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Il Forum del Terzo Settore ha chiesto a Monti equità sociale

Il portavoce del Forum del Terzo Settore Andrea OliveroGrande apprezzamento è stato espresso dal Forum del Terzo Settore* per l’attenzione con la quale il presidente del Consiglio incaricato Mario Monti ne ha ascoltato le istanze, espresse dal portavoce del Forum stesso Andrea Olivero, ricevuto insieme alle parti sociali, nell’ambito delle varie consultazioni che stanno per portare alla nascita del nuovo Governo.

In sostanza, Olivero ha chiesto che sia data nuova attenzione al sociale e che venga accolta la proposta di una riforma del sistema del welfare italiano, esprimendo in particolare la «necessità di riforme condivise che tengano stretto il rapporto con i Cittadini ai quali va spiegato con la massima trasparenza perché sono richiesti loro i sacrifici. Appare quindi quanto mai necessaria una compartecipazione del Governo e di tutte le parti sociali a queste responsabilità».
«Siamo molto preoccupati – ha dichiarato ancora il Portavoce – per il Disegno di Legge Delega sulla riforma fiscale e dell’assistenza, assunto dal Governo nello scorso mese di luglio [n. 4566, N.d.R.] e attualmente in discussione in Parlamento, che è assolutamente inefficace e ingiusto. Quel testo, infatti, si prefigge di ottenere dalla sola materia assistenziale risparmi di spesa per 4 miliardi di euro nel 2012 (prevedendo che la riforma entri in vigore nell’ultimo trimestre) e per 20 miliardi di euro a partire dal 2013. Ma facendo bene i conti si andrebbe a togliere risorse a un settore già fortemente sottofinanziato, per ricavare risparmi che non arriverebbero a superare i 1.440 milioni di euro, pari al 7% del totale previsto».

«Siamo fiduciosi – ha proseguito Olivero, nella sua richiesta al presidente del Consiglio incaricato – che venga realizzata al più presto un’ampia riforma del sistema di welfare, che non si riduca a meri tagli e a una logica allarmistica ed emergenziale, ma che fondi le sue basi su criteri di equità sociale fondamentali per la ricostruzione del nostro Paese».
Il Forum ha posto all’attenzione anche il tema del Servizio Civile, chiedendo un cambiamento di rotta nei confronti di politiche che hanno praticamente azzerato i fondi stanziati, riducendoli del 400% in soli quattro anni, dal 2008 al 2011 e di fatto privando i giovani del nostro Paese di un’importante esperienza formativa.
In conclusione, Olivero ha voluto ribadire la piena disponibilità del Forum e di tutte le realtà del Terzo settore a «intervenire con responsabilità ad ogni percorso volto a garantire crescita ed equità sociale per il nostro Paese».

Quelli evidenziati dal Forum, del resto, sono anche i temi centrali dell’azione della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), che al Forum aderisce da sempre e che non a caso ha condiviso con lo stesso molte riflessioni e iniziative degli ultimi mesi.
«La soddisfazione – commenta quindi il presidente della FISH Pietro Barbieri – non può che essere condivisa e altrettanto evidente è la nostra fattiva disponibilità a qualsiasi confronto che punti ad un reale miglioramento delle condizioni di vita delle persone con disabilità nel nostro Paese, per il quale mettiamo a disposizione le nostre esperienze e le nostre conoscenze». (S.B.)

*Tra le decine di organizzazioni che aderiscono al Forum del Terzo Settore vi è anche la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap).

Per ulteriori informazioni: stampa@forumterzosettore.it.