La SLA e il dibattito bioetico: fine vita e cure palliative

Tra gli eventi promossi dall’AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica) per celebrare il proprio quarantesimo anniversario, le Sezioni siciliane dell’Associazione hanno scelto di promuovere un momento di confronto con gli operatori sanitari e la cittadinanza su un tema importante e delicato quale quello del fine vita e delle cure palliative, nonché, più in generale sul dibattito bioetico riguardante i temi sanitari. Accadrà il 25 maggio a Palermo, con l’incontro intitolato “Fine vita. Una questione ancora aperta”, patrocinato dall’Università di Palermo

Donna con la SLATra gli eventi promossi dall’AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica) per celebrare il proprio quarantesimo anniversario, ciò di cui abbiamo ampiamente riferito anche in altra parte del giornale, le Sezioni siciliane dell’Associazione hanno scelto di promuovere un momento di confronto con gli operatori sanitari e la cittadinanza su un tema importante e delicato quale quello del fine vita e delle cure palliative, nonché, più in generale sul dibattito bioetico riguardante i temi sanitari.
Accadrà nel pomeriggio di giovedì 25 maggio a Palermo (Palazzo Sant’Elia, Via Maqueda, 81, ore 15), con l’incontro intitolato Fine vita. Una questione ancora aperta, patrocinato dall’Università di Palermo.

«A Palermo – spiegano dall’AISLA – si parlerà innanzitutto di diritto alla salute e di dignità umana. La SLA è una malattia inguaribile, ma è curabile e una cura può essere intesa come qualsiasi approccio che migliori la qualità di vita di una persona. Ci si chiede, dunque, quale possa essere una cura, lì dove la ricerca, seppur con grandi passi in avanti, non abbia ancora fornito risposte risolutive, come accade per la SLA. Ed è per questo che diventa fondamentale un piano di cure condiviso e uniforme per tutte le persone con questa malattia».
«Durante il convegno – aggiungono dall’Associazione – il dibattito bioetico sarà animato da prestigiosi ospiti in àmbito sanitario, focalizzandosi soprattutto sul tema delle cure palliative, volte ad alleviare la sofferenza fisica, psicologica ed esistenziale della persona, così come previsto dagli articoli 2 e 32 della Costituzione e dalla Legge 38/10 (Disposizioni per garantire l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore)». (S.B.)

A questo link è disponibile il programma completo del convegno di Palermo. Per ulteriori informazioni: ufficiostampa@aisla.it (Elisa Longo).

Stampa questo articolo