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Autismo: il tempo libero e la vita da adulti

Giovane con autismo dell'Associazione AGRABAH

Un giovane con autismo dell’Associazione AGRABAH di Pistoia, alle prese con il disegno

Oltre alle numerose iniziative da noi già segnalate nei giorni scorsi, previste in occasione della VI Giornata Mondiale per la Consapevolezza dell’Autismo, di oggi, 2 aprile, altri due interessanti convegni sono in programma in Toscana, rispettivamente a Firenze e a Marina di Massa (Massa Carrara).

Il primo dei due appuntamenti (Auditorium dell’Ente Cassa di Risparmio, Via Folco Portinari, 5r, Firenze, ore 15) si intitola Autismo e attività del tempo libero ed è promosso dall’Associazione Ulisse, da Percorso Autismo UFSMIA (Unità Funzionale Salute Mentale Infanzia e Adolescenza) dell’ASL 10 di Firenze, dall’Associazione Astrolabio e dall’ASA (Associazione Sindromi Autistiche) di Sesto Fiorentino.
«Abbiamo scelto di focalizzare l’attenzione sulle attività del “tempo libero” – spiegano gli organizzatori – perché riteniamo che la loro importanza sia ad oggi sottovalutata. Il tempo libero dei bambini autistici, infatti, intendendo come tale quello non impegnato nel percorso terapeutico-abilitativo scolastico ed extrascolastico, possiede a nostro parere grandi potenzialità, che devono essere sviluppate attraverso una personalizzata programmazione, supervisione, monitoraggio e verifica».
Nel corso del convegno, dunque, saranno riportati e discussi i risultati del Progetto Vengo anch’io, percorso intrapreso dagli stessi promotori dell’incontro di Firenze, centrato sull’inserimento in attività ricreative e sportive di giovani con disturbi dello spettro autistico.

L’altro convegno, invece (Auditorium della Torre Marina, Via Fortino di San Francesco, 1, Marina di Massa, ore 15), si intitola Autismo: dai miti alle mete. Modelli operativi per una vita da adulto ed è stato voluto dall’Associazione Autismo Apuania.
Tale evento è incentrato sulle prospettive di vita della persona autistica, e della sua famiglia, nel momento che da giovane diventa adulta, partendo da alcune esperienze di “presa in carico” che possono rappresentare utili modelli operativi di riferimento: da Cascina Rossago, in Lombardia, contesto di “abilitazione permanente” in cui le persone autistiche possono esprimere la loro particolare umanità, raggiungere una buona qualità di vita e sviluppare il massimo possibile di socialità e relazionalità (anche il nostro giornale se n’è a suo tempo ampiamente occupato) ad AGRABAH-Farm Community in Toscana (a Pistoia), ambiente adeguato per fornire gli strumenti necessari utili a sviluppare le abilità necessarie per l’attività florovivaistica, di falegnameria, di cucina, di segreteria, unitamente a un percorso terapeutico specifico personalizzato (laboratori teatrali, sportivi, espressivi, ippoterapia ecc.), fino alla Casa di Ventignano, sempre in Toscana (a Fucecchio, in provincia di Firenze), centro di riferimento, quest’ultimo, per la programmazione e l’attuazione di progetti individualizzati per le persone con autismo, dall’infanzia all’età adulta, finalizzati all’acquisizione di competenze per il raggiungimento dei migliori livelli di autonomia personale, interazione sociale e abilitazione, per l’inserimento nel mondo del lavoro. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti:
– sul Convegno di Firenze: info@ulisseonlus.it
– sul Convegno di Marina di Massa: info@autismoapuania.it