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Il trauma cranico è della persona, delle famiglie e della comunità

Rappresentazione grafica del trauma cranicoLa 22^ Giornata Nazionale del Trauma Cranico, evento nato per iniziativa della FNATC (Federazione Nazionale Associazioni Trauma Cranico), ruoterà il 20 novembre intorno a un evento in programma presso l’Auditorium dell’Assistenza Pubblica Parma (Viale Gorizia, 2/a) Parma, organizzato in collaborazione con la stessa FNATC dall’Associazione Traumi Parma e denominato Di chi è il trauma cranico? Riflessione sociologico/sanitaria su come l’evento trauma genera conseguenze nella vita del singolo, delle famiglie e per la comunità.

Moderati da Francesco Napolitano, presidente dell’Associazione Risveglio di Roma e da Andrea Del Bue, giornalista della «Gazzetta di Parma», i lavori della giornata saranno aperti dai saluti di Paolo Fogar, presidente della FNATC, Isabella Tagliavini, presidente dell’Associazione Traumi Parma e Laura Rossi, assessora al Welfare del Comune di Parma, seguiti dall’intervento di Ivana Cannoni, presidente di ATRACTO (Associazione Traumi Cranici Toscani) e di Sandro Feller, presidente dell’AGCAM (Associazione Gravi Cerebrolesioni Acquisite Milano), che per conto della FNATC illustreranno il documento finale della Seconda Conferenza di Consenso delle Associazioni 2021.

Successivamente sono previste alcune distinte sessioni la prima delle quali dedicata all’Associazione Traumi Parma, che si soffermerà  sul tema Il nostro impegno di quest’anno: illustrazione degli eventi aperti alla cittadinanza e delle attività del centro diurno Casa Azzurra.

La seconda sessione, invece (Di chi è il trauma cranico? Della persona), consisterà in alcune testimonianze dirette di persone con trauma cranico, mentre la terza (Di chi è il trauma cranico? Della famiglia) si baserà sulla narrazione di testimonianze delle famiglie, elaborata dall’attore Carlo Ferrari, con l’intervento, quindi, di Paola Perziano, psicologa e psicoterapeuta familiare dell’Istituto Sant’Anna di Crotone (L’esperienza della famiglia: cosa si rompe, cosa resiste. Risonanze emotive).

Le ultime due sessioni sono in programma nel pomeriggio, moderate da Francesco Napolitano e Chiara Cacciani, giornalista della «Gazzetta di Parma», a partire da Di chi è il trauma cranico? Degli operatori della riabilitazione, con gli operatori stessi, ritenuti parte fondamentale del percorso di riabilitazione dal trauma, che risponderanno alla domanda «Come vi ha cambiato nel tempo lavorare con il trauma cranico?».
Parteciperanno Benedetta Basagni, neuropsicologa della Fondazione Don Gnocchi di Firenze, Anna Mazzucchi, neurologa, Antonio De Tanti, fisiatra del Centro Cardinal Ferrari-Santo Stefano Riabilitazione di Fontanellato (Parma), Mauro Zampolini, neurologo del Dipartimento di Riabilitazione dell’USL 2 Umbria, lasciando poi la parola a Francesca Pischiutta, ricercatrice dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri di Milano, per occuparsi di ricerca e nello specifico dello Sviluppo di strategie terapeutiche per il trauma cranico: un dialogo continuo tra clinica e laboratorio.

Infine, Di chi è il trauma cranico? Della comunità, sessione centrata su alcuni passaggi determinanti, a partire da quello relativo all’economia, ovvero al fatto che non si può prescindere da una valutazione dei costi della riabilitazione in termini di perdita, quando la persona non viene seguita a lungo termine e/o reinserita in modo efficace nella comunità.
Interverrà qui Stefano Zamagni, economista e accademico italiano, già presidente dell’Agenzia per il Terzo Settore, oggi presidente della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali, apprezzato a livello nazionale e internazionale per i suoi studi in materia di economia sociale.
Quindi la scuola, con la presentazione di un progetto sull’inclusività svolto in collaborazione tra il Liceo Socio Pedagogico Albertina Sanvitale di Parma e l’Associazione Traumi Parma. Se ne occuperà Andrea Grossi.
E infine, la politica e l’inclusività sociale, con un’intervista a Elly Schlein, vicepresidente della Regione Emilia Romagna e assessora regionale al Contrasto alle Diseguaglianze e alla Transizione Ecologica.

Concluderà i lavori della giornata una tavola rotonda alla presenza dei vari relatori, che si apriranno alle domande del pubblico.

Patrocinato dal Comune di Parma, dalla Fondazione Cariparma, dall’ASL di Parma, dalla ONLUS Emc2, da Chiesi Farmaceutici e dalla Chiesa Valdese, l’evento, per i quali gli organizzatori intendono porre un particolare ringraziamento ai Lions Maria Luigia e al Liceo Socio Pedagogico Albertina San Vitale di Parma, si terrà in modalità mista, con collegamento da remoto per chi ne farà richiesta. (S.B.)

Per ogni ulteriore informazione e approfondimento: info@associazionetraumiparma.it; ufficiostampa@associazionetraumiparma.it; presidentefnatc@gmail.com.