Attenti agli “smascherati”!

«Tutti sanno meglio di me – scrive Giorgio Genta – come l’inizio dell’anno scolastico con i problemi relativi (ad esempio il trasporto scolastica nelle città), l’avvicinarsi dell’autunno e i residui dei contagi da Ferragosto giochino contro i vecchi caregiver e le persone ultrafragili da loro assistite. Mi si sopporti quindi, per favore, se dico o scrivo sempre le stesse cose, parlando qui di “uomini smascherati” e definendoli come coloro che si tolgono incautamente la mascherina vicino ad altre persone»

Mano che toglie la mascherinaPersonaggio dei fumetti della mia ormai lontana infanzia, l’ Uomo Mascherato si ripresenta oggi nel suo rovescio: l’“Uomo Smascherato”.
Di uomini smascherati rigurgita la società italiana in questo terzo decennio del millennio corrente: dai politici (alcuni, ad esempio, hanno definito Salvini il “nuovo Uomo Smascherato”), finanche alla massima autorità dello Stato, “beccata” dalla TV ad un’importante partita di calcio*. Ma è di persone assai meno importanti che qui vorrei scrivere.

L’uomo smascherato qualunque è un uomo che si è tolto incautamente la mascherina e lo stesso vale per le signore. Incautamente perché per certo è lecito levarsi la mascherina  se ci si trova al centro dell’Atlantico impegnato nella traversata a vela in solitario, mentre anche sulla vetta dell’Everest è bene averla e collegata all’ossigeno, a meno che non si discenda da un’antica stirpe di sherpa o di quechua.
In altri posti, invece è prudente tenerla se vi sono altre persone vicine. Esagero? Forse sì, ma le recenti varianti del virus hanno una capacità di contagiare enormemente accresciuta rispetto al ceppo originale e pare che la variante sudamericana (chiamata “Colombiana” o “Mu”) abbia un meccanismo di “attacco” diverso dalle precedenti e si attenda di verificare la protezione contro di essa offerta dai vaccini nella formulazione attuale.

Qualche notte fa ho sentito un notiziario  in relazione ai ragazzi e alle ragazze che si sono presentati alla selezione per il corso di Medicina all’Università La Sapienza di Roma e che sono stati “mandati a casa” se privi di mascherina FFP2. Una notizia, per altro, che prego di prendere con beneficio d’inventario perché erano le 4 e mezza di notte, ora verso la quale anche i più incalliti caregiver faticano un po’ a star desti…
Credo che tutti sappiano meglio di me come l’inizio dell’anno scolastico con i problemi relativi (ad esempio il trasporto scolastica nelle città), l’avvicinarsi dell’autunno e i residui dei contagi da Ferragosto giochino contro i vecchi caregiver e le persone ultrafragili da loro assistite. Mi si sopporti quindi, per favore, se dico o scrivo sempre le stesse cose.

*Il presidente della Repubblica Mattarella alla finale di Londra dei Campionati Europei di Calcio, apparso con la mascherina in alcune, ma non in tutte le immagini scattate per l’occasione, a fianco di altre persone.

Vecchio caregiver.

Stampa questo articolo