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L’“arcobaleno” può entrare nell’universo della disabilità

Immagine grafica per la locandina dell'iniziativa di Matera "Sasi e sensi" del 5 luglio 2013

L’immagine grafica incentrata sull’arcobaleno, realizzata per la locandina dell’evento del 5 luglio a Matera

I celebri Sassi di Matera costituiscono il nucleo urbano originario della città lucana, sviluppatosi a partire dalle grotte naturali scavate nella roccia e successivamente modellate in strutture sempre più complesse all’interno di due grandi anfiteatri naturali (Sasso Caveoso e Sasso Barisano).
Si tratta del primo sito dell’Italia meridionale che divenne, nel 1993, patrimonio mondiale dell’Unesco e che ora sta per diventare anche un patrimonio fruibile a tutti, grazie al progetto del Museo Multimediale per lo Sviluppo del Turismo Sociale, realizzato dalla Società Cooperativa Oltre l’Arte, che vivrà la propria inaugurazione nei prossimi giorni ed esattamente venerdì 5 luglio (Chiesa San Pietro Barisano, ore 19).
L’iniziativa, infatti, consentirà anche alle persone con disabilità di visitare e conoscere, attraverso appositi sussidi, le bellezze uniche della Città dei Sassi.

Per l’occasione, è stata anche organizzata una tavola rotonda – nel corso dell’incontro inaugurale, denominato Sassi e sensi. Conoscere Matera oltre le barriere cui prenderanno parte monsignor Salvatore Ligorio, arcivescovo di Matera-Irsina, Pietro Barbieri, presidente nazionale della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), Salvatore Pagliuca, presidente nazionale dell’Unitalsi, Giampiero Perri, direttore dell’Azienda di Promozione Turistica (APT) della Basilicata e Alberto Giordano, assessore al Turismo del Comune di Matera.

Significativa anche la scelta dell’immagine adottata per la locandina dell’evento, una particolare realizzazione grafica – qui sopra riprodotta – che, come spiegano gli organizzatori, «intende evidenziare, attraverso l’uso dei colori, quanto “arcobaleno” possa entrare nell’universo della disabilità, tramite l’utilizzo intelligente della tecnologia». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Filippo Olivieri (filippolivieri@hotmail.com).