- Superando.it - https://www.superando.it -

La libertà è un diritto inviolabile

Donna in carrozzina fotografata di spalle con le braccia spalancate«Quell’Atto delude ogni legittima aspettativa di quelle persone cosiddette con disabilità grave, che rimangono ancora “figli di nessuno”, un numero considerevole di cittadini, per l’esattezza 58.851 (dato ufficiale proveniente dall’INPS regionale), letteralmente “disintegrati” dal colpevole contenuto di questo Schema di Decreto, che di fatto non garantisce alcuna “giustizia”»: così aveva scritto qualche settimana fa, su queste stesse pagine, Salvatore Garofalo, presidente del Coordinamento “H” fra le Associazioni che Tutelano i Diritti delle Persone con Disabilità nella Regione Siciliana, riferendosi allo Schema di Decreto Attuativo dell’articolo 9, comma 5 della Legge Regionale Siciliana 8/17, in tema di sostegno alla disabilità e alla non autosufficienza.
Nei giorni successivi a tale presa di posizione, quello Schema è diventato un Decreto del Presidente della Regione Siciliana, «discostandosi ben poco», secondo Garofalo dallo Schema stesso.
In tal senso, il Coordinamento “H” ha prodotto un ulteriore documento di critica al provvedimento, che mettiamo integralmente a disposizione dei Lettori (a questo link), segnalandone in rosso le parti aggiornate, dopo la pubblicazione del Decreto.

Nel frattempo, proprio mentre scriviamo, nella mattinata di oggi, 10 settembre, la Federazione Movimento Noi Liberi Regionale ha indetto un sit-in di protesta in Piazza d’Orleans a Palermo, nei pressi della sede della Presidenza Regionale, intitolando l’iniziativa La libertà è un diritto inviolabile, dopo avere dichiarato in una nota che «quel Decreto di fatto nega la libera scelta alle persone con disabilità grave, comportando nei loro confronti esclusivamente un danno. Questo in quanto prevede: 1) una diminuzione dell’assegno di cura; 2) l’applicazione dell’ ISEE solo per le persone disabili adulte; 3) il riconoscimento all’assegno di cura solo alle persone disabili gravissime in età inferiore ai 66 anni; 4) la previsione di servizi territoriali solo per le persone disabili gravi».
Temi, questi, sollevati anche dal Coordinamento “H”, nei citati documenti riguardanti il provvedimento regionale. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: coordinamentoh@gmail.com; movimentonoiliberiregionale@gmail.com.