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Disability manager: un protocollo molto utile per tutta la Regione Puglia

Nicola Marzano e Bernardo Lodispoto, novembre 2019

Nicola Marzano (a sinistra), vicepresidente della SIDIMA e Bernardo Lodispoto, presidente della Provincia BAT (Barletta-Andria-Trani), sottoscrivono il protocollo d’intesa tra quest’ultima e la Società Italiana Disability Manager

Qualche giorno fa ad Andria Bernardo Lodispoto, presidente della Provincia BAT (Barletta-Andria-Trani), ha sottoscritto un protocollo con la SIDIMA (Società Italiana Disability Manager), finalizzato ad avviare «iniziative di collaborazione tese alla tutela delle persone con disabilità permanente o temporanea, e favorire, tra l’altro, l’accessibilità universale, la mobilità, la libertà di espressione e opinione e di accesso all’informazione».
Ad annunciarlo è Rodolfo Dalla Mora, presidente della SIDIMA, che si complimenta con l’Ente pugliese, per avere scelto di dare il via «a un meccanismo virtuoso che avrà sicuramente una ricaduta positiva per tutta la Regione Puglia».
«Questo accordo – dichiara dal canto suo Nicola Marzano, vicepresidente della SIDIMA – fissa impegni importanti e pone le basi di una collaborazione programmatica sulle tematiche trasversali che interessano un’utenza ampliata e persone con bisogni specifici. Un ringraziamento particolare va a Carmela Anna Lisa Albrizio, avvocato del Servizio Legale della nostra Società, nonché presidente dell’Associazione Tandem di Bisceglie, che aderendo alla SIDIMA, si impegna a promuovere l’applicazione puntuale della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità. È del resto particolarmente importante, se non indispensabile, l’apporto delle Associazioni sostenitrici, che insieme ai professionisti con competenze specifiche, supportano le Istituzioni nella difficile sfida per l’esigibilità dei diritti».

«Questo protocollo – sottolinea ancora Dalla Mora -, dopo quello molto importante siglato nella primavera scorsa con l’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) [se ne legga anche sulle nostre pagine, N.d.R.], costituisce un ulteriore tassello per una condivisione unitaria tra le Amministrazioni Comunali, Provinciali e Regionali di un percorso omogeneo e strutturale, volto all’applicazione e all’organizzazione dei servizi e delle azioni oggetto del protocollo stesso. Infatti, la figura del disability manager a supporto delle Amministrazioni Comunali e degli Enti Locali è oramai una realtà in molte parti d’Italia e in tal senso va detto che il Disability Management è una competenza con un significato particolare per coloro che lavorano all’interno di Amministrazioni ove sempre più si devono saper affrontare e gestire i temi legati all’aumento dei bisogni delle persone con disabilità».

«A questo punto – conclude Marzano – auspichiamo la creazione di una serie di strumenti operativi all’interno dell’Amministrazione Provinciale di Barletta-Andria-Trani, per i quali ci batteremo. Pensiamo in particolare a un Osservatorio specifico, che si occupi di monitorare, fare ricerca e promuovere azioni di empowerment [crescita dell’autoconsapevolezza, N.d.R.] sui molteplici aspetti della Convenzione ONU e dei programmi attuativi di essa, nonché l’attivazione di un gruppo di lavoro sui Fondi Strutturali che tenga conto del Regolamento dell’Unione Europea 1303/2013, ove si promuove la parità di genere, si prevengono le discriminazioni di ogni tipo (disabilità, etnia, età ecc.), assicurando l’accesso alle persone con disabilità in tutte le fasi della preparazione e dell’esecuzione dei programmi». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: stampa.sidima@gmail.com (Salvatore Ferragina).

Disability manager

Tale figura si può definire come un professionista adeguatamente remunerato, con un ruolo di supervisione in ogni àmbito (accessibilità, mobilità, politiche sociali, scuola, lavoro ecc.), che vigili sul rispetto della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità e faccia sì che tutti gli attori istituzionali, quando pianificano, si chiedano: «Questa decisione che effetto avrà sulle persone con disabilità?».