Per un nuovo rapporto nelle relazioni di cura

«Non basta la fiducia costruita solo sui rapporti interpersonali con i curanti: è necessario che questa sia sostenuta da servizi alla salute efficienti e attendibili, con cittadini in grado di sapere con certezza se e fino a che punto si estende l’impegno implicito a non lasciare indietro nessuno quando la condizione di salute si incrina»: lo scrivono dal Gruppo Solidarietà, a proposito di “Una diversa fiducia. Per un nuovo rapporto nelle relazioni di cura”, libro di Sandro Spinsanti, che verrà presentato il 24 novembre, durante un incontro online promosso dallo stesso Gruppo Solidarietà

Sandro Spinsanti, "Una diversa fiducia"«La buona medicina è un tavolo tenuto in piedi da tre gambe: pillole, parole e fiducia. Se una di queste tre risorse viene a mancare, l’insieme crolla. Questo libro esamina i vari modi in cui la sfiducia si articola e si manifesta nella medicina dei nostri giorni e come sia andata crescendo ed evolvendosi nel tempo»: lo scrivono dal Gruppo Solidarietà, a proposito di Una diversa fiducia. Per un nuovo rapporto nelle relazioni di cura (Il Pensiero Scientifico Editore, 2022), libro pubblicato dall’accademico, psicologo e saggista Sandro Spinsanti, che verrà presentato nel pomeriggio del 24 novembre (ore 17.30), durante un incontro online promosso dallo stesso Gruppo Solidarietà, che vedrà Spinsanti dialogare con Fabio Ragaini.

«In Una diversa fiducia – aggiungono dal Gruppo Solidarietà – si intravede per altro, nel ricambio generazionale e di genere che potrebbe intervenire nel governo della Sanità, una positiva prospettiva futura, ma l’Autore avverte che non basta la fiducia costruita solo sui rapporti interpersonali con i curanti: è necessario che questa sia sostenuta da servizi alla salute efficienti e attendibili, con cittadini che siano in grado di sapere con certezza se e fino a che punto si estende l’impegno implicito a non lasciare indietro nessuno quando la condizione di salute si incrina. Anche per questo, afferma Spinsanti, è ora di aggiornare il Servizio Sanitario Nazionale, per rendere la tutela della salute un diritto non solo proclamato, ma concretamente esigibile». (S.B.)

L’incontro online del 24 novembre si terrà sulla piattaforma Zoom (per partecipare iscriversi tramite questo link). Per ulteriori informazioni: grusol@grusol.it.

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