“The Surrogate”, ovvero la disabilità è un tema trasversale

«La disabilità è un tema trasversale che attraversa la società a diversi livelli. Per questo ci è sembrato interessante proporre agli spettatori un film che inserisce la disabilità all’interno di un altro tema, quello della gestazione per altri, che in questi ultimi anni ha trovato molto spazio nel dibattito pubblico»: a dirlo è Matteo Schianchi, responsabile della Mediateca della Federazione lombarda LEDHA, a proposito di “The Surrogate”, film scelto per domani, 3 dicembre, dalla stessa LEDHA e da Cineteca Milano per l’edizione 2021 della rassegna cinematografica “Lo sguardo degli altri”

Scena del film "The Surrogate"

Una scena del film “The Surrogate”

Jess ha 29 anni e lavora come web designer a New York. Quando il suo migliore amico Josh le chiede di diventare la “madre surrogata” del figlio che vuole crescere assieme al marito Aaron, Jess accetta. Tutto sembra andare per il meglio fino alla decima settimana di gestazione, quando un test prenatale dà un risultato inatteso: ci sono il 99% di possibilità che il bambino abbia la sindrome di Down. L’esito del test pone i personaggi di questa storia di fronte a un dilemma morale e il loro rapporto viene messo alla prova.

Jess, il suo bambino, Josh e Aaron sono i protagonisti di The Surrogate, film opera prima del regista Jeremy Hersh che racconta la storia di una famiglia non convenzionale alle prese con lo stesso tipo di (difficili) domande cui devono rispondere tutti quei genitori che ricevono – in fase prenatale – il risultato di un test che attesta una possibile disabilità.
The Surrogate è il film scelto dalla LEDHA (la Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità, che costituisce la componente lombarda della FISH-Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) e da Cineteca Milano per l’edizione 2021 della rassegna cinematografica Lo sguardo degli altri, in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità.

L’appuntamento è per venerdì 3 dicembre con una doppia proiezione (Cineteca Milano MIC, Via Fulvio Testi, 121, ore 17.30 e 20.30) e a quella serale saranno presenti in sala Matteo Pavesi, direttore di Cineteca Milano, e Matteo Schianchi, responsabile della Mediateca LEDHA e ricercatore all’Università di Milano-Bicocca.
«La scelta di proporre questo film – spiega lo stesso Schianchi – nasce dalla volontà di collocare la disabilità in una prospettiva più ampia rispetto a quella a cui siamo abituati e farla uscire da una dimensione “specialistica” a cui spesso viene relegata. La disabilità, invece, è un tema trasversale che attraversa la società a diversi livelli. Per questo ci sembrava interessante proporre agli spettatori un film che inserisce la disabilità all’interno di un altro tema, quello della gestazione per altri, che in questi ultimi anni ha trovato molto spazio nel dibattito pubblico». (Ufficio Stampa LEDHA)

Ingresso alla proiezione con prenotazione consigliata tramite il sito di Cineteca Milano (obbligatorio Green Pass). Per ulteriori informazioni: ufficiostampa@ledha.it.

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