Preparazione al mondo del lavoro degli adolescenti con autismo

«Durante il percorso scolastico è necessaria la capacità di valutare le attitudini degli studenti adolescenti con autismo, per indirizzare le loro predisposizioni a competenze in attività occupazionali e lavorative»: è per fornire tali competenze ai componenti della comunità scolastica che prenderà il via nei prossimi giorni a Vicenza l’ampio progetto denominato “La scuola e la preparazione al mondo del lavoro degli adolescenti con autismo”, articolato su due seminari, il 5 e l’11 ottobre, rivolti a tutta la comunità scolastica, seguiti da dei corsi biennali a numero chiuso

Giovani lavoratori con disturbo dello spettro autistico

Giovani lavoratori con disturbo dello spettro autistico

Ci sono ancora posti disponibili per partecipare ai seminari aperti a tutta la cittadinanza, e in particolare alla comunità scolastica, promossi per i prossimi giorni a Vicenza dall’ANGSA Veneto (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) e dal CAV (Coordinamento Autismo Veneto), nell’àmbito dell’ampio progetto denominato La scuola e la preparazione al mondo del lavoro degli adolescenti con autismo. Programmi, strumenti ed esperienze di intervento per attività lavorative e occupazionali, svolto in sinergia con il CSV della Provincia di Vicenza (Centro di Servizio per il Volontariato) e con le Istituzioni Scolastiche locali e regionali del Veneto.
«Durante il percorso scolastico – spiegano i promotori dell’iniziativa – è necessaria la capacità di valutare le attitudini degli studenti adolescenti con autismo, per indirizzare le loro predisposizioni a competenze in attività occupazionali e lavorative. Con la cosiddetta scala di valutazione TTAP (Teacch Transition Assessment Profile), gli insegnanti e gli operatori sociosanitari potranno infatti  sviluppare programmi di insegnamento sulle predisposizioni dello studente».

Il primo appuntamento, dunque, è in programma per il pomeriggio del 5 ottobre e, come il secondo, si terrà presso l’Istituto Canova di Vicenza (Viale Astichello, 195).
A condurlo saranno Grazia Mazzocchi dell’Ufficio Scolastico dell’Emilia Romagna e Marco De Caris, psicologo e psicoterapeuta. Vi verrà dato spazio in particolare alle esperienze del Progetto dei 300 giorni, frutto della collaborazione tra l’Ufficio Scolastico Regionale dell’Emilia Romagna e la Fondazione Giovanni Agnelli, che ha coinvolto trentasei alunni con autismo di 16 anni frequentanti le scuole secondarie di secondo grado, i loro genitori e insegnanti.
Tale iniziativa – di cui si parla nell’omonimo libro curato da Alessandro Monteverdi (Erickson, 2015), ha avuto tra i suoi principali obiettivi quello di individuare e sperimentare strumenti di valutazione e monitoraggio praticabili nel contesto scolastico, per pianificare e verificare l’intervento educativo individualizzato degli alunni coinvolti.

Il secondo appuntamento, invece, sarà per il pomeriggio dell’11 ottobre, insieme a Fiorenzo Laghi dell’Università La Sapienza di Roma, che approfondirà soprattutto i vari passaggi del programma di intervento COMPASS (Collaborative Model for Promoting Competence and Success for Student with ASD, ovvero “Modello collaborativo per promuovere le competenze e il successo degli studenti con disturbi dello spettro autistico”) e degli interventi mediati dai pari. Questa iniziativa ha coinvolto numerose scuole secondarie di secondo grado di Roma e Provincia, segnatamente impegnate nell’inclusione di alunni con disturbo dello spettro autistico.

A concludere il progetto saranno successivamente dei corsi biennali a numero chiuso, rivolti a insegnanti e operatori del settore, per imparare l’utilizzo della citata scala di valutazione TTAP. (S.B.)

A questo link è disponibile il programma completo dell’intero progetto.
Per iscriversi ai seminari (gratuiti, ma con iscrizione obbligatoria), accedere a questo link.
Per ulteriori informazioni: angsaveneto@gmail.com.

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