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Nuovi strumenti di tutela per cittadini con disabilità e caregiver

Immagine elaborata dall'ANJMIC per il proprio XIII Congresso Nazionale

Un’immagine elaborata dall’ANJMIC per il proprio XIII Congresso Nazionale

«Mettere al centro dell’agenda politica e sociale i problemi che riguardano le persone con disabilità non solo è necessario, ma è ormai improcrastinabile. Significa però saper comprendere un fenomeno dai molteplici aspetti legislativi, economici e culturali che riguarda oltre 4 milioni e mezzo di persone e le loro famiglie. Le persone in condizione di disabilità in Italia rappresentano infatti il 7% della popolazione e pertanto i temi che li riguardano e che coinvolgono i loro caregiver, ovvero gli assistenti familiari, sono molteplici: accanto a quelli più tradizionali, come il diritto all’inclusione scolastica e lavorativa o l’abbattimento delle barriere architettoniche, ci sono questioni altrettanto cruciali, quali la promozione della vita indipendente o l’efficacia della normativa sul “Dopo di Noi”, dove i limiti del nostro welfare appaiono evidenti».
Così Nazaro Pagano, presidente nazionale dell’ANMIC (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili), introduce il XIII Congresso Nazionale della propria organizzazione, intitolato Dalla parte dei disabili. Nuovi strumenti di tutela per cittadini con disabilità e caregiver, in programma all’Hotel Midas di Roma nelle giornate dal 14 al 16 novembre prossimi.

«Più strumenti di tutela per le persone con disabilità e i loro assistenti familiari – sottolineano dall’ANMIC -, ma anche maggiore esigibilità dei loro diritti già sanciti dalla normativa vigente, purtroppo spesso disattesi. In sintesi, un nuovo welfare “mirato”, equo ed economicamente sostenibile, che sia in grado di soddisfare i nuovi diritti di cittadinanza e le pari opportunità per i soggetti con disabilità e anche i crescenti bisogni assistenziali di un numero sempre maggiore di anziani non autosufficienti, causati dall’aumento della longevità. Saranno questi solo alcuni fra i principali temi e obiettivi che intendiamo rilanciare nel dibattito pubblico e analizzare durante tre giorni di serrato confronto».

Il Congresso di Roma – che si avvarrà del patrocinio di Senato e Camera – vedrà la partecipazione di oltre 400 delegati associativi provenienti da tutta Italia, in rappresentanza dei più di 150.000 iscritti all’Associazione.
In occasione dell’apertura dei lavori, inoltre, nel pomeriggio di giovedì 14 (ore 15), verrà inaugurata la mostra fotografica 40 Immagini per un’unica Storia, che ripercorre la lunga storia dell’ANMIC, fondata nel 1956, attraverso le foto delle lotte e delle manifestazioni in piazza di un’organizzazione che in oltre sessantatré anni di attività, ha contribuito anch’essa a cambiare la cultura della disabilità in Italia. (S.B.)

A questo link è disponibile il programma completo del congresso. Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Bernadette Golisano (tempinuovibg@tiscali.it).