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La dodicesima Giornata Nazionale dei Risvegli: «vale sempre più la pena!»

L'attore Alessandro Bergonzoni, da sempre testimonial degli Amici di Luca, nell'immagine-simbolo della campagna 2010, lanciata in occasione della Giornata Nazionale dei Risevgli per la Ricerca sul ComaI percorsi di cura e di riabilitazione, la ricerca scientifica e i bisogni delle famiglie, il parere di medici e di esperti di bioetica, il punto di vista delle associazioni e anche quello di artisti – da Alessandro Bergonzoni a Mimmo Paladino ed Ettore Spalletti – impegnati in progetti di solidarietà e di arte per la salute. Torna giovedì 7 ottobre la Giornata Nazionale dei Risvegli per la Ricerca sul Coma – Vale la Pena, dodicesima iniziativa dell’iniziativa promossa dall’associazione bolognese Gli Amici di Luca per far riflettere intorno al coma e agli stati vegetativi e creare un’alleanza terapeutica che riunisca strutture sanitarie, istituzioni, famiglie e Terzo Settore.

«Vivere accanto a una persona con esiti di coma, convivere con la malattia, vuol dire essere coinvolti in una dimensione a tutto campo, dove la riabilitazione non finisce nei luoghi deputati, ma si prolunga al domicilio, nelle unità speciali di assistenza permanente, nella vita di tutti i giorni, coinvolgendo le famiglie e l’intera società», dichiara Fulvio De Nigris dell’Associazione Gli Amici di Luca e direttore del Centro Studi per la Ricerca sul Coma presso la Casa dei Risvegli Luca De Nigris, la struttura pubblica per persone con esiti di coma, realizzata all’interno dell’Ospedale Bellaria dall’Azienda USL di Bologna insieme all’Associazione.
«Per questo – continua De Nigris – con la Giornata dei Risvegli daremo voce a chi vive nella sua drammaticità l’esperienza del coma, mettendo in rete famiglie, medici e associazioni, in modo da creare un sistema di cura efficiente attorno alle migliaia di persone che ogni anno entrano in coma per incidenti sul lavoro e nelle strade, per ictus, arresti cardiaci, aneurismi e intossicazioni».

Giunta come detto alla dodicesima edizione, la Giornata Nazionale dei Risvegli si aprirà martedì 5 ottobre a Bologna (Cappella Farnese di Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore, 6), con il convegno scientifico dedicato a Ricerca e sperimentazione sugli stati vegetativi, in cui si farà il punto sullo stato della ricerca e sui bisogni dei pazienti e delle loro famiglie.
Fulvio De Nigris, direttore del Centro Studi per la Ricerca sul Coma, presso la Casa dei Risvegli Luca De Nigris di BolognaAll’incontro – cui parteciperanno esponenti della medicina, delle istituzioni e delle associazioni – verrà tra l’altro presentato un progetto di ricerca sull’accuratezza delle diagnosi negli stati vegetativi, che verrà realizzato dagli Ordini dei Medici di quattordici Province italiane.
Le principali associazioni del settore si confronteranno poi sulle buone pratiche di cura, assistenza e riabilitazione, a partire da quelle individuate dal Libro bianco sulle persone in coma e stato vegetativo, coordinato da Fulvio De Nigris e realizzato nel 2010 grazie al lavoro del Seminario Permanente istituito presso il Ministero della Salute.
«Con questo convegno – spiega De Nigris – proveremo a fare chiarezza tra le false illusioni, spesso amplificate dai media, e le speranze concrete che invece la ricerca dà alle migliaia di famiglie che vivono con una persona in stato vegetativo o gravemente compromessa dopo un coma. Ma parleremo anche di bioetica insieme ad esperti, alle famiglie e alle associazioni che le rappresentano. E parleremo pure dei contesti in cui le famiglie vivono, degli ospedali e dei luoghi di cura in cui l’arte può avere un importante valore terapeutico».

Quest’anno, infatti, la Giornata Nazionale dei Risvegli darà spazio anche all’arte contemporanea e al suo rapporto con la salute: grazie alla collaborazione tra Gli Amici di Luca e il Festival dell’Arte Contemporanea di Faenza, giovedì 7 ottobre al MAMBO, il Museo d’Arte Moderna di Bologna, artisti, critici e professionisti del mondo sanitario si confronteranno in un percorso attraverso le migliori esperienze europee di arte all’interno dei luoghi di cura.
Il convegno sarà anche l’occasione per presentare per la prima volta al pubblico Existance, l’intervento site-specific concepito da Ettore Spalletti, Mimmo Paladino e Alessandro Bergonzoni per la Casa dei Risvegli Luca De Nigris.

Tra gli altri appuntamenti in programma, non mancheranno poi momenti di sensibilizzazione e di cultura. Bergonzoni – da sempre testimonial dell’associazione Gli Amici di Luca – sarà sugli schermi delle TV e dei cinema italiani con la nuova campagna di comunicazione patrocinata dalla Fondazione Pubblicità Progresso, dal Segretariato Sociale della RAI, dall’AGIS (Associazione Generale Italiana dello Spettacolo) e dall’ANEC (Associazione Nazionale Esercenti Cinema) (titolo: C’è anima viva).
E ancora il 7 ottobre al Teatro delle Celebrazioni di Bologna, Bergonzoni sarà il protagonista di Serata dedicata a chi, una serata-spettacolo unica e irripetibile, dentro e fuori dal coma, per dimostrare con tutti i mezzi che «c’è anima viva», come lo slogan coniato per gli spot della campagna sociale.

Previste infine anche iniziative nelle scuole  e manifestazioni sportive (già svoltesi il 2 e 3 ottobre rispettivamente all’Istituto Farini di Bologna e con la decima edizione del torneo femminile di pallavolo under 16 “Vale la Pena”, a San Lazzaro di Savena, mentre nella mattina del 7 ottobre la Casa dei Risvegli Luca De Nigris aprirà le sue porte alle ragazze e ai ragazzi bolognesi, per una festa tra sport e teatro che coinvolgerà anche pazienti e familiari.
Quest’ultima iniziativa si concluderà con il tradizionale lancio dei palloncini con i “messaggi per un risveglio”, che avverrà in contemporanea con altre città grazie alla partecipazione degli Amici di Ale di Pordenone e Genesis di San Pellegrino Terme (Bergamo), due associazioni aderenti a  La Rete (Associazioni Riunite per il Trauma Cranico e le Gravi Cerebrolesioni Acquisite). (Manfredi Liparoti)

Per ulteriori informazioni: Associazione Gli Amici di Luca, tel. 051 6494570, amicidiluca@tin.it.