Chiediamo città più vivibili e usufruibili da tutte le persone con disabilità

«In occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità – scrivono dall’UICI di Cremona -, vogliamo farci portavoce delle persone con disabilità visiva e con ogni altra disabilità, per sollecitare le Amministrazioni Pubbliche, i media, la cittadinanza tutta a focalizzare l’attenzione sulle difficoltà che abbiamo a muoverci autonomamente per le strade della nostra città». «Riteniamo sempre più urgente – aggiungono – agire sulle cause strutturali delle disuguaglianze, creando le condizioni per cui le persone con disabilità possano esercitare i propri diritti di cittadini»

Particolare di persona in strada con bastone biancoIn occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità del 3 dicembre, vogliamo farci portavoce delle persone con disabilità visiva presenti sul nostro territorio e di tutte le persone con altre disabilità, per sollecitare le Amministrazioni Pubbliche, i media, la cittadinanza tutta a focalizzare l’attenzione sulle difficoltà quotidianamente riscontrate per muoversi autonomamente per le strade della nostra città.

Si stima che in Italia vivano più di 3 milioni di persone con disabilità, che corrispondono ad oltre il 5% della popolazione. Siamo convinti che una maggior sensibilità nei confronti di chi è più fragile possa portare a rendere Cremona e gli altri Comuni della nostra Provincia più vivibili e usufruibili da tutti.
In particolare, chiediamo che:
° si presti maggiore attenzione nel parcheggiare le biciclette sui marciapiedi che possono rappresentare ostacoli per chi è cieco, ipovedente o per chi ha problemi di deambulazione;
° si esortino coloro che utilizzano monopattini, automobili o altri mezzi elettrici a segnalare la propria presenza alle persone con disabilità visiva che non sempre si accorgono del loro transito;
° gli esercizi aperti al pubblico che utilizzano il plateatico si adoperino affinché venga lasciato uno spazio idoneo al passaggio delle persone con disabilità visive e alle persone in carrozzina, alle madri con passeggini e altri;
° gli agenti della polizia municipale intervengano per prestare assistenza nella mobilità delle persone con disabilità visiva che usufruiscono del bastone bianco o del cane guida per muoversi tra le vie cittadine;
° le compagnie di trasporti provvedano all’installazione di annunci vocali sui propri mezzi e al sollecito dei propri autisti ad agevolare l’accesso alle vetture di ciechi e ipovedenti muniti di bastone bianco o accompagnati da cane guida, aiutandoli a trovare un posto a bordo, possibilmente prevedendo l’apertura della porta anteriore per agevolare la loro salita e discesa;
° si completi l’installazione di segnalatori acustici sui semafori cittadini e si presti maggiore attenzione al loro regolare funzionamento di quelli che già esistono;
° si agisca perché vengano rimosse il più possibile barriere architettoniche, sensoriali e cognitive.

Risulta sempre più urgente agire sulle cause strutturali delle disuguaglianze, creando le condizioni per cui tutte le persone con disabilità abbiano la possibilità di esercitare i propri diritti di cittadini!

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