I mille cancelli di Filippo

Il docufilm “I mille cancelli di Filippo” – opera che, come è stato scritto, «conquista ed emoziona per il suo realismo e al contempo per la delicatezza con cui parla dell’autismo» – racconta la storia di Filippo Zoi, giovane autistico fiorentino, portando sullo schermo uno spaccato della sua creatività, delle dinamiche familiari e delle sue prospettive. Una proiezione è in programma per la serata di oggi, 5 dicembre, a Pisa, evento che sosterrà anche il reparto dedicato dall’IRCCS Fondazione Stella Maris ai bambini autistici, nel nuovo ospedale che si sta per realizzare a Pisa

"I mille cancelli di Filippo"Presentato con grande successo nella primavera scorsa a Firenze, alla presenza delle autorità toscane e cittadine, il docufilm I mille cancelli di Filippo racconta la storia di Filippo Zoi, giovane autistico fiorentino, portando sullo schermo uno spaccato della sua creatività, delle dinamiche familiari e delle sue prospettive.
Diretta da Adamo Antonacci su un’idea di Alessandro Salaorni, prodotta da Larione10 con il sostegno di Toscana Film Commission, nell’ambito del programma Sensi Contemporanei Toscana per il Cinema, l’opera che, come è stato scritto, «conquista ed emoziona per il suo realismo e al contempo per la delicatezza con cui parla dell’autismo», è impreziosita da un brano interpretato dal cantante Elio, composto da Carlo Chiarotti e Simone Papi.

Una nuova proiezione è in programma per la serata di oggi, lunedì 5 dicembre, a Pisa (Cinema Arsenale, Vicolo Scaramucci, 2, ore 21), in un evento che sarà anche all’insegna della solidarietà, se è vero che la sala cinematografica pisana, d’intesa con la casa di produzione, ha deciso di devolvere parte del biglietto di ingresso a sostegno del reparto che si prende cura dei bambini autistici nel nuovo ospedale che l’IRCCS Fondazione Stella Maris di Calambrone sta per realizzare nell’area di Cisanello a Pisa. (S.B.) 

A questo link è disponibile un testo di approfondimento sulla proiezione di questa sera, 5 dicembre, a Pisa. Per ulteriori informazioni: Roberta Rezoalli (Ufficio Stampa IRCCS Fondazione Stella Maris), r.rezoalli@gmail.com.

Stampa questo articolo