- Superando.it - https://www.superando.it -

Le cure palliative in Italia e nel mondo

Da mercoledì 12 a giovedì 14 novembre si terrà a Roma il congresso ANTEA Worldwide Palliative Care Conference (Aurelia Convention Centre & Expo, Via di Torre Rossa, 94), organizzato dall’Associazione ANTEA in collaborazione con l’European Association for Palliative Care (EAPC). Si tratta di un appuntamento di rilievo mondiale. Infatti, per la prima volta i rappresentanti dei maggiori Hospice e delle maggiori Organizzazioni di Cure Palliative del mondo si incontreranno per conoscersi e scambiarsi esperienze e delineare un percorso formativo per ciascuna figura professionale che opera nelle cure palliative: materie, strategie didattiche e risultati attesi.Il logo dell'Associazione ANTEA

«ANTEA Worldwide Palliative Care Conference – spiegano gli organizzatori – nasce dall’esigenza di comprendere quale sia lo stato attuale delle cure palliative nel mondo, dando a tutti i professionisti del settore che lavorano ogni giorno sul campo, in contesti culturali diversi e spesso con risorse limitate, l’opportunità di raccontare la propria esperienza e di confrontarsi con altre realtà».

ANTEA nasce nel 1987 con lo scopo di garantire assistenza gratuita, in hospice e a domicilio, a pazienti terminali di tutte le età che non rispondono più a trattamenti terapeutici specifici. Attraverso le cure palliative ANTEA provvede, oltre al sostegno medico e infermieristico, anche a quello psicologico, fisioterapico e sociale, per garantire la migliore qualità di vita possibile al paziente e alla sua famiglia. A fianco di ANTEA, nel 2000 è stato istituito il Centro di Formazione e Ricerca in Medicina Palliativa, ANTEA Formad, specializzato nella progettazione didattica e nell’organizzazione di master, corsi di formazione, seminari e convegni rivolti a professionisti del settore socio-sanitario.

«Con molto impegno, dedizione e grazie ai numerosi amici che ci hanno aiutato e ci sostengono tutti i giorni – spiegano Claudia Monti, presidente dell’Associazione ANTEA, e Giuseppe Casale, direttore didattico di ANTEA Formad – ANTEA, nei suoi vent’anni di attività, ha assistito oltre undicimila persone, diventando un punto di riferimento a livello nazionale nel campo delle cure palliative.
La passione, l’entusiasmo e il nostro coinvolgimento ci spingono, oggi come ieri, al confronto e alla condivisione dell’esperienza, certi che questo possa costituire un ulteriore passo verso il nostro obiettivo: fare in modo che un numero sempre maggiore di persone possa accedere a cure palliative di qualità e sviluppare formazione e ricerca in questo campo. Per questi motivi abbiamo deciso di celebrare i vent’anni dell’ANTEA con un convegno mondiale». (C.N.)

Per leggere il programma cliccare qui.
Per ulteriori informazioni:
www.anteaconference2008.com.