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Tra le nuvole e il mare

"Tra le nuvole e il mare"

Una scena di “Tra le nuove e il mare”, la rappresentazione teatrale con cui il Gruppo Dopo… di Nuovo, Gli Amici di Luca aprirà l’undicesima edizione della rassegna “Diverse abilità in scena”

Una violenta e improvvisa tempesta e si è subito naufraghi in un’isola misteriosa lontani dalla propria casa, dai propri affetti e dagli abbracci che hanno plasmato i nostri corpi. Come fare a tornare indietro? Nel frattempo i personaggi risultano immersi in un mondo di ricordi del calore domestico e di domeniche trascorse con la propria famiglia, in un tempo che va dall’alba al tramonto, cercando una connessione tra le nuvole e il mare che li riporti a casa.
È questa la vicenda di Tra le nuvole e il mare, con il quale nella serata di oggi, 22 marzo, si aprirà al Teatro Dehon di Bologna (Via Libia, 59, ore 21) l’undicesima edizione di Diverse abilità in scena – Espressività, professionalità ed integrazione nel panorama teatrale, l’ormai tradizionale rassegna curata da Fulvio De Nigris e promossa dall’associazione bolognese degli Amici di Luca.
E i protagonisti della rappresentazione (drammaturgia e regia di Alessandra Cortesi, coordinamento pedagogico di Antonella Vigilante e inserti poetici di Augusto Acquabona) saranno i componenti del Gruppo Dopo… di Nuovo, Gli Amici di Luca, fatto di persone che hanno vissuto l’esperienza del coma presso la Casa dei Risvegli Luca De Nigris, nota struttura pubblica dell’Azienda USL di Bologna. Lo spettacolo, infatti, è il frutto di uno dei laboratori teatrali permanenti che si svolgono nella stessa Casa dei Risvegli.

«Il nostro impegno con questa rassegna – spiega il curatore Fulvio De Nigris, direttore del Centro Studi per la Ricerca sul Coma degli Amici di Luca – che viene realizzata grazie alla collaborazione con il Teatro Dehon, è quello di proporre spettacoli nostri e di altri che portano avanti l’esperienza nel disagio, cercando sempre più cittadinanza in luoghi teatrali e rassegne, per tentare di sensibilizzare maggiormente e fare accettare questo mondo da un pubblico non solo formato da familiari, amici e persone coinvolte, ma anche dai cosiddetti “non coinvolti”, ovvero da critici teatrali e studiosi del settore». «La nostra esperienza teatrale nella Casa dei Risvegli Luca De Nigris – aggiunge -, ormai consolidata e realizzata grazie al sostegno della Fondazione Alta Mane Italia, ci vedrà quest’anno anche protagonisti di una nuova proposta, realizzata insieme al Teatro dell’Argine-ITC Teatro per la regia di Mimmo Sorrentino, ben noto per il suo metodo che prende spunto dalle scienze sociali e che egli stesso definisce di “osservazione partecipata”. Una collaborazione, questa, che ha portato a un lavoro incentrato sul tema del desiderio e che per noi è estremamente importante, soprattutto allo scopo di verificare se poetiche differenti, che si esprimono attraverso il teatro, potranno convivere in una stessa rassegna, scambiandosi diverse letture del proprio mondo interiore, a prescindere da abilità o disabilità, ma tenendo conto appunto delle “diverse abilità in scena”».

Dopo la serata di oggi, quindi, il secondo appuntamento sarà quello del 20 aprile, con Tu è il mio respiro, vale a dire il citato spettacolo diretto da Mimmo Sorrentino, presentato dal Gruppo Dopo… di Nuovo, Gli Amici di Luca, in collaborazione con il Teatro dell’Argine, del quale avremo certamente occasione di riparlare.
A seguire, il 12 maggio, una “serata speciale”, durante la quale verrà presentato il progetto del Teatro dei risvegli, dando spazio all’omonimo libro curato da Fulvio De Nigris e Cristina Valenti e a un documentario sul lavoro svolto, per la regia di Paola Raguzzi e Nathalie Signorini. Per l’occasione saranno presenti anche Gerardo Guccini dell’Università di Bologna e Andrea Paolucci del Teatro dell’Argine-ITC Teatro.
E ancora, il 17 maggio, l’Associazione Altrarte Teatro di Correggio (Reggio Emilia) presenterà Cenere, diretto da Matteo Carnevali, racconto di un artista che non riesce più a creare nulla, annientato dalle barbarie di un mondo che sembra sul punto di bruciare, seguìto, il 24 maggio, dalle Parole di una vita. Spettacolo di teatro canzone, con la partecipazione di alcuni artisti e poeti.
Infine, la conclusione della rassegna, l’11 giugno, con l’associazione bolognese Io Canto la Speranza, che presenterà Siamo tutti sulla stessa B… Arca. Clandestini a Bordo, un “dietro le quinte” del diluvio universale. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: info@amicidiluca.it.