiva tra i vari attori istituzionali e sociali coinvolti

Dieci strategie educative per il bambino con autismo a scuola

Sono quelle proposte dal Centro Studio Erickson, in occasione della Giornata Mondiale per la Consapevolezza dell’Autismo, che ogni insegnante potrebbe adottare per facilitare lo sviluppo cognitivo ed emotivo dei bambini con autismo. Per approfondirne i contenuti, sarà anche possibile seguire nel pomeriggio di oggi, 3 aprile, un seminario in rete gratuito (webinar) con Dario Ianes, docente ordinario di Pedagogia e Didattica Speciale e co-fondatore dello stesso Centro Studi Erickson

Scuola: tutto quello (ed è molto) che ancora non va

Dopo che nei giorni scorsi la Federazione FISH aveva chiesto un incontro con la ministra dell’Istruzione Fedeli, sottolineando una serie di punti «tutt’altro che marginali, rimasti irrisolti dopo i pareri delle Commissioni Parlamentari competenti, sui Decreti Attuativi della Legge “La Buona Scuola”», anche la FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali delle Persone con Disabilità) e FIABA (Fondo Italiano Abbattimento Barriere Architettoniche) rilevano il permanere di alcune importanti criticità, centrate per la maggior parte su questioni analoghe

Scuola: la FISH chiede un confronto con il Ministero

«Le proposte delle Commissioni Parlamentari migliorerebbero certamente quei testi, ritenuti in origine largamente insoddisfacenti, e tuttavia, oltre alla preoccupazione sull’effettiva adozione dei suggerimenti da parte del Ministero, rimangono irrisolti alcuni elementi tutt’altro che marginali»: così il Consiglio Nazionale della Federazione FISH commenta i pareri espressi dalle preposte Commissioni della Camera sugli Schemi dei Decreti Attuativi della Legge sulla “Buona Scuola” e chiede un confronto urgente con la ministra Fedeli, per ottenere garanzie in particolare su alcuni punti

Le strade di una reale inclusione scolastica

«Solo ragionando in un’ottica sistemica, sarà finalmente possibile un vero accompagnamento nel percorso di inclusione di tutti gli istituti, di tutti i docenti e di tutti i ragazzi in qualunque zona del nostro Paese. E in tale percorso, deve diventare fondamentale ed essere reso strutturale il ruolo di organismi come i Centri Territoriali di Supporto (CTS) e i Centri Territoriali per l’Inclusione (CTI)»: è quanto emerso con chiarezza a Roma, durante il convegno nazionale intitolato “Inclusione: conquiste, realizzazioni e prospettive”, promosso dai CTS della Capitale

Inclusione: conquiste, realizzazioni e prospettive

40 anni dalla Legge che ha avviato l’inclusione scolastica in Italia, 25 dalla Legge 104 e 10 dalla nascita dei CTS, i Centri Territoriali di Supporto voluti per integrare la didattica inclusiva con le risorse delle nuove tecnologie, ma ai quali lo stesso Ministero non sembra credere troppo, a giudicare almeno dai vari atti normativi via via prodotti. Tutte tappe fondamentali, sulle quali si rifletterà a fondo l’8 e il 9 marzo a Roma, durante il convegno nazionale “Inclusione: conquiste, realizzazioni e prospettive”, promosso dai CTS della Capitale, in collaborazione con la Federazione FISH