- Superando.it - https://www.superando.it -

Un meritato premio a Paola Fanzini e alla sua Lampada dei Desideri

Paola Fanzini: premio "Sorriso Diverso", giugno 2021

Paola Fanzini, durante il “Gran Galà del Sociale” del Festival “Tulipani di seta nera”, che l’ha vista ricevere il premio “Sorriso Diverso”

«La nostra organizzazione di volontariato rappresenta un punto di riferimento per tante persone affette da disabilità motoria o intellettiva, nonché per le loro famiglie, offrendo, in un ambiente spesso disumanizzante come quello della periferia, uno spazio “sano”, un luogo in cui, attraverso la valorizzazione delle diversità, ognuno diventa consapevole dei propri talenti, senza dimenticare che, a proprio modo, ognuno di noi è portatore di una qualche “disabilità” e che nessuno di noi può superarla da solo»: a pronunciare queste parole, sulle nostre pagine, era stata qualche tempo fa Paola Fanzini, presidente dell’Associazione La Lampada dei Desideri, fondata nel 2011 nel quartiere romano della Magliana e fattasi notare in questi anni per il suo impegno attivo nella difesa dei diritti delle persone con disabilità nella Capitale e non solo.
È quindi con particolare piacere che segnaliamo come la stessa Paola Fanzini sia stata meritatamente insignita, insieme ad altri, del premio Sorriso Diverso, iniziativa del Festival Internazionale del Film Corto Tulipani di seta nera, durante il Gran Galà del Sociale di tale manifestazione, andato in onda il 29 giugno su Raidue. Questa la motivazione: «La vita non le ha mai risparmiato grandi sofferenze ma lei, anziché piangersi addosso, ha sempre trovato la forza di reagire e di far sorridere chi, da tempo, sembrava non avere più neanche un motivo per farlo. Dieci anni fa ha dato vita a un’associazione, sfidando pregiudizi ed emarginazione a favore di percorsi di inclusione, integrazione sociale e autonomia». (S.B.)

A questo link è disponibile un video trasmesso durante il Gran Galà del Sociale del Festival Tulipani di Seta Nera, dedicato all’Associazione La Lampada dei Desideri e al premio a Paola Fanzini.