Scuola: anch’io posso decidere!

«L’inclusione è conveniente, in quanto è altruista (fa il bene del contesto, non della persona), sostenibile (crea una rete sociale di sostegno, che si aggiunge a quella istituzionale, dando a quest’ultima il “sale”) ed evolutiva (conduce a una società più pienamente umana)»: sta soprattutto in questi concetti il senso profondo della giornata di domani, ad Arona (Novara), animata dall’importante convegno intitolato “Inclusione: caricamento in corso… Anche io posso decidere. Educare ad una comunità inclusiva”

Alunna con disabilità in una classe di scuolaUna sessione plenaria aperta a tutti e altre due rivolte in parallelo da una parte agli operatori scolastici, dall’altra a famiglie, educatori, cooperative ed enti. La conclusione, infine, nel segno della musica, con la voce della cantante Marta Piastri.
Si articolerà su queste linee, domani, 17 novembre, all’Hotel Concorde di Arona (Novara), la giornata tutta dedicata all’inclusione scolastica, intitolata Inclusione: caricamento in corso… Anche io posso decidere. Educare ad una comunità inclusiva.
L’evento è organizzato dall’Associazione di Promozione Sociale Amicigio di Arona, in collaborazione con l’Associazione Nido Gnomi e Folletti – Servizi per l’Infanzia, avvalendosi del patrocinio, tra gli altri, del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca e del Comune di Arona, della Federazione Italiana ABC (Associazione Bambini Cerebrolesi), dell’Associazione Italiana Sindrome X Fragile, del Comitato Legge 162 Piemonte, nonché del Centro Studi Erickson.

A dare pienamente il senso di questo incontro, sono le parole con cui Alessia Brunetti, presidente dell’Associazione Italiana Sindrome X Fragile, presenterà, durante la sessione plenaria, il progetto denominato Contesti di classe, promosso dalla propria organizzazione e la cui seconda edizione si concluderà il 23 novembre (ne riparleremo presto in altra parte del nostro giornale): «Riteniamo l’inclusione conveniente, in quanto è altruista (fa il bene del contesto, non della persona), sostenibile (crea una rete sociale di sostegno, che si aggiunge a quella istituzionale, dando a quest’ultima il “sale”) ed evolutiva (conduce a una società più pienamente umana)».

Nel dettaglio del programma (disponibile in forma completa a questo link), segnaliamo la presenza tra i relatori, oltre alla già citata Brunetti, di Francesca Palmas, componente dell’Osservatorio Ministeriale sull’Integrazione Scolastica, segretario nazionale e responsabile del Settore Scuola della Federazione Italiana ABC; Natascia Curto del Centro DiVi (Centro Studi Interdipartimentale per i Diritti e la Vita Indipendente dell’Università di Torino); Luisa Piarulli, docente di Psicologia e Pedagogia all’Università Cattolica di Milano, specializzata in Bioetica e Pedagogia del Territorio; Claudio Gilardi, presidente del Comitato Legge 162 Piemonte; Davide Bombini, collaboratore del citato Centro DiVi dell’Università di Torino.
Sono previste inoltre due testimonianze dirette, quelle della Società Vector di Castellanza (Varese) (Il successo di un’Azienda del territorio che creduto ed investito sulla disabilità) e di Maria Luisa Mantico, per la Fondazione Down Friuli Venezia Giulia (Casa al Sole: progetto vita indipendente, un’esperienza a Pordenone dal 2002). (S.B.)

Ricordiamo ancora il link al quale è disponibile il programma completo del Convegno di Arona. Per ulteriori informazioni e approfondimenti: amicigio@alice.it.

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