“Officine di educazione tecnologica” per ragazzi con disabilità multiple

Vere e proprie “officine educative” all’interno delle quali i bambini e gli adolescenti con disabilità multipla saranno guidati nell’acquisizione di competenze di base sul corretto utilizzo delle nuove tecnologie e dei mezzi digitali e multimediali, la navigazione sicura in internet e l’utilizzo consapevole dei social network: consiste in questo il progetto denominato “Multimedi@bilmente”, avviato nelle scorse settimane a Bosisio Parini (Lecco) dalla Nostra Famiglia

Giovani della Nostra Famiglia: progetto "Multimedi@bilmente"

Giovani che afferiscono alla Nostra Famiglia, impegnati nel progetto “Multimedi@bilmente”

«I giovani – sottolineano dalla Nostra Famiglia di Bosisio Parini (Lecco) – vivono in una società caratterizzata dai media e di conseguenza apprendono, molto spesso anche inconsapevolmente, attraverso la fruizione e la condivisione di contenuti audio e video. Le nuove tecnologie, i mezzi digitali e in generale gli strumenti multimediali possono essere quindi di grande aiuto per acquisire nuove abilità, per raggiungere l’autonomia nella vita quotidiana e per socializzare. Ciò vale per tutti, anche per i minori in carico al nostro Servizio Residenziale Terapeutico Riabilitativo, per i quali, ai problemi legati alla disabilità, si associano importanti criticità nei comportamenti di adattamento ambientale».
È partendo da questo presupposto che La Nostra Famiglia ha avviato nelle scorse settimane il progetto denominato MULTIMEDI@BILMENTE, consistente in una serie di spazi, attività e strumenti finalizzati a promuovere nei bambini e negli adolescenti con disabilità multiple atteggiamenti corretti e di consapevolezza critica.
«Si tratta – spiegano dalla struttura lombarda – di vere e proprie “officine educative” all’interno delle quali i ragazzi saranno guidati nell’acquisizione di competenze di base sul corretto utilizzo delle nuove tecnologie e dei mezzi digitali e multimediali, la navigazione sicura in internet e l’utilizzo consapevole dei social network. Gradualmente e sotto la supervisione degli operatori, saranno forniti loro gli strumenti necessari per imparare ad utilizzare con consapevolezza e in sicurezza le nuove tecnologie».

«Siamo molto orgogliosi – sottolinea la responsabile del Servizio Maria Nobile insieme alla sua équipe multidisciplinare – di poter inserire questo ambizioso progetto all’interno dell’offerta educativa e riabilitativa del nostro Servizio Residenziale Terapeutico Riabilitativo. È da circa un anno, del resto, che lavoriamo per questa nuova realtà, finalizzata alla presa in carico, all’assistenza, all’orientamento e all’accompagnamento del minore con disabilità complessa e della sua famiglia in un percorso di acquisizione di competenze di vita, volto al reinserimento nel proprio contesto originario, sociale, familiare e scolastico».
I giovani coinvolti, infatti, grazie a questo nuovo progetto, potranno imparare a comunicare con gli strumenti adeguati, migliorare l’attenzione, la motivazione e l’interesse, comprendere e interagire con la realtà e usare i social network.

«Le officine della comunicazione – aggiungono ancora dalla Nostra Famiglia -, del potenziamento cognitivo, della cultura sociale e del “magazine” (verrà realizzato infatti il “giornalino del 4° padiglione”) saranno dotate di strumentazioni multimediali: LIM (Lavagne Interattive Multimediali), proiettori, PC con monitor touch screen, tablet, connessione WIFI, stampanti laser, macchina fotografica e videocamera digitale ad alta definizione in grado di interfacciarsi con PC e tablet, microfoni, cuffie e casse audio».

«Ringrazio di cuore l’Azienda Spreafico di Dolzago (Lecco) – dichiara in conclusione Damiano Rivolta, direttore del Polo di Bosisio Parini della Nostra Famiglia – che ormai da molti anni ci sostiene e ci permette di innovare l’offerta dei nostri servizi». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Angela Erma (angela.erma@lanostrafamiglia.it).

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