Rapporti tra arte e tattilità

“Cinematica” è un festival internazionale che ha come base la città di Ancona e che si occupa della relazione immagine-movimento nelle arti visive, filmiche e performative, indagando appunto, nelle diverse forme d’arte, la “messa in movimento” dell’immagine e quindi dell’immaginazione e percezione dello spettatore. Dal 18 al 20 giugno, l’ottava edizione dell’evento prevede la sezione “TouchME”, con la partecipazione attiva del Museo Tattile Statale Omero di Ancona, che è tra i partner della manifestazione e che vi proporrà una serie di iniziative, all’insegna del rapporto tra arte e tattilità

"Cinematica"

Il Museo Tattile Statale Omero di Ancona è tra i partner attivi del festival internazionale “Cinematica”

Cinematica di Ancona è un festival internazionale che si occupa della relazione immagine-movimento nelle arti visive, filmiche e performative, indagando appunto, nelle diverse forme d’arte, la “messa in movimento” dell’immagine e quindi dell’immaginazione e percezione dello spettatore. Da dopodomani, venerdì 18 giugno, fino a domenica 20, l’ottava edizione del festival prevede la sezione TouchME, con la partecipazione attiva del Museo Tattile Statale Omero di Ancona, che è tra i partner della manifestazione.

Già nel pomeriggio di venerdì 18¸ infatti (ore 15-18.30), presso l’Auditorium della Mole Vanvitelliana di Ancona, sarà Aldo Grassini, presidente del Museo Omero, a introdurre, insieme a Simona Lisi, direttrice artistica di Cinematica, l’incontro denominato Corporeità e nuove tecnologie. Dal tocco al touch. Il senso del tatto nella corporeità mediata, cui parteciperanno il sociologo Derrick De Keerchove, l’ingegnere Emanuele Frontoni, il medico Gianluca Moroncini, la designer Maria Rosanna Fossati, lo psicoanalista Marco Lazzarotto Muratori e il ricercatore Andrea Orlandi.

Nel pomeriggio di sabato 19, quindi (ore 15-19), vi sarà il laboratorio Viaggi di mani nell’arte, rivolto a docenti, operatori museali, educatori e studenti, a cura dello staff del Museo Omero, dal quale viene presentato così: «Il rapporto tra arte e tattilità e la sua dimensione inclusiva in particolare per i non vedenti, ma non solo, verrà trattato ripercorrendo i più interessanti esiti della produzione artistica del Novecento e contemporanea; in particolare si indagherà il rapporto tra tatto e vista, l’esplorazione tattile dell’opera d’arte, le traduzioni tattili dei dipinti, la formazione dell’immagine tattile e l’educazione del tatto, a cominciare da Maria Montessori, passando per il Bauhaus e Bruno Munari. Sono in programma, inoltre, attività pratica ispirate al Manifesto sul Tattilismo di Filippo Tommaso Marinetti».

Infine, la mattinata di domenica 20 (primo turno alle 10, secondo alle 11.30) sarà dedicata al laboratorio Ricordi di famiglia, durante il quale, oltre alla lettura delle storie vere e originali, le famiglie costruiranno la propria, di storia, in un libro tutto da toccare. (S.B.)

Tutte le attività descritte nella presente nota saranno su prenotazione (contattare l’indirizzo didattica@museoomero.it, anche per ogni ulteriore informazione). A questo link è presente il programma completo dell’ottava edizione di Cinematica.

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