A Reggio Emilia c’è un Ambulatorio Odontoiatrico Collaborante

Una convenzione è stata siglata nei giorni scorsi tra la Fondazione Durante e Dopo di Noi di Reggio Emilia e il Centro Medico Lazzaro Spallanzani della città emiliana, che prevede l’avvio di un servizio di assistenza, interamente gratuito, a disposizione di un centinaio di persone con disabilità o genericamente “non collaboranti”, che si sottopongono a interventi o prestazioni odontoiatriche

Intervento odontoiatrico su una persona con disabilità

Intervento odontoiatrico su una persona con disabilità

Costituita a Reggio Emilia nel 2014 da settantanove persone, sei associazioni di volontariato e due consorzi di cooperative, la Fondazione Durante e Dopo di Noi opera per  conoscere i bisogni delle famiglie e delle persone con disabilità (con particolare attenzione alle esigenze in campo odontoiatrico, ginecologico e oculistico), per promuovere la cultura della protezione giuridica, per educare all’autonomia e all’inclusione sociale – anche avviando percorsi sperimentali centrati su progetti di vita personalizzati – nonché per promuovere la cultura dell’accoglienza, grazie a un proprio spazio di ascolto.

Tra le varie attività avviate, quella più recente, e di sicuro interesse, riguarda la convenzione siglata con il Centro Medico Lazzaro Spallanzani della città emiliana, che prevede l’avvio di un servizio di assistenza, interamente gratuito, a disposizione di un centinaio di persone con disabilità o genericamente “non collaboranti” che si sottopongono a interventi o prestazioni odontoiatriche.
L’iniziativa è stata presentata nel corso di una conferenza stampa, alla presenza di Roberto Gallosti, amministratore delegato del Centro Spallanzani, di Innocenza Grillone, presidente della Fondazione Durante e Dopo di Noi, di Francesca Ianni Lucio, direttore sanitario del Reparto di Odontoiatria dello Spallanzani e di Annalisa Rabitti, presidente di Farmacie Comunali Riunite e coordinatrice del Progetto Reggio Emilia senza Barriere, che per l’occasione ha portato il saluto dell’Amministrazione Comunale reggiana.

«Uno degli àmbiti in cui le persone con disabilità hanno più bisogno di attenzione – ha dichiarato Grillone – è proprio quello sanitario. Sin dal 2014, del resto, abbiamo avviato percorsi sanitari agevolati con i servizi pubblici, soprattutto con il Pronto Soccorso, e con altre strutture sanitarie, stabilendo convenzioni a prezzo calmierato. Siamo dunque grati dell’attenzione che il Centro Spallanzani ha voluto tributare ai nostri soci in modo del tutto gratuito. Si apre oggi una collaborazione molto interessante anche in considerazione dei suoi possibili sviluppi futuri. Un settore sperimentale a cui garantiamo la nostra disponibilità per agevolare al massimo il rapporto con i nostri pazienti speciali».
«L’Ambulatorio Collaborante – ha spiegato dal canto suo Gallosti – ha lo scopo di aiutare le famiglie nel complicato sforzo di assicurare ai loro cari le cure di cui hanno bisogno in maniera il meno possibile invasiva. Siamo orgogliosi di poter donare questi servizi di Odontoiatria “speciale” ai soci della Fondazione Durante e Dopo di noi, con cui abbiamo siglato la convenzione in modo naturale nel perseguimento degli intenti fedeli alla propria mission».
«Come Reggio città senza barriere – ha concluso Rabitti – siamo felici ogni volta che si attivano relazioni fruttuose in città tra pubblico e privato al servizio delle persone più fragili. Il nostro progetto fa proprio questo: mette in collegamento le realtà presenti a Reggio, come accade in questo caso, ove viene messo a disposizione un servizio aggiuntivo alle persone fragili e ai loro familiari, un servizio che si occupa dell’accoglienza della persona fragile, prestando particolare attenzione e sensibilità alla percezione della paura che può avere il paziente». (S.B.)

Ringraziamo Alessandro Garavaglia per la collaborazione.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Alessandro Garavaglia (a.garavaglia@klausdavi.com); info@durantedopodinoi.re.it.

L’Ambulatorio Odontoiatrico Collaborante di Reggio Emilia
Al paziente “non collaborante” viene fornito un servizio che comincia nel momento in cui egli si presenta in clinica il giorno della visita, per l’intervento o la visita programmata (presa in carico)
Un assistente personale, verificata la regolarità della documentazione presentata, per il tramite della Fondazione accompagna il paziente in poltrona, adeguando la postazione alle esigenze dello stesso e alle attrezzature richieste.
L’équipe medica della clinica (odontoiatri, anestesista, infermieri e assistenti alla poltrona) è formata e competente nell’instaurare un rapporto “collaborante” con il paziente, tramite tecniche di controllo comportamentale, assistenza anestesiologica in ambulatorio o in sala operatoria con degenza breve, fino alla possibilità di effettuare un trattamento di anestesia generale in sala operatoria con degenza in Day/One Day Surgery.
I servizi odontoiatrici previsti in sede di Ambulatorio Collaborante coprono l’intera gamma di problematiche e patologie, dall’Odontoiatria conservativa ed endodontica (otturazioni, devitalizzazioni), ai servizi di igiene e prevenzione, dalla chirurgia implantologica a quella maxillo-facciale (estrazioni complesse, trapianti di osso autologo ecc.).
Il servizio prevede la consulenza post terapeutica in sede o a distanza tramite dispositivi digitali.

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