No barriere. In ogni senso

La necessaria realizzazione dei PEBA (Piani di Eliminazione di Barriere Architettoniche) in tutti i Comuni italiani, una piena accessibilità digitale e un “superbonus per la libertà”, per garantire condomìni accessibili a milioni di persone costrette a essere chiuse in casa»: sono le istanze avanzate dall’Associazione Coscioni, durante un’audizione presso la Commissione Diritti Umani del Senato. Di questi e vari altri temi si parlerà il 27 giugno, durante l’incontro online “No barriere. In ogni senso”, organizzato dalla stessa Associazione Coscioni, cui parteciperanno tanti autorevoli ospiti

Omino verde che esce da un labirintoAudita dalla Commissione Diritti Umani del Senato, nell’àmbito dell’indagine conoscitiva curata dalla Commissione stessa sui livelli e i meccanismi di tutela dei diritti umani vigenti in Italia e nella realtà internazionale, l’Associazione Luca Coscioni, rappresentata da Rocco Berardo, coordinatore delle iniziative sulla disabilità, da Alessandro Gerardi, avvocato, e da Vittorio Ceradini, architetto, vi ha presentato le proprie iniziative sulla disabilità, avanzando alcune proposte in tema di barriere architettoniche e accessibilità.
«Sosteniamo la necessaria realizzazione dei PEBA (Piani di Eliminazione di Barriere Architettoniche) in tutti i Comuni italiani – ha dichiarato Berardo durante l’audizione -, come previsto dalla legge e una piena accessibilità digitale, con l’equiparazione della firma digitale a quella autografa anche in àmbito di partecipazione democratica. Inoltre, così come per il “superbonus energetico ed ecologico”, riteniamo opportuno considerare un “superbonus per la libertà”, per garantire condomìni accessibili a milioni di persone che invece sono costrette a essere chiuse in casa».

«Quello che proponiamo – ha aggiunto l’esponente dell’Associazione Coscioni – è di non fermarsi a sovvenzionare i tanti casi che certamente hanno bisogno di un aiuto dello Stato, ma di avere una visione più ampia del problema, consentendo un investimento grande per abilitare le persone e le loro libertà: di movimento, di partecipazione, di lavoro, di vita indipendente. Questo è tanto più urgente e necessario anche in ragione dell’avanzamento della vita media delle persone».

Tali temi saranno anche al centro dell’incontro online No barriere. In ogni senso, promosso dall’Associazione per la mattinata del 27 giugno, occasione preziosa per confrontarsi sulle varie azioni civili e le iniziative politiche in favore dei diritti delle persone con disabilità, parlando via via di barriere architettoniche, sensoriali, digitali, di ausili e altro ancora, grazie alla partecipazione di numerosi autorevoli ospiti. (S.B.)

A questo link è disponibile il programma completo dell’incontro online del 27 giugno (per partecipare, registrarsi tramite quest’altro link). Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Fabio Miceli (fabio.miceli@associazionelucacoscioni.it).

Stampa questo articolo