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Persone in stato vegetativo e percorsi di assistenza post-ospedaliera

Immagine astratta di fiore, in tonalità di violaOrganizzato dalla FNATC (Federazione Associazioni Nazionali Trauma Cranico), insieme alla Regione Lombardia (Direzione Generale Famiglia e Solidarietà Sociale), all’Azienda Ospedaliera Salvini di Garbagnate Milanese e all’Associazione Itaca, si terrà giovedì 26 marzo a Milano (Auditorium Giorgio Gaber del Palazzo della Regione Lombardia, Piazza Duca d’Aosta, 3, ore 9-17.30) il convegno denominato Le persone in stato vegetativo e i percorsi di assistenza post-ospedaliera.

Dopo i saluti e l’intervento di numerosi rappresentanti delle Istituzioni – a livello nazionale e locale – tra i quali il sottosegretario al Welfare Eugenia Roccella e il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, l’appuntamento si dividerà in tre distinte sessioni di lavoro, la prima delle quali sarà moderata da Giancarlo Fontana della Direzione Generale Sanità della Regione Lombardia e potrà contare sulla partecipazione di Giuseppe Citerio dell’Ospedale San Gerardo di Monza (Epidemiologia delle Gravi Cerebrolesioni Acquisite acute, incidenza degli stati vegetativi), di Renato Avesani del Dipartimento di Riabilitazione dell’Opera Don Calabria di Negrar – Verona (Prospettive nella raccolta dati ed esperienza registro Gravi Cerebrolesioni Acquisite), di Caterina Pistarini dell’IRCCS Fondazione Maugeri di Pavia (L’USO ICF nelle Gravi Cerebrolesioni Acquisite), di Anna Mazzucchi dell’Università di Bologna (Stati vegetativi e stati di minima coscienza: aspetti clinici e valutativi) e di Roberto Cubelli dell’Università di Trento (Tempo e senso nella riabilitazione neuropsicologica). Concluderà questa parte Cesare Cerri dell’Università Bicocca di Milano.

Successivamente la seconda sessione – moderata da Fulvio De Nigris, direttore del Centro Studi Ricerca sul Coma dell’Associazione Gli Amici di Luca di Bologna e da Giuseppe Corsini della Direzione Generale Famiglia e Solidarietà Sociale della Regione Lombardia – si avvarrà dell’intervento di Sandro Feller (Percorsi di cura) e di Ambrogio Cozzi (La famiglia nella cura dello stato vegetativo), entrambi dell’Azienda Ospedaliera Salvini di Garbagnate Milanese, per concludersi con una tavola rotonda condotta da Matilde Leonardi dell’IRCCS Istituto Neurologico Besta di Milano, con la partecipazione dei rappresentanti di Lombardia, Emilia Romagna, Provincia di Trento, Toscana, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Campania.

Nel pomeriggio, infine, l’ultima sessione, moderata da Mariagrazia Di Stefano della SIMFER Lombardia (Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitativa) e da Ivana Cannone della FNATC.
Qui sono previsti gli interventi di Paolo Fogar, presidente della FNATC e membro del Seminario Permanente su Stati Vegetativi e Stato di Minima Coscienza istituito dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, insieme a Gianluigi Gigli, coordinatore del gruppo ministeriale sui medesimi temi (Presentazione del Progetto “Come costruire un libro bianco” – Ministero Welfare); di Lorenzo Magrassi e di Roberto Imberti del Policlinico San Matteo di Pavia (Le nuove tecnologie neurochirurgiche nelle cure degli stati vegetativi); di Rita Formisano dell’Ospedale di Riabilitazione Santa Lucia, Fondazione IRCCS di Roma (Diagnosi differenziale clinica e strumentale tra stato vegetativo e minimal responder); di Anna Estraneo della Fondazione IRCCS Maugeri, Istituto Scientifico Telese di Benevento e di Tullio Furlan, presidente dell’Associazione Amici Cerebrolesi (Dalla riabilitazione intensiva al domicilio); di Gian Battista Guizzetti del Centro Don Orione di Bergamo (Assistenza residenziale stati vegetativi); di Claudio Taliento della FNATC e di Francesco Napolitano, presidente dell’Associazione Risvegli (I percorsi nel reinserimento sociale: l’esperienza di Casa Iride).

Chiuderà il convegno la tavola rotonda con le associazioni di familiari, sul tema La cura e l’accompagnamento tra perdita e speranza, coordinata da Graziana Ponte della Regione Lombardia e da Claudia Maggio dell’Azienda Ospedaliera Salvini di Garbagnate Milanese, con la partecipazione delle Associazioni Itaca di Milano, Risveglio di Roma, Gli Amici di Simone di Rovereto (Trento), Silenzio e Vita di Varese e Umbra Cerebrolesioni Acquisite di Trevi (Perugia). (S.B.)

Per ulteriori informazioni si può accedere al sito della FNATC (Federazione Nazionale Associazioni Trauma Cranico), cliccando qui.