Atleti e atlete con disabilità: una carriera sportiva a tutti gli effetti

Assume concretezza, per gli atleti e le atlete con disabilità fisica e sensoriale, la possibilità di una carriera sportiva a tutti gli effetti, con regolare contratto di assunzione e l’equiparazione in termini di stipendio ai colleghi olimpici, oltre a pari opportunità a fine carriera: è arrivato, infatti, il primo bando prodotto in tal senso dalle Fiamme Gialle, cui seguiranno quelli diu altri Gruppi Sportivi Militari e Corpi Civili dello Stato. Soddisfazione viene espressa dalla deputata Giusy Versace, battutasi a lungo per ottenere il Decreto Legislativo che ha regolamentato tale materia

Atleta con disabilità motoria«Finalmente si dà concretamente avvio alla piena attuazione al Decreto Legislativo con il quale è stato regolamentato l’accesso degli atleti paralimpici nei Gruppi Sportivi Militari e nei Corpi Civili dello Stato. Una notizia meravigliosa per tutti gli atleti con disabilità, che finalmente possono iniziare a sognare una carriera sportiva a tutti gli effetti, con un regolare contratto di assunzione e l’equiparazione in termini di stipendio ai colleghi olimpici, oltre a pari opportunità a fine carriera»: è con estrema soddisfazione che la deputata Giusy Versace – prima firmataria a suo tempo della Proposta di Legge sulle pari opportunità di atleti con disabilità fisiche e sensoriali nei Gruppi Sportivi Militari e nei Corpi Civili dello Stato, divenuta poi il Decreto Legislativo 36/21, come segnalato a suo tempo anche sulle nostre pagine – commenta la pubblicazione, nei giorni scorsi, del bando di partecipazione alla procedura di selezione degli atleti con disabilità fisiche e sensoriali, che saranno inseriti nella Sezione Paralimpica delle Fiamme Gialle, bando cui ne seguiranno presto altri, riguardanti ulteriori Gruppi Sportivi Militari e Corpi dello Stato.
«Si tratta – aggiunge Versace – di un segnale di crescita e di evoluzione culturale importante per gli atleti, per i gruppi sportivi, per il Comitato Paralimpico stesso e per l’intera società». (S.B.)

Per ulteriori informazioni: info@gmicomunicazione.it (Manuela Merlo).

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